Tempo di Agire

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La disbiosi ed il cibo che cura - informazioni su dieta GAPS e dieta paleolitica


Per informazoni sul metodo di cura della dottoressa Campbell-McBride (basato sulla dieta e sui probiotici) vedi http://disbiosi.blogspot.it/

domenica 7 settembre 2008

La dieta alcalinizzante - Conservare la salute, prevenire le malattie

Premetto che non sono un medico, e che qualsiasi indicazione qui fornita è del tutto generica; premetto che va curata la persona e non la malattia, ossia che certe indicazioni valide in generale possono non essere utili per la singola persona. Consiglio quindi di farsi seguire da un medico esperto, e preciso che l'applicazione di questa dieta non può sostituire tout court il lavoro di un dottore.

Personalmente consiglio di rivolgersi ad una persona laureata in medicina che abbia studiato anche naturopatia (il massimo secondo me sarebbe trovare una persona che conosce bene sia omeopatia, che agopuntura e medicina tradizionale cinese).
Ricordo però che la medicina non è una scienza infallibile, che la responsabilità ultima della propria salute ce l'ha ognuno di noi, e che un illustre medico naturopata (Naboru Muramoto) coi propri consigli invita ognuno di noi ad essere Il medico di se stesso.

Preciso infine che io non sono mai riuscito a seguire queste indicazioni al 100%, come preciserò con alcune mie osservazioni messe fra parentesi quadre, ad esempio non riesco a fare a meno di un abbondante piatto di cereali.

Ma detto tutto questo e finiti i preamboli, mi risulta che la dieta alcalina possa servire per debellare la candida (che prospera in ambiente acido), che sia utile per combattere molte forme di dermatite (ad esempio eczema e psoriasi), che sia utile sia come prevenzione del tumore e come coadiuvante di una terapia antitumorale naturale. Se volete verificare da soli la possibilità di essere soggetti portatori del lievito parassita della candida (come secondo alcuni esperti sarebbe circa il 20% della popolazione occidentale) potete eseguire questo test.
Il potere ci vuole malati, è il caso di difenderci come meglio possiamo.

Dieta alcalinizzante

NB: Ogni cibo che scatena una reazione allergica deve essere evitato, anche se permesso da questa lista.

Il 75 % dell'alimentazione giornaliera deve essere scelta fra i seguenti cibi a residui alcalini:

FRUTTA: assumere di preferenza la frutta fresca. La frutta surgelata o conservata in vasi di vetro è permessa. La frutta cotta è fortemente consigliata.
Frutta consigliata: mela (cotta), albicocca, ciliegia, dattero, fico (senza additivi di zolfo), uva, pompelmo, limone, lime, mango, mandarino, arancia, papaie, pesche, pere, ananas, prugne, uva sultanina, susine. Nota: le mele crude, le banane e i meloni sono permessi a condizione di essere assunti senza altro cibo.
Frutta da consumare in piccola quantità: avocadi e lamponi.
In caso di eczema bisogna evitare le fragole e gli agrumi.

VERDURA: l'assunzione giornaliera di verdura dovrebbe essere composta da 3 verdure che crescono fuori dalla terra e 1 verdura che cresce sotto terra. Assumere verdura fresca di preferenza. I surgelati e le verdure conservate in vasi di vetro sono permessi.
Il condimento consigliato è composto da: succo di limone fresco e olio extra vergine di oliva.
Le verdure consigliate sono: asparagi, barbabietole, broccoli, cavolini di Bruxelles, lattuga*, carote*, sedano, cetrioli, aglio*, cavolfiore, lattuga romana*, cipolle*, olive, zucca, germogli di soia, spinaci, fagiolini, patate dolci, crescione*.
Le verdure contrassegnate con l'asterisco (*) sono le più consigliate.
Le verdure permesse in quantità minore sono: pannocchie di grano bianco, fagioli secchi, piselli, lenticchie, rabarbaro e funghi [i funghi sono sconsigliati ch'io sappia se si soffre di candida].
La mandorla è la sola frutta secca a residuo alcalino. Si consiglia di assumere 5 mandorle secche al giorno.

SUCCHI: I succhi di frutta e di verdura fresca sono altamente consigliati. Non bisogna assumere prodotti caseari con gli agrumi.

ACQUA: bere almeno 2 litri d'acqua pura al giorno.

LECITINA: assumere 1 cucchiaino di lecitina di soia, in forma granulare, 3 volte al giorno prima dei pasti, per 5 giorni della settimana.

Il 25% dell'alimentazione giornaliera deve essere scelta fra i seguenti cibi a residui acidi:
CEREALI: tutti i cereali devono essere integrali. Il pane deve essere integrale e deve contenere un minimo di conservanti, coloranti, dolcificanti e deve essere privo di grassi aggiunti [come specificato più avanti il solo pane ammesso, specie se si soffre di candidosi, è quello con lievito di pasta madre al posto del lievito di birra]. Riso integrale. Pasta integrale condita con olio extra vergine di oliva e aglio. La farina bianca è assolutamente vietata in tutte le forme.

