sabato 29 agosto 2009

L'efficacia dei sensitivi smentisce i negazionisti del CICAP


Le percerzioni extrasensoriali non esistono? E allora come possono accadere episodi come questo?



Sensitivo aiuta la polizia a trovare il corpo di un'escursionista

Traduzione dell'articolo della CBC canadese dal titolo "Psychic helps B.C. police find hiker's body", pubblicato giovedì 27 gennaio 2005

La polizia di Police Nelson, B.C., ha trovato il corpo di una giovane donna che era scomparsa lo scorso marzo, e dà merito ad un sensitivo locale di un sensitivo locale che li ha condotti a cercare nella giusta direzione.

Kimberley Anne Sarjeant [prima della scomparsa] era stata vista camminare da sola walking in un posto vicino Nelson dove molta gente usa fare delle escursioni.

La polizia afferma di avere utilizzato ogni mezzo a propria disposizione nel tentativo di trovarla, incluso l'utilizzo di cani, elicotteri e rilevatori di calore ad infrarossi.

Quando nessuna delle tecniche standard sembrava che funzionasse, il sergente Steve Bank ha richiesto l'aiuto di un sensitivo locale.

La polizia aveva già compiuto ricerche lungo una ferrovia abbandonata dove la donna di 23 anni era stata vista andare in precedentemente alla sua scomparsa.

Ma il sensitivo locale Norm Pratt ha guidato la polizia in un altro posto distante dalla . Circa un chilometro all'interno del bosco vicino la polizia ha ritrovato i vestiti di Sarjeant'. I suoi resti sono stati ritrovati nella stessa zona.

"Senza il ricorso al sensitivo, penso che strei ancora ricercando quella persona" ha detto Bank mercoled [26 gennaio 2005]

La polizia non ha rilasciato dichiarazioni sulla causa della morte, ma Bank ha ammesso che non si sospetta un assassinio.


E adesso un lungo commento: come spiegare il fatto che un sensitivo trovi al primo colpo il luogo ove si trovano i resti di una donna morta dopo che la polizia ha setacciato la zona per giorni con ogni mezzo tecnologico. Con la solita patetica foglia di fico della "curiosa coincidenza"? Un sensitivo indovina il posto, uno su mille e più nei quali si potrebbero trovare i resti di quella persona é una coincidenza?

E quando mettiamo insieme questo episodio coi molti altri eventi di cui abbiamo continuamente notizie dai mass-media, e moltiplichiamo l'una per l'altra queste probabilità dell'uno per mille che questi sensitivi indovinino per caso, e otteniamo (come insegna la scienza matematica del calcolo delle probabilità) dei risultati complessivi dell'uno su qualche miliardo di miliardo che facciamo, continuiamo a prenderci in giro ancora con questa ridicola menzogna della "curiosa coincidenza"?

E adesso veniamo al CICAP (che per statuto dovrebbe smascherare i finti casi di esperienze paranormali) ovvero a quell'ente i cui esponenti continuano a portare avanti questa tesi delle "curiose coincidenze" e che giurano e spergiurano che i poteri ESP non esistono. La CIA ha portato avanti i progetti grillflame e scanate per utilizzare le ESP a fini spionistici, mentre la polizia in tutto il mondo utilizza i sensitivi per ritrovare delle persone scomparse, ma il CICAP ostinatamente nega.

E adesso il CICAP giura e spergiura che le scie chimiche non esistono, mandando allo scoperto persino il suo guru televisivo Piero Angela nel tentativo di irretire i telespettatori con le sue doti di grande comunicatore che ha ribadito ile solite falsità in una recente puntata di superquark.

D'altronde già da tempo Piero Angela si era dato da fare per screditare le terapie naturali a vantaggio di quelle terapie della medicina ortodossa cercando di screditare in particolare l'omeopatia durante una trasmissione di SuperQuark del 12/7/2000.

Ovviamente Piero Angela fingeva di non sapere che esistono diverse prove scientifiche a sostegno della validità delle cure omeopatiche con tanto di articoli pubblicati su riviste mediche ufficiali quali Lancet, British Medical Journal, British Journal of Clinical Pharmacology, Human Toxico-logy, European Journal of Pharmacology, International Journal of Neurosciences, Microvascular Research, Nature, Rheumatologia, ed altri ancora.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio
a proposito di Omeopatia...

il deputato Galletti accusa: "Piero Angela fazioso"
"Una trasmissione faziosa e irrispettosa del principio, irrinunciabile da parte di una tv pubblica, di pluralità dell'informazione". Così il deputato verde Paolo Galletti ha definito la puntata sull'omeopatia di SuperQuark, andata in onda ieri sera [il 12/7/2000, NdR] su RaiUno. Galletti ha inviato una lettera di protesta al CdA della Rai e alla commissione di vigilanza dove scrive:

"Piero Angela, forte del suo vecchio scientismo ottocentesco, ha condotto questa puntata di SuperQuark in modo fazioso, intervistando esclusivamente personaggi contro l'omeopatia e negando così quello che è un sacrosanto diritto di ogni cittadino: la libertà di scelta in medicina. Negare in Italia una corretta presentazione dell'omeopatia vuol dire restare indietro rispetto al resto dell'Europa dove, al contrario, l'omeopatia è ben conosciuta"
.

Il deputato verde ha quindi chiesto alla Rai di "provvedere immediatamente ad una riparazione del danno con una puntata, da mandare in onda nella stessa fascia oraria, dove si dia corretta informazione sull'argomento".

dalle Econews dei Verdi del 13/7/2000

E che dire del segretario del CICAP (Massimo Polidoro) che si cimenta nell'arte dell'arrampicamento sugli specchi nel tentativo di "smontare le tesi complottiste" (come dicono loro) sull'assassinio di J.F. Kennedy?

E dell'altro tentativo di negare l'innegabile evidenza che l'11 settembre fu un auto-attentato? Sì, perché il CICAP ha al suo attivo anche un libro 11/9 la cospirazione impossibile curato da Massimo Polidoro (segretario del CICAP) coi contributi di vari altri cosiddetti "esperti" del CICAP e persino di quel Piergiorgio Odifreddi che sbandiera un antiamericanismo di facciata ed un irriducibile anti-cristianesimo (per accalappiarsi le simpatie delle persone di sinistra) e poi viene in soccorso ai leader statunitensi quando si tratta di coprire le loro evidenti responsabilità di corresponsabili di una tragedia senza precedenti.






Come approfondimento consiglio la lettura dell'articolo i grigi sul portale xmx.it; on posso però fare a meno di notare che il sito xmx, che in quell'articolo denuncia le falsità dello scientismo mettendo alla berlina il CICAP tace sulle scie chimiche (e non certo perché gli amministratori del sito sono all'oscuro della questione, dal momento che li ho personalmente informati).

Non posso certo sapere se lo fanno per paura, pregiudizio, per una forte difficoltà psicologica a predere coscienza del fenomeno, o perchè molte realtà che appaiono come oppositrici del sistema sono in realtà manovrate, infiltrate, o addirittura create ad arte dal sistema come specchietti per le allodole (di modo tale che nessuna critica si spinga troppo in là, e che nessuna opposizione arrivi troppo in là a comprendere ed a denunciare l'inganno globale). Ad ogni modo sembra proprio che si possa criticare il CICAP su quanto afferma rispetto agli UFO, l'omeopatia o il paranormale, ma che non si debba attaccarlo quando nega le scie chimiche, sulle quali pesa un profondissmo tabù.

venerdì 28 agosto 2009

Alcune possibili interpretazioni delle profezie apocalittiche

Dopo un lungo percorso di approfondimento su tematiche quali precognizione inconscia, precognizione e, più in generale, precognizione profetica, vi lascio adesso ad alcune interpretazioni delle profezie dell'apocalisse, con la premessa (non troppo scontata, e che deriva anche dallo studio descritto nei link precedenti) che non credo che tali profezie si debbano necessariamente avverare integralmente. Purtroppo alcune delle previsioni più apocalittiche (è il caso di dirlo) sembra si stiano materializzando in questi tempi bui, in cui le velenose scie chimiche non solo disegnano ragnatele nel cielo (come descritto nelle profezie Hopi), ma addirittura spesso velano completamente il sole.

Come si può comprendere anche dallo studio sui sogni premonitori fatto da Hans Bender e descritto nel suo libro Precognizioni, veggenze, profezie (Edizioni Mediterranee, Roma 1990), e come concordemente viene riportato dagli scienziati Grazyna Fosar e Franz Bludorf nel loro libro L'intelligenza in rete nascosta nel DNA riguardo a quella che loro chiamano ipercomunicazione (una sorta di chiaroveggenza) molte comunicazioni nell'ambito delle manifestazioni extrasensoriali mostrano un evento lontano nello spazio o nel tempo con dettagli a volte incredibilmente precisi, ma volte anche con imprecisioni e distorsioni.

Per contro è pur vero che alcune di queste comunicazioni sono fin troppo precise come si è verificato col progetto grillflame e scanate e come è successo nel caso della profezia dell'incendio di Ahausen .

Del resto come non considerare la singolare coincidenza di alcune previsioni apocalittiche con le profezie tramandateci dagli antichi maya, dagli indiani d'america e da molti altri popoli nativi? Come non ricordare ad esempio l'affermazione di un capo tribù degli Hopi "Nel giorno della purificazione vi saranno ragnatele tessute avanti e indietro nel cielo", che sembra prefigurare i nostri cieli segnati dalle scie chimiche?

E come non notare invece le divergenze più o meno rilevanti che troviamo tra tali differenti profezie? Quali certezze possiamo nutrire per il nostro futuro più o meno prossimo? Ben poche.

Personalmente io credo che l'apocalisse biblica mescoli echi del passato e previsioni del futuro, perchè il futuro prossimo potrebbe essere molto simile al passato remoto. Le civiltà antediluviane a quanto pare già conoscevano l'energia nucleare sia civile che militare, e probabilmente anche tecnologie molto più terribili e pericolose.

