giovedì 31 dicembre 2009

Un piccolo riassunto dei contenuti del sito (quasi una mappa interattiva)

La scienza marcia è un blog nato due anni per denunciare gli orrori della pseudo-scienza psichiatrica e delle sue "cure" a base di elettroshock e droghe chimiche, per denunciare più in generale le menzogne della scienza medica, il business della morte delle aziende farmaceutiche, la tossicità della chemioterapia ed i rischi connessi alle vaccinazioni, fornendo nel contempo le prove della validità delle terapie "alternative", delle cure naturali per il cancro, l'autismo, la sclerosi multipla, la psoriasi, l'allergia.

Ma piano piano è diventato anche un sito per spiegare come la scienza ortodossa in generale è stata ormai superata da una nuova visione scientifica all'interno della quale hanno piena cittadinanza la telepatia, l'influsso della mente sulla materia, la precognizione, l'esistenza dell'anima o quanto meno di una coscienza disincarnata; ovviamente non si può parlare di tutte queste cose senza senza denunciare il ruolo delle organizzazioni che cercano ostinatamente di negarle.


Guarda caso il CICAP e gli enti consimili oltre a negare l'esistenza del poteri paranormali e la validità dell'omeopatia, di recente hanno negato il coinvolgimento governativo negli attentati dell'11 settembre, l'esistenza di entità aliene in visita al nostro pianeta, ma soprattutto l'esistenza delle scie chimiche.

E questo fa molto pensare, dato che sempre più spesso nei nostri cieli si osservano passaggi così fitti di aerei con scie al seguito che riescono a trasformare un cielo azzurro in una velatura biancastra nel giro di una o due ore (vedi ad esempio il video riportato qui sotto): con quale coraggio si può ancora asserire che si tratti di semplici scie di condensa lasciate da aerei civili che volano ad alta quota?



Nel video qui sopra: scie chimiche sulla Francia - ripresa velocizzata

D'altronde dieci anni fa era rarissimo vedere uno di quegli aerei che lasciavano dietro di sé con scie persistenti per ore, ed il traffico in dieci anni è aumentato si è no del 30%. Un evento raro, aumentato del 30% è ancora un evento raro, appena un po' meno raro. Questo vuol dire che le scie che vediamo dietro tutti quegli aerei e che sporcano i nostri cieli sono irrorazioni intenzionali di sostanze chimiche ben distinte dai (già tossici) gas di scarico dei velivoli.

Scoprire che tutti i governi del modo lasciano che centinaia di aerei sorvolino il proprio paese per spruzzare composti oltremodo tossici (bario, alluminio, nanosensori), e che contemporanemante quasi tutti i governi del mondo (con l'eccezione della Polonia e parzialmente della Finlandia) lanciano un'assurda campagna di vaccinazione per una banale influenza ribattezzata per l'occasione "pandemia", fa sorgere degli interrogativi di non poco conto in chi ha voglia di indagare senza paraocchi la realtà che ci circonda. Rendersi conto delle scie chimche e scoprire che in questi nuovi vaccini per l'influenza suina c'è il mercurio e persino lo squalene (causa della terribile sindrome del golfo), porta a riconsiderare la nostra concezione del mondo, della politica e del potere.

Ci tocca così aprire gli occhi sulle trame cospirative di strutture (alcune segrete, altre no) impegnate a realizzare l'oscuro disegno di un Nuovo Ordine Mondiale, dopo avere già di fatto controllato la politica e l'economia del pianeta attraverso il latrocinio legalizzato del signoraggio bancario.


Ma il cambiamento di paradigma che risulta necessario per comprendere appieno ciò che si sta palesando in questi ultimi anni bisogna indagare anche in contesti molto distanti da quelli della semplice politica, ed aprire la propria mente ad un ordine di idee completamente differente sulla storia del nostro pianeta e dei suoi abitanti. Occorre non solo rivedere la storia dell'ultimo secolo e delle guerre che vi si sono combattute, ma è necessario anche riflettere senza pregiudizi sulle vestigia delle passate civiltà, abbandonare le interpretazioni ortodosse sulla preistoria e ripensare in una nuova prospettiva al problema della nascita della razza umana.


