domenica 29 novembre 2009

Il Belgio ha approvato una legge per sospendere i diritti civili in caso di emergenza pandemica

Il parlamento belga ha votato per accordare al governo dei poteri dittatoriali in caso di emergenza, con il pretesto di dover far fronte ad un'emergenza pandemica. 

Il Belgio è stato il primo paese in Europa a predisporre ufficialmente la sospensione della democrazia e dei diritti civili per passare al regime militare sotto l'autorità di un "uno speciale comitato di crisi" che risponde in ultima analisi all'OMS e all'ONU.

Questa notizia è del 22 settembre e guarda caso dopo circa un mese il presidente dell'Ucraina, in seguito alla diffusione di una nuova malattia, dichiara la legge marziale e ...

Funzioni chiave all'interno del governo ucraino, sembra che siano state assunte da funzionari dell'OMS e delle Nazioni Unite, con il pretesto della lotta all'emergenza pandemica.


Come non vedere dietro questi due avvenimenti un'unica regia occulta?

A giugno l'OMS ha dichiarato livello 6 di emergenza pandemica per l'influenza suina, permettendo ai governi di attivare "misure di emergenza" in grado di sospendere il normale funzionamento del governo e della giustizia. 

All'inizio di quest'estate, la Ministro della Sanità belga, Laurette Onkelinx, ha approvato un decreto che prevede che la polizia riceva degli incarichi di co-gestione delle "urgenze mediche" sulla vaccinazione di massa e sulla quarantena della popolazione.

Ed ecco la traduzione dell'articolo grippe les pouvoirs speciaux adoptés en commission, pubblicato il 22 settembre 2009 sul sito dell'emittente belga rtl

Influenza: i poteri speciali adottati in Commissione

La Commissione della Sanità pubblica della Camera ha approvato martedì all'unanimità (a parte l'astensione del partito Vlaams Belang, Interesse Fiammingo) un disegno di legge che concede poteri speciali al governo in caso di epidemia o pandemia dell'influenza A (H1N1). In caso di epidemia, ci sarà "l'urgenza di disporre di un quadro giuridico adeguato", si è giustificata il Ministro della Sanità, Laurette Onkelinx. In tali casi eccezionali, l'iter parlamentare sarebbe troppo lungo. Invece, un provvedimento deliberato dal Consiglio dei Ministri dovrebbe essere approvato dal governo e pubblicato sul Moniteur (la Gazzetta Ufficiale belga) previa consultazione del Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato ha reagito positivamente alla proposta di legge che prevede la possibilità per il governo di utilizzare dei poteri speciali, una tecnica usata di rado e che in altre circostanze è stata a volte oggetto di controversie.

NB: da notare che, sul sito ove è stata pubblicata tale notizia, vi sono una serie di commenti contrari a tale squallida manovra governativa.

Fonte: IL BELGIO SOSPENDE LA DEMOCRAZIA



A proposito, qualcuno si chiederà perchè mai questa operazione (pandemia - legge marziale - vaccinazione di massa) sia iniziata proprio in Ucraina. A parte il fatto che da qualche parte dovevano pure iniziare, vediamo un po' chi sia questo presidente Juščenko, leader della "rivoluzione arancione". Si legge su wikipedia

Juščenko iniziò la carriera nel sistema bancario nel 1976; nel 1983 divenne Vice Direttore per il Credito Agrario presso l'Ufficio della Repubblica Ucraina della Banca di Stato dell'URSS. Dal 1990 al 1993 funse da vice presidente e primo vice presidente della Banca dell'Agricoltura JSC Ukraina. Nel 1993 Juščenko fu nominato Presidente della Banca Nazionale dell'Ucraina (la banca centrale ucraina). Nel 1997, il Parlamento dell'Ucraina lo rinominò capo della banca.

Ecco chi è questo "leader rivoluzionario" adesso diventato presidente: un uomo di punta del sistema bancario. Ben sapendo allora come le banche detengano il reale potere politico attraverso la gestione di quello economico, e ben sapendo come le banche centrali commettano un latrocinio legalizzato ai danni dei cittadini (secondo la definizione dell'On Di Pietro) per mezzo del signoraggio, non ci facciamo meraviglia che certi orrori siano iniziati in quel paese.

E poi c'è il giallo della sua malattia. Si legge sempre su wikipedia

La campagna elettorale, in molte occasioni, fu aspra e violenta. Juščenko si ammalò gravemente all'inizio del settembre 2004; fu trasportato alla clinica Rudolfinerhaus di Vienna per i trattamenti e gli fu diagnosticata una pancreatite acuta, accompagnata da mutamenti edematici interstiziali causati da una grave infezione virale e da sostanze chimiche che non si trovano abitualmente nei cibi. Juščenko sostenne che l'avvelenamento era stato attuato dagli agenti del governo; dopo la malattia, il suo volto rimase sfigurato.
(...) Nel giugno 2008, David Zvania, ex alleato politico di Juščenko ed ex ministro del governo di Julija Tymošenko, sostenne in un'intervista rilasciata alla BBC[15] che Juščenko non era stato avvelenato nel 2004 e che i test di laboratorio erano stati falsificati.

Difficile capire quale sia la verità però ...



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L'Associazione professionale dei medici ambientali mette in guardia contro il vaccino per l'influenza suina

Comunicato Stampa dell'Associazione Professionale Tedesca dei Medici Ambientali (DBU - Deutscher Berufsverband der Umweltmediziner) - 26 Ottobre 2009

Traduzione a cura di Maria.




