Ho personalmente tradotto questa notizia che "ovviamente" non è stata divulgata dai mass media al di fuori dei confini locali della provincia australiana interessata.
L’ HIV sotto processo in Australia:
La corte valuta le prove dell’isolamento del retrovirus, della sua trasmissione e della validità dei test.
Una causa giudiziaria nella città di Adelaide (Australia) è diventata oggetto di attenzione a livello internazionale dal momento che gli assunti fondamentali sull’AIDS degli scienziati ortodossi (fra i quali il famoso Robert Gallo) vengono sottoposti ad un severo esame da un avvocato che li interroga sull’evidenza che il virsu esista. I più famosi portavoce dell’industria dell’ AIDS di tutto il mondo sono apparsi di persona o attraverso un collegamento via satellite per difendere l’ipotesi dell’HIV come agente infettivo dell’AIDS contro le prove portate da un team locale di esperti medico-scientifici noto come "The Perth Group", ossia il gruppo di Perth (il cui sito internet è www.theperthgroup.com/) che asseriscono che due decenni di ricerche sull’AIDS non sono riuscite a produrre né la purificazione ed insolazione del presunto HIV, né la validità e l’accuratezza dei cosiddetti test per l’HIV, né le prove che l’HIV sia trasmesso da fluidi corporei.
Qui sotto sono riportati due nuovi articoli su tale procedimento legale. Altre informazioni sul processo e trascrizioni delle testimonianze si possono trovare presso questo indirizzo
Per la testimonianza del supposto scopritore delll’HIV, Dr Robert Gallo, andate direttamente a questo link
Michael Geiger, un diretto osservatore degli eventi di Adelaide, dichiara di essere stato colpito e meravigliato da quanto Gallo ha dichiarato alla corte. Geiger dice: “è difficile dire se Gallo stesse difendendo l’ipotesi dell’HIV come causa dell’AIDS o se se la sua testimonianza fosse una pubblica ammissione di colpa”
Geiger nota che fra le trascrizioni delle dichiarazioni di Gallo ci sono delle incredibili ammissioni, in particolare a pag 1294, dove Gallo ammette che nel suo studio originale ha trovato evidenza dell’HIV solo nel 40% dei pazienti malati di AIDS, e che 40% non é abbastanza per provare che l’HIV sia la causa dell’AIDS.
Domanda dell’avvocato a Gallo: "Avete avuto 48 casi [con l’HIV] su 119 [malati di AIDS], ossia il 40%?"
Gallo: "Esatto."
Avvocato: "Lei ammette che l’isolamento dell’HIV da una percentuale di appena il 40% dei pazienti non è la prova che l’HIV causi l’ AIDS?"
Gallo: "Ammetto ovviamente che il semplice isolamento di un nuovo virus in una percentuale del 40% [di malati] non permette di asserire che [tale virus] sia la causa."
L’ HIV sotto processo in Australia:
La corte valuta le prove dell’isolamento del retrovirus, della sua trasmissione e della validità dei test.
Una causa giudiziaria nella città di Adelaide (Australia) è diventata oggetto di attenzione a livello internazionale dal momento che gli assunti fondamentali sull’AIDS degli scienziati ortodossi (fra i quali il famoso Robert Gallo) vengono sottoposti ad un severo esame da un avvocato che li interroga sull’evidenza che il virsu esista. I più famosi portavoce dell’industria dell’ AIDS di tutto il mondo sono apparsi di persona o attraverso un collegamento via satellite per difendere l’ipotesi dell’HIV come agente infettivo dell’AIDS contro le prove portate da un team locale di esperti medico-scientifici noto come "The Perth Group", ossia il gruppo di Perth (il cui sito internet è www.theperthgroup.com/) che asseriscono che due decenni di ricerche sull’AIDS non sono riuscite a produrre né la purificazione ed insolazione del presunto HIV, né la validità e l’accuratezza dei cosiddetti test per l’HIV, né le prove che l’HIV sia trasmesso da fluidi corporei.
