martedì 30 giugno 2009

Disintossicarsi dal mercurio (e tenere lontani anche gli altri veleni)

Un documento lungo, articolato e molto interessante su come disintossicarsi dal mercurio, e su come tenere lontani molti altri veleni) utile per tutti, ma soprattutto per chi soffre di malattie auto-immuni e di autismo.

Prime cose da fare, documento di Generation Rescue, tratto da www.genitoricontroautismo.org

18-03-2005

traduzione dell'articolo inglese pubblicato a questo link



TRATTAMENTI

Se un medico dice ad un genitore che suo figlio soffre di avvelenamento da arsenico, la sola cosa che il genitore vorrebbe sapere è "Come posso eliminare l'arsenico?". Non dovrebbe essere diverso per l'avvelenamento da mercurio. La cosa più importante che un genitore può fare per guarire il figlio avvelenato dal mercurio è mandar fuori dal corpo e dal cervello del figlio il mercurio, la seconda sostanza più tossica della terra.

Ciò è controverso solo perchè è controversa la fonte primaria di esposizione al mercurio, i vaccini infantili. E' controverso perchè la maggior parte dell'avvelenamento ha cause iatrogene, o causate dai medici, e molti sono coloro che non vogliono che la verità emerga. Questo però non cambia i fatti: autismo, Asperger, PDD-NOS, ADHD/ADD e molti altri problemi dello sviluppo e di salute dei bambini sono tutti sintomi di avvelenamento da mercurio. La tossicità del Mercurio si manifesta in molti modi diversi nelle diverse persone sulla base della diversa biochimica, età e quantità di esposizione, sesso e presenza di altre tossine durante l'esposizione stessa. La cosa più importante è, comunque, che la rimozione del mercurio risolverà la maggior parte di tutti i sintomi.

Il seguente articolo è il tentativo da parte di Generation Rescue di fornire ai genitori un punto di partenza per curare il proprio figlio ed è basato sui protocolli generali usati dai medici che stanno trattando oggi l'avvelenamento da mercurio. Non sono consigli medici. Sono opinioni di genitori, non di medici. La cosa più importante da fare ora è trovare un medico qualificato per aiutarvi a trattare il vostro bambino. Ciò che è scritto qui ha solo scopo informativo.

IN GENERALE
Il Mercurio è una neurotossina devastante e crea problemi multisistemici al corpo. La tossicità del Mercurio può portare ad un abbassamento delle difese immunitarie, allergie ai cibi, problemi gastrointestinali, con il sonno, e neurologici come ritardo del linguaggio, disordini di integrazione sensoriale, disturbi della coordinazione grosso e fine motoria, isolamento sociale, ansia, irritabilità e depressione. I sintomi varieranno in ogni persona e in genere saranno piùpronunciati nei bambini più piccoli.
L'obiettivo ultimo del trattamento è rimuovere il mercurio dal corpo del vostro bambino attraverso un processo detto chelazione (key - LAY - shun) o attraverso altre procedure di detossificazione. La chelazione/detossificazione richiede che il bambino sia in buona salute e supportato nutrizionalmente. Per i bambini più gravi, la rimozione del mercurio può necessitare di due anni o più. Per quelli colpiti in maniera più moderata puù occorrere meno tempo. Leggere dei trattamenti biomedici per l'autismo e per altri disordini neurologici indotti dal mercurio può essere stressante e può essere utile tenere in mente questi concetti generali.

Le 5 tappe più importanti del trattamento sono le seguenti:
1. Abbassare il livello di tossine
2. Aiutare l'intestino a guarire
3. Aumentare il livello dei nutrienti
4. Dare gruppi metilici
5. Portare i metalli fuori

Ulteriori dettagli su ogni tappa:

1 - ABBASSARE IL LIVELLO DI TOSSINE


Ogni ulteriore tossina nell'ambiente del bambino aggiunge stress ad un sistema giaà sempre sovraccarico. A più tossine il bambino sarà esposto, più sarà ciò che il bambino deve processare ed espellere dal suo sistema. Sfortunatamente, viviamo in un mondo tossico e, come specie, non ci siamo evoluti abbastanza velocemente in modo da tollerare le tossine del nostro ambiente. Questo è particolarmente vero per i bambini, e ancora più vero per i bambini che già soffrono di avvelenamento da mercurio. Il seguente elenco è rappresentativo delle cose che si possono fare per tenere basso il carico tossico che si scontra con il vostro bambino. Nessun genitore può fare tutto ciò che è elencato sotto; nessun genitore può fare dei cambiamenti così drastici improvvisamente. Vi incoraggiamo a lavorare con il vostro medico per vedere quale di queste cose può avere maggior senso per voi e vostro figlio.

a. Rimuovere caseina e glutine dalla dieta. E' stato scritto tanto sulla dieta GFCF. La nostra esperienza è che la dieta tende ad essere benefica per la maggior parte dei bambini che soffrono di avvelenamento da mercurio. La spiegazione semplice è che le proteine del glutine e della caseina sono più difficili da digerire rispetto alle altre, spesso permeano l'intestino dei bambini con avvelenamento da mercurio, passano in circolo dove non dovrebbero e possono creare annebbiamento del cervello, letargia e/o irritabilità. Molti genitori vedono risultati più veloci nella detossificazione quando eliminano glutine e caseina. Se questo vi scorggia, provate prima a togliere la caseina, monitorate eventuali cambiamenti nel bambino. Togliere la caseina non priverà vostro figlio di nutrienti, in particolare se seguirete alcune delle linee guida dello step 3.

b. Rimuovere altri allergeni alimentari dalla dieta. I più comuni allergeni sono la caseina, il glutine, la soia, le uova e il mais. La maggior parte dei bambini sensibili alla caseina è sensibile anche alla soia. (Provate ad usare latte di riso o un latte sostitutivo invece della soia). Un test ELISA su sangue che misuri gli anticorpi IgE e IgG vi aiuterà a determinare se il bambino ha sensibilità alimentari. Molti bambini tossici al mercurio hanno sensibilità alimentari.

c. Non utilizzare cibi nocivi o zucchero. Sono stressatori aggiuntivi tutto ciò che contiene la parola "hydrogenato", i coloranti artificiali, gli insaporanti artificiali, iconservanti artificiali, i nitrati (negli hot dog e nelle carni conservate) e l'aspartame (Nutrasweet). Vi raccomandiamo di provare a sostituirli con cibi naturali e organici. Inoltre, utilizzare al minimo dolci e zuccheri semplici, in quanto questi possono portare ad un aumento di candida che è comune nel sistema gastro intestinale danneggiato di questi bambini.

d. Eliminare i normali detersivi per la casa. C'è una versione naturale di quasi tutti i detergenti per la casa disponibili presso il Whole Foods o in altri negozi di cibi naturali. Detersivi convenzionali come 409, Ajax, etc sono pieni di tossine che verrebbero a contatto con vostro figlio attraverso l'aria che dovrebbe processarle di nuovo. Detersivi naturali sono molto meno tossici.

e. Aggiungere un filtro per l'aria HEPA nella stanza del bambino.Questo aiuterà a tenere basse le tossine nell'aria della vostra casa.

f. Cucinare con sistemi non tossici. Cucinare solo in acciaio inossidabile. (non-stick pans contengono alluminio) ed evitare di utilizzare i fogli di alluminio, in quanto l'alluminio è una neurotossina di per se e agisce sinergicamente con il mercurio. Evitare il forno a microonde e non conservare il cibo in contenitori di plastica (componenti della plastica si attaccano al cibo)

g. Usare dentifricio senza fluoro. C'è una ragione per la quale le ditte devono scrivere sull'etichetta del dentifricio "contact poison control": se il fluoro ingerito è tossico. I dentifrici naturali svolgono ugualmente la stessa funzione di prevenire il deteriorarsi dei denti senza essere velenosi.

h. Evitare abiti non infiammabili. Questi contengono un altro metallo tossico chiamato antimonio. L'esposizione a questo agente tossico aggrava ulterirmente un sistema già compromesso. Vestiti di cotone al 100% sono più sicuri. Assicuratevi di lavare i vestiti nuovi 2 - 3 volte prima di indossarli.

i. Limitare l'uso di pesticidi, insetticidi e fertilizzanti chimici. Questi agenti chimici passano nell'aria e nel terreno dove il vostro bambino può essere esposto ad essi. Non lasciate che il bambino metta in bocca o lecchi qualcosa di sporco, terra, sabbia e altri elementi che possano contenere tossine.

j. Non ristrutturate la casa mentre ci abitate. Un progetto di rinnovo in genere comporta l'uso di sostanze chimiche, solventi e altre tossine. Nuove pitture, nuovi pavimenti e sostanze sigillanti producono composti organici volatili che sono difficili per il corpo da processare.

k. Se il vostro bambino ha bisogno di lavori dentistici, non usate otturazioni d'argento in quanto contengono mercurio. Se vostro figlio ha otturazioni d'argento fatele rimuovere da un dentista specializzato nel limitare l'esposizione al mercurio durante la rimozione.

l. Se vostro figlio deve essere vaccinato, assicurarsi che il vaccino sia senza thimerosal.