Al di là degli eventi cosmici la catastrofe potrebbe essere stata innescata anche dall'uso negativo di tecnologie avanzate che avrebbero provocato il disastro del 9.600 a.C., come riferisce anche il (per alcuni versi discutibile) profeta dormiente Edgar Cayce.

Temo proprio che la storia si ripeta, anche se con delle varianti che potrebbero essere di non poco conto per l'esito finale, che speriamo sempre sia dei migliori, anche se in mezzo ci saranno di sicuro prove molto dure da sopportare per l'umanità tutta. Lo ripeto, è giusto sperare per il meglio, anche perchè noi costruiamo la realtà col nostro pensiero, e focalizzarsi su sentimenti negativi può portare ad farli avverare. L'accento eccessivo posto sulle profezie apocalittiche potrebbe paradossalmente essere utile a chi chi domina, perché servirebbe a generare emozioni negative che contribuiscono a generare un futuro funesto.

Non solo é stato dimostrato scientificamente che la mente/coscienza può influenzare la realtà fisica ma gli studi del PEAR sui generatori di numeri casuali mostrano come tale effetto venga amplificato quando gruppi di persone condividono la stessa emozione; ciò significa che in una lunga serie di numeri causalmente generati dalla macchina (che fornisce casualmente il numero uno oppure il numero zero) il risultato si discosta notevolmente dall'equipartizione (50 % di zero e 50% di uno) quando la macchina é soggetta alle influenze di una forte emozione condivisa da un folto gruppo di persone.

Difficile valutare fino a che punto l'effetto della mente creatrice possa modificare la realtà fisica del mondo in cui viviamo, ma di sicuro il credere con troppa fede ad una catastrofe apocalittica può generare i presupposti perché essa si relizzi, anche perché potrebbe generare un'accettazione passiva del regime orwelliano e totalitario che piano piano si sta instaurando.

Del resto anche sottovalutare certe possibilità o scartarle come assolutamente impossibii potrebbe controproducente, anche perchè molte delle tribolazioni preannunciate dall'apocalisse possono essere portate da una sorta di moderni "angeli della morte", ovvero da quei mezzi alati che vengono utilizzati per spargere scie chimiche su tutto il pianeta, scie che possono a lungo andare causare carestie e malattie, che possono avere un distruttivo impiego militare, e che possono essere utilizzate in sinergia con emissioni elettromagnetiche a forte intensità (HAARP) per generare catastrofi innaturali, alluvioni, uragani e terremoti artificiali; catastrofi che vengono considerate da taluni politici come ottime occasioni per accelerare la costruzione di un despotico Governo Mondiale.



Interpretazioni dell'apocalise parte 1, tratta dal blog di Zret:


L’Apocalisse o Rivelazione è l’ultimo libro del Nuovo Testamento. “L'Apocalisse (dal greco apokalypto, rivelo) si presenta come opera di Giovanni (1,1), ma molti studiosi ritengono che non sia stata scritta dall'autore del Quarto Vangelo. Per la datazione si pensa al periodo che seguì alla persecuzione (?) di Nerone (65-70) o alla fine del regno di Domiziano (91-96).

Gli strumenti espressivi della letteratura apocalittica sono le visioni, l'apertura dei cieli, le comunicazioni degli angeli, soprattutto il simbolismo (numeri, immagini e scene). Pur appartenendo al genere descritto, l'Apocalisse si distingue per tratti di grande originalità. (…) È una lettura profetica della storia ed un messaggio di consolazione".

Non mi soffermo sulla vexata quaestio circa la paternità del testo né sulla genesi né sulla datazione. Mi limito ad osservare che originariamente il libretto fu concepito forse in un ambito gnostico-cristiano non scevro di influssi ebraici: al nucleo originario furono poi aggregate, non sempre in modo del tutto coerente, altre parti. Vorrei qui, senza la presunzione né la pretesa di essere esauriente, solo tirare un po' le somme circa le principali interpretazioni dell'opuscolo.

Interpretazione storico-astronomica


Questa esegesi è sostenuta in particolar modo dallo statunitense Paul La Violette, cosmologo e scienziato dei sistemi. La Violette reputa che i principali eventi descritti in Apocalisse non si riferiscano al futuro, ma al passato, ad un'epoca preistorica collocabile intorno al 10.500 a.C., allorquando la Terra conobbe la fine dell'ultima era glaciale causata da una superonda galattica che investì il pianeta. Quest'onda, proveniente dal centro della Via Lattea, avrebbe provocato immani cataclismi: inondazioni, estinzioni di molte specie animali e vegetali, cambiamenti climatici, scomparsa di antiche civiltà. Questa catastrofe è adombrata nei "miti" del diluvio, saghe che sono trasmesse da tempo immemorabile presso moltissimi popoli.

Anche l'astro che precipita sulla Terra e l'oscuramento del cielo, stando a La Violette, sono riferimenti alla catastrofe del Mesolitico: l'astro evoca l'esplosione nel cuore della Galassia. La deflagrazione diede origine ad una scarica di raggi cosmici ed ad una nube di polvere e detriti interstellari che avvolsero il sistema solare, precipitando il pianeta in un lungo periodo di tenebre e di gelo.

Osserva l'autore: "L'oscuramento del sole e l'arrossamento della luna di Ap. 6, che hanno delle corrispondenze nella storia di Ragnarok, rappresenterebbero un'invasione di polvere cosmica, mentre le stelle che si schiantano sulla terra si riferirebbero alla caduta di meteore. L'astro che precipita sulla Terra e l'oscuramento del cielo, stando a La Violette, sarebbero riferimenti alla catastrofe del Mesolitico: l'astro potrebbe evocare l'esplosione nel cuore della Galassia.

Il cap. 8 delinea sette catastrofi preannunciate da sette angeli che suonano delle trombe: sono calamità (siccità, intenso calore, polvere acida, sconvolgimenti climatici...) simili a quelli derivanti da un'incursione di polvere cosmica.

Lo studioso legge negli Scorpioni di Ap. 9, un adombramento della costellazione dello Scorpione il cui pungiglione punta verso il centro della Galassia. Più precisamente "la descrizione delle teste e delle zanne richiama alla mente i segni dell'Acquario e del Leone che sono orientati perpendicolarmente rispetto al centro galattico; quella dei corpi a forma di cavallo da guerra e delle code simili a quelle di scorpioni invece le costellazioni del Sagittario e dello Scorpione che lo fiancheggiano. Queste strane bestie raffigurate pure nella Sfinge egizia potrebbero indicare una connessione causale fra i raggi cosmici del centro galattico ed il fumo cosmico che oscura il sole?"

E' quindi la Rivelazione un messaggio dal passato? Vi sono allusi fenomeni cosmici? E' possibile, come è probabile che alcuni numeri codifichino manifestazioni astronomiche come il ciclo undecennale delle macchie solari o le costellazioni zodiacali o i sette pianeti. Più avanti vedremo come non si debba escludere che la raffigurazione immaginifica e simbolica del passato, evidenziata da La Violette, si riverberi sull'immediato futuro.


Leggi qui la seconda e la terza parte dell'articolo di Zret



Armageddon, tratta dal blog di VidiVici:


L’altro giorno, colto da estasi mistica, sono andato a cercare su Wikipedia la parola Armageddon ed ho elaborato, quasi per caso, una teoria abbastanza interessante e anche un pochino inquietante (è un pò lunga ma ne vale la pena...).

Iniziamo dalla parola "Armageddon", che Wikipedia definisce in questo modo:
“indica la battaglia finale tra i re della terra (incitati da Satana) e il Dio dei cristiani, tra il bene e il male di cui si parla nell'Apocalisse, nel Nuovo Testamento, oppure, più genericamente, indica una catastrofe apocalittica.
Il termine viene spesso usato per indicare la battaglia in sé oppure, nella sua accezione più estesa, l'Apocalisse stesso.”

Facendo delle veloci ricerche ho scoperto che le figure centrali dell’Apocalisse sono gli angeli che vengono citati esplicitamente molto di più che in qualsiasi altro libro della Bibbia. Questi sono sette e versano "e sette coppe dell'ira di Dio" sulla Terra. L'Armageddon viene dopo il versamento della sesta coppa:

“ Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna). E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon


Viene menzionato a questo punto in modo esplicito un esercito proveniente da oriente composto da 200 milioni di soldati. Il tutto si conclude come tutti noi ben sappiamo: la distruzione del mondo, la resurrezione dei morti, il Giudizio Universale, ecc... Quindi, riassumendo liberamente il succo è questo:

“Il sesto angelo verserà la coppa dell’ira di Dio nell’Eufrate e preparerà così la via per i re che vengono dall’oriente con un esercito di 200 milioni di soldati che si raduneranno in un luogo che in ebraico è chiamato Harmaghedon.”


L’interpretazione ufficiale dell’Apocalisse riconduce questi fatti futuri ad eventi facenti riferimento alla storia o alla mitologia ebraica. Io, però, ho avuto questa idea: e se in realtà questa fosse una vera e propria profezia non scirtta in modo simbolico e metaforico (alla Nostradamus, per intenderci) ma che volesse esplicitamente narrare quello che accadrà?

Chiaramente per comprenderla a fondo dovremo tradurre alcuni termini dalla visione di uomini vissuti 2000 anni fa alla nostra attuale concezione della realtà. Proviamo allora a fare questo esperimento.

Sempre su Wikipedia ho cercato il termine angelo e ho trovato la seguente definizione:
“Il termine ha origine dal latino angelus, a sua volta derivato dal greco ἄγγελος, ánghelos, che significa inviato, messaggero.
La parola ebraica più simile ad angelo è מלאך, mal'ach, che ha il medesimo significato.”
Attenzione però, perché viene specificato anche questo:
“In inglese angelo è usato anche per אביר, abbir (lett. "potente" nel Salmo 78,25), per אלהים, Elohim (lett. "Divinità" nel Salmo 8,5), e per l'oscuro אלהים, shin'an nel Salmo 68,17.”