Parallalamente al blog è attivo un sito scienzamarcia.altervista.org ove sono pubblicati i dossier sulle scie chimiche, sui vaccini per l'influenza suina, una mostra sugli orrori della vivisezione, un dossier sui devastanti effetti collaterali degli psicofarmaci, ed alcuni lunghi articoli sugli animali preistorici e sulle contraddizioni di chi nega l'esistenza delle scie chimiche.

Crisi Vagale. I verbali "Ultraconfidenziali" francesi delle vaccinazioni H1N1.



Francia. «Libération» si è procurato il rapporto confidenziale del comitato di crisi interministeriale.

Tutti i giorni il comitato di crisi interministeriale riunisce i responsabili dei ministeri interessati, sotto la responsabilità del direttore della Sicurezza Civile. Si discute delle difficoltà rincontrate per tentare di rimediarvi.

Stranamente, mentre il ministro della Sanità, Roselyne Bachelot, dichiara di essere per la trasparenza la più completa nella gestione dell'epidemia, i bollettini quotidiani, che riportano questa riunione, sono sigillati e riportano la scritta «Ultraconfidenziale».

Niente filtra. Segreto di stato. Libération ha potuto procurarsi i verbali delle riunioni precedenti, in particolare quella di Domenica, 13 Dicembre. Un giorno quasi normale, con mille piccoli problemi che comporta il piano di vaccinazione.

«Crisi vagale»
[
La crisi vagale il più delle volte si manifesta con un dolore al ventre che tende a salire, eccessiva sudorazione e raffreddamento delle estremità corporee, dovute ad un repentino calo della pressione arteriosa, causata a sua volta da un rallentamento della frequenza cardiaca; la vista si offusca e il malcapitato cade per terra dopo aver perso i sensi. - N.d.R.]

La zona Sud-Ovest: «Nel Gers, errore di vaccino per due persone. Crisi vagale di un bambino di 6 anni dopo la vaccinazione con Panenza. Errore del numero del lotto su 7 certificati di vaccinazione.»

Nei Pyrénées-Atlantiques, a Orthez, «crisi vagale su un'adolescente, passaggio alle urgenze dell'ospedale d’Orthez e ritorno a casa sua».

Charente-Maritime, a Surgères, «un bambino vaccinato con Panenza al posto di Pandemrix, un altro vaccinato con del Pandemrix al posto di Panenza. I due bambinbi sono della stessa famiglia: è stato detto ai parenti di sorvegliarli da vicino.».

A Royan, «crisi vagale di un bambino di 10 anni che gli ha causato una caduta e un bernoccolo sulla testa. Il suo stato ha giustificato un trasporto con l'autombulanza dei vigili del fuoco all'Ospedale Centrale di Royan».

A La Rochelle, altro problema: «Mancanza di guanti e cerotti in alcuni centri.»
A Corrèze : «Difficoltà a trovare personale medico e paramedico per le vaccinazioni.».

(...)
Tarn-et-Garonne, «un medico ed una infermiera requisiti non si sono presentati. Queste assenze non hanno perturbato il buon funzionamento del centro di vaccinazione ».

(...)
Dubbio.

Nell'Ovest della francia, nel Finistère, «degli interni non si sono presentati nei luoghi delle vaccinazioni e non hanno avvertito. Il dipartimento ha dovuto affrontare grandi difficoltà per trovare dei volontari il sabato pomeriggio.

Un errore d'iniezione senza incidente particolare secondo il medico. Tre crisi vagali su dei bambini fra 7 e 10 anni ».