2 - AIUTARE L'INTESTINO A GUARIRE

L'avvelenamento da mercurio generalmente causa danni gastrointestinali, sbilanciamento della candida e sensibilità alimentari. Il sistema gastrointestinale è la prima linea di difesa immunitaria del corpo. Quando è compromesso il sistema immunitario tutto ne soffre. Alcune delle vie per aiutare l'intestino a guarire sono:
a. Rimuovere gli alimenti allergizzanti. Il glutine e la caseina sembrano essere i più comuni allergeni.
b. Cod Liver Oil. Il cod liver oil è un importantissimo supplemento per i bambini con avvelenamento da Mercurio che fornisce la necessaria Vitamina A e acidi grassi omega e che aiuta a riparare le sensibili pareti intestinali
c. Probiotici. I probiotici sono supplementi naturali che riempiono lo stomaco e il tratto gastrointestinale con flora batterica "buona" che spesso viene distrutta dal mercurio e dall'aumento della candida.
d. Enzimi Digestivi. Gli enzimi digestivi aiutano il corpo a digerire i cibi, cosa che può evitare che le grosse proteine passino direttamente nel circolo sanguigno.
e. Colostrum. Il colostro bovino è un supplemento naturale che ha molte proprietà curative per guarire l'intestino e aumentare le difese immunitarie. Sebbene sia normalmente derivato dalle mucche, la maggior parte delle forme di Colostrum non contiene caseina.

3 - AUMENTARE IL LIVELLO DEI NUTRIENTI

Il mercurio porta via all'organismo molte vitamine e minerali essenziali. Una vasta reintegrazione di vitamine e minerali, così come acidi grassi omega ed aminoacidi sono fondamentali per ristabilire la salute. I minerali sono particolarmente importanti perchè il mercurio impatta direttamente il trasporto dei minerali nell'organismo. Zinco, Selenio e Magnesio sono essenziali per le normali funzioni di molti sistemi nel corpo e sono spesso presenti in livelli bassi nei bambini intossicati dal mercurio. Anche la chelazione rimuove i minerali dal corpo, così come espelle i metalli, e quindi i minerali devono sia essere ricostituiti prima, sia riforniti durante il trattamento. Il medico lavorerà con voi per delineare un piano nutrizionale personalizzato in base ai bisogni peculiari di vostro figlio.

4 - FORNIRE GRUPPI METILICI

Il Mercurio interrompe alcuni processi nel corpo che trasferiscono atomi di carbonio tra molecole. Questi processi di "metilazione" sono le vie con cui le cellule comunicano tra loro e il loro danneggiamento contribuisce a molti dei sintomi dell'autismo. L'integrazione con nutrienti che contengono gruppi metilici ("donatori metilici") possono aiutare a supportare e riparare il sistema di metilazione. I donatori metilici sono tipicamente prodotti naturali che si possono dare con sicurezza al proprio bambino e molti genitori riferiscono miglioramenti immediati dopo aver iniziato a darli sotto forma di supplementi.
I donatori metilici più comunemente usati ed importanti sono:
Glutathione, Methyl-b12 (generalmente somministrata per via sottocutanea), Acido Folinico, Betaina (Trimetilglicina o TMG) e SAM-e. Meglio chiedere al proprio medico quale è la giusta combinazione di supplementi donatori metilici per il proprio bambino.

5 - PORTARE I METALLI PESANTI FUORI DAL CORPO

Chelazione è un nome che spaventa, sebbene si tratti di un trattamento semplice e sicuro: un agente chelante entra nella circolazione sanguigna dove si lega ai metalli pesanti che si sono depositati nelle cellule del corpo e permette loro di essere espulsi tramite urine, feci, capelli, unghie, sudore e cellule della pelle. Gli agenti chelanti possono essere somministrati oralmente (pillole), per via endovenosa (IV), attraverso supposte o per via transdermica (applicata sulla pelle).
I tre agenti chelanti più utilizzati sono DMPS, DMSA, e EDTA. Ci sono anche molti agenti naturali che si pensa siano efficaci per chelare i metalli pesanti. Generation Rescue pensa che il DMPS in forma transdermica (TD-DMPS) sia il meno invasivo e più efficace agente chelante attualmente disponibile per rimuovere il mercurio:

a. Il DMPS è il più efficace chelante per il mercurio (il DMSA, per esempio è soprattutto usato per chelare il piombo) e venne messo a punto specificatamente per la rimozione del mercurio. E' stato utilizzato per più di 50 anni ed è stato provato che rimuove efficacemente il mercurio dal corpo.

b. La somministrazione orale di agenti chelanti (pillole) ha due svantaggi: prima di tutto provoca stress in un sistema gastrointestinale già stressato e poi, alcune quantità del chelante sono assorbite nello stomaco e non agiscono nel flusso sanguigno dove si possono poi legare ai metalli per l'eliminazione.

c. La somministrazione endovena, che viene fornita in una dose somministrata lentamente in 10 minuti o più, non è pensabile per bambini piccoli.

d. La somministrazione in via transdermale, semplicemente applicata sulla pelle in gocce tipo lozione, bypassa l'intestino ed è assorbita direttamente nel flusso sanguigno.

e. Il TD-DMPS viene applicato a giorni alterni, a differenza degli agenti chelanti orali che sono generalmente somministrati secondo un protocollo di 3 giorni di somministrazione ed 11 no. Gli 11 giorni senza somministrazione si rendono necessari per far riprendere l'intestino dallo stress provocato nei 3 giorni di utilizzo ed è uno degli svantaggi dei chelanti orali. E' stato dimostrato in alcuni studi scientifici che la più importante ragione dell'efficacia del DMPS è la frequenza d'uso, non il dosaggio, che rende l'approccio a giorni alterni vantaggioso. Sembra che espellere i metalli dal corpo in maniera continua sia fondamentale per la completa rimozione di tutti i metalli. Per informazioni più dettagliate, vedere www.tddmps.com.

f. Ci sono altri modi per rimuovere metalli e tossine dal corpo che tecnicamente non vengono considerati chelazioni, ma che comunque aiutano il corpo a detossificarsi. Questi includono l'integrazione di nutrienti per stimolare il sistema di detossificazione proprio del corpo (compresi il glutathione, altri minerali e vitamine anti-ossidanti, n-acetyl-cistina e B12 tra gli altri); rimedi naturali e prodotti da banco che includono clorella, aglio ed altri chelanti naturali; omeopatia; sauna; esercizio. Alcuni o tutti questi possono essere usati in concomitanza alla chelazione. La chelazione è la più diretta ed efficace via per rimuovere il mercurio ma esistono altre possibilità e bambini sono stati guariti utilizzando diversi protocolli di detossificazione.


Alcune considerazioni aggiuntive sulla terapia di chelazione:

1. La chelazione per un bambino avvelenato dal mercurio può richiedere 12 - 24 mesi per finire, a seconda della biochimica particolare del vostro bambino e dalla gravità dei sintomi causati dal mercurio. Il mercurio si nasconde profondamente all'interno delle cellule del corpo e ci vuole tempo per rimuoverlo. Inoltre la maggior parte dei bambini che soffrono di avvelenamento da mercurio sono sovraccarichi di altri metalli pesanti, perchè il mercurio ha distrutto la loro normale capacità di espellere tossine in generale. Per ragioni ancora non completamente chiare il mercurio è uno degli ultimi metalli ad essere rimosso dal corpo. I primi 3 - 6 mesi di chelazione possono rimuovere esclusivamente altri metalli quali arsenico, antimonio, nichel, stagno e piombo, prima che il mercurio venga espulso.Tuttavia, solitamente i bambini cominciano a migliorare lentamente sin dall'inizio. E' inoltre consigliabile e più facile per il sistema rimuovere i metalli tossici lentamente e costantemente.