Qui sotto sono riportati due nuovi articoli su tale procedimento legale. Altre informazioni sul processo e trascrizioni delle testimonianze si possono trovare presso questo indirizzo
Per la testimonianza del supposto scopritore delll’HIV, Dr Robert Gallo, andate direttamente a questo link
Michael Geiger, un diretto osservatore degli eventi di Adelaide, dichiara di essere stato colpito e meravigliato da quanto Gallo ha dichiarato alla corte. Geiger dice: “è difficile dire se Gallo stesse difendendo l’ipotesi dell’HIV come causa dell’AIDS o se se la sua testimonianza fosse una pubblica ammissione di colpa”
Geiger nota che fra le trascrizioni delle dichiarazioni di Gallo ci sono delle incredibili ammissioni, in particolare a pag 1294, dove Gallo ammette che nel suo studio originale ha trovato evidenza dell’HIV solo nel 40% dei pazienti malati di AIDS, e che 40% non é abbastanza per provare che l’HIV sia la causa dell’AIDS.
Domanda dell’avvocato a Gallo: "Avete avuto 48 casi [con l’HIV] su 119 [malati di AIDS], ossia il 40%?"
Gallo: "Esatto."
Avvocato: "Lei ammette che l’isolamento dell’HIV da una percentuale di appena il 40% dei pazienti non è la prova che l’HIV causi l’ AIDS?"
Gallo: "Ammetto ovviamente che il semplice isolamento di un nuovo virus in una percentuale del 40% [di malati] non permette di asserire che [tale virus] sia la causa."
Addendum: il ragazzo alla fine nonostante queste testimonianze è stato condannato!
Chi ha occhi per vedere e chi conosce come funziona la giustizia capisce bene perchè. Uno scienziato testimonia che non ha mai trovato le prove che l'HIV sia la causa dell'AIDS e la giuria che fa, può forse emettere una sentenza che smantellerebbe un piano di indottrinamento pseudo-scientifico? Si possono mai permettere dei giudici (magari legati a qualche fratellanza massonica, o semplicemente minacciati) di scrivere in una sentenza che la medicina ortodossa è un grande imbroglio? Si possono permettere di condannare 20 anni di menzogne nel camo della medicina?
Ma la cosa più squallida (la sentenza era quasi scontata) sono le persone che usano la condanna di questo povero ragazzo per dimostrare che l'HIV sia la causa di una "mortale malattia infettiva chiamata AIDS".
Come se la sentenza di un giudice fosse più importante della testimonianza letta qui sopra, come se le ammissioni di Gallo ("non ho trovato la prova del legame fra HIV e AIDS") non si potessero interpretare da soli ma solo attraverso la sentenza (pilotata) di un tribunale. Forse c'è qualcuno in giro che è così stolto da pensare veramente che la legge sia uguale per tutti?



18 commenti:
Caro Corrado, questa è na storia vecchia e quasi totalmente ignorata dalla massa. Purtroppo la scienza chiude entrambi gli occhi per perseguire il profitto e la falsa buona fede con cui opera.
Invece di sperperare miliardi di dollari nella ricerca, sarebbe il caso di prendere atto della situazione con lealtà e onestà, per sfatare i miti e le falsità che creano di questa storia una delle più grandi menzogne mai create.
Ciao
Ma lo sai che io Gallo l'ho visto di persona?
Ho avuto la conferma che non avesse la benchè minima prova a sostegno dell'equazione HIV=AIDS quando alla sua conferenza a Bergamo, dopo un mio volantinaggio
"curiosamente" è stato annullato il dibattito con le domande del pubblico.
:D Che ridere...
bravi, ridiamo in faccia a tutte le vittime, uccise da un virus che "non esiste", con una malattia senza cure...bravi, dormite sereni con le vostre convinzioni geniali, riempiteci i blog di queste stronzate: tanto non siete voi ad avere la lipodistrofia per i farmaci che prendete, che non vi guariscono, ma forse vi fanno campare qche anno in più....anzi, sai che facciamo?
tutti i sieropositivi, per protesta, sospendano gli antiretrovirali, per solidarietà alle vostre CAZZATE!
ma vergognatevi.
Tanto non verrà pubblicato questo commento, non è democratico vero?
Come il precedente...ma vai a fotografare i cerchi di grano, vai...
cara ilaria, innanzitutto un abbraccio affettuoso anche a te, che hai visto crollare i tuoi preconcetti leggendo che Gallo ha ammesso le sue menzogne.