L’Eure, «dubbio su una vaccinazione di una donna incinta di 8 mesi con del Pandemrix».
Eure-et-Loir, «malessere di due bambini; un paramedico si è punto con una siringa usata. Seconda iniezione di Pandemrix su un bambino di 10 anni », ecc..

La nota di sintesi quotidiana conclude con: «Molte scuole sono chiuse totalmente o parzialmente, dal rientro delle vacanze di novembre: 663 dalla materna ai licei, sono stati chiusi totalmente.513 classi individuali chiuse. In data del 12 dicembre 2009 : 64 classi restano chiuse e 94 scuole totalmente chiuse».



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

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Leggi il documento ipertestuale vaccipiano.

mercoledì 30 dicembre 2009

IL CUORE NUOVO CHE UCCIDE: un mortale trapianto d'urgenza ... che di urgente non aveva niente!


Solo adesso , a quasi un anno e mezzo di distanza dai fatti, viene resa pubblica la vicenda della morte per trapianto di Silvia Trabalzini, giornalista di 34 anni morta il 04/07/2008. Dobbiamo infatti aspettare il 20 dicembre 2009 perché il quotidiano “Il Fatto” pubblichi un articolo dal titolo “Il cuore nuovo che uccide”; a quanto pare i cosiddetti "successi" dei trapianti vengono sbandierati in tempo reale dai mass-media, mentre le vittime dei trapianti vengono nascoste.

Per altro nessuno spiega mai bene che i "successi" dei trapianti corrispondono a persone che per sopravvivere al trapianto devono prendere a vita farmaci che sopprimono il sistema immunitario, che rischiano di morire per una banale infezione, che spesso vivono una vita d'inferno (come confessa la trapiantata Claire Sylvia nel suo libro autobiografico "Con il cuore di un altro") e magari muoiono a pochi anni di distanza dall'operazione.

Nanni Costa (Direttore del Centro Nazionale Trapianti) ha dichiarato in un'intervista rilasciata ad un settimanale che “lo stato di salute di Silvia era gravissimo, una persona da sottoporre urgentemente a trapianto”.

Ma, come confermano le parole di sua madre riportate in questo articolo di giornale, Silvia aveva un problema cardiaco di aritmia dalla nascita, che le ha permesso di condurre per 34 anni una vita normale, ed era tranquilamente al lavoro (non certo in ospedale come farebbe supporre la cosiddetta “urgenza” del trapianto) quando le hanno comunicato la disponibilità di un cuore nuovo per lei.

Come si legge nell'articolo “Quel cuore avrebbe però potuto permettere di proseguire a vivere ancor più normalmente rispetto a sempre”. Sono parole che fanno pensare.

Perché allora rischiare la vita con un trapianto? Il consenso è stato ottenuto con una informazione corretta sui rischi? E' stata informata della terapia dell'ablazione con radiofrequenze delle aree colpite da fibrillazione che risolve la malattia nell'80% dei casi? Praticata su scala mondiale, in Italia 16.300 pazienti trattati (Corriere 20/12/2009).

Chissà se sono tutte “gravi” come Silvia le persone che vengono sottoposte a un trapianto, chissà se queste “urgenze” sono tutte finalizzate alla creazione del business del trapianto così come le "pandemie" artificiali e gonfiate servono a creare il business del vaccino (se non a qualcosa di peggio). Da notare che in tutti gli ospedali abilitati al trapianto si deve superare la soglia del 50% dell'attività minima prevista dagli standard per non vedersi revocare l'idoneità all'attività trapiantistica (Legge 91/99 art. 16).

Chiamata al telefono il 3 luglio, operata il 4 dalle ore 2 alle 16.30, Silvia muore un'ora dopo. La fretta è cattiva consigliera, e forse ha impedito di fare indagini mirate volte a scongiurare quanto poi è successo.

“Un dono per la vita - il trapianto è vita” dice la propaganda ufficiale sbandierata sui mass media.