2. La chelazione richiede la supervisione e l'assistenza di un medico qualificato.

3. Alcuni affermano che la chelazione è pericolosa perchè "i metalli vengono rimandati in circolo nel corpo". La loro conclusione è che sarebbe meglio non disturbare alcun metallo che possa esser presente nel corpo del bambino piuttosto che smuovere i metalli nel tentativo di rimuoverli. Questo è assurdo dato che i metalli, il mercurio in particolare, continuano a danneggiare il corpo in ogni istante che rimangono nel vostro bambino. I potenziali effetti collaterali della chelazione sono davvero modesti in confronto agli "effetti collaterali" del permettere alla seconda sostanza più tossica sulla terra di rimanere negli organi e nel cervello del vostro bambino.

4. I bambini alcune volte regrediscono temporaneamente o si stabilizzano ad un dato punto durante il processo di chelazione. Nel momento in cui i metalli vengono smossi, alcuni dei sintomi da avvelenamento da mercurio si aggravano temporaneamente, ma quando si continua a rimuovere i metalli dal corpo, questi sintomi migliorano.

5. Il Dr. Buttar, che ha messo a punto il TD-DMPS, spesso dice che la guarigione definitiva di qualsiasi bambino è strettamente legata all'impegno e perseveranza dei genitori. La strada può essere tortuosa a volte, ma i risultati dicono che vale la pena percorrerla.

6. Molti genitori chiedono se esiste un'età per cui è troppo tardi per la terapia di chelazione. La nostra risposta è "assolutamente no". Non è mai troppo tardi per rimuovere il mercurio dal cervello e dal corpo di un bambino. Se da un lato può essere vero che i bambini più piccoli possono essere recuperati più in fretta o più completamente, bambini di tutte le età stanno migliorando enormemente.

domenica 28 giugno 2009

Il terremoto in Abruzzo dell'aprile 2009: prevedibile o addirittura artificiale?

Continuiamo qui il discorso intrapreso con i precedenti articoli sul terremoto in Abruzzo dell'aprile 2009 e sui terremoti artificiali, ricordando il fatto che il parlamentare statunitense Dennis Kucinich menzionava non solo le scie chimiche, ma anche le armi tettoniche come un’arma esotica nella sua proposta di legge, The Space Preservation Act of 2001[Legge per la preservazione dello spazio, n.d.t.], H.R. 2977, presentata al 107° Congresso degli Stati Uniti. Armi tettoniche proprio così: armi in dotazione all'esercito USA ed in grado di scatenare terremoti artificiali.

Come forse saprete (e forse no, visto che l'informazione è stata taciuta da quasi tutti i mezzi d'informazione), il ricercatore Giampaolo Giuliani aveva previsto il recente disastroso terremoto in Abruzzo, (vedi ad esempio anche i documenti audio e video disponibili a questo link).

[Nel video qui sotto Vespa intervista Giuliani ...]


[ Oh, nel frattempo hanno rimosso il video, la solita censura?].

La cosa sicura è che Giuliani è stato pubblicamente denigrato e (cosa molto, ma molto sospetta) indagato per procurato allarme.

Addirittura la protezione civile si era riunita dichiarando di potere "rassicurare la popolazione che non c’è alcun pericolo in corso", che "la situazione è monitorata ora per ora" e che "non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma". Il responsabile nazionale della Protezione civile, Guido Bertolaso ha addirittura chiesto una punizione esemplare per "gli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false".

C'è da chiedersi perché il signor Bertolaso debba insultare in tal modo chi ha fatto del suo meglio per prevenire decine di morti, e perché debba fare affermazioni a dir poco azzardate. Ma davvero non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma?

E come mai allora la prefettura è stata evacuata tre ore prima della scossa distruttrice? Persino Marco Travaglio (che tante cose scomode non le dice o le nega) afferma:

ci si attendeva che ciò che è stato detto ai funzionari della prefettura della de L'Aquila, che se la sono data a gambe alla mezzanotte dopo la forte scossa delle 11.30, venisse detto anche al resto della popolazione. Voi sapete che il comandante è l'ultimo a lasciare la nave nel codice della navigazione. Evidentemente invece nel codice delle prefetture e del ministero dell'interno e della protezione civile così ben gestite il comandante è il primo a darsela a gambe. Il palazzo della prefettura viene evacuato intorno alla mezzanotte e ai cittadini non viene detto niente. Tant'è che alle tre e mezza della notte quando tutto crolla ci rimangono sotto ...” dicendo poi che, anche se non si sarebbe dovuta evacuare L'Aquila in seguito alle dichiarazioni di Giuliani, si sarebbe almeno potuto predisporre delle esercitazioni ed un serio piano di evacuazione.

A quanto pare di fronte agli evidenti e colpevoli errori ed omissioni della protezione civile, dei governi e dei ministeri competenti (quelli presenti al pari di quelli passati) si imbastisce una messa in scena mediatica per inculcare nelle menti dei sudditi l'idea che i terremoti non si possono prevedere e che chi ci governa fa di tutto per proteggerci e mettere in moto tempestivamente la macchina dei soccorsi. E forse come dice il proverbio "la migliore difesa è l'attacco" e si mandano avvisi di garanzia a chi potrebbe testimoniare il contrario. E forse anche per questo che è stato sotto sequestro il sito del Centro Sperimentale Rilevamento Sismico? Di certo il responsabile del sito aveva fatto delle previsioni un po' azzardate quanto a precisione temporale ma ... giudicate voi leggendo questo articolo.

In tutto questo mare di informazioni poco rassicuranti non va dimenticato che Bertolaso sembra essere un personaggio abbastanza influente e potente. Di sicuro risulta essere una delle persone più ricche d'Italia: per quanto riguarda i redditi dei nostri politici, nella classifica relativa al Governo, Bertolaso risulta 4°, preceduto solo da Berlusconi, Tremonti e Letta; il suo reddito per l'anno 2007 è di 1 milione e 13 mila € [citazione dal blog nonleggerlo]. Ma di quanto siano attendibili Bertolaso o Boschi (presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) nel loro negare la possibilità che i terremoti si possano prevedere ho già discusso in due articoli specifici.

Per altro il caso vuole che mi sia laureato con una tesi sulla rilevazione delle particelle alfa rilasciate dal decadimento radioattivo del radon, e nel corso dei miei studi avevo già scoperto, 15 anni fa, l'esistenza di studi per la previsione dei terremoti basati sul monitoraggio del radon; nel frattempo tali studi sono stati portati avanti e sono stati perfezionati (vedi ad esempio questo studio giapponese).

E che dire dello stato della California (zona notoriamente sismica) che si affida ad un monitoraggio del radon per prevenire tempestivamente futuri terremoti? O delle dichiarazioni di Carlo Gorgoni (docente del Dipartimento di Scienze della Terra Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) sul fatto che il monitoraggio del radon in 20 anni ha permesso di prevedere 4 terremoti? [qui sotto il video relativo].



Ma nel caso del terremoto in questione bisogna dire che lo sciame sismico era stato notato da tempo dagli specialisti del settore, geologi in testa, vedi ad esempio i messaggi su questo forum risalenti a due settimane prima dell'evento. Ad esempio in un messaggio del 17 marzo si legge: È noto, anche se per evitare allarmismi le autorità preferiscono tacerlo, che nell'aquilano si attende il sisma di magnitudo Richter 6-7, forse più attorno al 7, per cui i 2-3 recenti sono ridicoli. Anche Giuliani ha detto in effetti che a parte il suo metodo basato sul monitoraggio del radon, lo studio dello sciame sismico e delle sue caratteristiche avrebbe dovuto da solo mettere in allarme le autorità tutte.

I fisici da anni studiano le variazioni della fuoriuscita del radon (gas radioattivo) dalla crosta terrestre avendone notato la correlazione coi terremoti. Prima che una scossa tellurica si manifesti avvengono nella crosta terrestre dei fenomeni che agevolano il rilascio di questo gas, che può quindi fungere come campanello di allarme.

Il Radon è un gas radioattivo che emette particelle alfa (e per questo abbastanza facile da individuare disponendo di un'apposita strumentazione) originato dal decadimento del Radio (altro elemento radioattivo) che si trova imprigionato allo stato solido nei minerali della crosta terrestre. Le sollecitazioni (gli sforzi tecnicamente parlando) cui sono soggette le rocce prima che l'energia tellurica si liberi, portano anche a microfratturazioni che favoriscono appunto la fuoriuscita dei gas ed in particolare del radon.

