Tempo di Agire

Mi rivolgo ai miei lettori, che vogliano girare questo appello ad altri amici con la speranza di continuare tale catena virtuosa in felice progressione. Non possiamo lasciare solo chi si impegna nell’informazione su temi spinosi e segretati mettendo a rischio la propria incolumità. Dobbiamo agire.

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sabato 13 settembre 2008

La guerra al terrore non è che controllo mentale dell’elite

Riporto sul mio sito questo articolo di Henry Makow (ripreso dal sito altermedia.info) che condivido in gran parte, anche se non condivido molto il finale dell'articolo; purtroppo sono molto più pessimistico, perchè mi sono reso conto che le élite politico-economiche che ci tiranneggiano tengono molto più al loro dominio tirannico che ai soldi.

I soldi ormai quella gente se li può persino stampare (posseggono le banche e ci derubano quotidianamente tramite il signoraggio). Se si preoccupassero solo dei soldi non metterebbero in piedi una costosissima campagna di avvelenamento globale, manipolando il clima per generare catostrofi innaturali. L'assalto alla biosfera perpetrato da questi infami poteri si può giustificare solo se si immagina che l'interesse principale di chi sta al vertice del potere globale sia quello di dominare in maniera tirannica l'umanità.

Per il resto non si può negare che quella di Makow sia solo una delle possibili interpretazioni, ma chi ha iniziato ad aprire gli occhi sui progetti ed i metodi delle élite globali dovrebbe trovare tale interpretazione alquanto plausibile.


La guerra al terrore non è che controllo mentale dell’elite

È più efficace gestire la società tramite il controllo mentale che con la coercizione fisica. Quanto successo l’11 settembre e la conseguente “guerra al terrore” sono perlopiù esercitazioni in lavaggi del cervello di massa.

Lo psichiatra tedesco Kurt Lewin, che, sponsorizzato da un ristretto gruppo di potere (l’élite appunto), divenne direttore del Tavistock Institute nel 1932, sviluppò per primo il modo di pensare che seguì l’11 settembre. Nel libro “Controllo della mente, controllo del mondo” (1997) Jim Keith scrive:

“A Lewin si attribuisce gran parte della ricerca dell’Istituto Tavistock sul lavaggio di cervello di massa, partendo dall’applicazione dei risultati di traumi ripetuti e di torture individuali sul controllo mentale dell’intera società”.

“Se si può insinuare il terrore in una società, dice Lewin, questa società regredisce ad una forma di tabula rasa, ad una situazione cioè per cui il controllo si può facilmente introdurre da un punto esterno”.

In altre parole: creando un caos controllato, la popolazione può essere portata al punto da volersi sottomettere spontaneamente ad un controllo maggiore. Lewin asseriva che la società deve essere indotta ad uno stato equivalente a quello di prima infanzia. Questo caos sociale lo chiamò “fluidità”. (Pagina 44)

I pianificatori di questa élite usarono l’11 settembre nel modo più scioccante. Imposero pesantemente la sicurezza, stanziarono molti soldi nel comparto militare ed ottennero le guerre in Afghanistan e Iraq con il consenso di una società intontita dagli eventi.

Keith cita un altro ricercatore del Tavistock, il dottor William Sargent, autore di “Battaglia per la mente: una fisiologia di conversione e lavaggio del cervello” (1957) dire: “Molte cose si possono far credere a soggetti le cui funzioni cerebrali sono state disturbate a sufficienza da. paura, rabbia o eccitazione deliberatamente inculcate” (p. 48).

Questo progetto è stato pianificato molto prima dell’11 settembre 2001. La storia ufficiale di quella tragedia è risultata inverosimile. Non c’erano rottami d’aereo al Pentagono. I tre edifici furono demoliti con esplosivi. I nostri “leader” sono complici nell’assassinio di più di 3.000 persone e della distruzione di un’icona statunitense. Il piano è di incorporare gli Stati Uniti in un “governo mondiale” controllato da banchieri con basi a Londra. Le nostre élite culturale, economica e politica è complice dell’ attuale occultamento dei fatti.