Ancora più difficile crederci dopo avere letto una storia come questa. Se poi aggiungiamo il fatto che la maggior parte dei cosiddetti "morti cerebrali" che vengono espiantati (i cosiddetti "donatori") potrebbero salvarsi dalla morte se correttamente assistiti e curati (tanto è vero che a volte pur essendo stati dichiarati morti si risvegliano ugualmente dal coma), è chiaro che quello slogan è la solita distorsione orwelliana della realtà.

Nei fatti l'espianto è un esproprio mortale: il trapianto è morte.



Si ringrazia la Lega contro la predazione degli organi e l'espianto a cuore battente per la segnalazione della notizia e la fornitura di alcune informazioni tecniche.

martedì 29 dicembre 2009

Giappone: 21 morti dopo il vaccino per l'influenza suina


Traduzione dell'articolo 21 Deaths in Japan After H1N1 Vaccine pubblicato il 22 novembre sul sito Prevent Disease.

La frequenza di casi di gravi effetti collaterali riscontrati in seguito alla somministrazione dei vaccini per l'H1N1 in Giappone è stata più alta rispetto a quella dei vaccini per l'influenza stagionale ha affermato il ministro della sanità Giapponese.

68 casi di gravi effetti collaterali sono stati registrati secondo un'indagine del ministero della sanità. Otto ulteriori decessi sono stati riportati al i fuori di tale indagine, portando a 21 il numero delle morti dopo la vaccinazione.

Sebbene le vittime siano morte successivamente alla vaccinazione, il comitato ha sostenuto che i vaccini non sono stati necessariamente la causa dei decessi. Gli esperti hanno trovato che nella maggior parte dei casi fosse molto probabile che le persone siano morte a causa di un peggioramente di salute causato dalle loro malattie pregresse [figuriamoci se un comitato ministeriale potrà mai ammettere la colpevolezza del ministero stesso nell'avere somministrato vaccini oltremodo tossici e pericolosi, d'altronde anche in Germania si osa negare ogni connessione tra i vaccini e ben 30 casi di morte! - N.d.T.].

Si stima che in Giappone tra l'inizio di luglio ed il 15 novembre 9,02 milioni di persone abbiano contratto l'influenza, ha affermato l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive. La maggior parte di esse si crede che siano state infettate dal virus the H1N1 [e in base a quali prove o indizi? - N.d.T.].

Si stima che 1,64 milioni di persone influenzate abbiano visitato gli ospedali in tutto il paese durante la settimana che è terminata il 15 Novembre, 110.000 in più della settimana precedente.

(...)

Di questi 9,02 milioni che hanno contratto l'influenza, 65 (ovvero uno su 140.000) sono morti, ha detto il ministro.



Nella foto in apertura di articolo la copertina del libro di John Virapen dal titolo Effetti collaterali: morte - le confessioni di un insider dell'industria farmaceutica.

Dal suo blog traduco che il Dr. John Virapen (1943) ha lavorato per più di 35 anni nell'industria farmaceutica lavorando per diverse aziende internazionali. In Svezia è stato direttore genrale della Eli Lilly and Company. Egli è stato responsabile del lancio sul mercato di diversi farmaci, che presentavano tutti quanti notevoli effetti collaterali. E' stato coinvolto in episodi di corruzione da parte dell'industria farmaceutica a partire dal 1968 quando ha iniziato a lavorare come rappresentante.



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OMS: IL “PAPA DELL’INFLUENZA SUINA” ACCUSATO DI CORRUZIONE

WHO ‘Swine Flu Pope’ under investigation for gross conflict of interest di F. William Engdahl

Traduzione di Marina Gerenzani su voltairenet.org

Soprannominato “Dr.Flu” (Dottor Influenza), il professor Albert Osterhaus (nella foto) è il principale consigliere dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la pandemia H1N1. Da diversi anni, parla dell’imminenza di una pandemia globale e quello che sta succedendo sembra dargli ragione.Ma lo scandalo che è scoppiato nei Paesi Bassi e che è stato oggetto di dibattito in Parlamento, ha messo in evidenza i suoi legami personali con i laboratori che fabbricano i vaccini da lui fatti prescrivere all’OMS.