Come scrive in questo suo interessante articolo Antonio Moretti, del Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università dell’Aquila

È proprio lo stadio di microfratturazione della roccia prima dell’evento che causa l’aumento dell’emissione dei gas ed il più rapido movimento dei fluidi verso la superficie, in genere sfruttando le discontinuità offerte dalle superfici di faglia. Tra i vari gas che possono risalire in maniera anomala prima del terremoto alcuni sono troppo abbondanti in superficie (la CO2 ed i vapore acqueo), altri difficili e costosi da misurare (l’elio), altri legati spesso a fenomeni superficiali (l’anidride solforosa od il metano); uno invece è particolarmente favorevole: il RADON. Si tratta infatti di un gas radioattivo (e quindi facilissimo da rilevare anche con strumenti del costo di poche centinaia di euro), a vita breve (il che ci assicura che il gas è giovane, e la risalita molto rapida), chimicamente inerte (non interagisce con le rocce), e direttamente correlabile con lo stato di sforzo/fatturazione della roccia che precede il terremoto. Proprio sulla misura del radon si basa il metodo “Aquilano DOC” di Giampaolo Giuliani.

Per altro nel suo ottimo articolo Moretti ricorda che anche il comportamento irrequieto degli animali poco prima dei terremoti è un segnale utile alla loro previsione, al di là delle spiegazioni che si danno a tale fenomeno (la capacità degli animali di percepire segnali fisici che noi non rileviamo, come sostiene Moretti, oppure l'esistenza di una sorta di telepatia animale come sostiene R Sheldrake nel suo libro La mente estesa): a partire dagli anni 70, le autorità cinesi hanno incoraggiato la gente a riportare comportamenti animali insoliti, e possono ora vantare dati impressionanti sulla previsione dei terremoti, in alcuni casi evacuando città ore prima che sismi devastanti le colpissero, salvando così decine di migliaia di vite (R. Sheldrake La mente estesa, Urra edizioni, Milano, 2006, pag. 252).

Altra cosa molto strana in tutta questa faccenda è il fatto che Michelangelo Ambrosio, fisico nucleare, ha preso le difese di Giuliani, ma le sue parole sembra siano state appositamente rimosse da alcun siti (perchè troppo scomode?). Effettivamente, come leggo sul blog blog italiani imbecilli, e come potete verificare utilizzando i link sottostanti:

Giorno 6 aprile, l'AGI (Agenzia Giornalistica Italia) pubblicava una dichiarazione di Michelangelo Ambrosio circa il 'metodo Giuliani' per il rilevamento preventivo dei terremoti. Ieri quella dichiarazione è stata censurata. Non la troviamo più, se non in english version, al suo posto c'è una pagina con altre notizie. Fortunatamente la rete non è la tv e la notizia l'abbiamo ritrovata su altri siti.


Per altro tale notizia non si trova sui siti del Corriere Della Sera del Il Sole 24ore, non ce n'è traccia sulla Reuters, per quanto la si trovi sul sito di Repubblica (Giuliani ha ragione su gas radon) ed in copia conforme all'originale sui seguenti siti: Yahoo! Italia Notizie (che, stranamente, mette il richiamo dell'AGI) e KataWeb News

Queste sono le parole scritte da M. Ambrosio in in una lettera alla Associazione Giuseppe Dossetti: “Conosco bene Giuliani perché ho lavorato quattro anni con lui. Negli ultimi tempi ci siamo scambiati dati sulla possibile correlazione terremoti-emissioni di gas Radon. Nei laboratori del Gran Sasso c'é un interferometro laser che registra gli spostamenti della roccia perché il laboratorio e' attraversato da una faglia sismica: questa è una cosa nota (...) trascurare con superficialità le applicazioni di nuove tecnologie solo perché proposte da ricercatori non appartenenti all'establishment preposto a tale funzione è una negligenza criminale di cui oggi paghiamo le conseguenze (...) Le tragiche sequenze di queste ore del terremoto in Abruzzo rendono più che mai attuali le indicazioni degli scienziati che compiono studi di vulcanologia come il Dott. Giuliani tecnico e ricercatore del laboratorio di fisica del Gran Sasso”.

Degne di nota sono anche le parole di Corrado Stillo, responsabile della Associazione Giuseppe Dossetti: “Chiediamo che quanto prima si apra un serio dibattito sul perché studi di ricercatori italiani sulla possibile previsione di terremoti non sono presi in considerazione. Non è l'ora delle polemiche ma è opportuno che in un Paese sismico come il nostro gli studi sulle previsioni basate sull'emissione di gas radon siano valutate come avviene in altri Paesi, tra cui il Giappone, dove da tempo i dati sul radon vengono presi ed analizzati dagli esperti”.

E che dire del fatto che Giuliani avesse già previsto 7 anni fa il terremoto in Molise? La notizia viene riportata persino da wikipedia nella pagina dedicata a Giuliani ove troviamo scritto:

Nel 29 e 30 ottobre 2002 misurò valori eccezionalmente alti e anomali, e allertò l'assessore abruzzese alla Protezione Civile dell'imminenza di un forte sisma. Non fu tuttavia in grado di fornire, indicazioni sul luogo in cui tale scossa si sarebbe verificata. Il 31 ottobre un terremoto di magnitudo 5.2 colpì il Molise con epicentro a San Giuliano di Puglia, causando 30 morti.

Ci aveva azzeccato in pieno, anche se forse il suo apparato sperimentale non era stato ancora ottimizzato e non era stato in grado di indicare l'epicentro esatto del futuro terremoto. Ma nel caso del terremoto in questione bisogna dire che lo sciame sismico era stato notato da tempo dagli specialisti del settore, geologi in testa, vedi ad esempio i messaggi su questo forum (dove scrivono anche geologi laureatisi con tesi sul monitoraggio del radon a scopo di prevenzione antisismica) risalenti a due settimane prima dell'evento. Ad esempio in un messaggio del 17 marzo si legge: È noto, anche se per evitare allarmismi le autorità preferiscono tacerlo, che nell'aquilano si attende il sisma di magnitudo Richter 6-7, forse più attorno al 7, per cui i 2-3 recenti sono ridicoli. Anche Giuliani ha detto in effetti che a parte il suo metodo basato sul monitoraggio del radon, anche lo studio dello sciame sismico e delle sue caratteristiche avrebbe dovuto da solo mettere in allarme le autorità tutte.

[Nel video qui sotto alcune dichiarazioni di Giuliani ].


Altra testimonianza che va in questa direzione è quella di una vittima del sisma sul blog Miss Kappa: Io e la mia famiglia abbiamo perso tutto: case, lavoro, vita passata, radici. TUTTO. Ma quello che vorrei urlaste al posto mio è la rabbia di essere stati lasciati soli. Noi Abruzzesi siamo stati mandati a morte scientemente. Erano mesi e mesi di scosse, e nessuno ne ha mai parlato. Nessun giornale, nessun TG. NESSUNO. NESSUNO. NESSUNO. Nessun piano di emergenza era stato approntato. Siamo stati mandati a morte. Avrebbero dovuto farci evacuare. Il terremoto del 700 ha avuto la stessa casistica, gli stessi tempi. Identico. E loro ci rassicuravano. Parlano di 200 morti. Bugia. Al momento sono mille. E non è finita. E gli sfollati sono 60mila.

Dallo stesso forum di geologia già citato prima (come da mille altre fonti) si evince pure che L'Aquila si trova nel bel mezzo di una faglia, ovvero in una zona di massimo pericolo sismico, il che porta automaticamente a pensare che la prevenzione che sicuramente è mancata è quella sul controllo della stabilità delle strutture esistenti. Quanti miliardi e quante vite si sarebbero potute risparmiare eseguendo i controlli prima di un eventuale sisma e non dopo che la tragedia si è compiuta? Elargendo i miliardi per la ristrutturazione secondo criteri antisismici prima e non dopo un terremoto? Oppure semplicemente imponendo il reale rispetto delle regole e delle normative per la costruzione degli edifici in cemento armato?

In ogni caso, ritornando alle previsioni di Giuliani, direi che se anch'egli riuscisse una volta su due a prevedere i terremoti io direi che è meglio evacuare inutilmente qualche città facendo prendere a migliaia di persone una brutta paura, che non evacuare una città a rischio lasciando che centinaia di persone perdano la vita.