Quindi nella lingua più usata nel mondo occidentale “Angelo” vuol dire “Potente”.
Si parla, allora, non più di 7 angeli con il vestitino bianco e le alucce ma di 7 potenti! Cominciate a capire?

Sempre da Wikipedia:
Gruppo dei Sette (di solito abbreviato in G7) è stato chiamato in passato il vertice dei capi di governo delle sette nazioni più industrializzate del mondo (almeno al momento in cui fu costituito). Esso si tenne annualmente dal 1976, quando il Canada aderì al Gruppo dei Sei (Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti).
Dal 1997 è stato soppiantato dal G8 che è il vertice dei capi di stato dei già menzionati stati più la Russia. Sopravvive, però, nella forma di mini-vertici che i ministri delle finanze dei sette paesi dell'ex-G7 tengono più volte nel corso dell'anno per discutere di politica economica.
Il G8 è un'organizzazione formata dai 7 paesi più industrializzati del mondo più la Russia. Più correttamente quindi si potrebbe parlare di G7+1”

Seguendo questa logica il Sesto Angelo o sesto potente dovrebbe corrispondere con gli Stati Uniti.
Ma cosa hanno ha che fare gli USA con il fiume Eufrate? Forse non tutti sanno che l’Eufrate è il principale fiume di una nazione con la quale gli Stati uniti, soprattutto negli ultimi tempi non hanno avuto rapporti particolarmente amichevoli: l’IRAQ (ma scorre anche in Siria...).

Tra l’altro negli eventi che precedono l’Armageddon l’Apocalisse descrive anche la caduta di Babilonia come evento scatenante della fine del mondo. Babilonia corrisponde, guarda caso, all’odierna Bagdad che non sembra se la passi bene…

Continuiamo questo simpatico giochetto.
La “coppa dell’ira di Dio” è facilmente identificabile con la guerra anche se ho anche un’altra interpretazione della quale voglio parlare alla fine…

Chi ha oggi un “esercito di 200 milioni di uomini” e sta ad oriente? Indovinare è facile come sparare ad un elefante in una gabbia ma guardate cosa ho trovato sempre su Wikipedia:
L'esercito cinese è composto attualmente di 2.250.000 persone (…).Per questo imponente numero di uomini è l'esercito tuttora più numeroso al mondo. Inoltre è dotato di alcune armi atomiche, oltre a numerosi altri armamenti modernissimi. Infine c'è da dire che 2.250.000 sono le persone del solo esercito stabile: viene infatti calcolato 667.657.509 persone potrebbero essere richiamate alle armi in caso di guerra, e che 550.265.789 di esse sono già pronte per la guerra. Tale imponente numero è dovuto al fatto che nell'Esercito Popolare di Liberazione vengono richiamate anche le donne, che in caso di eventuale guerra verrebbero mandate in prima linea come gli uomini”

Chiaramente al tempo in cui fu scritto il libro dell’Apocalisse le donne erano scarsamente considerate e non sarebbero mai state annoverate tra i “veri” soldati. Dimezzando all’incirca il numero dei 550 milioni di soldati attualmente pronti per la guerra si ottiene, sempre per una straordinaria coincidenza, proprio un numero molto vicino a quello citato nell’Apocalisse.

Vediamo ora cosa significa la parola "Armageddon". Sempre da Wikipedia:
“Il termine Armageddon nella Sacra Scrittura compare in un solo verso del Nuovo Testamento, nel Libro dell'Apocalisse 16,16, dove si dice sia un termine ebraico, ma si pensa che esso derivi dalle parole ebraiche Har Megido (הר מגידו), che significa "la collina di Megiddo".

Quindi Armageddon indica un luogo reale e attualmente esistente (cercatelo su Google Maps). E’ una collinetta che si trova in Israele, in una zona che definire calda è quantomeno un eufemismo.
Ricapitolando, possiamo rileggere il riassunto della battaglia finale descritta nell’Apocalisse apportando le opportune sostituzioni in modo da renderlo più facilmente intelleggibile ad un uomo della nostra epoca:
“Gli Stati Uniti d’America muoveranno guerra all’Iraq devastandolo e creeranno così le condizioni per un attacco da parte dell’esercito della Repubblica Popolare Cinese. Il terreno di scontro sarà Israele”.

Direi che è abbastanza chiaro e anche abbastanza plausibile!
Dimenticavo la coppa dell’ira. Bisogna ricordare che alcuni fenomeni che oggi noi conosciamo sarebbero stati molto difficili da spiegare agli uomini vissuti centinaia di anni fa. Per rendere meglio l’idea, ha volte, non c’è modo migliore che quello diretto per immagini.



Amen
P.S.: E non venite a dirmi che mi manca la fantasia ....



Annotazione finale sulle profezie neotestamentarie.

(l'enfasi, ovvero il grassetto, è ovviamente una mia aggiunta)

Dal vangelo secondo Matteo (Mt 24, 36-39)

36 Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre. 37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell`uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell`arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell`uomo.

Queste parole impongono due riflessioni:

1) Gesù, profeta apocalittico vicino alla tradizione essena (se non era un esseno anch'egli), profetizza un'apocalisse che si manifesta improvvisamente come improvviso fu il "diluvio" (ovvero presumibilmente la catastrofe che pose fine alle civiltà antediluviane fra le quali quella di "Atlantide").

2) Per quanto queste parole non lo dicano esplicitamente, sembrano adombrare un destino ciclico, che si ripresenta dopo 10.600 anni, come ciclica è la storia delle successioni dei "mondi" secondo la tradizione e le profezie dei Maya (e secondo la vagamente similare tradizione vedica indiana).

3) Le profezie di Gesù riportate dai vangeli sono vaghe ed imprecise quanto meno sul piano temporale; che dire del passaggio di Mt 24, 36 ove sta scritto In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo accada? Un errore di 2.000 anni?

Le profezie dei Maya invece sembrerebbe che abbiano colto in pieno molti segni cosmici.

giovedì 27 agosto 2009

Sbugiardato negazionista della telepatia

Un altro interessante articolo tratto dalla "pagina degli amputati" sulle precognizioni, questa volta dei cani.

CANE CONTRO SUPER-SCETTICO: 2-0!
(09-05-07)

Nel 1995, il Prof. Rupert Sheldrake ha cominciato a condurre un'indagine su un cane, JayTee e sulla sua apparente capacità di prevedere quando la sua padrona, Pamela Smart, stava per tornare a casa. Il Dott. Sheldrake è venuto a sapere di JayTee quando la Smart ha risposto ad un annuncio pubblicato sui quotidiani in cui si cercavano cani che sembrassero sapere quando il loro proprietario rientrava.

Il Dott. Sheldrake ha cominciato a osservare JayTee filmando le sue reazioni quando la padrona era assente, ed é subito emerso che la bestiola andava alla finestra, apparentemente in attesa di lei, ogni qualvolta la Smart era sulla via di casa. Questo comportamento si è puntualmente verificato, malgrado il fatto che Pamela cambiasse spesso l'ora del ritorno ed usasse diversi mezzi di trasporto.

Sheldrake ha invitato il Dott. Richard Wiseman (scetticissimo studioso del Cicap il cui cognome, tradotto alla lettera, significa "UOMO SAGGIO") a compiere per proprio conto le stesse prove con Jaytee.

Wiseman ha condotto quattro tests ulteriori ed ha poi proclamato a gran voce ai Media che JayTee non aveva nessuna capacità speciale.

Non molto convinto, Sheldrake è riuscito ad ottenere i dati dell'esperimento di Wiseman ed ha scoperto che erano molto simili ai suoi, smascherando la malafede dell'antagonista. I grafici qui sotto pubblicati, in cui vengono riportati i "viaggi" verso la finestra effettuati dal cane, smentiscono palesemente tali affermazioni!

Tuttavia, il Dott. Wiseman ha continuato a sostenere che JayTee non ha poteri speciali e che non aveva superato la prova (condotta sotto rigorose condizioni di laboratorio, aggiungiamo noi, nel classico linguaggio dei Cicapisti!) ed anche la maggior parte dei siti "scettici" lo hanno sostenuto, finchè lo stesso Wiseman, a denti stretti, ha dovuto ammettere che Sheldrake aveva ragione, pubblicando un'intervista sul sito "Skeptico" dove, tra l'altro, ha dichiarato:

"The public is actually badly served by the science community in that sense. There’s a deep wanting to know what’s going on from some members of the public … so I think a coming together, where people design experiments, conduct experiments and interrupt them in a collaborative way may be a more constructive way forward."

Traduzione: "Il pubblico è attualmente malservito dalla comunità scientifica, in questo senso. Vi è un gran bisogno di sapere cosa accade da una parte di esso....perciò penso ad una riunione dove la gente progetta gli esperimenti, li conduce per poi interromperli, in un modo collaborativo, o forse in maniera più positiva ed avanzata."


E' la prima volta che uno scettico del calibro di Wiseman fa "marcia indietro" su un esperimento teso a dimostrare che la telepatia esiste persino negli animali (fatto risaputo da qualsiasi amico dei "pelosoni"!) e, nonostante la sua inqualificabile scorrettezza, ci sentiamo di perdonarlo grazie a questo suo atto di umiltà, che speriamo sia l'inizio di una nuova era della ricerca sulle tematiche a noi care.

mercoledì 26 agosto 2009

La Grecia attuerà delle vaccinazioni obbligatorie contro l'influenza suina


Traduzione dell'articolo "Greece To Enforce Mandatory Swine Flu Vaccinations" di P. J. Watson apparso sul sito prisonplanet.com il 3 agosto 2009.