Shock futuri

L’élite ha pianificato la maggio r parte degli eventi culturali e politici secondo il loro effetto psicologico. JFK (John Fitzgerald Kennedy) avrebbe potuto essere eliminato in maniera più umana (aveva problemi di salute). Invece, per scioccare, lo uccisero a fucilate, “come un cane per strada” dice Mort Sahls.Jim Keith aggiunge: “L’assassinio di Kennedy è stato effettuato dall’ intelligence inglese, cioè un colpo da Tavistock Institute, la cui ragione era di scioccare il conscio statunitense in uno stato quasi-comatoso, per poterlo riprogrammare, cioè un modus operandi standard del Tavistock Institute”. (p. 143)

Lo stesso si può dire dell’assassinio di Martin Luther King e di Robert Kennedy. Il tutto culminò con la violenza inflitta ai dimostranti al convegno dei Democratici a Chicago nel 1968. Dopodiché la mia generazione regredì, come eravamo stati programmati a fare. “Accendi, sintonizzati, rilassati” disse il pifferaio della CIA Timothy Leary.["Dico, per chi dovevo lavorare, per il KGB?" disse un Leary stizzito, senza sapere che non c'era molta differenza (Keith p. 99)].Molti giovani divennero “teste morte”, cioè seguaci del gruppo musicale Grateful Dead (La Morte Grandiosa, ndt) di Jerry Garcia.

Keith scrive: “Un promemoria dell’FBI del 1968 parla della musica dei Grateful Dead come di una strada per ‘incanalare il dissenso e la ribellione giovanile di quegli anni in una direzione più benigna e meno minacciosa”. [Essi] svolsero un servizio vitale nel distrarre molti giovani, avviandoli alla droga e al misticismo, perciò tenendoli lontani dalla politica”. (p. 179)

Keith continua col documentare i piani della CIA tesi a stabilire culti che servivano a controllare la mente e creare il cosiddetto ‘caos controllato’. Tra questi si contano la Symbionese Liberation Army, Jim Jones, Charles Manson, Scientology, la Unification Church, Son of Sam e Heaven’s Gate. Perfino l’assassinio di John Lennon rientrava in questo stato di cose (p. 183).

Per arrivare ai giorni nostri ci possiamo aggiungere l’assassinio della Principessa Diana, la strage alla scuola di Columbine, la tragedia di New Orleans, gli incendi alle chiese nere e l’influenza aviaria. Cosa abbiamo qui? Una guerra segreta delle banche centrali contro la società con un continuo tamburìo di torture psicologiche destinate a destabilizzare il popolo.


L’amara verità

La cosa più significativa della nostra vita è che siamo vittime di un controllo mentale da parte di un’élite e neppure lo sappiamo. Ci hanno addestrati ad essere apatici e compiacenti in noi stessi. Shock politici a parte, non siamo neppure consapevoli del significato dell’operazione psicologica denominata “femminismo”, un continuo, pericoloso attacco alla nostra naturale eterosessualità mascherato come diritto della donna.

I nostri valori, identità, significato e amore ci vengono dai nostri rispettivi ruoli nell’ambito famigliare. Dal 1960 c’è stato un lavaggio del cervello delle donne tendente a far loro abbandonare il ruolo di femmine per competere per il ruolo di maschi. Le donne che si dedicavano a marito, famiglia e prole erano stigmatizzate. Il tutto fa parte di un programma a lungo termine pianificato dall’élite per distruggere l’istituzione matrimoniale e la famiglia.

Secondo questo sito web, l’Istituto Tavistock ha sviluppato un tale potere negli Stati Uniti che “nessuno emerge in nessun campo a meno che sia stato addestrato in scienze del comportamento dal Tavistock o da una sua succursale”. Leggete come il Tavistock dirige centinaia di gruppi di esperti e associazioni negli Stati Uniti. Il livello di coordinamento di questa élite lascia senza fiato.

Ad esempio Century 21 ha una nuova pubblicità dove si vede un agente immobiliare accogliere una coppia cinese di ceto medio che ha deciso di sistemarsi negli Stati Uniti. Il commento fuori campo dice: “Questo è il volto del futuro. Siamo agenti di cambiamento”.

Naturalmente questa pubblicità non fa colpo sugli Statunitensi che cercano casa, ma piuttosto li condiziona ad accettare l’immigrazione. Banchieri centrali e simili esseri servili da decenni usano parole del tipo “agenti di cambiamento” per descrivere se stessi.