Il “vaccino per l'influenza suina” non è appropriato per i pazienti con malattie ambientali ed altre malattie multisistemiche croniche, avverte l'associazione tedesca professionale dei medici per l’ambiente in un comunicato stampa del 26. 10. 2009

Pandemrix ® rappresenta un rischio significativo in caso di vaccinazioni di massa a causa della mancanza di prove riguardo alla sicurezza per la salute. L’esenzione da ogni responsabilità, garantita ai produttori [del vaccino] da parte del governo federale, fa ricadere in ultima analisi sul paziente ogni problematica di effetti collaterali e/o danni permanenti causati dal vaccino

L'associazione tedesca professionale dei medici per l’ambiente DBU, a dispetto delle comunicazioni ufficiali del governo federale, del Paul Ehrlich Institute [PEI, l'autorità tedesca per le licenze ed il controllo sui vaccini] esprime preoccupazioni serie nei confronti dell’unico vaccino pandemico “Pandemrix®“ della Società GlaxoSmithKline (GSK) messo a disposizione per la vaccinazione di massa.

La DBU non discute a questo punto né i benefici medici della vaccinazione in generale, né la necessità di approntare tali misure per affrontare la forma finora piuttosto mite della pandemia di influenza suina.

La nostra critica è rivolta esclusivamente contro il vaccino pandemico Pandemrix ®.

• Ci sono seri dubbi circa l'efficacia del vaccino: nella fase di rilascio delle licenze è stato testato un vaccino contenente il 40% di antigeni del virus in più (5,25 μg invece che 3,75 μg) rispetto al vaccino attualmente in distribuzione.

• Non vi è ancora un chiaro consenso sulla questione se la vaccinazione debba avere luogo una o due volte a stagione!

• Ci sono seri dubbi circa la sicurezza degli adiuvanti, poiché utilizzati la prima volta.

• Il vaccino contiene 27,4 mg di AS03, un'emulsione contenente polisorbato, squalene, e tocoferolo.

• Mancano sufficienti studi su questo, perché nella fase dei test solo lo sviluppo di titoli anticorpali è stato determinato come un criterio surrogato, e non le potenziali reazioni avverse.

• I produttori come le agenzie ufficiali nascondono che lo squalene, a differenza di quando viene assunto per via orale orale (lo squalene è un prodotto naturale che si trova per esempio anche nell’olio d’oliva) se somministrato per via sottocutanea o intramuscolare diventa un immunogeno che produce un'attivazione immunitaria infiammatoria.

• [Da tali sostanze] le malattie autoimmuni possono essere provocate, mentre altre già esistenti possono essere invece aggravate.

• Lo squalene è associato con la comparsa di una sindrome di Guillain-Barre (GBS) ed è oggi considerato la causa della Sindrome del Golfo (GWS).

• In sperimentazioni sugli animali lo squalene ha portato alla manifestazione dei sintomi dell'artrite reumatoide.

• Lo squalene assunto da fonti alimentari viene integrato nelle membrane dell’organismo.

• Una formazione di anticorpi allo squalene in seguito alla vaccinazione causa un’infiammazione cronica alle membrane, il che spiega l’insorgenza di malattie come la Sindrome del Golfo ma anche di altre malattie degenerative del sistema nervoso come la Sclerosi Multipla, la Sclerosi Laterale Amiiotrofica, la polineuropatia infiammatoria cronica demielinizzante (CIDP) e la Sindrome di Gullain-Barré.

• La realizzazione del vaccino in confezioni multi-dose è una pratica obsoleta.

• In fiale monodose i conservanti contenenti mercurio come il tiomersale (contenuto nel Pandemrix) sarebbero inutili.

• Anche il mercurio, è dimostrato, provoca malattie autoimmuni.

• Dal momento che il vaccino non è stato testato né sui bambini né su donne in gravidanza (opposizione della commissione etica), la richiesta di vaccinare preferibilmente proprio questo gruppo più vulnerabile della popolazione nella prima fase di vaccinazione rappresenta una sperimentazione illegale sul campo.

• Per pazienti con malattie ambientali e immunodepressive (es. AIDS), il vaccino rappresenta un rischio più elevato della stessa influenza suina;

• Il produttore, GlaxoSmithKline (GSK) è stato dichiarato in gran parte esente da responsabilità [penali e civili in caso di malattia e/o morte correlata alla vaccinazione, N.d.T.] ai sensi di un contratto con la Repubblica Federale.

• In caso di danni di vaccinazione, i soggetti interessati invece di chiedere risarcimento alla GSK dovranno farlo al governo; dovranno pertanto presentare denuncia contro lo stato tedesco, di solito una fatica inutile.

• Per non cadere nella trappola della responsabilità il medico che esegue la vaccinazione deve informare il paziente attentamente su tutti i rischi connessi alla vaccinazione ed al vaccino.

• È consigliabile fornire questa informazione in presenza di un assistente e chiedere un consenso firmato del paziente.

• La spiegazione dovrebbe comprendere le caratteristiche della responsabilità [non assunta dall’azienda farmaceutica ma dal governo, come sopra spiegato - N.d.T.].

• Inoltre dovrebbe essere riferito che esistono altri vaccini più sicuri in Europa, ma questi a causa di una decisione sbagliata del governo federale non sono attualmente disponibili per la popolazione tedesca. Queste informazioni non dovrebbero mancare in un colloquio informativo.

A causa delle ragioni esposte , il consiglio di amministrazione della Associazione professionale della medicina ambientale tedesca presenta le seguente raccomandazioni: basandosi su riflessioni mediche generali ed ambientali la dbu consiglia con insistenza la non vaccinazione con Pandemrix®

Comunicato stampa dell’ Associazione Professionale dei medici ambientali

Dottor Hans-Peter Donate, 26 10. 10. 2009, per la commissione della DBU



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Vaccino? Vacci piano! - Documento ipertestuale contro il vaccino per l'influenza suina

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Un altro ottimo documento ipertestuale che denuncia il piano di avvelenamento vaccinale (ed il progetto dittatoriale del NWO): vaccipiano.

Un altro documento da leggere link per link e da diffondere con ogni mezzo, come gli altri qui sotto.



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sabato 28 novembre 2009

Influenza suina: il tossico vaccino ha funzioni anticoncezionali?