La Grecia attuerà delle vaccinazioni obbligatorie contro l'influenza suina

La Grecia é diventata la prima nazione ad annunciare che attuerà un programma di vaccinazioni obbligatorie contro l'influenza suina, nonostante le paure sulle iniezioni contenenti mercurio e squalene.

Nonostante il fatto che non ci sia stato assolutamente nessun caso di morte imputabile all'influenza suina nel paese mediterraneo, il governo greco ha deciso di immunizzare la sua intera popolazione di 12 milioni di persone, garantendo così praticamente che diverse migliaia di esse saranno danneggiate od uccise dal vaccino per il quale é stata programmata una corsia preferenziale per l'approvazione che non prevede nessuna sperimentazione sugli esseri umani.

“Abbiamo deciso che l'intera popolazione, tutti i cittadini ed i residenti, senza eccezione, saranno vaccinati contro l'influenza suina” ha detto il ministro della sanità Dimitris Avramopoulos dopo una riunione del consiglio dei ministri.

“Stiamo solo aspettando l'approvazione dell'Unione Europea per iniziare a vaccinare tutti” ha riferito alla Reuters un funzionario del ministero della sanità.

Come sottolineato la scorsa settimana molte partite del vaccino contro il virus H1N1 conterranno mercurio, una tossina collegata all'insorgenza di autismo e disturbi neurologici. I casi di autismo negli U.S.A. sono aumentati del 1.500% a partire dal 1991, ovvero da quando é stato raddoppiato il numero di vaccini somministrati ai bambini.

L'iniezione vaccinale contro l'influenza suina conterrà anche il pericoloso ingrediente squalene, che é stato direttamente collegato ai casi di Sindrome del Golfo e a tutta una serie di altre malattie debilitanti.

Lo squalene “ha contribuito alle reazioni a cascata denominate Sindrome del Golfo, artrite, fibromialgia, linfoadenopatia, eruzioni cutanee, eruzioni cutanee fotosensitive, eruzioni cutanee alle guance, sindrome da fatica cronica, cefalea cronica, perdita anormale di peli, lesioni cutanee inguaribili, stomatite aftose, vertigini, debolezza, perdita di memoria, colpi apoplettici, cambiamenti dell'umore, problemi neuropsichiatrici, effetti negativi sulla tiroide, anemia, elevato indice di eritrosedimentazione, lupus eritematoso sistemico, sclerosi multipla, Sclerosi Laterale Amiotrofica (ALS), fenomeno di Raynaud, sindrome di Sjorgren, diarrea cronica, accessi di sudore notturno e leggera febbre” secondo quanto riferisce la La micropaleontologa dottoressa Viera Scheibner.

Le autorità sanitarie sia in Gran bretagna che negli Stati Uniti hanno sottinteso che la prossima vaccinazione di massa contro il virus H1N1 sarà obbligatoria, ma nessuna decisione formale é stata comunicata alla popolazione. Tuttavia entrambi i paesi si stanno procurando abbastanza dosi per coprire l'intera popolazione.

Un cittadino che era preoccupato dall'eventuale programma di vaccinazione di massa obbligatoria in vista della pandemia di influenza suina ha chiamato il Ministero della Sanità dell'Arkansas per avere informazioni al riguardo, solo per sentirsi rispondere che le vaccinazioni obbligatorie sono costituzionali e che potrebbero essere attuate dal governo con la minaccia della forza se necessario.

Le compagnie farmaceutiche sono state rassicurate che non dovranno affrontare nessun procedimento legale per le molte migliaiaia di infortuni e di morti che inevitabilmente avverranno come risultato dell'esposizione di milioni di persone al mercurio ed allo squalene nel corso di un programma di vaccinazione di massa, perché il governo ha già emanato un atto per fornirle di immunità giuridica contro le azioni penali.

“I produttori dei vaccini ed i funzionari federali saranno protetti da ogni azione legale connessa con la somministrazione di qualsiasi nuovo vaccino contro l'influenza suina, da un documento firmato dal Ministro per la Sanità ed i Servizi Sociali Kathleen Sebelius,” ha riferito l'Associated Press lo scorso mese.

martedì 25 agosto 2009

Il conteggio dei voli notturni, l'ennesima prova della realtà delle scie-chimiche

Come notare e dimostrare il programma notturno di spargimento delle scie chimiche, un esempio di come sia possibile fare due semplici controlli sugli orari dell'aeroporto più vicino e mostrare ai propri conoscenti la realtà del fenomeno.

Quando faccio osservare alla gente scettica l'esagerato numero di voli aerei nel cielo notturno, visibilmente bassi (come si può notare dalle luci di posizione e dal forte rombo dei motori, che in un semplice calcolo logaritmico indica essere chiaro indizio del sorvolo a bassa quota) che io ovviamente addebito ai velivoli che diffondono clandestinamente scie chimiche (cercando di farsi notare il meno possibile nascondendosi nella notte, almeno fin quando non c'è la luna piena a smscherarli), mi sento prontamente rispondere che si tratta degli "aerei che atterrano ad Orio al Serio" ovvero l'aeroporto più vicino.

La cosa notevole é che la stessa risposta la davano sia le persone che "non credono" alle scie chimiche che quelle che "ci credono", ma che lo stesso non vogliono pensare che la notte ci sia un'attività di irrorazione così massiccia. In effetti gli aerei che vedevamo dal nostro punto di osservazione sembravano volare quasi tutti nella stessa direzione per cui poteva anche essere sensato in teoria, che fossero tutti aerei che atterravano ad Orio (e non che decollavano) però ...

In queste sere d'agosto, nelle quali non si poteva fare a meno di uscire la sera prendere un po' di fresco quei voli si notavano bene, ed erano circa uno ogni due minuti. Mi ricordo in particolare due domeniche successive in cui ho potuto notare (e far notare) questo fenomeno ed in cui ho detto che non possono essere aerei civili che atterrano ad Orio, basta guardare gli orari e controllare che non ci sono poi tanti aerei che atterrano ad Orio. Per altro non si può pensare che dal nostro punto di osservazione si possano osservare tutti gli aerei che atterrano all'aeroporto, ad essere generosi se ne potranno osservare un terzo (ovvero quelli che provengono da rotte comprese entro un angolo di 120°).

In effetti dalle 21 alle 22, orario in cui tutti (credenti e miscredenti) notavamo questi voli così frequenti (diciamo una trentina nel giro di un'ora) ecco quali erano gli aerei che atterravano ad Orio al Serio la domenica (indicata con D negli orari). Faccio riferimento agli orari rilevati ad agosto sul sito di Orio al Serio e che ho registrato mettendoli on line anche a questo indirizzo.

Bari (BRI) - RYANAIR - FR 04705 - Arrivo 21:55 - D
validità dal 29/03/2009 al 24/10/2009

Hannover (HAJ) - TUIFLY.COM - X3 03498 - Arrivo 21:15 - D
validità dal 24/05/2009 al 18/10/2009

Liverpool (LPL) - RYANAIR - FR 04538 - Arrivo 21:30 - D
validità dal 29/03/2009 24/10/2009

Londra Stansted (STN) - RYANAIR - FR 04198 - Arrivo 21:40 - L - Mar - Mer - G - V - D
Validità dal 20/04/2009 24/10/2009

Madrid (MAD) - RYANAIR - FR 05995 - Arrivo - 21:25 - D
Validità dal 12/04/2009 24/10/2009

Pescara (PSR) - RYANAIR - FR 04016 - Arrivo 21:35 - Mer - D
Validità dal 02/09/2009 al 24/10/2009

Roma Ciampino (CIA) - RYANAIR - FR 09465 - Arrivo 21:20 - S -D
Validità dal 26/07/2009 24/10/2009

Il numero totale dei voli in atterraggio é quindi 7 (e non certo 30!) e di questi voli quanti credete che possano essere visti dal mio paese? Se vediamo l'aereo che atterra da Roma potremo mai vedere quello che atterra da Hannover, Londra, Liverpool?

O forse vogliamo inventarci qualche improponibile giustificazione del tipo che gli aerei che vediamo sono tutti aerei aidibiti al trasporto merci che, per chissà quale strana motivazione, adesso volano tutti concentrati nelle ore serali e notturne, con la conseguenza che gli orari di lavoro degli addetti alla catena di distribuzione delle merci sarebbero adesso per lo più serali e notturni? Per carità ...

Sopra il mio paese so per certo che passano in decollo o in atterraggio gli aerei sulla rotta Orio-Catania (perché ci sono salito su alcune volte) ma questo fa escludere che lo stesso succede per aerei che volano da e per il nord Europa. Possiamo quindi supporre, largheggiando, che di questi 7 voli 3 possano essere visibili dal nostro punto d'osservazione. Ma fra 3o e 3 c'è una differenza abissale, un rapporto di 10 a 1!

E se vogliamo fare finta di non avere potuto ben osservare le direzioni degli aerei notturni, se vogliamo mettere in conto anche quelli che potrebbero decollare da Orio potremmo passare da 3 a 6 voli notturni (percepibili dal nostro punto di osservazione), e resterebbero sempre 24 (trenta meno sei) voli notturni a bassa quota la cui presenza sarebbe inspiegabile se non si tenesse conto del programma di spargimento clandestino delle scie chimche, che spesso all'alba lasciano il cielo pesantemente striato.

E che dire degli aerei il cui rombo si ode la notte, a volte anche all'una, le due, le tre di notte? Aerei che atterrano o decollano da Orio? Nell'oraro estivo da me consultato non esiste nessun volo notturno in atterraggio in nessun giorno dellla settimana dalla mezzanotte e cinque minuti fino alle 4.30. A conferma della nozione intuiva che gli aerei civili di norma evitano di volare in piena notte.