F. William Engdhal spiega come un esperto senza scrupoli abbia potuto manipolare l’opinione pubblica internazionale, sopravvalutare l’impatto dell’influenza H1N1 e fare la fortuna dei laboratori in cui lavora.



Da molto tempo, il Parlamento Olandese [1] nutriva dei sospetti sul famoso Dott. Osterhaus e aveva aperto un’inchiesta per conflitto d’interesse e malversazioni. Fuori dai Paesi Bassi e dai media olandesi, solo alcune righe nell'autorevole rivista britannica Science ha menzionato l’inchiesta sensazionale sugli affari di Osterhaus.

Non erano messe in questione le referenze e l’esperienza d’Osterhaus nel suo campo. Quello che viene messo in causa, come ci spiega la rivista Science in un semplice dispaccio, è l’indipendenza del giudizio personale sulla pandemia di influenza A. Science pubblicava queste poche righe su Osterhaus nell’edizione del 16 ottobre 2009:

“Negli ultimi sei mesi, nei Pesi Bassi è stato difficile accendere la televisione e non vedere il famoso cacciatore di virus Albert Osterhaus e sentirlo parlare della pandemia di influenza A. O perlomeno, è ciò che credevamo. Il Signor Influenza era Osterhaus, il direttore di un laboratorio di fama mondiale in seno al Centro medico dell'Università Erasmo di Rotterdam. Ma la scorsa settimana la sua reputazione è stata fortemente criticata dopo che sono stata espressi alcuni sospetti sulla volontà di attizzare le paure di una pandemia, con l'obiettivo di servire gli interessi del proprio laboratorio nella messa a punto di nuovi vaccini. Nel momento in cui Science mandava in stampa, la Camera bassa del Parlamento olandese annunciava che la questione sarebbe stata discussa con urgenza”. [2]

Pur non uscendone indenne, il 3 novembre 2009 Osterhaus aveva saputo evitare i danni. Si poteva leggere in uno dei blog del sito di Science: “La Camera bassa del Parlamento olandese ha oggi negato una mozione che esigeva che il governo rompesse qualsiasi legame con il virologo Albert Osterhaus del Centro medico dell'Università Erasmo di Rotterdam, accusato di conflitto d'interessi in qualità di consigliere del governo. Nello stesso momento, il Ministro della Salute Ab Klink annunciava una legge [3] sulla trasparenza del finanziamento della ricerca, che obblighi gli scienziati a rivelare i legami finanziari che stringono con le imprese private”.[4]

In un comunicato sul sito internet del Ministero della Salute, Klink, che sappiamo essere uno degli amici intimi di Osterhaus [5], diceva in seguito che quest'ultimo non era altro che un consigliere del Ministero come molti altri sulla questione dei vaccini contro l'influenza A H1N1. Ha anche detto di “essere al corrente” degli interessi finanziari d Osterhaus [6]: non nascondono niente di straordinario, solo il progresso della scienza e della salute pubblica. O perlomeno è quello che credevamo.

Un esame più approfondito del dossier di Osterhauas lascia intendere che questo virologo olandese di fama internazionale potrebbe trovarsi al centro di una truffa di diversi miliardi di euro riguardo all'idea di una pandemia. Un sistema fraudolento in cui dei vaccini non testati sono iniettati a degli uomini, col rischio -come è già successo- di causare seri danni, paralisi gravi o decessi.