Ma il "mistero" si infittisce perchè Berlusconi rifiuta gli aiuti di uomini e mezzi dall'estero e per questo cito uno stralcio del recente articolo di Solange Manfredi sul blog di P. Franceschetti:

Berlusconi ha rilasciato la segiuente dichiarazione "Ringraziamo i paesi stranieri per la loro solidarietà, ma invitiamo a non inviare qui i loro aiuti. Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere, li ringrazio ma bastiamo da soli”.
Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze? Siamo un popolo fiero e di benessere? Bastiamo da soli? Ma se i terremotati dell'Irpinia è trent'anni che vivono in prefabbricati e cenano con pantegane che sono più grandi del mio cane (che pesa 45 kg).
Poi ho letto che il Governo ha rifiutato gli aiuti di uomini e mezzi, ma accetterà volentieri quelli economici........sempre, ovviamente, perché siamo un popolo fiero e benestante.....soprattutto stanno molto bene quelli che riescono a rubare di più, ad aggiudicarsi la ricostruzione e non ricostruire o, nella migliore delle ipotesi, costruire con cemento “disarmato”.
Poi, però, una domanda mi è sorta spontanea: perché l'Italia non vuole personale straniero nelle zone colpite dal terremoto?

In tale articolo vien ventilata l'ipotesi che la soluzione di questo mistero potrebbe celarsi nei sotterranei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e nel deposito militare sotterraneo (ma sarà davvero solo un deposito o una vera e propria base sotterranea?). Citando ancora l'articolo di S. Manfredi:

Vicino a Sulmona, poi, sotto le colline di S. Cosimo vi è un notevole deposito militare, chilometri di tunnel sotterranei con tanto di ferrovia privata. Meno di un anno fa, il deposito di San Cosimo è stato al centro di un'aspra polemica che aveva costretto il generale di Corpo d'Armata Giorgio Ruggeri ad affermare: “Nel deposito militare di San Cosimo non c'è nulla che possa rappresentare un rischio ambientale o una contaminazione radiologica pericolosa per la salute della popolazione residente. Posso affermare con estrema certezza che gli ipotetici casi di malattia non sarebbero assolutamente collegati alla presenza del deposito e che non sarà smantellato perché rappresenta per l'Esercito una presenza strategica sul territorio”.

Va da sè che quando un militare fa simili rassicurazioni, specie dopo la storia dell'uranio impoverito, c'è poco da stare tranquilli. E questa storia della base sotterranea potrebbe avere un qualche legame con quanto scrivo più avanti.

Ma questa potrebbe essere persino una lettura parziale e riduttiva, perchè non si può escludere l'ipotesi che il terremoto sia stato tutt'altro che naturale. In tal caso Giuliani non se ne sarebbe accorto, ma sarebbe riuscito lo stesso a prevederlo; il suo metodo quindi sarebbe oltremodo pericoloso perché la sperimentazione e l'uso delle armi tettoniche non deve essere intralciato e nessuno deve ficcare il naso in simili faccende.

Follia complottista? Non riuscite a vedere una logica per la creazione di un terremoto artificiale? E quale pensate che sia la logica dietro alla disastrosa alluvione che ha spazzato un paesino del Devon nel 1952? Semplice, la sperimentazione della guerra ambientale. E quale pensate che sia la logica dietro lo sgancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki? Semplice, la sperimentazione sul campo di nuove terribili armi di distruzione di massa. E vi ricordate la storia dell'uragano katrina quando i soccorsi furono ritardati oltre ogni limite per scopi a dir poco squallidi ed inumani?

Del resto c'è anche un altro motivo per scatenare guerre, devastazioni, crisi economiche o pandemie: la creazione di un Nuovo Governo Mondiale, come confessa candidamente un politico francese di alto rango come Jacques Attali.

Non esistono al momento prove sull'eventuale origine artificiale del sisma, ma solo alcuni indizi basati su segnalazioni e comunicazioni personali (e quindi di ben poca valenza probatoria, nonostante la fiducia che si può accordare ad alcune persone), come telefonini che non funzionano più poche ore prima del terremoto o strani fenomeni visibili in cielo (del tipo di quello descritto in questo video). Però è da ricordare che in occasione della famosa faccenda dell'emergenza rifiuti in Campania di appena un anno fa (gestita sempre da Bertolaso) avevo scritto:

Sono state trovate le prove che l'emergenza rifiuti sia stata creata ad arte: discariche pronte ed efficienti non sono state utilizzate, macchinari per gestire il trattamento dei rifiuti sono stati abbandonati fino a marcire etc. Tutto questo è descritto in un documentario che la RAI ha girato ma poi ha "stranamente" deciso di non mandare in onda. (...) Potete approfondire la questione (e vedere i video) visionando
questo articolo.

Per altro esistono ottimi mezzi per risolvere la questione dello smaltimento dei rifiuti a cui il signor Bertolaso (incaricato di risolvere la cosiddetta "emergenza dei rifiuti campani") però mostra (diciamo così) di "non volere credere". Si tratta di un congegno veramente rivoluzionario costruito in Israele che potrebbe risolvere tutti i problemi dei rifiuti nostrani ed esteri, per il quale vi rimando a
questo articolo.

Insomma esistevano tutti i mezzi per gestire e risolvere in maniera pulita e anche abbastanza rapida l'emergenza rifiuti, anzi, tale emergenza era stata creata ad arte.

Precedente di indubbio rilievo che potrebbe deporre a favore di uno scenario ancora più inquietante, ovvero che il terremoto sia stato anch'esso "creato ad arte" ovvero causato artificialmente con quelle armi tettoniche di cui ho scritto nell'incipit dell'articolo.

Ricordo ancora una volta quanto ha dichiarato il tenente generale Fabio Mini “Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali ”.

Ed ancora:

La guerra ambientale in qualunque forma, è proibita dalle leggi internazionali. Le Nazioni Unite, fin dal 1977, hanno approvato la convenzione contro le modifiche ambientali, il che rende ingiustificabile qualsiasi guerra proprio per i suoi effetti sull'ambiente, ma come succede a molte convenzioni, quella del 1977 è stata ignorata ed i militari hanno anzi accelerato la ricerca e l'applicazione delle tecniche di modificazione del tempo e del clima, facendole passare alla clandestinità. Se prima di quella data, l’uso delle devastazioni ambientali era chiaro e se le modifiche ambientali anche gravissime erano codificate e persino elevate al rango di sviluppo strategico o di progresso tecnologico, oggi non si sa più dove si diriga la ricerca e come si orientino le nuove armi”.

E come non fare cenno infine al fatto che scienziati "eretici", misconosciuti dal sistema dell'ortodossia scientifica, come Pierluigi Ighina asseriscano di avere costuito delle macchine per evitare i terremoti? Vedi al proposito la trascrizione di una puntuta della trasmissione di Rai-Report o questo video sottotitolato.

mercoledì 24 giugno 2009

Meteorologi e ministri: contradddizioni insanabili dei negazionisti delle scie chimiche

Come già preannunciato dieci giorni fa, ho preparato un lungo articolo sulle vicendevoli contraddizioni tra i vari negazionisti delle scie chimiche, in particolare ministri e meteorologi, approfondendo studi e ricerche realizzati per la preparazione del mio intervento alla conferenza di Cesena.

L'articolo (che consiste di tre parti, l'ultima delle quali ancora in fase di elaborazione) può essere letto nella sua interezza a questo indirizzo sul sito scienzamarcia.altervista.org.

Un documento utile per far riflettere la gente che ancora dubita dell'esistenza delle scie chimiche, oltre che per accrescere la propria consapevolezza del fenomeno.

Nella terza parte, oltre a fornire qualche ulteriore analisi sulla questione specifica, conto anche di spiegare come sia possibile ottenere la collaborazione (più o meno forzata) di tante persone (meteorologi, politici, governanti, medici, giornalisti, impiegati dell'ARPA ...) al progetto di diffusione di armi chimico-biologiche sull'intera popolazione terrestre.

Qui sotto un piccolo estratto dell'articolo.



Ma quando si formano queste “scie di condensa”? Leggendo il già citato articolo del colonnello De Simone scopriamo che si formano quando l'aereo vola in una zona dell'atmosfera dove la temeratura è inferiore ai -36 °C:

“Perché una scia sia visibile da terra e perduri nel tempo tanto da mostrarsi come una nube allungata, l’aereo che la genera deve volare in una fascia dell’atmosfera in cui la temperatura dell’aria sia inferiore a 36 gradi centigradi sotto lo zero e sia presente una quantità opportuna di umidità nell’aria stessa.”