I voli per la precisione sono i seguenti:

Santander [Spagna] (SDR) - RYANAIR FR - 04793 - Arrivo 00:05 - G
Validità dal 16/04/2009 24/10/2009

Casablanca (CMN) - AIR ARABIA MAROC - 3O 00517 - Arrivo 04:30 - Mar - G
18/08/2009 20/08/2009

Casablanca (CMN) - AIR ARABIA MAROC - 3O 00517 - Arrivo 04:30 - L - Mer - V
Validità dal 21/08/2009 12/09/2009

... e non mi dite che l'Italia é piena di ricconi che amano pilotare il proprio aereo personale nel cuore della notte.

Nel video qui sotto scie chimiche notturne al chiaro di luna filmate a Galore.



Contradddizioni insanabili dei negazionisti delle scie chimiche - parte 3


Ho appena pubblicato la terza parte del mio articolo Meteorologi e ministri: contradddizioni insanabili dei negazionisti delle scie chimiche, che riporto anche su questo sito.

(leggi la prima parte e la seconda)



Che dire infine di questa morbosa affezione per il diagramma di Appleman del 1953? In base a tale diagramma empirico realizzato più di 60 anni, in seguito a rilevazioni relative ad aerei che utilizzavano motori ben differenti da quelli moderni, si vorrebbe interpretare anche ciò che avviene ai giorni nostri, cercando di dimostrare la possibilità che si formino scie di condensa anche in condizioni di bassa umidità relativa.

Eppure è ben noto (come viene spiegato anche nel documento negazionista del signor Randi analizzato nella seconda parte dell'articolo) che la formazione di scie di condensa dipende fortemente dal tipo di motore, dalla temperatura a cui opera e dal tipo e di impurità (agenti da nuclei di condensazione) che vengono rilasciate insieme ai prodotti di combustione; ciò vuol dire che 60 anni di progresso e di innovazione nell'ambito della motoristica per aerei non sono un dettaglio di poco conto.

Come mai allora ci si affida a quel diagramma (secondo il quale a volte ci potrebbero essere scie di condensa anche con bassa umidità relativa) e non si fa riferimento invece a studi più recenti (e quindi certamente più affidabili) nei quali si insiste sul fatto che la scia di condensa si forma solo quando si arriva alla saturazione dell'umidità? Al riguardo si può citare una fonte non sospetta, ovvero un documento dell'aviazione statunitense del 1975 (Aviation weather) nel quale viene testualmente affermato a pagina 143 che :

“The exhaust contrail is formed by the addition to the atmosphere of sufficient water vapor from aircraft exaust gases to cause saturation or super-saturation of the air. Since heat is also added to the atmosphere in the wake on an aircraft, the addition of water vapor must be of such magnitude that it saturates or supersaturates the atmosphere in spite of the added heat.”

Ovvero:

“La scia di condensa del vapore fuoriuscito dal motore si forma a causa dell'immissione nell'atmosfera di vapore acqueo aggiunto dai motori dell'aereo in quantità sufficiente da causare la saturazione o sovrassaturazione dell'aria. Dal momento che l'atmosfera è anche surriscaldata dal motore dell'aereo, il vapore aggiunto deve essere di tale entità da saturare o sovrassaturare l'atmosfera nonostante tale calore aggiuntivo.”

E come si potrebbe arrivare alla saturazione/sovrassaturazione del vapore partendo da un'umidità relativa molto bassa?

D'altronde anche un testo moderno di meteorologia descrive il fenomeno nei medesimi termini senza punto utilizzare il diagramma di Appleman:

“L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente.”
[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l’UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86]

Molto interessante è anche la questione (citata in Aviation Weather) del calore dei motori degli aerei che surriscaldano l'aria contribuendo ad inibire la formazione delle scie di condensa. Come si può verificare leggendo questo documento sulla storia del volo, sul finire degli anni '40 vanno in pensione i vecchi motori a scoppio ed inizia l'era dei turboreattori, ovvero degli aerei denominati aviogetti (o, con terminologia inglese, jet), e man mano che progredisce la tecnologia delle leghe metalliche si rendono disponibili materiali sempre più refrattari al calore che permettono di costruire motori più potenti che sviluppano più energia e che riscaldano di più.

Il sunnominato diagramma di Appleman è per l'appunto del 1953, e dopo 20 anni di progressi e di cambiamenti nella motoristica l'aviazione statuintense si affida a ben altri strumenti per valutare la formazione di scie di condensa, anche perchè i motori sempre più potenti scaldano sempre di più, ed il calore aggiunto agisce in modo da inibire maggiormente il fenomeno delle scie di condensa (che non per niente si formano quando la temperatura esterna è di molto infriore agli zero gradi centigradi).

Interessante è altresì quanto viene affermato sui nuclei di condensazione rilasciati coi gas di scarico dell'aereo, che sono di norma abbastanza larghi:

“Recent experiments however, have revealed that visible exhaust contrails may be prevented by adding very minute nuclei material (dust for example) to the exhaust. Condensation and sublimation on these smaller nuclei result in contrail particle toos mall to be visible.”

Ovvero:

“Recenti esperimenti, tuttavia, hanno rivelato che scie di condensa visibili possono essere evitate aggiungendo nuclei molto piccoli (polvere per esempio) a quanto viene emesso dal motore. La condensazione e la sublimazione su questi nuclei più piccoli produce particelle di condensa troppo piccole perchè la scia risulti visibile.”

Questo, oltre a confermare l'importanza del tipo di motore sulla formazione di scie di condensa fa venire in mente il fatto che l'aviazione militare ha tutto l'interesse ad evitare la formazione di scie di condensa, in quanto persino un aereo con sistemi di dissimulazione anti-radar sarebbe visibile agli occhi di un nemico se si lasciasse dietro una visibile scia di condensa. E mi chiedo: possibile che a 30 anni di distanza dagli studi menzionati in un documento del 1975 l'aviazione militare non abbia già dotato i suoi apparecchi di tale tecnologia?

Se così fosse la probabilità che un velivolo militare generi una scie di condensa visibile sarebbe prossima allo zero, con buona pace di chi afferma che le scie rilasciate da formazioni di aerei sono un fenomeno normale da attribuire ad aerei militari.


Ma torniamo alle cose dimostrabili con prove concrete, come alcuni video che qui di seguito riporto e che servono a rinforzare quanto già dimostrato nelle parti precedenti dell'articolo.



Questo è il video ripreso (di recente) da un attivista contro le chemtrails a Florence, una piccola cittadina dello stato statunitense dell'Oregon. Le traiettorie di questi aerei che sembrano divertirsi a fare disegni di ogni foggia nel cielo, con abbondanza di scie che si richiudono su sé stesse fanno venire in mente la già citata affermazione del colonnello De Simone di cui ho già ampiamente discusso nella prima parte:

“Esistono inoltre punti di riferimento a terra al di sopra dei quali le aerovie hanno variazioni di direzione anche ad angolo retto. A un osservatore sottostante, le scie appaiono curvare bruscamente”

Ci dica, signor De Simone, quante aerovie passano sopra la cittadina di Florence che formano tutta quella serie ravvicinata di angoli retti (!) tanto che ad un osservatore sottostante appaiono (sic!) talmente curvate fino a chiudersi su sé stesse?

Siamo seri per favore, sappiamo benissimo che la verità è un'altra, che si tratta di scie chimiche, ovvero di un deliberato progetto di irrorazione con agenti chimico-biologici, e che lei è stato coinvolto (forse controvoglia, o almeno così voglio sperare) in questa campagna di propaganda negazionista.

Una sola cosa allora chiediamo a lei signor colonnello: è questa la maniera in cui fa fede al giuramento che ha fatto tanti anni fa, quello di difendere la propria patria? La patria che ha giurato di difendere siamo noi, signor colonnello, e non ci sentiamo difesi per niente da quelle centinaia di aerei che sorvolano il nostro cielo rilasciando composti tossici.
Le sembra possibile davvero obbedire contemporaneamente a quel giuramento ed agli ordini che riceve dalla struttura di cui si è ritrovato a fare parte?

Possiamo anche immaginare con quali argomentazioni hanno convinto a collaborare a questo progetto molte delle persone che adesso si adoperano a negare l'evidenza mostrata in questo ed altri video. Forse le hanno raccontato che la terra si sta oltremodo riscaldando per l'effetto serra del CO2 e che l'unica possibilità di porre un argine a questa situazione è quello della geoingegneria ovvero della dispersione di particolato riflettente tutto intorno alla terra, ma se si informa bene leggendo questi articoli e guardando questo documentario si rende conto che si tratta di una patetica scusa: se c'è un effetto serra esso è artificialmente creato proprio dalla diffusione delle scie chimiche.

O forse le hanno detto che la dispersione del particolato metallico è indispensabile per mantenere una supremazia militare basata sull'utilizzo di sistemi di rilevazione radar tridimensionali ed armi al plasma; una supremazia militare nei confronti di un ipotetico nemico che però utilizza le stesse scie chimche e la stessa tecnologia sul proprio territorio, come è facile verificare.

O forse le hanno detto che gli agenti biologici dispersi nell'aria sono vaccini che servono a contrastare la diffusione di una qualche pandemia, ma se si informa bene leggendo questo articolo sulla pandemia e questo sui vaccini potrà capire quanto siano false anche queste argomentazioni.

La realtà purtroppo è che il sistema militare è un sistema di morte, che le guerre sono state fatte per ammazzare milioni di persone e portare lauti profitti a pochi pescani.

In ogni caso, l'operazione scie chimiche è un'operazione segreta che si cerca di tenere nascosta alla popolazione. Di recente le irrorazioni vengono intensificate nelle ore notturne oppure quando è disponibile una copertura nuvolosa dietro la quale gli aerei avvelenatori si nascondono alla vista (ma non certo all'udito). Davvero pensate di stare collaborando ad un progetto segreto per il nostro bene che non ci può essere rivelato? Per favore pensateci bene.

