
Un altro articolo tratto dall'ottimo blog di zret.
Da notare che questo incredibile avvistamento ufologico del 1561 fu avvenne a Norimberga, città tristemente nota per le oceaniche adunate naziste. Ci sono forse punti della terra che hanno un valore particolare dal punto di vista energetico? Secondo molti popoli antichi la Terra è attraversata da linee di forza (dette anche ley lines) nella stessa maniera in cui il corpo umano è attraversato da quei meridiani che sono stati per millenni utilizzati per la diagnosi e la cura dalla medicina tradizionale cinese.
Si potrebbe allora ipotizzare che sul nostro pianeta esistano dei punti particolamernete importanti dal punto di vista energetico così come accade per il nostro corpo, ove lungo i meridiani esistono punti in cui va regolata l'energia (il chi o ki) in difetto o in eccesso al fine di ristabilire l'equilibrio vitale curando la malattia (sono questi i punti che vengono utilizzati a fini curativi dall'agopuntura e dalla riflessologia). L'ipotesi non è mia, ma appartiene anch'essa al pensiero tradizionale cinese. E dal momento che essa è inserita in uno schema interpretativo che ha condotto ad ottimi risultati nel campo della salute non credo sia un'ipotesi da disprezzare.
Qualcuno usa parlare di portali nel riferirsi a simili punti dislocati in varie parti del nostro pianeta; alcuni di questi punti potrebbero trovarsi nelle zone in cui gli antichi costruirono templi di grande importanza e sopra i quali sono stati poi spesso erette delle chiese cristiane. In tale ipotesi uno dei più importanti di tali punti nodali del nostro pianeta potrebbe trovarsi a Gerusalemme.
Mi rendo conto che qui stiamo forse sforando il limite di verosimilità socialmente accettato, ma è il caso di ricordare che tale limite è stato ormai abbattutto dalla rivelazione dell'esistenza delle scie chimiche e della cospirazione globale ad esse sottostante, e che per comprendere la realtà in cui viviamo bisogna guardare oltre gli schemi preconfezionati offertici dal potere e dal suo quotidiano indottrinamento.
Guerre nei cieli
Ciò che accadde sopra i cieli della città di Norimberga fu una battaglia tra squadriglie di due civiltà extraterrestri?
All'alba del 4 aprile 1561, molti abitanti della città furono testimoni di un avvenimento sbalorditivo: decine di oggetti volanti erano impegnati in uno scontro nel cielo sopra Norimberga. Le cronache del tempo descrissero l'evento nei minimi particolari e, affinché della vicenda rimanesse perpetua memoria, furono eseguite diverse incisioni su legno e stampe su carta.
Una raffigurazione dell'epoca (incisione su legno dovuta a Hans Glaser e conservata a Zurigo, presso la Collezione vichiana) è icastica: vi si discernono sfere di varie grandezze e di differenti colori, isolate o allineate o in formazione, strani velivoli crociati e singolari croci con sfere, cilindri di varie fogge e dimensioni, assai simili a cannoni e colubrine, oggetti tubolari, gigantesche mezzelune dietro al sole ed un enorme ordigno volante, di colore nero somigliante alla punta di una lancia.
"La popolazione della città rimase atterrita alla vista di quei velivoli neri, rossi ed azzurri: cannoni e spingarde tuonarono, puntati verso l'alto, con la presunzione di incutere rispetto nella formidabile flotta volante (R. Malini)".
Lo scontro si protrasse per più di un'ora ed ebbe termine, allorquando diverse sfere furono abbattute e si schiantarono al suolo, in fiamme, alla periferia della città, causando un enorme incendio.
La battaglia nei cieli di Norimberga non è un unicum nella storia della Clipeologia, poiché ricorda, ad esempio, le guerre fra gli "dei" descritte dagli antichi testi indiani e dalle saghe sumeriche. Fu forse una pugna visibile di un conflitto invisibile e che data da tempi remoti?