Al contrario sul sito meteoromagna.com nel lungo documento al quale ci siamo già riferiti (L'annosa questione delle scie di condensa a firma di Pierluigi Randi) troviamo scritto che per il formarsi delle scie ...

“La temperatura dell'aria più favorevole è in genere quella compresa fra i -25 °C ed i -40 °C ed in queste condizioni ambientali esse tendono ad essere maggiormente persistenti.”

Incredibile vero? Secondo De Simone fra i -25 °C ed i -36 °C non si forma nessun tipo di scia, mentre secondo quanto scritto da Randi sul sito meteoromagna.com non solo si formano, ma tendono ad essere persistenti.



Una piccola nota a margine sul documento del signor Randi. Si tratta di una voluminosa dissertazione satura di nozioni scientifiche, molte delle quali indubbiamente esatte nonostante la svista (forse perdonabile a chi non ha una laurea in fisica) di quelle “onde di gravità” riferite alla propagazione di onde materiali in un fluido aeriforme.

La gran mole di informazioni scientifiche (mescolata alle distorsioni evidenziate nel presente articolo) è messa lì per comunicare al lettore più superficiale un'impressione di scientificità e di attendibilità, peccato che, a parte tutte le cose già fatte notare in precedenza, l'estensore del documento abbia voluto strafare, caricando il suo scritto di menzogne così palesi da lasciare esterrefatti.

Cosa pensare infatti di quanto scritto all'inizio del documento?

“Oppure, sempre tramite l'ausilio di queste inquietanti tecniche e sempre secondo gli autori ed i divulgatori di tali documenti, si impedirebbe di far piovere o nevicare in alcune aree territoriali a vantaggio di altre o in concomitanza ad eventi pubblici per i quali le idrometeore sarebbero alquanto sgradite.”

Ah già ...

  • 1338343 - 1920 – Procedimento ed apparato per la produzione di intense nuvole nebbie o foschie artificiali [Process And Apparatus For The Production of Intense Artificial Clouds, Fogs, or Mists]

  • 1619183 - 1927 – Procedimento per la produzione di nuvole di fumo da aerei in movimento [Process of Producing Smoke Clouds From Moving Aircraft]

  • 1665267 - 1928 – Procedimento per la produzione di nebbia artificiale [Process of Producing Artificial Fogs]

  • 1957075 - 1934 – Equipaggiamento per l’irrorazione aerea [Airplane Spray Equipment]


  • 2409201 - 1946 – Mistura per la produzione di fumo [Smoke Producing Mixture]

  • 2476171 - 1945 – Generatore di fumo schermante [Smoke Screen Generator]

  • 2550324 - 1951 – Procedimento per il controllo climatico [Process For Controlling Weather]

  • 2582678 - 1952 – Apparato per la disseminazione di materiali dagli aerei [Material Disseminating Apparatus For Airplanes]

  • I primi brevetti per la manipolazione climatica sono quindi vecchi di 80 anni, esperimenti di inseminazione delle nubi si svolgevano già negli anni '50 del secolo scorso, prodotti per il controllo delle precipitazioni sono liberamente in vendita anche via internet, in occasione delle delle olimpiadi di Pechino l'utilizzo di metodi di modificazione climatica è stato pubblicamente annunciato, lo stesso è successo in occasione di una cerimonia pubblica a Mosca come testimonia questo servizio del TG1 del maggio 2007, ma lo stesso pur di negare l'esistenza delle scie chimiche si arriva a negare persino la più palese evidenza dei fatti.

    Gli esperti russi sarebbero maestri nel controllare le condizioni meteorologiche per evitare che pioggia e maltempo possano rovinare importanti manifestazioni. Come fanno ce lo spiega il corrispondente (Alessandro Cassieri)

    “Sembrava una leggenda metropolitana e invece era un segreto finalmente svelato, riuscire a non far piovere là dove il cerimoniale entrerebbe in crisi, ieri durante le celebrazioni del 9 maggio. Poggia su Mosca dicevano le previsioni e invece nulla. Putin e i maggiorenti hanno potuto rimanere sulla piazza rossa senza ombrello, grazie a 12 aerei che hanno sorvolato il centro della capitale scaricando sulle nuvole un composto fatto di azoto iodio e argento, miscela non si sa quanto ecologica ma efficace, e soprattutto sperimentata.

    In un paese in cui i fenomeni atmosferici sono estremi, la pioggia può diventare un vero problema. Se ne resero conto anche i leader del G8 l'estate scorsa a San Pietroburgo, pioggia a dirotto ovunque tranne che sulle loro teste. Allora si vociferò che fosse merito degli aerei antipioggia, adesso sappiamo che non era solo propaganda.”

    Ma non è finita, dato che in questo documento troviamo anche le seguenti rassicuranti parole:

    “L’unico 'pericolo' tra virgolette rappresentato dalle contrails è riassumibile in due voci:
    - lieve schermatura della luce solare a svantaggio del calore respinto.
    - difficoltà nella navigazione aerea a vista.”


    e ancora:

    “Tuttavia va considerata l’esiguità delle contrails rispetto all’enorme spazio del cielo.”

    Ah sì, esiguità delle scie di condensa rispetto al cielo, un'esiguità tale da ridurre il cielo ad una poltiglia biancastra contemporaneamente su quasi tutta l'Italia, come è successo nel maggio del 2009. Ecco forse questa è un'affermazione sincera in fin dei conti: l'esiguità delle scie di condensa (in inglese contrails) in rapporto alla vastità del cielo è reale, ma ciò conferma che tutte quelle altre scie che oscurano il sole su migliaia di chilometri quadrati non sono altro che scie chimiche.



    Leggi l'intero articolo su scienzamarcia.altervista.org.

    martedì 23 giugno 2009

    Pandemia, gli stregoni al lavoro

    Articolo tratto dall'ottimo blog di Santaruina (dopo i diversi articoli che ho pubblicato sulla cosiddetta influenza suina meditatavo di scrivere simili considerazioni conclusive, e devo dire che non avrei saputo fare di meglio).



    Pandemia, gli stregoni al lavoro


    NUOVA INFLUENZA: L'OMS DICHIARA PANDEMIA

    GINEVRA - E' pandemia di influenza A(H1N1). Di fronte all'inarrestabile diffusione del nuovo virus, la Direttrice generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Margaret Chan ha infatti solennemente annunciato al mondo di aver deciso di innalzare il livello di allerta pandemica alla fase sei, pari al massimo, alla pandemia conclamata. La prima del XXI secolo.

    "Il mondo è ora all'inizio della pandemia di influenza 2009. Siamo ai primi giorni della pandemia", ha dichiarato Chan in una conferenza stampa indetta a Ginevra presso la sede generale dell'Oms. La diffusione del virus A(H1N1) partito dal Messico dove in aprile sono stati resi noti i primi casi, ha contagiato quasi 30.000 persone in 74 Paesi e ha provocato 144 morti.[…]


    La parola pandemia, dal greco pan-demos - che coinvolge tutta la popolazione, ha sempre avuto, fino ad oggi, un significato ben preciso.

    Tale termine veniva infatti utilizzato in riferimento ad un numero limitato di casi, a proposito di virus e malattie contagiose di dimensioni tali da causare un numero enorme di decessi.

    Si usava il termine pandemia in relazione alla peste nera che colpì l’Europa nel XIV secolo, ad esempio, un morbo contagioso che fece 20 milioni di vittime, ovvero un quarto della popolazione che all’epoca abitava il continente, oppure riferendosi all’influenza spagnola del 1918, che di vittime ne causò 25 milioni, in tutto il pianeta.

    Si potrebbe supporre, quindi, che tale termine vada utilizzato con estrema cautela, e doppiamente ci si aspetterebbe che tale cautela venisse utilizzata da un ente sovranazionale quale l’organizzazione mondiale della sanità, dal momento che da chi si occupa di monitorare le emergenze sanitarie del pianeta ci si attenderebbe anche un uso prudente dei moniti, per evitare di spargere il panico tra la popolazione a causa di falsi allarmi.

    Invece, si apprende che la stessa Oms ha innalzato il livello di allerta pandemica alla fase sei, ovvero il massimo, come se fossimo in attesa di una nuova spagnola, o di una nuova peste nera.

    Ci si aspetterebbe quindi che, vista la serietà dell’organizzazione, ci siano dei segnali altrettanto preoccupanti che si diffondono per tutto il globo.

    Invece, i dati che la stessa Oms fornisce parlano di 30.000 persone contagiate e 144 morti, a livello mondiale, negli ultimi 3 mesi.