Pensate davvero che si tratti di un progetto indispensabile per il bene comune ma che occorra mantenerlo segreto per evitare che venga bloccato dall'isterismo della popolazione o delle organizzazioni ambientaliste? Di sicuro le organizzazioni ambientaliste, pur essendo informate sulle scie chimiche (ovviamente ci abbiamo pensato già da tempo) hanno deciso di non occuparsene perchè i loro vertici sono stati tutti cooptati.

Forse qualcuno si è lasciato convincere che si tratti di un'operazione indispensabile per la salvaguardia della nostra salute, forse qualcuno si è lasciato convincere che si tratti di un'operazione indispensabile per mantenere una (velenosa) superiorità militare, scuse patetiche che non reggono il confronto con la realtà. Anche perchè oltre all'aerosol di bario e di alluminio vengono dispersi dei nanosensori la cui irrorazione sulle popolazioni civili in tempo di pace non si può giustificare con nessuna delle patetiche giustificazioni che i responsabili dell'operazione scie chimiche possono avere fornito ai loro sottoposti.

Ma di sicuro quanto avviene nei nostri cieli è altamente immorale perchè nessuno può permettersi di decidereal posto nostro su questioni relative alla nostra salute. Anche se dovessi credere allo spauracchio dell'effetto serra della CO2 rivendicherei lo stesso il diritto di scegliere di soffrire il caldo piuttosto che essere avvelenato da metalli come l'allluminio ed il bario che causano malattie degenerative a livello fisico e neurologico.



La prego signor colonnello, non si renda complice di questo moderno genocidio: siamo noi la patria che deve difendere, e non quei poteri occulti che la spingono a rilasciare certe ridicole affermazioni.

E se ancora le mancano le prove su quelli che sono realmente gli effetti dell'operazione scie chimiche si guardi questo video realizzato negli USA, dove l'irrorazione chimico-biologica è iniziata verso il 1990. Apra gli occhi signor colonnello, perchè in questo mondo crudele chi inganna spesso è stato ingannato a sua volta. Apra il suo cuore signor colonnello, si metta una mano sulla coscienza, e sia fedele alla sua patria:

la sua patria siamo noi, 50 milioni di cittadini italiani!



Articolo realizzato grazie anche alla collaborazione dei responsabili dei siti dirty sardinia skyes , free monkeys , il cospirazionista visionario e tankerenemy, cui va un sentito e doveroso ringraziamento.

lunedì 24 agosto 2009

Gli esperimenti coi numeri casuali del PEAR e la precognizione

Due interessanti articoli tratti dalla "pagina degli amputati" sulle precognizioni ottenute con i generatori di numeri casuali del PEAR.




POSSIAMO PREVEDERE IL FUTURO?(12-02-05)

CLICCA QUI per ulteriori informazioni precedentemente publicate sull'esperimento di Princeton)

Clic per vedere i dati in diretta!

Nei sotterranei d'una polverosa libreria di Edinburgo, giace una scatoletta nera non più grande di due pacchetti di sigarette affiancati, che sforna continuamente numeri a caso. A prima vista sembra uno strumento molto banale, una scatola metallica che contiene un microchip di quelli che si trovano nei calcolatori tascabili, ma secondo eminenti scienziati, avrebbe straordinari poteri: sarebbe "l'occhio" d'una macchina in grado di sbirciare nel futuro! Pare infatti che l'apparecchio abbia percepito i fatti dell'11 Settembre 2001 ben 4 ORE PRIMA CHE AVVENISSERO, anche se gli scettici non sono molto d'accordo.

Il fatto si é però ripetuto altre volte, compreso lo scorso 26 Dicembre, quando l'apparecchio ha segnalato lo tsunami nell'Oceano Indiano, STAVOLTA CON un LARGO ANTICIPO DI BEN 24 ORE. A questo punto anche gli scettici devono ammettere che c'é qualcosa di strano in questo dispositivo che, lo ricordiamo ai lettori, non fa altro che "lanciare una monetina", milioni di volte al minuto, fornendo il risultato, testa o croce (rappresentato da zero e da uno su un grafico). Teoricamente per ogni cento "lanci" non dovremmo discostarci da 50 "testa" e 50 "croce", ma prima del verificarsi dei suaccennati eventi catastrofici, i dati erano totalmente diversi da quanto ci si potesse attendere (vedi figura, dove la linea verde rappresenta il normale risultato della somma dei testa e croce, dato che +1 e - 1 dà zero).

"E' un fatto sconvolgente," ha dichiarato il Dr. Roger Nelson, ricercatore emerito dell'Università di Princeton e capo del Global Consciousness Project (GCP), "per ora brancoliamo nel buio."

Lo scopo della ricerca é scoprire se esista o meno un collegamento inconscio dell'umanità ad una "mente collettiva"CUI TUTTI POSSIAMO ACCEDERE SENZA SAPERLO, quella che gli Spiritualisti chiamano "Akashic Records". I dati fin'ora raccolti dimostrerebbero non solo questo fatto, già di per sè sconvolgente, ma addirittura che l'apparecchio potrebbe predire il futuro!

Da ciò ne é conseguito che ben 75 Scienziati di diverse discipline e provenienti da tutto il mondo (41 Nazioni), si sono recati a Princeton per prendere parte allo studio, che é al momento il più lungo mai condotto sul paranormale. Studi di questo tipo normalmente si "sgonfiano" col passare del tempo, ma cio' non é avvenuto col GCP (che é iniziato nel '74), il problema é semmai interpretarne i risultati.

Il primo ad indagare sui fenomeni paranormali con rigore scientifico, é stato il Professor Robert Jahn ed é sua l'idea del generatore di numeri casuali. Nei primi tempi della ricerca, egli si recava in mezzo alla strada, chiedendo ai passanti di concentrarsi sul suo "BlackBox". In seguito si rivolse a gruppi di meditazione, ottenendo sempre gli stessi sconvolgenti risultati: l'apparecchio alterava la corretta sequenza di generazione dei numeri casuali e la linea del grafico che ne risultava, si discostava notevolmente da quella totalmente piatta che ci si aspettava di vedere, come se vi fosse stata una qualche misteriosa interferenza esterna a falsare il ritmo dei "lanci"!

Nei decenni successivi, grazie allo sviluppo di Internet, piu' Istituti di ricerca si sono collegati fra loro, fino ad avere in funzione più di 40 generatori sparsi per tutto il pianeta. Il primo risultato eclatante ci fu il 6 settembre del 97, quando un miliardo di persone seguì in diretta mondiale i funerali di Lady Diana, producendo una vistosa deviazione verso l'alto della curva di tutti i generatori.

Il Dr. Nelson non fu in grado di fornire una spiegazione valida del fenomeno, l'unica ipotesi che si poteva formulare era di tipo paranormale: l'emozione suscitata dall'evento incideva in qualche modo sugli apparecchi.

A tutt'oggi, gli "Eggs" (uova, il soprannome dato alle scatole nere) sono arrivati a ben 65 unità, sparsi in ben 41 nazioni e collegati giorno e notte via Internet. Oltre agli eventi succitati, sono stati rilevati il bombardamento della NATO sulla Jugoslavia e l'affondamento del sottomarino Russo Kursk. Naturalmente la tragedia delle Twin Towers é il "pezzo forte" di questa strana ricerca ai confini della Scienza, dato che il rilevamento é avvenuto 4 ore PRIMA degli eventi e non DURANTE l'attacco, (vedi immagine qui sotto) lasciando gli Scienziati ancora più sconcertati. Essi, per quattro ore, intuirono che qualcosa di terribile stava per accadere, ma non sapevano né dove, né quando.

La stessa situazione si é ripetuta il 26 Dicembre scorso, questa volta con un "preavviso" salito ad addirittura 24 ore! Gli scettici si difendono debolmente, affermando che c'é sempre qualche grosso evento drammatico nel mondo e che le rilevazioni potrebbero essere puramente casuali, ma - purtroppo per loro - questa possibilità é pari ad una contro un milione... !

Le leggi della fisica ci dicono che il tempo puo' scorrere sia avanti che indietro, per cui potremmo ipotizzare che queste "onde" temporali, questo "flusso e riflusso" per noi impercettibile, possa essere avvertito a livello inconscio da tutti noi e manifestarsi come un "deja-vu", ovvero come un "ricordo del futuro". Lo dimostrerebbe un altro esperimento, condotto su volontari le cui funzioni vitali ( EEG, ECG, CONDUTTIVITà DELLA PELLE) venivano monitorate durante la proiezione di foto su uno schermo. Finché le foto riproducevano immagini a scarso impatto emotivo -come paesaggi, volti umani, animali- i soggetti non mostravano particolari reazioni (aumento del battito cardiaco, alterazioni del'EEG, ecc.) mentre si assisteva ad un brusco incremento di tali attività quando le immagini presentate erano particolarmente impressionanti. Fin qui tutto normale, ma dopo un po' gli sperimentatori notarono che tali reazioni si verificavano alcuni secondi prima della comparsa delle immagini ad alto impatto emotivo, come se i soggetti fossero in grado di prevederne la proiezione, cosa che non potevano assolutamente sapere nemmeno gli scienziati stessi, in quanto la sequenza fotografica era totalmente casuale.

Alla luce di quanto fin qui esposto, ne consegue che gli esseri umani sarebbero in grado di prevedere il futuro e di essere inconsciamente coscienti (mi si perdoni il gioco di parole) di eventi catastrofici o particolarmente drammatici, che avvengono ai loro simili.

Gli Scienziati che partecipano a questa interessante ricerca non si sbilanciano troppo, per paura del ridicolo, ove si trovasse una spiegazione più "terrena", e si limitano a dire che il fenomeno é interessante e merita ulteriori approfondimenti.
"Ci é stato insegnato che siamo individui e che dobbiamo esistere come tali in una società, ma questo non é vero" ha detto il Dr. Nelson, che continua: "Forse siamo tutti connessi l'un l'altro e molto più intimamente di quanto sappiamo."