Il raggiro delle feci d'uccello
Albert Osterhaus non è una persona qualunque. Ha avuto un ruolo in tutti i grande ondate di panico suscitate dalla comparsa di virus, a partire dai misteriosi decessi imputati alla SARS a Hong-Kong, dove l'attuale Direttrice generale dell'OMS Margaret Chan aveva lanciato la sua carriera di responsabile della Salute Pubblica a livello locale. Secondo la sua biografia ufficiale alla Commissione Europea, nell'aprile 2003, all'apice del panico causato dalla SARS, Osterhaus fu incaricato di partecipare alle inchieste sui casi di infezioni respiratorie che si moltiplicavano a Hong Kong. Nel rapporto dell'unione Europea possiamo leggere: “dimostrò ancora una volta la sua capacità di agire velocemente in situazioni gravi. In tre settimane ha dimostrato che questa malattia era provocata da un corona-virus scoperto recentemente che contamina le civette, i pipistrelli e altri animali carnivori” [7]

In seguito, quando i casi di SARS non fecero più parlare di sé, Osterhaus passò ad altro, lavorando questa volta per la mediatizzazione dei pericoli di quella che chiamava l'influenza aviaria H5N1. Nel 1997 aveva già suonato l'allarme dopo la morte a Hong Kong, di un bambino di tre anni che Osterhaus sapeva essere stato in contatto con degli uccelli. Osterhaus ha sviluppato quindi il suo lobbying nei Paesi Bassi e in Europa, sostenendo che una nuova mutazione letale dell'influenza aviaria era stata trasmessa agli umani e che si dovevano prendere delle misure drastiche. Sottolineava inoltre il fatto di essere stato il primo scienziato ad aver dimostrato che il virus H1N1 poteva contaminare gli umani. [8]

Parlando della pericolosità dell'influenza aviaria in un'intervista diffusa dalla BBC nell'ottobre 2005, Osterhaus dichiarava: “se il virus riuscisse a mutare in maniera tale da trasmettersi poi tra umani, allora saremmo in una situazione completamente diversa: potremmo avere dinnanzi a noi l'inizio di una pandemia”. Aggiungeva: “C'è il rischio che il virus venga sparso dagli uccelli in tutta Europa. C'è un rischio reale che nessuno ha saputo tuttavia valutare fino ad oggi, perchè non abbiamo fatto gli esperimenti dovuti” [9]. Il virus non ha mai riuscito la sua mutazione, ma Osterhaus era pronto a “condurre degli esperimenti” che possiamo immaginare sarebbero stati ampiamente retribuiti.

Per sostenere il suo allarmante scenario di pandemia cercando di dargli una legittimità scientifica, Osterhaus e i suoi assistenti di Rotterdam han cominciato a raccogliere e congelare dei campioni di feci d'uccelli. Affermava che, secondo i periodi dell'anno, fino al 30% di tutti gli uccelli d'Europa risultavano portatori del virus mortale dell'influenza aviaria H5N1. Aveva anche affermato che quindi gli allevatori in contatto con polli e galline erano esposti al suddetto virus. Osterhaus si incontrò con i giornalisti, che presero nota del messaggio allarmista. La classe politica fu messa in allerta. Nella stampa emise l'ipotesi per cui il virus, che egli chiamava H5N1, dopo aver causato diverse morti agli antipodi asiatici, si sarebbe diffuso in Europa, molto probabilmente trasportato sulle piume degli uccelli o nelle interiora d'uccelli infettati mortalmente. Sosteneva la tesi di uccelli migratori capaci di portare il nuovo virus mortale verso l'ovest, fino all'Ucraina e l'isola di Rügen [10]. Questo gli bastò per fingere di ignorare che gli uccelli non migrano da est a ovest, ma da nord a sud.

La campagna allarmista di Osterhaus sull'influenza aviaria decollò per davvero nel 2003, quando un veterinario olandese muore dopo essere stato ammalato. Osterhaus annunciò che la morte era il risultato di una contaminazione del virus H5N1. Convinse il Parlamento olandese ad esigere il macello di milioni di polli. Però non ci fu nessun altro decesso legato a un'infezione simile a quella attribuita all'H5N1. Per Osterhaus, questo dimostrava l'efficacia della campagna di macello preventiva [11].