Ecco la traduzione dei passaggi più significativi dell'articolo di Jane Burgermeister Swine flu” vaccine has adjuvants that impair fertility, ovvero Il vaccino per l'influenza suina contiene degli adiuvanti che compromettono la fertilità, con riferimento al brevetto rintracciabile al seguente link www.wipo.int.

Questa notizia è direttamente correlata alla storia dei vaccini anticoncezionali diffusi fraudolentemente nel sud del mondo negli anni '90 dello secolo scorso, ma bisogna anche ricordare che il mercurio (presente nei vaccini multidose contro l'influenza suina) è di per sè una delle cause della crescente sterilità umana (vedi articolo del corriere).



Il vaccino "contro" l'influenza suina contiene coadiuvanti che compromettono la fertilità

traduzione a cura di Corrado Penna e di Giuditta

Daniel Solis, della Repubblica Ceca, ha studiato gli effetti collaterali del coadiuvante comunemente chiamato squalene, e ha scoperto che [lo squalene] è noto per la sua azione di inibitore della fertilità, oltre ad essere la causa di altri tipi di danni.

Un brevetto per un "vaccino" per ridurre la fertilità animale contiene squalene.

Il fatto di utilizzare questo coadiuvante, che indebolisce la fertilità nel "vaccino" per l'influenza suina, sottolinea che tale programma di vaccinazione di massa contro H1N1 è stato concepito essenzialmente per ridurre la popolazione mondiale.

C'è da meravigliarsi che questi vaccini siano classificati come armi biologiche da parte delle autorità di regolamentazione?

"Mi sono concentrato sulla presenza in tali vaccini di coadiuvanti composti di monophosforyl lipide A (MPL) MF59TM (contenenti il polisorbato TweenTM 80) o AS03, AS04 noto anche come squalene, che sono immuno-sterilizzanti", ha scritto Daniel Solis.

Il brevetto del vaccino veterinario che compromette la fertilità può essere trovato on line. Esso menziona sia il coadiuvante oleoso squalene che il polisorbato TM80.

Ecco alcuni stralci del brevetto e, più in là, alcuni studi clinici sulla tossicità di questi due [coadiuvanti]:

(WO/1999/034825) Il vaccino che indebolisce la fertilità e la maniera in cui va utilizzato:

Questa applicazione richiede i diritti della U.S. Provisional Application [Applicazione Sperimentale] N° 60/070,375, registrata il 2 gennaio 1998, e della US Provisional Application N° 60/071,406, registrata il 15 gennaio 1998.

Il vaccino cui si riferisce questa invenzione (...) include anche un adiuvante immunologico per migliorare la risposta immunitaria del soggetto all'antigene glicoproteina.

Esempi di adiuvanti includono l' adiuvante completo di Freund, l'adiuvante incomplete di Freund [Freund è il creatore dell'adiuvante allo squalene - N.d.T.], e un adiuvante comprendente un immunostimolante come trehalose dicorynomycolate sintetico (STDCM), nonché un olio come l'olio di squalene (cfr. P. Willis et al., J. Equine Vet. Sci.. 14,364-370 (1994)).

E' preferibile utilizzare un adiuvante comprendente il trehalose dicorynomycolate sintetico, lo squalene oleoso ed un surfactante come la lecitina. Tipicamente il vaccino viene preparato utilizzando un adiuvante che contiene lecitina in olio di squalene. La soluzione acquosa di glicoproteina è tipicamente una soluzione salina con tampone fosfato (PBS), e preferibilmente contiene in aggiunta Tween 80.”

Abstract:

Un vaccino comprendente un antigene derivato dalla glicoproteina della zona pellucida è efficace nel compromettere la feritilità degli animali, preferibilmente carnivori. Il vaccino può essere utilizzato come immunosterilizzante o immunocontraccettivo.

link del brevetto

link della descrizione

Ed ecco cosa si legge su una rivista scientifica specializzata, Annals of Allergy, Asthma and Immunology, Volume 95, Number 6, December 2005 , pp. 593-599(7):

Il polisorbato 80 è stato identificato come l'agente causale di reazioni anafilattoidi di origine non immunologica nei pazienti. Conclusioni: il polisorbato 80 è un solvente diffusamente usato che può causare gravi reazioni anafilattoidi non immunologiche.

Ed ecco cosa leggiamo su un altro studio scientifico (si tratta di un orrido studio di vivisezione, ed è ben noto che gli effetti dei composti chimici somministrati ad uomini e animali spesso è differente, eppure secondi i canoni della scienza ufficiale questi esperimenti dovrebbero portare alla messa al bando di sostanze che causano alle cavie simili "effetti collaterali") dal titolo Effetti a lungo termine dell'esposizione neonatale degli organi riproduttivi delle femmine dei topi al Tween 80. L'abstract (riassunto) di tale ricerca si può reperire presso l'archivio scientifico governativo statunitense: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8473002

Gajdova M, Jakubovsky J, Valky J., Institute of Preventive and Clinical Medicine, Limbová, Bratislava - Delayed effects of neonatal exposure to Tween 80 on female reproductive organs in rats. Food Chem Toxicol. 1993 Mar;31(3):183-90. PMID: 8473002.

“Femmine appena nate di topo hanno ricevuto per ineizione polisorbato 80 4-7 giorni dopo la nascita. Esso ha accelerato la maturazione dei topi ed ha causato cambiamenti nella vagina e nella mucosa uterina, cambiamenti ormonali, deformità delle ovaie e and degenerazione dei follicoli.”

Altro studio sui topi dimostra che in essi lo squalene può causare una forma di artrite cronica mediata dai linfociti T; è possibile infatti leggere a questo link l'abstract della ricerca The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats Barbro C. Carlson*, Åsa M. Jansson*, Anders Larsson, Anders Bucht and Johnny C. Lorentzen*

E allora come può l'Organizzazione Mondiale della Sanità affermare che tale adiuvante sia innocuo (vedi http://www.who.int/vaccine_safety/topics/adjuvants/squalene/questions_and_answers/en/index.html) quando esiste la chiara evidenza che esso causi malattie autoimmuni? Infatti la presenza di anticorpi allo squalene correlano la Sindrome del Golfo ai vaccini contro l'antrace [a tale riguardo si possono consultare anche tutte le prove presenti all'inizio del dossier di scienzamarcia - N.d.T.]