Lasciamo ai nostri lettori il giudizio finale e personale su queste conclusioni che non ci sentiamo di criticare, perché in linea col nostro modo di pensare da "scettici aperti ad ogni possibile spiegazione".


OBAMA E LA COSCIENZA COLLETTIVA (23-01-09)

Anche il 21 Gennaio scorso, PRIMA e durante l'insediamento di Obama alla Casa Bianca, è successo lo stesso, ovvero vi è stata una deviazione enorme della sequenza numerica (la cui somma algebrica dovrebbe essere sempre pari a zero); come dire che tirando in aria una monetina per 450 volte di seguito, fosse uscito sempre testa o sempre croce. Date un'occhiata al grafico ... E' incredibile!

sabato 22 agosto 2009

Dalle incongruenti interpretazioni ufficiali dei fossili ad un nuovo paradigma interpretativo della preistoria - parte 1

Su un sito decisamente ostile ai contenuti che diffondo nel mio blog, ovvero wikipedia (che definisce paranoici quelli come me che denunciano il complotto dei potenti alle spalle della povera gente) leggiamo alla parola "fossile" (http://it.wikipedia.org/wiki/Fossile) che la fossilizzazione è un evento molto improbabile per il semplice fatto che non appena gli esseri viventi muoiono (che siano piante od animali) ne inizia la decomposizione.

Esatto, si tratta di un processo molto improbabile, eppure tutto sommato abbiamo scoperto tantissimi fossili di animali "preistorici" (a detta della scienza ortodossa), alcuni dei quali addirittura ammonticchiati l'uno sull'altro in veri e propri cimiteri di animali fossilizzati. Molto strano vero? Un processo altamente improbabile che si verifica in massa.

Su un altro sito molto ortodosso come encarta, sempre alla parola fossile, leggiamo che i fossili si formano con una certa facilità sui fondali (soprattutto marini) ove i sedimenti siano sufficientemente fini e ove sia una notevole velocità di sedimentazione; in tal modo l'organismo morto viene preservato dalla decomposizione e dalla disgregazione e quindi può col tempo fossilizzarsi. Ciò spiegherebbe bene anche la maggiore abbondanza di fossili marini rispetto a quelli terrestri.

Su un altro sito fedele all'interpretazione ortodossa della fossilizzazione e della preistoria (http://www.pd.astro.it) leggiamo che:

Gli organismi terrestri hanno minori possibilità di conservarsi perché negli ambienti sub-aerei l'erosione spesso prevale sulla sedimentazione. La fossilizzazione perciò é molto rara e avviene solo in casi rarissimi come un'eruzione esplosiva con caduta di materiale piroclastico (per esempio quella del Vesuvio del 79 d.C che ha lasciato numerosi fossili dei cittadini di Pompei) o a causa dell'accumulo di sedimenti durante un'alluvione.

E a questo punto viene però il serio dubbio su come abbiano fatto a fossilizzarsi questi organismi terrestri, i cui fossili sono arrivati fino a noi, dal momento che un fossile che si formi a causa di un'eruzione si dovrebbe riconoscere facilmente dalle caratteristiche geologiche del materiale vulcanico che lo circonda (i fossili di animali terrestri a noi pervenuti non risulta che si siano formati tutti in simili circostanze).

Però rileggiamoci per bene l'ultima riga, i fossili di animali terrestri si potrebbero essere formati a causa dell'accumulo di sedimenti durante un'alluvione.

Ah eccola la parola magica alluvione, ovvero un altro evento catastrofico al pari dell'esplosione vulcanica. Quindi secondo la stessa visione ortodossa della scienza un evento eccezionale e catastrofico é la causa della fossilizzazione degli organismi terrestri.


Ma guarda un po', cimiteri di animali fossilizzati ammucchiati tutti insieme, una catastrofe come la possibile causa della fossilizzazione ... e a questo punto viene un sospetto: possibile che tutti, o quanto meno la stragrande maggioranza dei fossili conservatisi sul nostro pianeta, si siano formati a causa di una o più catastrofi alluvionali (e/o vulcaniche) che li hanno ricoperti in tempi rapidissimi sotto una coltre di sedimenti?

Tale sospetto viene confermato persino dalle parole di esponenti dell'ortodossia paleontologica. Come si legge nell'articolo Il cimitero dei dinosauri dello Shandong é il più grande del mondo Zhao Xijin, il paleontologo che sovrintende al recupero dei fossili per conto dell'Accademia delle Scienze della Cina, afferma infatti: "Secondo quello che sappiamo, questa regione doveva essere una zona molto umida con erba abbondante, una situazione ideale per i dinosauri a becco d´anatra. I dinosauri potrebbero essere stati vittime di un´eruzione vulcanica e un´inondazione avrebbe in seguito scaricato i cadaveri in questo luogo".

Ed ancora leggiamo su wikipedia alla voce Coelophysis (http://it.wikipedia.org/wiki/Coelophysis#Un_cimitero_di_dinosauri) delle centinaia di fossili dello stesso genere di dinosauro rinvenuti assieme nella proprietà denominata Ghost Ranch (New Mexico): "Ciò fa supporre che il decesso sia stato causato da un’improvvisa calamità, per esempio da una violenta inondazione che fece annegare gli animali, sommergendoli". Ancora una volta l'ortodossia scientifica ipotizza un evento catastrofico per giustificare la formazione di alcuni fossili.

Alla già citata pagina di wikipedia (alla voce fossile) si legge che il criterio di datazione dei fossili si basa sulla biostratigrafia, ovvero sul principio che normalmente gli strati più bassi di un qualsiasi terreno sarebbero più antichi di quelli superiori anche se a volte movimenti tellurici potrebbero addirittura ribaltare la situazione. L'applicabilità di tale biostratigrafia dipenderebbe dalla rilevazione nei diversi strati di fossili-guida ritenuti caratteristici di una certa epoca. In sostanza se troviamo negli strati più bassi solo esseri unicellulari, in quelli un po' più in alto piccoli animali un po' più complessi e negli strati superiori dei dinosauri (per esempio) ciò rifletterebbe le tappe della storia dell'evoluzione e ci permetterebbe di assegnare ad ogni strato una certa epoca della storia del nostro pianeta.

Da notare la notate bene, la sicurezza con la quale viene affermato quanto segue: "Naturalmente, lo strato più antico e sottostante si è formato per primo ed il più recente e sovrastante per ultimo" .

Naturalmente? Ma siamo davvero così sicuri? E se una catastrofe, quella catastrofe che sola potrebbe giustificare (anche agli occhi della stessa scienza ortodossa) la conservazione sotto forma di fossili degli organismi terrestri, avesse creato rapidamente diversi strati? Ed in tal caso non troveremmo forse gli organismi più piccoli sul fondo dei sedimenti e quelli più grandi inglobati negli strati superiori?

Un'altra cosa curiosa é che coi fallaci metodi degli isotopi radiattivi e col (relativamente affidabile) metodo del carbonio 14, secondo wikipedia: "si può avere la datazione radiometrica, che misura l'età della roccia in anni, ma che risulta meno preciso del metodo della datazione relativa".

Ma guarda un po', un metodo di datazione del tutto arbitrario, basato su congetture tutte da dimostrare, ovvero quello della biostratigrafia e dei suoi fossili guida sarebbe più affidabile di quella che viene considerata "datazione assoluta" coi radioisotopi. Questo sembra proprio volere dire che le datazioni coi radioisotopi hanno dato tante volte dei risultati così sballati e soprattutto in contrasto con gli assiomi stratigrafici che la scienza ufficiale si mette al sicuro affermando che nel caso la datazione radioisotopica fornisse dei dati "inaccettabili" li si può tranquillamente scartare.

Ricordo al proposito la già citata storia della datazione del teschio del primato catalogato come KNM-ER 1470, cui fu assegnata una prima datazione radioisotopica 212 – 230 milioni di anni, che fu ovviamente considerata errata perché gli esseri umani ufficialmente non esistevano in quei tempi così antichi. Furono allora ricercate in zona altre rocce vulcaniche da datare e finalmente, dopo un alcuni anni di "ricerca" si riuscì ad attribuire al teschio un di 2,9 milioni di anni; in seguito gli scienziati riuscirono, con nuovi studi delle rocce, ad ottenere addirittura un'età di 19 milioni di anni. Da notare che tutte queste datazioni non si ottengono certo con un'analisi radioisotopica del fossile, che é di per sé impossibile a meno che il reperto sia tanto recente (meno di 50.000 anni) da applicare il metodo del carbonio radioattivo C-14.

Da notare inoltre che la seconda datazione, quella di 2,9 milioni di anni fa, fu fatta su di un campione di rocce vulcaniche; come non ricordare quel tentativo di valutare l'età di una colata lavica recentissima (del 1986) del Monte St. Helen col metodo dei radioisotopi (potassio-argon per l’esattezza) che portò a delle misure comprese fra poco meno di mezzo milione di anni e quasi 3 milioni di anni.? L’errore percentuale massimo commesso in tale "misurazione" è di circa il 2.000.000.000%, leggasi 2 miliardi per cento!

Diamo un'occhiata adesso ad un altro tipo di cimiteri molto interessanti, quelli di esseri vegetali, dal momento che sono state ritrovate addirittura intere foreste fossilizzate. Il St. Louis Post-Dispatch del 24/4/2007 riporta la notizia della scoperta della più grande foresta fossile del mondo, ritrovata nello strato superiore di un di una miniera di carbone dell'Illinois (Geologists Discover World's Largest Fossil Forest in the Ceiling of an Illinois Coal Mine).