    Per fare un rapido confronto, sarà bene tenere a mente che le influenze “normali”, che ogni anno colpiscono la popolazione, causano in media dai 50.000 ai 220.000 decessi nella sola Europa, nel giro di pochi mesi.

    Confrontiamo ora i 220.000 decessi di una normale influenza con i 144 (senza mila) causati dalla nuova “pandemia”.

    Evidentemente qualcosa non torna.

    Ma facciamo un passo indietro.

    Il virus partito dal Messico lo scorso Aprile, altri non è se non quella influenza che i grandi media avevano chiamato inizialmente “suina”, prima di scoprire che con i maiali aveva poco a che fare.

    Questo è un passaggio che si è perduto per strada, come niente fosse, dopo che migliaia di capi di allevamento furono eliminati senza che ve ne fosse alcuna ragione.

    Così come si perse per strada un’altra notizia, che comparve timidamente in alcune agenzie diramate sulla rete, ma che non fecero mai in tempo di raggiungere i giornali e le televisioni:
    VIRUS NUOVA INFLUENZA NATO IN LABORATORIO, OMS INDAGA

    ROMA - Il virus della nuova influenza A/H1N1 potrebbe essere nato in un laboratorio per un errore umano.

    Lo sostiene il ricercatore australiano Adrian Gibbs, uno dei 'padri' dell'antivirale oseltamivir, in un articolo che ha inviato all'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e ai Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc), e del quale ha annunciato l'imminente pubblicazione.

    Un'ipotesi, a quanto si apprende, sulla quale l'Oms sta indagando e si sta confrontando in questi giorni con gli esperti internazionali di virologia umana e animale.

    Hanno ricevuto copia dell'articolo anche gli esperti internazionali della Fao e dell'Organizzazione internazionale per la salute animale (Oie).

    Secondo Gibbs le caratteristiche genetiche del virus A/H1N1 sono tali da far supporre che sia stato coltivato nelle uova.

    Queste ultime sono largamente utilizzate nei laboratori sia per coltivare i virus sia per coltivare i vaccini.

    In passato, nel 1977, un virus influenzale del tipo H1N1 era stato prodotto per errore per la cattiva gestione di un laboratorio in Russia.


    Una ipotesi davvero sorprendente.

    Così dopo che un misterioso virus di origine ancora da stabilire ha causato ben 144 morti a livello globale, ovvero meno di un millecinquecentesimo dei decessi causati da una normale influenza, l’organizzazione mondiale della sanità annuncia solennemente l’arrivo della pandemia.

    Sembrerebbe quindi di stare di fronte ad una recita dell’assurdo, in cui una organizzazione che dovrebbe vigilare sulla situazione sanitaria mondiale si presta a diffondere il panico tra la popolazione, annunciando l’arrivo di una pandemia in maniera del tutto sconsiderata.

    Così parrebbe, se non fosse che nel frattempo giungono ulteriori notizie a riguardo che aprono le porte ad uno scenario ben preciso.

    Solo due settimane fa, ad esempio, il governo francese ha deciso di portare avanti una operazione di vaccinazione di massa a cui sarà sottoposta tutta la popolazione con una età superiore ai 3 mesi, una operazione per la quale sarebbero già in preparazione circa 100 milioni di vaccini.

    A questo punto, occorre fare un ulteriore passo all’indietro di circa un mese, e rileggere con attenzione le parole di Jacques Attali:
    “La storia ci insegna che l'umanità evolve significativamente soltanto quando ha realmente paura: allora essa inizialmente sviluppa meccanismi di difesa; a volte intollerabili (dei capri espiatori e dei totalitarismi); a volte inutili (della distrazione); a volte efficaci (delle terapeutiche, che allontanano se necessario tutti i principi morali precedenti).

    Poi, una volta passata la crisi, trasforma questi meccanismi per renderli compatibili con la libertà individuale ed iscriverli in una politica di salute democratica."


    Per Attali, “La pandemia che sta iniziando potrebbe far scatenare una di queste paure strutturanti", poiché essa farà emergere, “meglio di qualsiasi discorso umanitario o ecologico, la presa di coscienza della necessità di un altruismo, quanto meno interessato."


    Giova sapere chi è Jacques Attali.

    Attualmente svolge il compito di presidente della "Commissione per la liberazione della crescita", istituita dal presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, ed in passato fu eminenza grigia del governo francese durante i mandati del presidente Mitterand.

    E’ uno dei membri più autorevoli del club Bilderberg, grande sostenitore del progetto di un nuovo ordine mondiale, nonché membro del B'nai B'rith International, l’esclusiva massoneria ebraica.

    Uno di quelli che contano per davvero, in altre parole.

    Da sempre fautore della necessità di una riduzione della popolazione mondiale, nel suo libro paradossalmente intitolato “L’avvenire della vitaaveva scritto quanto segue:
    quando si sorpassano i 60-65 anni, l'uomo vive più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società […].

    L'eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future

    In seguito Attali aveva sostenuto che queste sue parole erano state male interpretate e che non potevano essere comprese fuori dal proprio contesto, ma considerato il suo background ideologico e la missione dei gruppi elitari di cui fa parte tali “precisazioni” appaiono poco credibili.

    Ci troviamo quindi di fronte ad uno scenario che inizia ad avere un senso, seppur poco rassicurante.

    Un virus di origine ancora incerta, probabilmente generato in un laboratorio, viene identificato quale probabile fattore scatenante di una immensa pandemia globale, capace di causare decine di milioni di morti.

    E questo allarme non proviene dalle voci incontrollate dei teorici della cospirazione, ma dallo stesso organismo mondiale della sanità.

    Contemporaneamente, oscuri intellettuali propagatori del nuovo ordine mondiale, facendosi portavoce dei più elitari circoli globalisti, giudicano l’arrivo di una possibile pandemia come un fatto tutto sommato positivo, dal momento che essa farà emergere, “meglio di qualsiasi discorso umanitario o ecologico, la presa di coscienza della necessità di un altruismo, quanto meno interessato."

    Infine, per concludere il mosaico, programmi di vaccinazione di massa vengono portati avanti da diversi governi, non ultimo quello italiano, che per bocca del vice ministro alla salute Ferruccio Fazio annuncia che entro un anno o due tutta la popolazione italiana verrà vaccinata contro la nuova influenza pandemica.

    Questi sono i fatti, al momento attuale.

    Lo scenario non appare per nulla rassicurante, come si è detto, e l’impressione generale è che i vari “enti” in gioco stiano facendo di tutto per dare conferma alle peggiori preoccupazioni di coloro che da tempo denunciano la strategia di alcune elites dominanti che non hanno mai fatto mistero di avere come obiettivo la depopolazione del pianeta terra, cavalcando di volta in volta le “cause” più disparate.

    Ed a preoccupare maggiormente non è certo il fantomatico virus A(H1N1), quello delle 144 morti a livello mondiale in tre mesi.

    Quello che davvero è preoccupante in tutta la questione è l’eventualità della vaccinazione di massa che si prospetta.

    Se mai ci sarà una pandemia, passerà dai vaccini, e queste persone si stanno mostrando molto determinate nel perseguire i propri scopi.

    sabato 20 giugno 2009

    La crisi economica è artificiale

    Un brevissimo articolo preso in prestito ancora una volta da quanto scritto da Iafet, questa volta in un suo sintetico e preciso commento sul blog di Santaruina.



    Nella crisi economica attuale di casuale non c'è nulla. Nulla. Fantasie? Beh, la cosa difficile è dimostrare che non lo siano. Innanzitutto ricordiamo i precedenti di un certo personaggio di nome Larry Summers (per chi volesse saperne di più è disponibile anche un suo profilo su Wikipedia.

    Questo personaggio lavorò come consigliere economico di Bill Clinton. Nel 1999 abolì la legge chiamata 'Glass-Steagall Act', legge istituita nel 1933 per bloccare quei meccanismi bancari che portarono alla crisi del 1929, istituita quindi per evitare il ripetersi di una crisi simile.

    Nel 1999 Summers l'ha abolita (non commentiamo la pura follia di tale gesto...). Tempo 7-8 anni, lasciando correre l'avidità, siamo arrivati alla crisi attuale. L'amministrazione Obama ha affermato che tra i suoi compiti vi è quello di risolvere questa crisi. Ha chiamato alcuni consiglieri economici di grosso calibro, tra cui, guarda caso ... Larry Summers!