Il dottor Jules Freund creatore di questo coadiuvante a base oleosa avvertì nel 1956 che gli animali cui era stata iniettata questa formulazione avevano sviluppato terribili ed incurabili malattie: aspermatogenesi allergica (arresto della produzione dello sperma), encefalopatia allergica (la versione animale della sclerosi multipla), neurite allergica (un'infiammazione dei nervi che può condurre alla paralisi) ed altri gravi disordini autoimmuni”.

Tratto da: Gary Matsumoto, Vaccine A-The Covert Government Experiment That’s Killing our Soldiers and Why GI’s are Only the First Victims (L'esperimento segreto governativo che sta uccidendo i nostri soldati), Capitolo 3. “The Greatest Story Never Told” (La più grande storia mai raccontata)

Daniel Solis, Praga, Repubblica Ceca
http://www.denikpolitika.cz/politici/daniel-solis/blog#31
http://www.czechfp.cz/site/?p=8009



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Bambini super-vaccinati

Saperne di più per una scelta responsabile
di Eugenio Serravalle

Da quasi trenta anni visito bambini, e cerco di curarli "in scienza e coscienza". Durante gli studi universitari ho appreso la pratica vaccinale. E per molti anni ho vaccinato i bimbi affidati alle mia cure con ogni vaccino disponibile, convinto dell´utilità dell´immunizzazione di massa. Ho dedicato buona parte del mio tempo ai bambini, ai miei pazienti, spinto dalla voglia di andare al fondo dei problemi, senza fermarmi alla superficie, mantenendo uno spirito critico. Nel corso della mia attività ho avuto modo di incontrare bimbi non vaccinati, e ho iniziato a rendermi conto che avevo accettato senza riserve e riflessioni il concetto secondo cui i vaccini sono sempre efficaci e sicuri.
Ho cominciato a constatare che la frequenza delle malattie pediatriche più comuni erano ridotte nei bimbi non vaccinati rispetto a quelli sottoposti alle vaccinazioni.
Ho conosciuto genitori i cui figli si erano ammalati gravemente, o che addirittura erano morti a causa della somministrazione di un vaccino. Ho iniziato a vedere questa pratica con occhi diversi, ho dato altre interpretazioni alle malattie che avevo visto insorgere dopo la vaccinazione, provocate a volte anche da me, e che non avevo messo in relazione al vaccino. Ho cominciato a pormi altre domande, a cercare risposte non conformiste o obbedienti a logiche di routine, studiando quanto disponibile nella letteratura scientifica internazionale, mettendo a confronto dati e ricerche cliniche...
(dall´Introduzione)

Altri contenuti
Leggi l'indice di bambini super vaccinati
Leggi l'introduzione di bambini super vaccinati
leggi il capitolo sul morbillo

Perché spendere soldi per comprare medicine e avvelenare i tuoi figli ?
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venerdì 27 novembre 2009

Realizzare un virus influenzale ingegnerizzato

Perché non si indaga sul fatto che la pandemia dell'influenza H1N1 possa essere un'arma biologica studiata a tavolino? - parte 1

articolo di Bill Sardi pubblicato il 9 novembre 2009 sul sito lewrockwell.com

Per quanto possa sembrare strano, in un'era di alte preoccupazioni riguardo al terrorismo biologico, sembra esserci poca o nessuna discussione sul fatto che il virus influenzale pandemico triplamente ri-assortito H1N1 sia un'arma biologica costruita in laboratorio.

Certamente ciò non è tecnologicamente impossibile. Adesso è assolutamente possibile per gli scienziati ri-creare artificialmente un agente infettivo partendo da zero. Ricercatori hanno dimostrato che un virus della poliomielite può essere ridotto ad un composto chimico, C332,652H492,388N98,245O131,196-P7501S2340, ed assemblato seguendo quanto è scritto nel suo codice genetico (i virus non sono organismi vivi, essi sono sequenze di geni che devono fare affidamento su un nucleo cellulare all'interno del quale si introducono per utilizzare i meccanismi genetici della cellula per potersi riprodurre). Quando un virus della poliomielite creato artificalmente è stato introdotto nel midollo spinale dei topi esso ha causato la stessa paralisi osservato nei casi di poliomielite.
[Reference: Cello J, Paul AV, Wimmer E, Chemical Synthesis of Poliovirus cDNA: Generation of Infectious Virus in the Absence of Natural Template Science 297, 1016 (2002).]

La sintesi dei virus influenzali è diventata qualcosa di più di una semplice possibilità nel 199 quando dei ricercatori hanno dimostrato che era possibile superare ciò che precedentemente era l'insormontabile problema di unire in sequenza otto segmenti di RNA. Ciò è stato realizzato utilizzando un enzima, la polimerase dell'RNA, in maniera tale da creare essenzialmente un virus dell'influenza clonato.
[Reference: Neumann G, Kawaoka Y, Synthesis of influenza virus: new impetus from an old enzyme, RNA polymerase I. Virus Research. 2002 Jan 30; 82(1–2):153–8.]

La paura si diffonde più velocemente dell'influenza

Di sicuro alla base della preoccupazione per lo scoppio insorgenza di questa influenza pandemica H1N1 ci sono paure immaginarie piuttosto che basate sui fatti. La tubercolosi, un'altra malattia infettiva, uccide globalmente quasi 2 milioni di persone all'anno, a mettere a confronto con le 250.000–500.000 persone morte che muiono di inflluenza, ma uno sforzo da nove miliardi di dollari per eradicare la malattia, come è successo per l'influenza suina del 2009, non viene intrapreso contro la tubercolosi.