Tale foresta é stata scoperta nel 2005 ma la notizia del suo ritrovamento é stata data solo due anni dopo (cosa già di per sé un po' curiosa) e sull'articolo pubblicato su News@Nature riguardo alla questione viene affermato che sono state ritrovate pure piante simili alle mangrovie e viene citata l'affermazione di un ricercatore alquanto sorpreso da tale scoperta: "si è sempre ritenuto che le piante di mangrovia si siano evolute alquanto recentemente".

Come giustamente fanno notare sul sito www.s8int.com (che riporta integralmente l'articolo del St. Louis Post-Dispatch in lingua originale) la sorpresa di tale ricercatore é più che giustificata; la foresta fossile é stata scoperta infatti in uno strato di carbone datato (ufficialmente) al periodo carbonifero, ovvero circa 300 milioni di anni fa, mentre le piante dotate di fiori per la riproduzione (come le mangrovie appunto) secondo la cronologia ufficiale (quella che si rifa alla succitata biostratigrafia) sono apparse nel tardo cretaceo. Dal momento che la fine del cretaceo viene sancita dalla scienza ufficiale intorno ai 60 milioni di anni fa, potremmo trovarci in presenza dell'ennesima contraddizione insanabile all'interno della paleontologia ortodossa. Questa scoperta di una pianta da fiore in uno strato più antico del dovuto di 200 milioni di anni equivale grosso modo all'eventuale scoperta di un dinosauro vivente nella nostra epoca.

Intanto nella pubblicazione ufficiale della notizia su un giornale scientifico (Geology del maggio 2007) il ritrovamento di alberi simili a mangrovie non viene citato; viene forte il sospetto che la comunicazione della scoperta della foresta sia stata data in ritardo anche a causa di questa scomoda presenza, e che la versione ufficiale pubblicata su Geology sia stata epurata delle scoperte più scomode.

Al di là dei sospetti quello che é certo é che anche in questo caso gli scopritori della foresta ne attribuiscono la fortunata conservazione e fossilizzazione ad un evento catastrofico, ovvero un terremoto con conseguente sprofondamento ed inondazione dell'area, il solito leit-motiv. Un'altra affermazione (riportata anche dal St. Louis Post-Dispatch) degli scopritori di quella foresta fossile é degna di nota: "Quello che é straordinario in questa scoperta é che la foresta é stata preservata nella posizione originale. (...) con gli alberi che sono rimasti dritti in piedi."

Questa storia degli alberi fossilizzati nella posizione eretta originaria ci porta a fare un rapido balzo nel passato più recente, quando l'eruzione vulcanica del Monte St. Helen causò nel breve volgere di pochi mesi una serie di stravolgimenti naturali. Come conciliare quanto fu osservato dagli scienziati in tale occasione con la teoria dell'uniformismo di Lyell secondo la quale le formazioni geologiche sulla terra si formano nel corso di milioni di anni?

Il 18 maggio del 1980 nel breve spazio di 9 ore durante la prima eruzione esplosiva il vulcano ha cambiato radicalmente la sua forma, perdendo la sommità del suo cono; la violenza di tale eruzione é stata calcolata come equivalente a quella di 20.000 bombe atomiche di prima generazione (come quella sganciata su Hiroshima).

Nel breve volgere dei 5 mesi successivi si é osservata a creazione di due canyon, formati da fango e dal materiale piroclastico fuoriuscito dal vulcano: il Loowit Canyn e lo Step Canyon, il secondo dei quali è profondo circa 20 metri. La scienza ortodossa fino ad allora affermava che formazioni di quel tipo, come il famoso Gran Canyon, si sarebbero formate a causa di erosioni fluviali che hanno continuato ad operare senza soluzione di continuità per milioni di anni, mentre nel caso dei Canyon formatisi dopo l'eruzione del St. Helen prima si é formato un canyon e poi un fiume ha preso a scorrervi dentro.

Nel giro di 3 ore si è osservata la subitanea formazione di strati geologici; ciò è successo il 12 giugno del 1980 durante la terza eruzione esplosiva del vulcano che ha prodotto circa 75 cm di stratificazioni che hanno lasciato a bocca aperta i geologi. Secondo i principi uniformisti fatti propri dalla scienza ufficiale gli strati si formano nel corso di lunghissimi periodi di tempo (migliaia, milioni di anni) mentre le successive ondate di materiale eruttato dal vulcano oltre 100 strati si sono formati rapidamente, quasi tutti tra le le 21 e le 24 del 12-06-1980. Tali strati avevano spessori che vanno da un centimetro fino un metro, e si sono formati nel breve spazio di pochi secondi (i più sottili) o di pochi minuti (i più spessi).

Da notare che tutto il materiale eruttato e depositato in questi nuovi strati, nonostante l'alta temperatura e la coinvolta nel processo e nonostante la sua rapidità, non si é rimescolato dando luogo ad un unico blocco omogeneo, ma si é separato in diverse componenti dando luogo a strati perfettamente definiti. Simili sottili stratificazioni si trovano nel Grand Canyon, siamo sicuri che si siano formate nel corso di milioni di anni come hanno sempre affermato i geologi?

Ma veniamo finamente alla questione degli alberi uccisi e sradicati dal terribile cataclisma naturale associato all'eruzione vulcanica del Monte St. Helen che ha non solo troncato la cima del vulcano, ma anche modificato il corso del fiume adiacente e causato alla fine la deposizione di milioni di tronchi (con l'apparato radicale intatto) nel lago Spirit Lake. Col passare degli anni i tronchi si sono letteralmente inzuppati e si sono depositati sul fondo. Le radici degli alberi, che sono più dense e che formano circa il 10% dei tronchi hanno fatto da zavorra ed hanno fatto sì che i tronchi si depositassero in posizione verticale, con le radici rivolte in giù che furono presto coperte e bloccate da una rapida sedimentazione depositatasi sul fondo del lago; un rilevamento effettuato tramite un sonar ha permesso di localizzare circa 20.000 tronchi in posizione verticale sul fondo dello Spirit Lake.

In tal modo (l'apparenza si sa, spesso inganna) essi danno l'impressione di essere cresciuti e morti lì dove sono stati deposti, e sono persino disposti in strati, come se ci fosse una foresta più recente depositata al di sopra di quella più antica, mentre gli alberi sono stati deposti lì nel giro di una sola giornata (il giorno della prima e più grande eruzione) ed il successivo processo si é svolto nel giro di appena dieci anni; magari fra cento o mille anni (una bazzecola dal punto di vista geologico) questi alberi saranno diventati fossili.

Tali notizie sul Monte St. Helen (come potete controllare sull'interessante articolo L'enigma degli alberi pietrificati, che tratta la questione delle foreste fossili) sono verificabili anche su fonti scientifiche ufficiali ovvero:

Un'Harold G. Coffin, "Erect Floating Stumps in Spirit Lake, Washington," Geology 11 (1983), pp.298-299;

"Sonar and Scuba Survey of a Submerged Allochthonous 'Forest' in Spirit Lake, Washington,"
Palaios, 2 (1987), pp. 179-180.


Formazioni simili a quella degli alberi sul fondo dello Spirit Lake si trovano in altri posti fra le quali lo Specimen Ridge nel Parco Nazionale di Yellowstone, dove sono statie foreste disposte in 27 strati sovrapposti, che come indica un cartello posto nelle vicinanze secondo la scienza ufficiale sono state “Sepolte nelle rocce vulcaniche che compongono la montagna (...) 50 milioni di anni fa.” Rocce vulcaniche, già, non vi viene il sospetto che anche lì sia successo quanto é accaduto nei pressi del Monte St. Helen, forse con un'eruzione vulcanica ancora più potente che potrebbe essere avvenuta diverse migliaia di anni fa invece che diversi milioni di anni fa, magari intorno al fatidico 9.600 a.C (data ove non solo Platone pone la fine della sua Atlantide, ma la scienza ufficiale pone l'estinzione repentina di numerose specie di animali).

Nella seconda parte dell'articolo incontreremo numerose altre incongruenze della paleontologia e della geologia ufficiale che, insieme a quanto già su esposto, ed insieme a tutti i dati già mostrati negli altri articoli già scritti sulla questione sembrano indicare che quanto osserviamo nella parte superficiale della crosta terrestre abbia origini abbastanza recenti (dell'ordine della decina di migliaia di anni).

Le varie formazioni geologiche potrebbero essere quindi la testimonianza di uno o più grandi cataclismi (la cui memoria, tramandata da pressoché tutti i popoli della terra , é stata conservata anche dalla Bibbia sotto il nome di "diluvio universale"); tali eventi, forse innescati dall'impatto con un corpo celeste (uno o più grandi asteroidi per esempio) avrebbero potuto consistere in dislocazioni repentine delle zolle continentali, intensi episodi di vulcanismo, evaporazioni di grandi masse d'acqua e conseguenti piggie torrenziali, enormi tsunami causati dall'impatto cosmico e/o dalla dislocazione dei continenti. tutto ciò avrebbe permesso la contemporanea quanto rapida formazione di strati geologici, catene montuose, canyon, e avrebbe creato i presupposti per la fossilizzzione (altrimenti altamente improbabile) dei numerosi reperti organici che sono a noi pervenuti.

Se questo é quanto é avvenuto potrebbe essere impossibile scoprire sul nostro pianeta qualche reperto più antico di qualche decina di migliaiai di anni, e di conseguenza qualsiasi discorso sull'evoluzione e/o creazione della vita sulla terra sarebbe vano non essendovi alcuna maniera di indagare la questione.

Nota Bene: alcuni link inseriti a dei siti creazionisti (per altro molto interessanti) non significano assolutamente (per quanto appena spiegato) la mia adesione alle teorie del creazionismo biblico, ma denotano la validità di molti dati e di alcune interpretazioni presenti negli articoli e nei siti stessi, al di là della cornice di riferimento religiosa.