Tempo di Agire

Mi rivolgo ai miei lettori, che vogliano girare questo appello ad altri amici con la speranza di continuare tale catena virtuosa in felice progressione. Non possiamo lasciare solo chi si impegna nell’informazione su temi spinosi e segretati mettendo a rischio la propria incolumità. Dobbiamo agire.

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La disbiosi ed il cibo che cura - informazioni su dieta GAPS e dieta paleolitica


Per informazoni sul metodo di cura della dottoressa Campbell-McBride (basato sulla dieta e sui probiotici) vedi http://disbiosi.blogspot.it/

lunedì 4 maggio 2015

Microflora intestinale e sistema immunitario: la disbiosi è correlata a infiammazione intestinale, malattie autoimmuni, allergia e cancro

Il microbiota intestinale modula le risposte immunitarie durante la salute e la malattia

articolo di June L. Round e Sarkis K. Mazmanian

Dipartimento di biologia del Caltech (Istituto californiano di tecnologia)

pubblicato su: Nature Reviews Immunology 9, 313-323 (Maggio 2009) | doi:10.1038/nri2515

Abstract (riassunto) disponibile on line su

titolo originale:
The gut microbiota shapes intestinal immune responses during health and disease



Riassunto (Abstract)

L’errata regolazione immunologica è la causa di molte malattie umane non infettive quali autoimmunità, allergia e cancro. Il tratto gastrointestinale è il sito primario di interazione tra il sistema immunitario dell’ospite [l’essere umano N.d.T. ] ed i microorganismi, sia quelli simbiotici che quelli patogeni. In questa revisione discutiamo le scoperte che indicano che gli aspetti dello sviluppo del sistema immunitario adattivo sono influenzati dalla colonizzazione batterica dell’intestino. Mettiamo anche in evidenza i percorsi molecolari che mediano le interazioni ospite-simbionte che regolano le corrette funzioni immunitarie. Infine presentiamo prove recentemente scoperte che sostanziano l’ipotesi che gli squilibri nel microbiota batterico causano un’errata regolazione delle cellule adattive del sistema immunitario, e questo può sottostare a disordini quali le infiammazioni dell’intestino. Ciò porta a considerare la possibilità che il sistema immunitario dei mammiferi, che sembra essere stato creato per controllare i microorganismi, sia in realtà controllato dai microorganismi.

domenica 3 maggio 2015

George Friedman dichiara: ci sarà una guerra in Ucraina e noi stiamo mandando consiglieri militari

Intervento di George Friedman al Chicago Council on Global Affairs del Febbraio scorso.
George Friedman è un ebreo nato a Budapest nel 1946, un uomo dello ‘Stato profondo’ americano-militarista. Docente all’US Army War College, studioso alla National Defense University e alla RAND (il megafono del sistema militare-industriale).
Al Chicago Council on Global Affair ha espresso con inaudita franchezza la strategia che seguirà Washington per mantenere il predominio mondiale.


Qui la trascrizione del video:
https://disquisendo.wordpress.com/2015/04/27/strategia-usa-e-nuovo-ordine-mondiale-in-europa-si-prepara-un-altro-conflitto/

Altre info in inglese qui:
http://m.strategic-culture.org/news/2015/04/20/ukraine-nato-and-political-assassinations.html

mercoledì 29 aprile 2015

Pterosauri in epoca moderna?


Questo articolo inizia con due foto di pterosauri, una falsa, per ammissione degli stessi autori del falso, ed una … giudicate voi.

In un libro degli anni ’50 compare questa foto di uno pterosauro (presumibilmente del genere pteranodonte) di cui si riporta l’uccisione ucciso durante la guerra civile americano. La cosa davvero curiosa di questo enorme esemplare è che in nessun libro vengono disegnate o descritte delle ali con quel tipo di concavità rivolta verso l’alto (quasi fossero delle piccole canoe) . C’è da chiedersi perché mai un ipotetico falsario avrebbe dovuto rappresentare in tal modo quel rettile volante (che si suppone si sia estinto 60 milioni di anni fa).