L'introduzione della pandemia nella tarda stagione, con inizio in Messico nel marzo del 2009, crea uno scenario spaventoso simile a quello dello scoppio dell'influenza spagnola del 1918, che ha causato milioni di morti in tutto il mondo. Se fosse davvero un virus ingegnerizzato, la sua introduzione nella tarda stagione potrebbe essere l'evidenza di uno sforzo intenzionale di spaventare la popolazione umana.

Se è stato creato artificialmente è stato realizzato perché si diffondesse, non perché uccidesse. Esso è privo dei marcatori per la patogenicità PB1-F2 (danneggiamento tissutale) presenti nella temuta ma difficilmente trasmissibile influenza aviaria H5N1 che destò preoccupazione nel 2003.
[Reference: Wang TT, Palese P, Unraveling the Mystery of Swine Influenza Virus Cell 137, June 12, 2009.]

Lo stesso in individui vulnerabili, qelli con malattie pre-esistenti o nei fumatori o nelle donne incinte, c'è un maggiore (sebbene ancor piccolo) rischio di morte.




Leggi la seconda parte della traduzione:
Le strane origini (presumibilmente artificiali) del virus A/H1N1v



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Memoria storica: la bufala dell'influenza aviaria



Pandemie artificiali, panico e paura: tutto l'occorrente per causare più danno della malattia stessa, presentata in toni apocalittici! Siamo davvero sicuri che le malattie facciano più danni dei vaccini? O non è forse vero che chi tace i possibili danni da vaccinazione ha la coscienza sporca?

A proposito di influenza suina chi non si ricorda il bombardamento mediatico sull'INFLUENZA AVIARIA anni or sono? Attualissimo appare quindi questo servizio di Report (realizzato da Sabrina Giannini e messo in onda il 7 maggio 2006) per comprendere come i potenti del mondo stiano ormai da anni seminando il panico con presunte epidemie di fatto inesistenti, usate come pretesto per intraprendere vaccinazioni di massa!

Per compendere più a fondo come il mondo della medicina ci prende da sempre per i fondelli (a nostre spese) seminando il terrore tra la gente.



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giovedì 26 novembre 2009

La triste storia di un cucciolo di uomo morto in seguito alla vaccinazione contro l'epatite B

Articolo tratto dal blog tuttouno

Questo bellissimo bambino è morto all'età di 47 giorni, fra atroci sofferenze dopo essere stato vaccinato contro l'epatite B. Negli stati uniti questa vaccinazione è obbligatoria e "garantisce" una ipotetica protezione contro un ipotetico cancro al fegato...

Qui le foto del martirio di Ian. Attenzione sono atroci!

Qui i link delle associazioni americane che informano dei rischi dei vaccini.
Il link dell'associazione medicalveritas.com

Vaccine Risk Video
Questo video presenta i rischi dei vaccini e usa una foto di Ian.






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Uno studio scientifico soggetto a revisione scientifica propende per l'origine artificiale del nuovo ceppo virale di A/H1N1

La notizia proviene dall'agenzia di stampa bloomberg - articolo di Simeon Bennett

Traduzione di
Corrado Penna, ricerche di Giuditta

24 novembre 2009 - Bloomberg - Adrian Gibbs, il virologo che a maggio ha affermato che il virus dell'influenza suina poteva essere fuoriuscito da un laboratorio, ha pubblicato le sue ricerche oggi, alimentando nuovamente la discussione sulle origini del virus pandemico.

Il nuovo ceppo di H1N1 che è stato scoperto in Messico e negli Stati Uniti ad aprile, può essere il risultato di tre ceppi provenienti da tre continenti che hanno scambiato i loro geni in un laboratorio o in un'azienda produttrice di vaccini, hanno scritto Gibbs ed altri collegahi australiani sul Virology Journal. Gli autori hanno analizzato la composizione genetica del virus ed hanno trovato che la sua origine si potrebbe spiegare molto più semplicemente con un intervento umano che con una coincidenza avvenuta in natura.

Il loro studio pubblicato in un giornale scientifico gratuito online, revisionato da altri scienziati, fa seguito al dibattito di sei mesi fa, quando Gibbs chiese all'Organizzazione Mondiale della Sanità di considerare tale ipotesi. Dopo avere controllato l'iniziale studio di tre pagine di Gibbs, l'OMS e le altre organizzazioni hanno concluso che il virus pandemico si fosse originato naturalmente e non in un laboratorio.

“E' importante che venga individuata l'origine del nuovo virus se vogliamo evitare future pandemie piuttosto che semplicemente cercare di minimizzane le conseguenze dopo che sono emerse” hanno affermato oggi Gibbs ed i colleghi John Armstrong e Jean Downie in uno studio di otto pagine.

Gibbs e Armstrong sono professori emeriti dell' Università Nazionale Australiana di Canberra e Downie è un professore affiliato al Centro per le Malattie Infettive e per i Servizi di Laboratorio di Microbiologia dell'Ospedale Westmead di Sydney, secondo quanto viene citato nello studio.

Mentre l'esatta origine del nuovo ceppo di H1N1 è un mistero, la loro ricerca ha “sollevato molte nuove questioni” hanno affermato. Gli autori hanno confrontato la composizione genetica dei ceppi influenzali registrati nell'archivio (ad accesso libero) di Genbank ed hanno trovato che il progenitore più vicino del virus pandemico è diffuso tra i maiali.

La spiegazione più semplice

Mentre gli uccelli migratori possono avere agito come canale per la loro convergenza, l'intervento umano per metterli assieme [i geni dei tre differenti virus] è “di gran lunga la spiegazione più semplice” ha affermato oggi Gibbs in un'intervista telefonica.

Gibbs, nel corso dei suoi 39 anni di carriera all'Università Nazionale Australiana, è stato autore o co-autore di più di 250 pubblicazioni scientifiche sui virus, la maggior parte delle quali si riferiscono al mondo vegetale, secondo le informazioni biografiche del sito web dell'università.