Credo tu abbia bisogno di molto sostegno, è brutto vedere crollare le certezze in cui avevamo creduto, ma ti assicuro che è splendido poi vedere quale mondo potremmo costruire insieme se abbattiamo i muri della menzogna
Solo ti prego per favore la prossima volta non insultare e non insinuare.
Non ho rifiutato nessun commento come ho permesso persino questo commento un po' offensivo.
La prossima volta se avrai qualche dato magari ci potremo confrontare, in assenza di dati e di riflessioni il tuo commento è uno spreco di tempo, di energia e di inutile rabbia.
La rabbia fa male, anche quando è indirizzata ai potenti che ci uccidono con la chemioterapia ed i farmaci anti HIV; personalmente ho visto diversi amici uccisi da questi veleni e la cosa mi rattrista non poco.
Cara Ilaria, quando col tempo capirai che razza di gente ci governa forse userai toni e parole meno offensive, intanto ti consiglio di guardare il cielo piu' che i cerchi di grano (di cui non ho mai nè scritto nè parlato).
Se poi non vedi nemmeno gli aerei che stanno avvelenando la tua aria con le scie chimiche (la cui esistenza è stata ammessa persino da Di Pietro rispondendo in diretta alla domanda di un telespettatore vedi qui) non posso farci niente; purtroppo ognuno reagisce coi suoi tempi.
un abbraccio fraterno
Rileggendo il mio commento mi sembra di essere stata troppo rabbiosa, e mi dispiace sinceramente. Tuttavia la verità è che io ho commemntato questi articoli con molta calma, moderazione ed argomenti, più di una settimana fa, e non ho mai avuto risposta.
E' molto comodo pubblicare questo mio ultimo commento che più che mostrare cosa pensi realmente, dimostra solo la cecità di cui parli e che denunci.
Il mio commento lascia il tempo che trova, come questo spazio, purtroppo, che (forse) apre gli occhi all'opinione pubblica ma non cura le ferite di chi soffre.
La verità sulla sieropositività è che non interessa a nessuno che non ne sia toccato, in una giornata mondiale contro l'AIDS, mi sembra nel 2005, il motto in Spagnia era:
"a mi me infecta también", ne sono affetto anch'io....possiamo discorrere e dire tante parole, ma una persona malata non vuole sapere perchè, ma cosa deve fare per stare bene.
Come ho già scritto,
Verità o Pietà.
lo ripeto, non ho cestinato nessun commento, figurati, ho pubblicato pure quello alquanto insultante di prima
se si è perso per la rete non è colpa mia
intanto attendo le prove di quello che affermi
e ti consiglio la lettura di "sex virus" di L. Rossi, confronto fra le dichiartazioni di medici pro e contro la tesi dell'infettività dell'HIV
Poi spiegami perchè mai in questo sito dovrei mettere in allerta dai perticoli del mercurio ed invece "nascondere" l'infettività dell'AIDS. Quali motivi avrei?
ad ogni modo lo ripeto,. guarda il cielo e vedi quale sia la dimensione del reale complotto contro l'uomo
scusa, ma è vero che molti dei dissidenti di fine anni 90, citati sul libro di duesberg come testimonial del fatto che, sieropositivi, erano in ottima salute... sono tutti morti per patologie correlate all'aids?
sarebbe davvero un brutto colpo..non trovi?
Non so di cosa tu parli, ma se anche qualcuno che stava bene nel 1990 è morto 15 anni dopo cosa vuoi che significhi, che l'uom è mortale? lo sapevamo già
per altro ci sono molte delle persone che si sottopongono al test (e risultano eventualmente sieropositive) e che hanno seri problemi di salute (come gli emofiliaci), ed il fatto che qualcuno di questi soggetti muoia è purtroppo alquanto naturale.
Che poi (sempre che la notizia sia vera, e al momento non mi risulta)si tratti di persone che muoiono per una delle "malattie legate all'AIDS", beh, sono un po' tantine non credi? Man mano che le teorie dell'AIDS vengono smentite dai dati scientifici si aumenta il numero di queste malattie che servono a diagnosticare tale sindrome.