L’umanità è nelle mani di forze sataniche e sta affondando in uno stato comatoso. I nostri “! leader” lavorano per una cospirazione occulta da parte di super ricchi pervertiti e criminali che tramano in segreto la fine della civiltà occidentale per soggiogarla ad una tirannide globale. Ci vedono come animali da addestrare o da uccidere.

La buona notizia è che gli animali “devono” loro un sacco di soldi per loro decreto monetario. Quindi, se usciamo dalla loro pazzia possiamo rilassarci. Il caos è controllato. Le guerre sono orchestrate e a loro piacciono troppo i soldi per distruggerci, o perlomeno non ancora.
Henry Makow



Henry Makow, Ph.D. è l’inventore del gioco “Scruples” e autore del libro “A Long Way To Go For A Date”. I suoi articoli su fe-manismo, femminismo al maschile, e il Nuovo Ordine Mondiale si trovano sul sito http://www.savethemales.ca/ .

Gli fa piacere ricevere commenti, alcuni dei quali pubblica sul suo sito usando solo il nome.

5 commenti:

Zret ha detto...

Un buon articolo, ma anch'io non concordo con la lettura economicistica. Essi perseguono le tre D: denaro, (ormai non più), dominio e distruzione, sì distruzione.

Ciao!

corrado ha detto...

Se volessero solo più denaro a loro una popolazione numerosa potrebbe fare piacere: più sudditi, più tasse, più proventi estorti col signoraggio, ed infine persino più potere.

Invece distruggono, uccidono, avvelenano, preparano guerre, riducono la popolazione ed hanno il chiodo fisso del copntrollo demografico.

Se volessero solo i soldi potrebbero azzerare le spese militari, eliminerebbero le guerre, ci farebbero vivere felici, e ci chiederebbero una tassa di qualche dollaro all'uno. La pagheremmo volentieri in cambio della salute e della pace. E loro potrebbero persino avere la coscienza quasi a posto (che non è una cosa da niente).

Invece tutto ciò non succede: mirano a qualcosa che va al di la persino del potere; qui si parla di sopraffazione, di tirannia, di distruzione programmata ... solo perchè sono letteralmente assatanati? ne dubito

V ha detto...

Il signoraggio è il mezzo per impoverire,indebitare e quindi governare le nazioni di tutto il mondo,oltre ad un mezzo efficacissimo per arricchirsi.
Ora,pure io credo che il fine ultimo non sia l'arricchimento,già ottenuto,ma il dominio totale.
Ora bisogna vedere se la distruzione sia un mezzo per ottenere il dominio o se invece essa stessa sia il fine ultimo.

corrado ha detto...

Credo che (dal punto di vista delle élite umane che ci dominano) la distruzione sia necessaria a mantenere il dominio.

Dal punto di vista di qualcuno che potrebbe a sua volta manovrare le élite, la distruzione potrebbe essere uno dei fini. Il perchè non è chiaro, ma così sembra.

Se un giorno mai dovesse finire l'oppressione forse la verità verrà a galla.

Anonimo ha detto...

......Anni fa ho letto la storia di Michael Ende "Momo" che mi ha illuminato non poco. Quel qualcosa in più era che gli uomini grigi in quel romanzo si nutrivano della perdità di anima degli esseri umani. La mia convinzione è che le forze del buio hanno bisogno dell' accresere il terrore per la loro "vitalità". I soldi sono un mezzo - il mezzo della seduzione. I soldi in sé hanno prima di tutto questa funzione. Ti puoi comprare tutto quello che non ti nutre sul piano animico . In gran parte del pianeta e semplice necessità per poterti garantire un pezzo di pane che ti permette di sopravvivere. Dove invece regna l'abbondanza relativa
le stesse forze che accumulano i soldi dirigono le merci che "soddisfanno" desideri sempre creati da loro e il cerchio si chuide.La loro linfa e l'espropriarci della nostra anima.
"Paura mangia anima" si intitolava un film trent'anni fa di Fassbinder. Mi augura che la droga non abbia mangiato la sua.

Bellissimo romanzo "per bambini" di Ende. Per me il suo capolavoro.
Per chi ha figli - da leggere insieme.
Cari saluti Maria