CARNI: sono consigliate le seguenti carni: pollo, tacchino, galletto.
Il pollame deve essere assunto senza pelle e di preferenza solo le carni bianche. Circa 2 0 3 volte alla settimana.
Agnello: togliere tutto il grasso prima della cottura. Circa 1 0 2 volte alla settimana. Tutte la carni sopra citate non devono mai essere fritte.
Non bisogna prendere porzioni superiori a 170 grammi al giorno. [io personalmente non assumo carni]

PESCE: i crostacei e i molluschi sono vietati, non essendo pesci. Le varietà di pesce a carne bianca e d'acqua fredda e salata sono preferibili. Il pesce fresco è preferibile, quello surgelato è permesso.
Circa 3 0 4 volte alla settimana.

LATTICINI: Solo i prodotti poveri in sodio (sale) e in grasso sono permessi. I formaggi, il latte e gli yogurt devono essere scremati e con il contenuto di grasso minore possibile. I formaggi devono essere freschi [il latte e tutti i latticini, yogurt compreso sono vietati in caso di candidosi]. I formaggi stagionati e secchi sono vietati (compresi grana e parmigiano).
Nota bene: Non bisogna assumere prodotti caseari con gli agrumi.
Nota bene: in casi di eczema e psoriasi, il latte di capra e di soia sono preferibili al latte vaccino.
Il burro è permesso, ma solo raramente e in piccole quantità.

UOVA: Le uova sono permesse da 2 a 4 volte alla settimana e possono essere preparate in ogni maniera, ma mai fritte.

OLII: Gli olii permessi sono: olio di oliva, olio di soia, olio di girasole, olio di sesamo, e olio di arachidi. Si consiglia si assumere olio di oliva tre volte al giorno.

TISANE: le tisane di Ulmus [olmo rosso ch'io sappia] e di Zafferano sono utili nella cura della psoriasi.

CIBI VIETATI:
1. Tutte le carni rosse (tranne l'agnello): manzo, maiale, vitello, salsicce, salumi, insaccati, prosciutti, wurstel, hamburger.
Si consiglia di evitare i grassi saturi in generale.

2. Tutte le solanacee: pomodori (salse e sughi), melanzane, peperoni (tutti i tipi), peperoncino; le patate bianche, la paprica.

3. Crostacei e molluschi: aragoste, gamberetti, cozze, vongole, granchi,-e tutti i sughi a base di crostaceo e molluschi.

4. Bevande gassate artificiali come la Coca-Cola, Sprite, Fanta, Seven-up, Diet-coke. Tutti gli aperitivi analcolici come il crodino, l'aperol, il campari etc. Dolciumi, pasticcini, cioccolato, patatine, patatine fritte, pop-corn, e i vari cibi artificiali da aperitivo.
5. Tutti i cibi fritti. Pizza, alcolici, vini, birra ed aperitivi alcolici. Cereali zuccherati (pop-corn dolci e corn-flakes). Cibi affumicati, spezie piccanti, sughi e salse unte, noce di cocco, olio di noce di cocco e di palma.
6. Lievito e cibi lievitati. Soprattutto se il paziente presenta forme di micosi e / o candidosi (disbiosi).
7. Glutine o cibi contenenti glutine se il paziente é affetto dal morbo celiaco. In questo caso bisogna evitare assolutamente il grano, la segale, l'orzo e l'avena.
8. Il fumo di sigaretta (tabacco).
9. Il caffè, sia in forma normale che decaffeinato [credo sia da escludere anche il té].



A questo punto qualcuno consiglia di associare tale dieta all'idroterapia (lavaggio) del colon effettuata una volta alla settimana per due mesi che potrebbe accelerare il processo di disintossicazione dell'organismo. Qualcun altro dice che il lavaggio del colon può essere utile non si dovrebbe fare più di un paio di volte all'anno. Io personalmente anni fa (su consiglio di un medico) ho provato a fare un ciclo di lavaggi durato un paio di mesi e come risultato mi si è gonfiata la pancia fino al'inverosimile a causa di una fermentazione intestinale (dovuta credo al fatto che il lavaggio lava via anche i fermenti lattici simbionti, ossia quelli utili del nostro organismo). Questo a conferma di quanto detto nel preambolo.

6 commenti:

Sardinianguy ha detto...