Ci chiediamo: anche al giorno d'oggi si sfidano, senza esclusione di colpi, popoli esterni? Secondo Ed Grimsley, esperto skywatcher, la risposta è affermativa. Grimsley usa dispositivi ottici avanzati, di visione notturna, per le sue riprese che ha raccolto in un DVD. Le immagini mostrano oggetti di forme diverse, a delta e discoidali, intenti in quelli che appaiono duelli spaziali con armi laser.
In tale contesto, si potrebbe, però, anche pensare ad uno strappo temporale che, nel 1561, lasciò intravedere una futura contesa tra terrestri e cosmonauti di altri pianeti o dimensioni. E' ipotesi peregrina e, come tale, la propongo.
Riflettendo, si è comunque propensi a congetturare che i combattimenti filmati di Grimsley si riferiscano ad una contrapposizione tra alieni e terrestri: infatti i velivoli triangolari appartengono, come è stato appurato da alcuni ricercatori e dichiarato da esponenti dell'esercito, all'aeronautica militare statunitense. E' pressoché certo che gli U.F.O., appunto triangolari, avvistati in Belgio nel 1989, furono aerei dell'U.S.A.F., i Loflyte, costruiti nell'ambito di un progetto segreto ed impegnati in voli sperimentali.
Non si deve credere che la tecnologia terrestre non possa fronteggiare quella di eventuali nazioni aliene: la tecnologia militare è almeno cinquant’anni avanti rispetto a quella civile.
Dietro lo spettro del visibile, un popolo dello spazio si oppone all'infame Cabal?
Fonti:
E. Grimsley, Night vision U.F.O. wars, 2008
R. Malini, U.F.O., il dizionario enciclopedico, Firenze, Milano, 2003, sotto le voci "Belgio"e "Norimberga"
L. Pallotta, I guerrieri Jedi di Fort Bragg, 2009, articolo sui mirabolanti e spaventosi ritrovati tecnologici terrestri
Da notare che questo incredibile avvistamento ufologico del 1561 fu avvenne a Norimberga, città tristemente nota per le oceaniche adunate naziste. Ci sono forse punti della terra che hanno un valore particolare dal punto di vista energetico? Secondo molti popoli antichi la Terra è attraversata da linee di forza (dette anche ley lines) nella stessa maniera in cui il corpo umano è attraversato da quei meridiani che sono stati per millenni utilizzati per la diagnosi e la cura dalla medicina tradizionale cinese.
Si potrebbe allora ipotizzare che sul nostro pianeta esistano dei punti particolamernete importanti dal punto di vista energetico così come accade per il nostro corpo, ove lungo i meridiani esistono punti in cui va regolata l'energia (il chi o ki) in difetto o in eccesso al fine di ristabilire l'equilibrio vitale curando la malattia (sono questi i punti che vengono utilizzati a fini curativi dall'agopuntura e dalla riflessologia). L'ipotesi non è mia, ma appartiene anch'essa al pensiero tradizionale cinese. E dal momento che essa è inserita in uno schema interpretativo che ha condotto ad ottimi risultati nel campo della salute non credo sia un'ipotesi da disprezzare.
Qualcuno usa parlare di portali nel riferirsi a simili punti dislocati in varie parti del nostro pianeta; alcuni di questi punti potrebbero trovarsi nelle zone in cui gli antichi costruirono templi di grande importanza e sopra i quali sono stati poi spesso erette delle chiese cristiane. In tale ipotesi uno dei più importanti di tali punti nodali del nostro pianeta potrebbe trovarsi a Gerusalemme.
Mi rendo conto che qui stiamo forse sforando il limite di verosimilità socialmente accettato, ma è il caso di ricordare che tale limite è stato ormai abbattutto dalla rivelazione dell'esistenza delle scie chimiche e della cospirazione globale ad esse sottostante, e che per comprendere la realtà in cui viviamo bisogna guardare oltre gli schemi preconfezionati offertici dal potere e dal suo quotidiano indottrinamento.