“Conoscendo Adrian Gibbs, egli deve averci pensato in maniera perfettamente logica ed è arrivato a tale conclusione” ha affermato Lance Jennings, un virologo clinico dei Laboratori Sanitari di Christchurch (Nuova Zelanda) in un'intervista telefonica. “Tocca a qualcun altro cercare di confermare o di confutarlo.”

Potete contattare chi ha scritto questo articolo: Simeon Bennett Singapore sbennett9(at)bloomberg.net




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Francia. Confermata dai media ufficiali la truffa dell'opzione NO dimenticata sul formulario vaccinazione.

Ecco la conferma ad una notizia precedentemente pubblicata
Francia. La truffa dell'opzione NO dimenticata sul formulario del "Consenso alla vaccinazione dei minori di 18 anni"

Una premessa: ogni volta che trovo una notizia, verifico sempre le fonti. Quando la notizia è inquietante, come questa, controllo e ricontrollo, e cerco tutte le prove possibili prima di riportarla sul mio blog.

Per questo strano formulario "monco" ho inserito nel post solo il link del liceo Albert Camus di Bois-Colombes: Formulaire de consentement... (Modulo per il consenso ...).

Ho inserito solo una prova ma ne ho altre! In previsione delle solite polemiche, ho lasciato il "meglio per la fine"...

Ecco il telegiornale della televisione pubblica francese, che conferma la notizia della distribuzione in alcune regioni dei questionari "incompleti"(la notizia che ci interessa è a circa 00h 07m 20s).

Ogni liceo ha inviato i suoi formulari, molti genitori si sono lamentati perché la casella NON mancava. In seguito il NON è stato aggiunto a penna, vedi clg-republique-nanterre

Ma altri licei hanno consegnato formulari completi, vedi lyc-bascan-rambouillet

Il formulario più utilizzato è questo: Formulaire_de_consentement.pdf
Molto semplice! Vero? Semplice ma traditore!
Appena possibile vi spiego perché.

Giuditta




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Giornalisti danesi denunciano lo strano legame tra le aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini e l'Organizzazione Mondiale della Sanità



Giornalisti danesi affermano che l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le aziende farmaceutiche che producono il vaccino contro l'influenza suina collaborano tra di loro, e che la vera natura del loro rapporto è avvolta nel mistero.

“Quello che sappiamo è che le aziende farmaceutiche sono presenti alle riunioni dei gruppi di esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ma quello che non sappiamo è di cosa essi discutano. E un'altra cosa è che gli scienziati che appaiono come indipendenti sono anche pagati come consulenti dalle stesse aziende farmaceutiche che producono i vaccini” dice Louise Voller, una giornalista del giornale Danish Daily Information (vedi il video qui sopra).

Notiza tratta e tradotta dal sito theflucase.com



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Diciamo no al vaccino per l'influenza suina - aggiornato col video corretto!



... e finalmente il video del discorso al parlamento del ministro della sanità polacco nella versione sottotitola in italiano (a questo link il testo del discorso): diffondetelo!



Un ringraziamento a wordsmeanall per il lavoro di montaggio del video.



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Francia. La truffa dell'opzione NO dimenticata sul formulario del "Consenso alla vaccinazione dei minori di 18 anni"

La parte inferiore di questo modulo è prevista PER UN MINORE DI 18 ANNI(fare click sulla scansione del documento per vederlo ingrandito)

Modulo da riempire dai parenti o chi ne fa le veci:

Io do il mio consenso per la vaccinazione di mio figlio: OUI (si)
Guardate bene! Il NON (no) lo hanno "dimenticato"!

articolo tratta dal blog tuttouno, qui di seguito la traduzione di quanto scritto sul modulo ... "curiosamente" monco



Formulario per il consenso alla vaccinazione degli studenti contro l'A/H1N1, anno 2009.

Riferimento: Circolare interministeriale n. 2009-166 del mese di novembre 9, 2009


La campagna di vaccinazione contro l'influenza A (H1N1) 2009 è iniziata il 12 Novembre 2009. I bambini sono inclusi in questa campagna.


Interventi di vaccinazione sono organizzati per gli studenti nelle scuole inferiori e scuole superiori, dal 25 novembre per un periodo di 4 mesi.


Tuttavia, le famiglie che desiderano accompagnare i loro figli, indipendentemente dalla loro età, possono rivolgersi al centro di vaccinazione del loro luogo di residenza, specialmente per i bambini con particolari problemi di salute.


In entrambi i casi, questo vaccino si basa su una scelta volontaria.


Per meglio organizzare le vaccinazioni nei collegi e scuole superiori, viene chiesto alle famiglie di dare oggi il loro accordo, o se lo studente è un adulto, il suo proprio accordo.

Allegato al presente modulo troverete la carta della persona che riceve la vaccinazione contro l'influenza A (H1N1) 2009 e un opuscolo informativo.

Ulteriori conferme sulla storia dei "moduli monchi" a questo link



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mercoledì 25 novembre 2009

Il vaccino per l'influenza suina fa abortire?

Il racconto dell'orrore sul vaccino anti-influenzale di cui non avete mai sentito parlare

articolo di DI BILL SARDI - LewRockwell.com

Quest'anno le donne incinte stanno affrontando una sfida insolita e particolarmente stressante. Come possono sapere, vista l'informazione spudoratamente falsa e fuorviante diffusa dalle agenzie di sanità pubblica, se l'iniezione di antifluenzale di quest'anno è effettivamente sicura?

Un sondaggio online rivela che 414 donne su 552 (il 75%) non hanno intenzione di essere sottoposte alla vaccinazione contro l'influenza H1N1. Eppure le donne incinte vengono considerate ad alto rischio di mortalità per questo tipo di influenza.

Le donne gravide stanno discutendo su varie piattaforme internet, e le notizie che seguono, se vere, sono abbastanza impressionanti. Eccone alcune dal sito about.com, monitorato da Krissi Danielsson.

