giovedì 3 aprile 2008

Poveri noi che non vediamo il male!

Accecati dalla scuola e indottrinati dai mass-media

Se non ci fossero i maestri ed i professori di storia a manipolarci le menti potremmo capire quello che sta succedendo, o quanto meno avremmo occhi per vedere. Se non fossimo stati indottrinati sin da piccoli dalla scuola e dai mas media avremmo la capacità di riconoscere in ciò che avviene oggi gli stessi orribili giochi che sono stati giocati ieri.
Ma quello che è successo ieri è stato filtrato, banalizzato, deformato; sulla storia antica e moderna ci hanno fatto studiare secondo le indicazioni del Potere, le cose che erano gradite al Potere, facendoci assimilare quei giudizi etici (espliciti ed impliciti) che sono approvati dal Potere.

Per carità non faccio qui distinzione fra poteri di “destra”, “sinistra”, “comunisti”, “fascisti”, perché riconosco ben poche situazioni storiche in cui il Potere ha fatto qualcosa di positivo per la popolazione ad esso sottomessa, dai Faraoni o G.W. Bush passando per Giulio Cesare, Stalin, Hitler, Prodi, Berlusconi …

Negli anni della guerra fredda (seconda metà del 1900) sono stati compiuti esperimenti nucleari che hanno portato ad un raddoppio della radiazione “beta” (una delle componenti della radioattività). Dal momento che gli elementi radioattivi si sono diffusi in maniera quasi uniforme nell’atmosfera tutta la razza umana è stata colpita, ed è stata oggetto di un unico enorme attentato alla salute. Anche la “razza dei padroni” si è trovata a respirare un’aria più radioattiva.
Dovremmo saperlo tutti, ma forse i libri di storia non vogliono enfatizzare questo aspetto, altrimenti le persone capirebbero. Sappiamo che il Potere ha deliberatamente inquinato anche l’aria che i Potenti stessi respirano, sappiamo che lo hanno fatto, che non si sono fermati di fronte ad un pericolo per la propria salute, per l’ecosistema terrestre.

Chi comanda non ha mai avuto scrupoli ad inquinare per tema che i prodotti dell’inquinamento danneggiassero anche la sua aria, la sua acqua, il suo terreno, l’aria che respira, il cibo che mangia. Basti pensare alla storia del piombo aggiunto alla benzina grazie alla truffa perpetrata dalla General Motors. La General Motors ha pagato dei sedicenti “esperti” per diffondere la menzogna che il piombo non sarebbe pericoloso per l’uomo in quanto facilmente eliminabile dall’organismo assieme ad altre scorie. Chi conosce la storia del piombo nella benzina forse può aprire gli occhi: anche i dirigenti della General Motors hanno respirato aria inquinata da piombo e mangiato cereali contaminati dall’aria avvelenata da questo micidiale veleno, e non si sono fermati di fronte a niente.

Per essere più preciso riporto in sintesi la storia di GM e del piombo.
Nel 1922, la General Motors scoprì che aggiungendo piombo alla benzina le automobili sviluppavano più cavalli vapore. Quando c’era qualche faccenda riguardo alla salute, la GM pagava il Dipartimento delle Miniere per fare qualche “test” fasullo e pubblicare delle ricerche falsificate che “provavano” che l’inalazione di piombo non era dannosa.
Qui entra in gioco Charles Kettering, il fondatore del Sloan-Kettering Memorial Institute per la ricerca medica, famoso in tutto il mondo, ma anche un dirigente della General Motors. Il Kettering institute pubblicò dei rapporti che dichiarano che il piombo esiste naturalmente nel corpo il quale possiede la capacità di eliminare bassi livelli di contaminazione da tale metallo pesante. Associandosi con la “Fondazione per l’Igiene industriale” e con il gigante delle Pubbliche Relazioni Hill & Knowlton, Sloane Kettering contrastò per anni tutte le ricerche “anti-piombo”. Dopo 60 anni non fu più possibile nascondere la tossicità del piombo, e la benzina al piombo fu gradualmente eliminata verso la fine degli anni ’80, ma durante quei 60 anni, si stima che solo negli Usa 30 milioni di tonnellate di piombo sotto forma di vapori furono riversate nell’aria dai gas di scarico dei veicoli a motore. [informazioni tratte dal libro di Stauber & Rampton Fidati! Gli esperti siamo noi]

Ora chiedetevi voi: serviva a qualcosa addizionare la benzina col piombo? Sì, a dare un po’ di potenza in più. E per così poco hanno imbastito un’enorme e costosa campagna pubblicitaria corrompendo le persone e manipolando le coscienze? La General Motors (e le altre aziende costruttrici di automobili) avrebbero venduto realmente di meno se le loro vetture fossero state un poco meno potenti? Difficile crederlo. Allora perchè hanno messo il piombo nella benzina? Pensate poi a quanti soldi hanno speso per la campagna di stampa volta a farci credere che il piombo fosse innocuo! Se il loro scopo fosse stato quello di vendere più auto avrebbero usato quei soldi per reclamizzare le automobili, oppure in alternativa (detraendo i costi delle spese per la pubblicità al piombo) avrebbero potuto scontare le auto e venderne di più. Eppure hanno investito soldi in una campagna pubblicitaria per offrire al mondo questo nuovo elemento di progresso: il piombo nell’aria.

Oddio, a qualcuno adesso stanno venendo i brividi, forse qualcuno sta iniziando ad aprire gli occhi, e gli occhi si aprono su un baratro immenso di violenza premeditata.

Se è vero che il piombo nell’aria è pericoloso per ogni forma di vita.
Se è vero che chi ha immesso il piombo nell’aria tramite i fumi della benzina se lo è respirato
Se è vero che il piombo non era molto utile per vendere più vetture.