Le linee guida sono mediamente corrette per quanto riguarda una sana alimentazione. Ci sono da precisare però alcune cose riguardo la lista dei cibi adatti ad una sana alimentazione.
La frutta e la verdura sono da mangiare crude preferibilmente e sempre, la cottura crucia le vitamine e disperde i minerali,denaturando le proteine rendendo il cibo povero di tutti i suoi preziosi nutrienti.
I latticini vanno eliminati in qualsiasi loro forma, sono causa di demineralizzazione delle ossa e dell'acidificazione eccessiva del corpo. Stessa cosa vale per pesce e carne , addirittura 3 o 4 volte la settimana è una cosa assurda a mio parere , creano un eccesso di proteine non indifferente con conseguente malessere dell'intero organismo.Da evitare in quanto putrefano nell'intestino , creando terreno fertile per batteri patogeni e tossine, non di certo favorendo una disintossicazione ma anzi peggiorando la situazione, creano acidità e facilitando l'insorgere di tumori intestinali assieme all'azione di un intestino sporco e corrotto.
Le fragole e gli agrumi non devono essere demonizzati solo perchè peggiorano momentaneamente i sintomi di molte malattie, questi frutti hanno potenti forze disintossicanti, la loro assunzione, nel caso di patologie , sfoghi e sintomi di varia natura aiutano il corpo ad eliminare tossine e in un primo tempo c'è un peggioramento dei sintomi per via dell'enorme quota di tossine e veleni che i due famosi frutti riescono a far espellere dal corpo a seguire, dopo una terapia disintossicante anche a base di questi frutti si ha il miglioramento della situazione con relativa guarigione della malattia.
Stesso discorso va ancora per le uova, 3 o 4 volte la settimana, esagerato. Massimo 1 o 2 uova se proprio non se ne vuole fare a meno, sennò eliminarle del tutto sarebbe la scelta migliore.
Per quanto riguarda invece l'idrocolon terapia, è inutile farla se dopo si usano cereali , cerni, latticini e simili che sporcano l'intestino, si avrebbe solo uno stress all'intero intestino sporcato e ripulito frequentemente.
Ci sono alcune tecniche di lavaggio dell'intestino come lo Shankprakshalan che permettono di ripulire tutto l'intestino arrivano dove l'idroclon terapia non arriva, il tutto comodamente a casa con l'ausilio di sola acqua e sale marino integrale.
Favorendo oltretutto la ripopolazione della flora batterica intestinale originale eliminando tutti quei batteri che vengono assunti con yoghurt e simili che non sono adatti a stare nell'intestino umano che ha bisogno solo della flora originale creatasi subito dopo l'ingerimento delle prime poppate materne nell'infanzia.

corrado ha detto...

grazie Sardi per il contributo

Io ho precisato che personalmente non assumo carne, e sinceramente ne sconsiglierei l'assunizone (potrei fare un'eccezione per carni realmente naturali in quantità minime) ma non riesco a fare a meno dei cereali, forse ho dei limiti, lo so, nessuno è perfetto.

Quanto alle fragole se non le coltivi nel tuo orto (e senza pesticidi) c'è poco da fidarsi, sono uno dei vegetali che più assorbe le porcherie chimiche dell'agricoltura industriale.

Fragole cavoli e le banane se non sono DAVVERO biologici sono zeppi di antiparassitari.

Se poi ci spieghi o ci dai un link sullo Shankprakshalan ci fai un favore.

Ma forse sul tuo blog hai già pubblicato qualcosa al riguardo.

marinella ha detto...

Io comunque aggiungerei che la flora batterica intestinale si può anche riequilibrare con un buon trattamento a base di probiotici, iniziando con una "pulizia" fatta con dei preparati che ripuliscono l'intestino, uno dei quali è il perossido di magnesio,oppure ce ne sono a base di probiotici particolari, poi si esegue un reimpianto di bifidobatteri e di ramnosis per circa 2 mesi. Questo permette all'intestino di ritrovare il suo equilibrio che se ci si alimenta correttamente può durare a lungo, ma occorre anche riuscire ad evitare lo stress, perchè è anche lui causa di acidosi e di disbiosi. Ciao

V ha detto...

Non è tanto quello che si mangia ma l'equilibrio tra acidi e basi a determinare lo stato di salute del corpo.D'accordo su latticini e carni,meno su pesce e soprattutto uova.
Perchè mangiare poche uova?
Sono un alimento straordinario.
Personalmente sono contrario ad un'alimentazione scarsa in proteine e grassi,ricordiamoci che esistono aminoacidi essenziali e acidi grassi essenziali,il glucosio il corpo lo può produrre anche dagli acidi grassi e dalle proteine.
La dieta metabolica del Prof. Di Pasquale con la correzione dell'acidità tenendo presente l'emogruppo ritengo essere l'alimentazione ideale.

corrado ha detto...

caro V, o io sull'alimentazione ho alcune idee sicure e molti dubbi

Sospetto fortemente che la nostra dieta debba essere in relazione al gruppo sanguigno (ma non ho avuto il tempo di approfondire la questione), se hai qualche link da sugerire ti ringrazio.

E' probabile che la possibilità di alimentatarsi solo di robe crude, o la tendenza a mangiare o meno carne potssa essere in relazione ad una diversità genetica fra gli uomini. Insomma, forse siamo uguali ma non troppo

corrado ha detto...

scrive V (commento editato)

Ti consiglio le ricerche di D'Adamo.
"L'alimentazione su misura" e
"La salute su misura"
Seguo tantissimi atleti e chiedo spesso di fare esami del sangue per
vedere se una cosa funziona oppure no.Ho verificato spesso l'esattezza
delle teorie di D'Adamo,una cosa spettacolare è il funzionamento della
dieta metabolica sugli individui il cui gruppo sanguigno è lo 0.


Grazie V, molto interessante, cercherò di informarmi appena posso!