Leggete questo intervento recente:

3 Novembre 2009, 16:30

Connie dice:

Anche io ho fatto la vaccinazione contro l'H1N1 il 22 Ottobre 2009 e ho iniziato il travaglio il 25 Ottobre, quando ero a 16 settimane di gravidanza e avevamo sentito il battito e controllato il resto trovando che tutto andava bene il 16 Ottobre 2009, poi il 28 Ottobre mi si sono rotte le acque e il 29 Ottobre ho partorito un bambino nato morto e nessuno è stato in grado di spiegarmi perché... Tutti mi dicono che non è stata colpa dell'iniezione, ma io credo che sia così. Il mio bambino stava crescendo al ritmo giusto e tutti sembrano ignorare la vaccinazione. Io dico che se vi vaccinate e poi abortite, in caso sia possibile effettuare un'autopsia, chiedete di farla.


Ci sono altre storie come questa:

26 Ottobre 2009, 11:07

Regrets dice:

Ho fatto entrambi i vaccini il giovedì. Ero incinta di 9 settimane. Ho abortito la domenica. Mi era stato detto da svariati dottori di fare questi vaccini. Adesso preferirei aver seguito il mio istinto e non essermi vaccinata AFFATTO!

29 Ottobre 2009, 8:33

:( dice:

Lavoro in un ospedale come donna delle pulizie e mi era stato detto che "i benefici superavano i rischi". All' 1:00 di mattina ho fatto il vaccino, alle 3:00 ho cominciato a sanguinare e ad avere crampi, e alle 15:00 ho abortito. A voi la scelta.

31 Ottobre 2009, 13:29

Sue dice:

Ho fatto il vaccino contro l'H1N1 e 24 ore dopo ho abortito.


Francamente, queste potrebbero essere coincidenze, ma di nuovo, leggete questo intervento:

6 Novembre 2009, 11:00

kathy-sd dice:

Vengo da una città di 2000 anime in South Dakota, ci sono molte donne incinte e i nostri tempi di gestazione scadono a poche settimane di distanza l'una dall'altra. Quattro di noi hanno fatto il vaccino contro la H1N1 due settimane fa e una dopo l'altra abbiamo cominciato ad avere contrazioni pre-termine. I nostri bambini dovrebbero nascere tra Novembre e Dicembre, quindi siamo in stadi molto più avanzati di altre donne che li hanno persi. Non c'è modo di convincerci che il nostro travaglio pre-termine non sia stato causato dal vaccino contro l'H1N1. Potrebbe sembrare un "puro caso" ad alcune persone quando si considera che le donne sono distribuite su tutto il territorio statunitense, ma in questo caso stiamo parlando di quattro donne di una piccola comunità. Il mio cuore va a quelle di voi che hanno perso i propri bambini.


Ci sono altre orribili storie di gravidanze ed iniezioni vaccinali che coinvolgono la nascita di bambini morti, e le potete trovare qui.

Eppure alle donne gravide è stato detto che il vaccino è sicuro e che fanno parte di un gruppo ad alto rischio di mortalità in caso di contrazione del virus influenzale. (Le morti relative all'influenza non sembrano essere causate dall'influenza stessa, quanto dal trattamento intrapreso. Si veda qui).

Il vaccino contro il virus H1N1 è stato testato sulle donne gravide solo di recente. Un rapporto ufficiale sostiene che "al momento il vaccino sembra essere ben tollerato e non sono sorte preoccupazioni riguardanti la sua sicurezza".

La Polonia rifiuta il vaccino

Il Ministro della Sanità polacco fa dichiarazioni molto forti su YouTube, dicendo che ci sono molti siti web a favore dei produttori del vaccino contro il virus H1N1, mentre tuttora non riesce a trovare alcuna notizia di effetti collaterali indesiderati causati da questo vaccino. La Polonia ha deciso di impedire l'uso del vaccino per le donne incinte.

Il Ministro della Sanità polacco Zdrowia sfida i suoi colleghi medici: "vorrei che voi visitaste alcuni di questi siti (dei produttori di vaccino) e trovaste un qualunque effetto collaterale indesiderato. Ogni minima cosa, anche solo una, come un'eruzione cutanea di tipo allergico. Cose come questa possono succedere anche utilizzando i farmaci più sicuri. Non c'è nulla di tutto questo in nessun sito web. È un 'farmaco perfetto'".

Continua poi e chiede: “perché, se questo vaccino è del tutto sicuro, i produttori richiedono l'esonero dai ricorsi legali da parte dei pazienti danneggiati?”

L'orrore per queste donne è che hanno seguito scrupolosamente il consiglio del loro dottore vaccinandosi contro l'influenza H1N1, hanno perso il loro bambino e ora si chiedono se la vaccinazione sia stata la causa dell'interruzione di gravidanza.

Circa 26.000 bambini nascono morti negli Stati Uniti ogni anno (~70 al giorno), e si stima che siano circa 3.2 milioni in tutto il mondo [Obstetrics Gynecology Ott 2009; 114(4):901–14]. Quante di queste morti o nascite con anomalie congenite siano imputabili ad infezioni influenzali contratte durante la gravidanza è difficile da accertare.

Gli studi che riguardano i bambini nati morti sono notoriamente invalidati. Dipendono quasi interamente dalle nascite in ospedale, che sono chiaramente distorte per quanto riguarda le gravidanze con problemi.

La diceria che circola su internet è che circa il 50 percento delle donne incinte vada incontro alla nascita di un bambino morto o ad una interruzione di gravidanza in ogni caso (e questo non è vero), e quindi come si può accusare l'iniezione di un vaccino antinfluenzale per un aborto spontaneo?

Si ritiene che infezioni di qualunque tipo, batteriche o virali, possano aumentare il rischio di aborto spontaneo.

È stato stimato che, nei paesi sviluppati, tra il 10% e il 25% degli aborti spontanei possano essere causati da un'infezione (virus, batteri, protozoi) [Seminars Fetal Neonatal Medicine Ago. 2009; 14(4):182–9]. Ma, di nuovo, questa è una stima molto rozza.