    Quindi per "risolvere la crisi" Obama ha chiamato alcuni tra i personaggi che l'hanno causata ... (mancava Greenspan, ma sarebbe stato troppo ... ). Il tutto, a livello accademico, non ha senso. Acquista senso sotto altri punti di vista,

    Iafet.

    Ultimaepoca.blogspot.com



    Per approfondimenti sulla genesi artificiale di questa crisi economica rimando all'ottimo e corposo dossier scritto da Gaia.

    giovedì 18 giugno 2009

    Microchip, sanità pubblica e sistema orwelliano

    Traggo il seguente articolo di Iafet dal blog ultimaepoca, con gli autori del quale mi trovo spesso in grande sintonia, a prescindere dalla loro fede cristiana (ma non certo papalina). Sono molti altri gli articoli interessanti che potete trovare su ultimaepoca e Iafet (che di recente si è unito al blog) ha realizzato anche numerose interessanti traduzioni.

    Era un po' di tempo che meditavo di scrivere le mie considerazioni su questa ennesima manovra occulta delle élite dominanti, che cercano di convincere tutti della bontà delle loro azioni. Figuratevi che per fare aderire il più possibile la gente a questo progetto orwelliano hanno distribuito i moduli per il consenso (informato?) sfruttando ogni mezzo possibile, appoggiandosi alle farmacie così come alle scuole (che hanno emanato circolari apposite per propagandare l'adesione degli studenti).



    Tranquillo, alla tua salute ci pensiamo noi
    ! (articolo di Iafet)


    I nostri dati sanitari saranno on-line. Non c’è da girarci molto attorno, basta cercarsi qualche notizia.

    Una fase importante nel passaggio dalla sanità cartacea a quella digitale, è rappresentata dal prossimo anno, il 2010.

    Restiamo un attimo a casa nostra. Avete presente la tessera sanitaria? Ma sì, dai, questa qua:

    Quella che abbiamo tutti avuto negli anni successivi al 2000, delle dimensioni di un Bancomat o di una carta di credito.

    Guardateci su un attimo. Hanno tutte una scadenza. Viene da chiedersi cosa potrebbe succedere dopo tale scadenza programmata.

    Vediamo qualche notizia. L’era della sanità elettronica comincerà nel 2010, in coincidenza con il Ministero dell’On. Renato Brunetta. Questo consisterà nei medici di famiglia connessi in Rete, ricette e medicinali venduti registrati in Rete e dati sanitari delle persone, sempre salvati in Rete. Tutto a scopo di risparmio nelle spese sanitarie e di una migliore efficienza nel servizio sanitario.

    Notiamo la recentissima presentazione del nuovo progetto Family Health, il quale riporta le cose già dette: medici di famiglia in Rete, dati sanitari e ricette in Rete, per non farsi cogliere impreparati dall’era della sanità digitale. Viene elencato quanto sia positivo catalogare on-line i dati relativi alla salute di sé e dei propri figli fin dalla loro nascita, in modo da poterli organizzare nel modo migliore.

    Questo progetto, partirà l’anno prossimo.

    I timori per la privacy sono già stati espressi. E dall'altra parte, non sono mancate certo le rassicurazioni, cioè che i dati di una persona saranno leggibili solo dalla persona in questione e dai medici che la avranno in cura.

    Qui vediamo un documento per l’equivalente progetto in Svizzera. Sottolineati ancora gli incredibili vantaggi della cartella clinica digitale. Si presentano casi di applicazioni previste in altri Stati europei. Viene sottolineato anche che la nuova tessera permetterà di accedere alla propria cartella sanitaria (tramite smartcard con microchip incluso) e ai vari servizi sanitari, tramite codice personale. Questo codice servirà ad attivare certi servizi.

    L’infrastruttura portante di questo sistema sarà Internet. Senza Internet, ricordiamocelo, non sarebbe possibile digitalizzare ogni aspetto della vita degli esseri umani.

    Osserviamo come sarà, probabilmente, la prossima tessera sanitaria elettronica.

    Questa è la tessera ora presente in Lombardia, dotata di microchip, che permette agli utenti del servizio sanitario di eseguire le operazioni come ricette e prenotazioni mediche direttamente in Internet. I dati viaggiano in digitale e sono registrati su dei pc remoti. Entrerà a regime nel 2010. Notare quali e quanti vantaggi. fanno quasi venir voglia di averla.

    Ma proviamo ad allargarci un po’. Facciamo un salto negli U.S.A., immancabili.

    Come immancabile è la Verichip, la società produttrice dei microchip impiantabili nell’essere umano. Questo microchip, nel tempo, compare sempre più ricco di funzioni.

    Rintracciablilità degli esseri umani nei disastri. Monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue per i diabetici. Monitoraggio di diverse malattie (tra cui la recente influenza suina).

    Non scordiamoci mai dell’accordo che la Microsoft ha stretto con la Verichip per il progetto Microsoft Healthvault, un grande archivio contenente i dati sanitari di quante più persone.

    Archivio digitale… dati sanitari personali… microchip… nello stesso ambito. Si cerca di non pensare male, ma è davvero dura!

    Sempre negli U.S.A., il presidente Barack Obama ha promesso che entro il 2015 (entro il 2015 può voler dire anche prima del 2015), i dati sanitari degli americani saranno messi on-line, in un unico archivio. Questo, sempre per aumentare l’efficienza dei servizi.

    Cerchiamo di guardare le cose a 360 gradi, come sempre.

    Di positività potrebbero essercene tante. Snellimento delle procedure. Miglior controllo degli sprechi di denaro pubblico. Maggiore sicurezza nella gestione delle operazioni finanziarie. Maggiore ‘trasparenza’... Quello della ‘trasparenza’ è un concetto di cui sentiremo parlare sempre più spesso. Non fatevi ingannare.

    Vediamo una veloce sintesi del sistema sanitario americano. Il S.S.N. americano è completamente privato. E’ molto diverso dal nostro, che si presenta in forma pubblica e dà a chiunque il diritto di essere curato. In America, esistono categorie, come gli anziani, che hanno accesso alle cure. Ma molte persone devono basarsi su un’assicurazione privata che ti copra le spese in caso di cure o ricovero. Non tutte le persone hanno la possibilità di permettersela. Se non puoi permettertela, sei fuori. Qui, una testimonianza. Insomma, in base a documentazioni, viene deciso se puoi curarti o no.

    E qui torniamo al discorso di avere ogni dato ed ogni transazione medica su Internet.

    Esiste una potenzialità, ad avere tutto questo su una serie di server: la centralizzazione del potere. Come per il metodo sanitario americano, potrebbero comparire dei parametri che non permetterebbero a certe categorie di persone di poter usufruire di medici, medicinali e cure ospedaliere.

    In base a cosa? In base a limiti di reddito, forse. Ma forse anche a chi non rispetta determinate leggi.

    Quali leggi? Dipende dallo Stato in cui ci si trova. Dipende dal tipo di Governo presente in quello Stato. Dipende dal tipo di Leader presente in quello Stato.

    La Storia insegna che nei casi di Leader cosiddetti ‘forti’ (più comunemente definite come dittature), tali Leader scelgono di discriminare le categorie di persone che non aggradano loro. In base a ideologie o in base a capricci. La vita diventa dura per quelle categorie di persone che non piacciono al Leader.Sapete cosa penso? Penso: ‘così sia’. Se certe cose devono andare avanti, che vadano.Questo passaggio sarà necessario, per la sanità come per molti altri aspetti della vita che verranno legati ad Internet. Teniamo gli occhi sempre aperti, ma nello stesso tempo, lasciamo scorrere le cose. Ripeto, certe cose devono succedere e nessuno può impedirle, quindi tanto vale prenderle serenamente! Quello che si può fare, invece, è scegliere.

    Ci viene data libertà di scelta, sempre. Si chiama libero arbitrio. Libertà di scegliere a quale sistema appartenere.

    Arriverà un momento in cui anche il corpo sarà legato ad un certo sistema. Quello sarà l’ultimo momento per poter scegliere. Se ad un sistema nel quale ‘tutti i treni arrivano in orario’ (modo di dire che indica uno stato di cose totalitario) o ad un sistema che mette in pratica l'amore e la giustizia di Gesù Cristo.

    Ciascuno è libero di scegliere. Bè, non credo sia una scelta difficile.

    Molto dipenderà da dove sarà il vostro cuore.

    Perché dov'è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore”. (Matteo 6:19,24)

    un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono

    Giona