Della foto notoriamente artefatta gli evoluzionisti hanno affermato: “Sappiamo che si tratta di un falso perché abbiamo creato un modello per il nostro programma televisivo, che adesso è in un museo criptozoologico”.

Nello stesso libro degli anni ’50 del secolo scorso si trova anche la foto che raffigura un cow-boy che tiene in mano ciò che sembra uno pterosauro ranforincoide.


Falso acclarato

In queste altre immagini invece potete vedere una foto che è stata spedita al webmaster del sito cristiano www.s8int.com. La donna che ha scattato la foto afferma di avere trovato il volatile che picchiava il becco contro la sua finestra. L’aveva preso, e siccome non sapeva che tipo di uccello fosse, l’aveva fotografato sulla sua mano. Poi l’animale era volato via. La foto è messa a confronto con il contenuto di un uovo di pterodattilo e con una ricostruzione dello pterosauro della specie Pterodactylus kochi. Notate la somiglianza sin nei minimi dettagli (come la coda).



Anche al giorno d’oggi pterosauri vengono avvistati negli Stati Uniti, in Australia, in Africa … ovviamente è difficile, se non impossibile verificare l’attendibilità di tali testimonianze.

KONGAMATO: Pterosauro dello Zambia e del Congo

Uno studente di un college statunitense che proveniva dal Kenya, sorpreso dal fatto che gli Americani credessero che gli pterosauri fossero esistiti milioni di anni fa, raccontò al telefono al dottor Kent Hovind dei rettili volanti della sua terra d’origine. I nativi di quella zona li considerano dei flagelli. Un tipico problema, secondo le affermazioni dello studente, è che occorre assicurarsi che i morti siano sepolti sufficientemente in profondità, perché il Kongamato (così viene denominato questo “pterosauro africano”) disseppellice i corpi dei morti e si ciba delle loro carni. 

PTEROSAURO AVVISTATO A PERTH - nel 1997

Una sera del dicembre del 1997, mio marito ed io abbiamo avvistato un’enorme creatura che volava su Perth, nell’Australia dell’ovest, lungo la costa. Questa creatura non poteva essere descritta come un uccello dal momento che era molto più grande di qualsiasi uccello del pianeta, non sbatteva le ali (si limitava a planare seguendo le correnti d’aria), Aveva una pelle tra il marrone ed il rossiccio dall’apparenza coriacea; (potevamo vedere la sua parte inferiore dal momento che volava su di noi a circa 100 metri di altezza; aveva una lunga coda ed un’apertura alare tra i 10 e i 15 metri. Non emetteva alcun suono e non sbatteva le ali. Questa creatura era enorme e nella mia vita non avevo mai visto niente che le assomigliasse lontanamente fino a quando ho scoperto una pagina sugli pterosauri qualche giorno fa.

Forse queste creature sono sempre state qui in alcuni posti remote, ma è possibile che il loro numero stia aumentando e che esse debbano cercare più lontano una fonte di cibo. Ho letto anche negli ultimi giorni che noi non siamo le sole persone che hanno visto una di queste creature. L’avvistamento è stato trascurato, anche perché a chi potete raccontare un simile tipo di avvistamento? Se una creatura di quella dimensione sta volando nel cielo notturno potrebbe essere pericolosa per l’uomo … potrebbe avere un enorme appetito.

Essendo una coppia di mezz’età che odia essere al centro dell’attenzione, non avevamo voglia di raccontare la storia ai giornali e lasciare che ci ridicolizzassero. Ma entrambi giuriamo su Dio di avere visto quell’animale.