Il grafico mostra il numero totale di bambini nati morti a Kanagawa (A) e Osaka (B), in Giappone, negli anni precedenti e durante la pandemia di influenza spagnola. La linea continua rappresenta il numero di nati morti attesi in caso non si fosse presentata l'influenza, e i cerchi rappresentano il numero di quelli osservati in un dato mese.

Solo recentemente è stato pubblicato un lavoro attendibile che riguarda i nati morti e l'influenza. Durante l'influenza spagnola le autorità sanitarie giapponesi hanno accuratamente registrato i casi di nati morti precedenti (1913 - 1917) e durante il periodo pandemico (1918 - 1920). Tra il 7.5 e il 9 percento delle nascite in due città (Osaka e Kanagawa) durante la pandemia del 1918 hanno riguardato bambini nati morti.

Usando i dati del 1918 come modello, dati i 30.000 nati morti per anno su 1.1 milioni di donne incinte oggi in Giappone, che rappresentano il 2.7% delle nascite, l'influenza dovrebbe aumentare questo numero di circa 3.000 - 9.000 aborti, ovvero circa il 3.5% delle nascite. Questo quindi corrisponderebbe ad un aumento di meno di un aborto ogni 100 nascite [Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology 147 (2009) 111–115].

Se questo modello del 1918 venisse applicato agli Stati Uniti oggi, dove ci sono ~4 milioni di nascite all'anno, dovrebbero esserci circa 32.000 aborti spontanei in più a causa dell'influenza. Ma questa stima non è certamente valida, poiché rappresenta più del numero di aborti segnalati annualmente negli Stati Uniti.

Il problema è che il modello è basato su un'epidemia di influenza senza precedenti avvenuta nel 1918, che non può essere confrontata con nessun'altra pandemia per violenza o perdita di vite. Si verificarono fattori precedentemente sconosciuti, tra cui quello che è stato solo recentemente individuato come un sovradosaggio di aspirina, usata per abbassare la febbre durante l'influenza spagnola del 1918, che può aver indotto carenza di vitamina C e infiammazione polmonare (edema), provocando un aumento di mortalità.

La domanda rimane aperta: le donne gravide sono esposte ad un rischio significativamente maggiore di perdere il proprio bambino a causa dell'influenza? Se la risposta è no, perché vaccinare?

Vaccinazioni durante la gravidanza

La prassi per le donne incinte è quella di sconsigliare qualunque tipo di vaccinazione durante la gravidanza e di farsi vaccinare contro il morbillo, l'epatite B, gli orecchioni e il tetano prima della gravidanza o subito dopo la nascita del bambino [International Journal Gynaecology Obstetrics. 1993 Jan; 40(1):69–79].

Sì, è vero che uno studio controllato ha recentemente mostrato che il vaccino antinfluenzale diminuisce le malattie di tipo influenzale di più del 30% tra le donne gravide e riduce il conteggio virale nel sangue per il 63% delle donne gravide e dei neonati [Obstetrics Gynecology Ago 2009; 114(2 Pt 1):365–8].

Sì, certo, il vaccino antinfluenzale previene malattie legate all'influenza, come febbre, diarrea e tosse. Eppure la domanda rimane: il vaccino antinfluenzale riduce la mortalità e gli aborti spontanei legati all'influenza, e c'è una qualunque possibilità che le vaccinazioni possano aumentare il rischio di nati morti?

Un aumento della mortalità materna è stato riportato durante le epidemie influenzali del 1918 e del 1957, ma non in altri anni. Il tasso di ricoveri ospedalieri è stato significativamente aumentato da infezioni dovute ad influenza stagionale avvenute nel primo trimestre di gravidanza, ma l'efficacia della vaccinazione nel prevenire esiti gravi è ancora da dimostrare.

La vaccinazione contro l'influenza viene raccomandata negli Stati Uniti per tutte le donne che saranno gravide durante il periodo dell'influenza stagionale, per prevenire che venga contratta l'influenza e che si possa sviluppare una polmonite. Non esiste ancora una prova sicura del fatto che l'infezione materna da influenza sia associata con un aumento di rischio per l'aborto spontaneo, la nascita di bambini morti, di bambini con anomalie congenite, o la mortalità [Nippon Rinsho Ott 2006; 64(10):1930–3].

Perché non permettere alle donne gravide di affrontare i sintomi dell'influenza evitando gli effetti collaterali indesiderati causati dal vaccino?

Alcuni ricercatori canadesi dicono: "le prove sono insufficienti per raccomandare la vaccinazione antinfluenzale stagionale come pratica standard per tutte le donne sane che stiano iniziando una gravidanza" [Vaccine 30 Lug 2009; 27(35):4754–70]. Questo non è di certo quello che viene detto alle donne americane.

Le autorià sanitarie in Svizzera non permettono l'uso del vaccino contro il virus influenzale H1N1 tra le donne gravide per questa stagione (2009 - 2010).

La questione che riguarda il perché donne gravide debbano affrettarsi ad essere vaccinate ha fatto capolino nella mente di una donna che ha scritto:

9 Novembre 2009, 15:32

Beth dice:

Mi confonde il fatto che se una donna abortisce durante un episodio di influenza, allora l'influenza è indicata come la causa dell'aborto, e la ragione per cui la donna dovrebbe vaccinarsi. Tuttavia, se una donna abortisce il giorno dopo essersi vaccinata, le viene detto che non è "colpa" del vaccino. Mi dispiace. Non ha senso.


Immaginate l'ansia a cui sono sottoposte le donne gravide durante questa stagione influenzale. Una donna incinta, dopo aver letto i resoconti online riguardo a nascite di bambini morti avvenute in seguito alla vaccinazione antinfluenzale, scrive:

9 Novembre 2009, 11:57

J dice: Sono al settimo mese di gravidanza e ho fatto la vaccinazione 2 settimane fa, sono assolutamente terrorizzata dopo aver letto questo.


Titolo originale: "The Flu Vaccine Horror Story You Never Heard About"
http://www.lewrockwell.com - 13.11.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ELISA NICHELLI



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