Io solo un caso conosco nei dettagli, quello della bimba di Christine Maggiore, fondatrice di www.aliveandwell.org : la povera bimba è morta a 3 anni per una malattia non compresa e mal curata. La colpa è stata data ovviamente all'AIDS dato che la madre risulta sieropositiva; poi si è scoperta che la reale causa della morte era stata l'allergia ad un antibiotico somministrato alla bimba.
In ogni caso queste notizie restano aneddoti, dal momento che
1) nessuno ha mai dimostrato che l'HIV causa l'AIDS
2) lo stesso "scopritore dell'HIV" ha pubblicamente confessato che le prove di quel legame non ci sono
3) neanche tu hai trovato questa prova
e se proprio non ti convinci guarda le scie chimiche che persistono per ore nei nostri cieli e forse capirai chi comanda e come ci avvelena.
Ciao Corrado, posso copiare questo pezzo che hai tradotto ed inserirlo nel blog di Emanuele Preda?
Grazie. Stefy
certo, devo ricordarmi di scrivere due righe in apertura del blogo per precisare che le informazioni che trovo/traduco sono prive di copy-right; l'unica condizione è quella di citare la fonte (ovvero l'articolo orginale) con un link, è cosa gradita
Grazie, l'unica cosa che dovresti modificare è il riferimento al sito web del Gruppo di Perth.
Ciao Stefy
grazie per la segnalazione stefy, ho corretto il link!
PS: avevo cercato di contattare Preda per e-mail ma non mi ha mai risposto!
Ciao Corrado, ho appena letto questo su:
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo420170.shtml
La Ensoli dice:
Le persone coinvolte nella sperimentazione saranno sieropositive al virus Hiv e sotto terapia antiretrovirale (Haart), con virus non piu' evidenziabile e un numero di cellule immunitarie Cd4 uguale o superiore a 400.
Ma se il virus con la terapia non c'è più, a cosa serve il vaccino?
Che falsità!!
Dicono che finalmente hanno trovato i fondi "Finanziati dal pubblico" e che questa estate partirà un ulteriore bando per nuove ricerche.
Mi chiedo perchè qui in Italia non è come nel resto del mondo dove ci sono medici ed associazioni che cercano di combattere contro questa assurdità. Qui ognuno si fa i fatti propri, qui si va avanti come pecore, si abbassa la testa e si dice sempre sissignore.
Scusa il mio sfogo ma sapere che tanta gente continua a morire perchè crede nella medicina ufficiale come oro colato, non lo sopporto più. Vedremo il prossimo anno quello che ci dirà la Ensoli.
A presto.
Stefy
quanta ignoranza ,sono sieropositiva da 27 abbi senza mai aver creduto in questo virus ,e senza mai aver avuto problemi a pate una polmonite quando ho voluto morire,hoamici che hanno figli e stanno bene,figli nati sani,e mogli mai contagiate,mi hanno obbligato terrorizzandomi quando ho avuto la polmonite che dovevo assumere reiataz e truvada ma mi si paralizzo il braccio vivo sola pòerche la mia famiglia non ha voluto saperne di me per le menzogne della tv e dei media,ma da questo virus ho imparato l amore per me stessa,senza temerlo come un nemico ma come un maestro
ma li ho buttati nel cesso i loro truvada e porcherie io credo in dio e non nella menzogna di imperialisti nazisti che vogliono distruggere i piu deboli ditemi perchè io sono sana da 27 anni,la gente muore di paura,perche hanno terrorizzato anche la mia famiglia ma ho imparato a credere nella forza che e dentro di noi,e non nelle menzogne che ci propinano
e quando vado al cimitero dai miei ignoranti amici che si sono lasciati uccidere dall azt e dagli inibitori mi chiedo perchè una menzogna come l hiw possa uccidere di paura milioni di persone che per timore della morte assumono veleni terribili,cavie umane,26 anni mai successo nulla a mee a tanti che rifiutano gli inibitori non temete la morte,l uomo diventa cio che crede di diventare io sono sana i malati sono i pazzi che vogliono ucciderci svegliatevi aprite gli occhi credete nel bene ananda
Grazie del prezioso contributo fatto di storia vissuta e non dei paroloni artificiali (dei dottori della morte)
mi farebbe piacere se mi contattassi per mail (i contatti li trovi in alto a destra nel blog)
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