Per approfondimento leggi anche 
http://scienzamarcia.altervista.org/ptero.html

martedì 28 aprile 2015

Sindrome pre-mestruale e disbiosi intestinale

È davvero fuorviante il pensiero che la donna in occorrenza di alcuni giorni particolari del ciclo mestruale, debba essere sempre nervosa, facile ad esplosioni di rabbia incontrollata, soggetta a mal di testa ed altri dolori molto fastidiosi. In realtà la donna in buona salute, sebbene possa sperimentare sicuramente alcune modificazioni psico-fisiche, non dovrebbe mai manifestare delle sintomatologie di questo tipo, che si configurano invece come una vera e propria sindrome, detta Sindrome Pre-Mestruale

In realtà tali problemi secondo alcune stime affliggono circa il 25% delle donne (almeno nei nostri paesi occidentali), ma secondo altre stime si arriva sino all’80% (ovviamente ci sarà una certa percentuale con sintomi molto evidenti, ed un’altra percentuale con sintomi meno marcati). Secondo un recente sondaggio della Società Italiana di ginecologia e Ostetricia (eseguito su di un campione di 743 donne) la sindrome premestruale colpirebbe l’80% delle donne, compromettendo la vita sociale di 43 donne su cento, la vita di coppia di 53 donne su cento e la vita lavorativa/scolastica di 70 donne su cento. Sicuramente questi dati andrebbero confermati con uno studio su un campione più grande, ma danno l’idea dell’impatto che tale problema ha sulla vita della donna e, di riflesso dell’uomo e della famiglia.

Ma qual è la vera causa della sindrome pre-mestruale? La dottoressa Natasha Campbell-McBride afferma che il suo protocollo GAPS (basato sulla dieta dei carboidrati specifici, ovvero su una dieta paleolitica) è utile anche per guarire dalla sindrome pre-mestruale. La scopo del protocollo GAPS è quello di curare la disbiosi intestinale (carenza di batteri benefici e proliferazione di quelli patogeni), che evidentemente è alla base dei sintomi della sindrome pre-mestruale. Da notare che la disbiosi concorre all’intolleranza al glutine e che in certi giorni del ciclo si manifesta un’alterazione della permeabilità intestinale, che può a sua volta intensificare i sintomi della sensibilità al glutine,  e che la dieta GAPS esclude tutti i cereali (e quindi anche quelli che contengono glutine). Vedi quanto scrive il dottor Jake Paul Fratkin sul fatto che la sindrome dell'intestino poroso può essere causa/concausa ance della sindrome pre-mestruale.

Non è un caso che la dottoressa Daniela Pelotti indichi nella disbiosi intestinale e nella sensibilità al glutine la causa della sindrome premestruale. La dottoressa precisa che il termine sindrome premestruale fu introdotto negli anni ’60 del secolo scorso (quando presumibilmente l’effetto cumulativo di antibiotici, mancato allattamento al seno ed alimentazione scorretta aveva innescato il problema) e che la donna primitiva che seguiva la dieta paleolitica non soffriva di certi problemi ed aveva una mestruazione contenuta.

Un’altra conferma in tale senso ci viene dalla biologa nutrizionista Lorella De Mariani, che nel suo articolo indica nella disbiosi intestinale la causa della sindrome premestruale. La stessa cosa viene affermata da un articolo pubblicato sul sito dell’Istituto Tillotson (clinica di medicina naturale) , sull’articolo pubblicato su un giornale di medicina naturale del Sudafrica, nell’articolo pubblicato sul sito di un’altra clinica di medicina naturale ed altri ancora.

Un articolo del quotidiano La stampa ci informa che delle possibili soluzioni sono l’integrazione di magnesio e vitamina B6, proprio due di quelle sostanze di cui il nostro corpo è carente quando si soffre di disbiosi.

Interessante è anche la testimonianza di Lauren Geertsen, una ragazza che sta guarendo dai suoi problemi di salute (colite ulcerosa) applicando il metodo GAPS, che ha visto risolversi i propri problemi premestruali ed ha scritto un libro “Quit PMS” (“Dire addio alla sindrome premestruale”).