Allora potremmo avere la prova che:
1) il Potere avvelena coscientemente la razza umana
2) il Potere inquina senza alcuno scrupolo inquinando anche la razza dei potenti
3) il Potere avvelena anche senza che ci sia un immediato tornaconto in termini economici

Non vi piacciono queste considerazioni? Va bene, va bene, c’è anche un’altra interpretazione, almeno per ciò che riguarda l’ultimo punto, perché riguardo ai primi due non si può dubitare.

L’inquinamento potrebbe essere stato perpetrato e premeditato per fare ammalare le persone: più le persone si ammalano e più si vendono farmaci.
Secondo questa interpretazione la cricca degli industriali è un’orribile cricca di persone che “si aiutano a vicenda” e per garantire il profitto delle multinazionali farmaceutiche la General Motors avrebbe contribuito generosamente contribuito ad inquinare l’aria. Non è del resto un’interpretazione folle anche perché la General Motors la ritroviamo costantemente nella storia della manipolazione delle opinioni, un’azienda leader quindi nel costruire un mondo finto, fasullo, nel preconfezionare le idee del popolo schiavizzato.
Sin dagli anni ’50 infatti sono sorti gli istituti di “ricerca delle motivazioni”, finanziati dalle grandi catene di negozi, col compito di studiare il comportamento del “cittadino comune” e spingerlo, senza che se ne rendesse conto, all’acquisto dei vari prodotti. Secondo la rivista Sales Management, “nel 1956, fabbricanti come Goodyear o General Motors hanno speso 12 milioni di dollari per finanziare questo tipo di ricerca” [Citato in Vance Packard, La Persuasion clandestine, Calmann-Lévy, Parigi, 1989, pp. 288, Fr. 124].

I fatti sono quelli che sono. Le interpretazioni le scegliete voi.

Di sicuro vedendo come i Potenti abbiano coscientemente introdotto alluminio e mercurio nei vaccini, nei farmaci e nel cibo (pentole in alluminio, usate per altro in quasi tutti i ristoranti e le mense), piombo nell’aria, rifiuti tossici ovunque (ciò che è successo in Campania potrebbe insegnare qualcosa) dovrebbe sorgere il sospetto che ci sia qualcosa di tremendo che bolle in pentola da molto tempo. Potete scegliere voi se pensate davvero che tutto ciò serva solo a permettere alle aziende farmaceutiche di fare grossi profitti, o se c’è un'altra oscura finalità.

Ma quale finalità? Forse quella di indebolire la razza umana, indebolirne il sistema immunitario, renderla sempre più passiva e indolente, fare ripiegare gli uomini su sé stessi, farli preoccupare sempre più della salute e sempre meno delle menzogne del potere.

O peggio quella di minare il sistema riproduttivo e di alterarne il DNA, forse anche per evitare un’evoluzione genetica che sembra si stia verificando, come potrebbe mostrare la nascita sempre più frequente di nuovi bambini con incredibili potenziali intellettivi, che qualcuno ha denominato bambini indaco.

Di sicuro la razza dei Potenti ha avuto a disposizione cibo migliore ed acqua migliore rispetto al popolo schiavizzato, ma ciò non ostante inquinati. E per quanto i potenti possano avere usufruito adesso ed in passato di vari accorgimenti all’avanguardia per conservare la salute, per quanto possano essersi costruiti la casa in una “valle incontaminata” , un bel po’ di inquinamento, di radioattività e di altre schifezze se lo sono beccati sempre (pensate che ad Arcore circoli aria pulita? forse c’è qualche depuratore, ionizzatore, ma poi è sempre l’aria del triangolo industriale con tutti i suoi fumi quella che circola nella villa di Berlusconi).
E diciamolo pure, a questa gente non è mai importato un accidente della salute e della salvaguardia della terra, di ciò che avrebbero lasciato ai propri figli, ed ai figli dei figli. L’unica cosa a cui hanno pensato è di lasciare agli eredi un patrimonio economico, azionario, industriale, ben sapendo che sarebbe potuto arrivare un giorno in cui la natura non elargirà più i suoi frutti.
una ideale prosecuzione di questo articolo è la seguente: La storia è indecente

1 commenti:

albatross ha detto...

D'accordo su tutto, caro Corrado.
Aggiungerei solo una cosa riguardo al punto "3) il Potere avvelena anche senza che ci sia un immediato tornaconto in termini economici": il tornaconto non è forse immediato, ma esiste e non solo in termini monetari ed è il mantenimento del potere stesso da tramandare, di generazione in generazione, sempre agli stessi gruppi di persone. Una tale bestia immonda è schiava di sé stessa e dei suoi meccanismi e non si cura certo di preservarsi dalle schifezze che produce.
Questo però è un comportamento che è contrario alle leggi di natura e non può durare in eterno e possiamo facilmente immaginare dove porti. Bisogna aprire gli occhi e uscire dai meccanismi contorti del potere, da questa logica autodistruttiva, perché, se è vero che ha già fatto danni gravissimi, è pur vero che i cambiamenti positivi in atto ci sono già e non possono essere fermati, forse solo rallentati. I bambini indaco sono solo uno dei tanti esempi di risveglio evolutivo, di emancipazione dal giogo prettamente meccanicistico e strumentale a cui ci hanno sempre abituato. Tutto sommato, nonostante gli odi e i veleni vari, la razza umana si sta riavvicinando alla natura, all'universo, non più come specie che vuole dominare su tutto, ma come parte armonica dell'UNO. E questo è una seria minaccia per il potere, perché quante più anime ne prendono coscienza, tanto più velocemente questo si dissolve nel nulla...
Un abbraccio