Guerre nei cieli
Ciò che accadde sopra i cieli della città di Norimberga fu una battaglia tra squadriglie di due civiltà extraterrestri?
All'alba del 4 aprile 1561, molti abitanti della città furono testimoni di un avvenimento sbalorditivo: decine di oggetti volanti erano impegnati in uno scontro nel cielo sopra Norimberga. Le cronache del tempo descrissero l'evento nei minimi particolari e, affinché della vicenda rimanesse perpetua memoria, furono eseguite diverse incisioni su legno e stampe su carta.
Una raffigurazione dell'epoca (incisione su legno dovuta a Hans Glaser e conservata a Zurigo, presso la Collezione vichiana) è icastica: vi si discernono sfere di varie grandezze e di differenti colori, isolate o allineate o in formazione, strani velivoli crociati e singolari croci con sfere, cilindri di varie fogge e dimensioni, assai simili a cannoni e colubrine, oggetti tubolari, gigantesche mezzelune dietro al sole ed un enorme ordigno volante, di colore nero somigliante alla punta di una lancia.
"La popolazione della città rimase atterrita alla vista di quei velivoli neri, rossi ed azzurri: cannoni e spingarde tuonarono, puntati verso l'alto, con la presunzione di incutere rispetto nella formidabile flotta volante (R. Malini)".
Lo scontro si protrasse per più di un'ora ed ebbe termine, allorquando diverse sfere furono abbattute e si schiantarono al suolo, in fiamme, alla periferia della città, causando un enorme incendio.
La battaglia nei cieli di Norimberga non è un unicum nella storia della Clipeologia, poiché ricorda, ad esempio, le guerre fra gli "dei" descritte dagli antichi testi indiani e dalle saghe sumeriche. Fu forse una pugna visibile di un conflitto invisibile e che data da tempi remoti?
Ci chiediamo: anche al giorno d'oggi si sfidano, senza esclusione di colpi, popoli esterni? Secondo Ed Grimsley, esperto skywatcher, la risposta è affermativa. Grimsley usa dispositivi ottici avanzati, di visione notturna, per le sue riprese che ha raccolto in un DVD. Le immagini mostrano oggetti di forme diverse, a delta e discoidali, intenti in quelli che appaiono duelli spaziali con armi laser.
In tale contesto, si potrebbe, però, anche pensare ad uno strappo temporale che, nel 1561, lasciò intravedere una futura contesa tra terrestri e cosmonauti di altri pianeti o dimensioni. E' ipotesi peregrina e, come tale, la propongo.
Riflettendo, si è comunque propensi a congetturare che i combattimenti filmati di Grimsley si riferiscano ad una contrapposizione tra alieni e terrestri: infatti i velivoli triangolari appartengono, come è stato appurato da alcuni ricercatori e dichiarato da esponenti dell'esercito, all'aeronautica militare statunitense. E' pressoché certo che gli U.F.O., appunto triangolari, avvistati in Belgio nel 1989, furono aerei dell'U.S.A.F., i Loflyte, costruiti nell'ambito di un progetto segreto ed impegnati in voli sperimentali.
Non si deve credere che la tecnologia terrestre non possa fronteggiare quella di eventuali nazioni aliene: la tecnologia militare è almeno cinquant’anni avanti rispetto a quella civile.
Dietro lo spettro del visibile, un popolo dello spazio si oppone all'infame Cabal?
Fonti:
E. Grimsley, Night vision U.F.O. wars, 2008
R. Malini, U.F.O., il dizionario enciclopedico, Firenze, Milano, 2003, sotto le voci "Belgio"e "Norimberga"
L. Pallotta, I guerrieri Jedi di Fort Bragg, 2009, articolo sui mirabolanti e spaventosi ritrovati tecnologici terrestri



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