Sempre secondo Osterhaus, gli escrementi aviari diffondevano il virus ricadendo sulla popolazione e gli altri uccelli a terra. Rimaneva fermo sulla sua idea che questi escrementi costituivano il vettore di propagazione della nuova ondata mortale del virus H5N1 dall'Asia.

Si poneva in quel momento un problema con lo stock crescente di campioni congelati di escrementi aviari che con i suoi associati aveva raccolto e conservato nel suo istituto. La presenza del virus H5N1 non poté essere confermata in nessuno di questi campioni. Nel 2006, in occasione del congresso dell'OIE (Office International des Epizooties, ormai chiamato 'Organizzazione Mondiale per la Salute dell'Animale), Osterhaus e i suoi colleghi dell'Università Erasmo furono obbligati ad ammettere che nei 100.000 campioni di materie fecali raccolte con tanta precauzione non avevano trovato nessuna traccia del virus H1N1. [12]

Nel 2008, a Verona, durante la conferenza dell'OMS dal titolo “Avian influenza at the Human-Animal Interface,”, Osterhaus prendeva la parola davanti ai suoi colleghi scienziati, senza dubbio meno accattivati del pubblico non scientifico dai suoi incitamenti all'emotività. Ammetteva che: “allo stato attuale delle conoscenze, niente permette(va) di dichiarare un'allerta contro il virus H5N1, né di affermare che questo potesse provocare una pandemia” [13]. Ma in quel momento, il suo sguardo si rivolgeva già verso altre possibilità pulsanti da schiacciare per far convergere il suo lavoro sui vaccini con nuove possibilità di crisi pandemica.
Nel 1923, Louis Jouvet mette in scena “Knock o il trionfo della medicina” di Jules Romain. Un medico senza scrupoli si stabilisce in una piccola città e riesce a convincere gli abitanti che sono tutti malati. Prescrive loro dei trattamenti inutili, costosi, e a volte pericolosi. La pièce diventa un lungometraggio nel 1933. il truffatore vi dice la celebre battuta: “Le persone sane sono dei malati che ignorano di esserlo”
Influenza A e corruzione all'OMS
Rendendosi conto che l'influenza aviaria non aveva portato a nessuna ondata di morti su grande scala – dopo che Roche (produttore del Tamiflu) e GlaxoSmithKline (produttore del Relenza), ebbero incassato miliardi di dollari di profitti quando i governi decisero di stoccare dei vaccini antivirali contestati –, Osterhaus e gli altri consiglieri dell'OMS si voltarono verso dei pascoli più verdi.

Nell'aprile 2009, le loro ricerche sembravano coronate di successo quando a La Gloria, piccolo villaggio messicano dello Stato di Veracruz, un bambino ammalato venne diagnosticato come portatore dell'influenza all'epoca chiamata “suina” o H1N1. Con una fretta fuori luogo, l'apparato propagandista dell'OMS a Ginevra seguì subito le dichiarazioni del suo Direttore Generale, il Dottor Margaret Chan sull'eventuale minaccia di una pandemia mondiale.

La signora Chan evocò “l'urgenza di salute pubblica a livello internazionale” [14]. In seguito, altri casi dichiarati a La Gloria vennero presentati su un sito internet di medicina come: una “strana” crescita delle infezioni polmonari e respiratorie acute, che evolvono in broncopolmoniti in certi casi riscontrati tra i bambini. Un abitante del villaggio ne descriveva i sintomi: “febbre, tossi severe e secrezioni nasali importanti” [15]

Questi sintomi, tuttavia acquistano tutto il loro senso nel contesto ambientale de La Gloria, una delle zone al mondo in cui si concentra il più grande numero di maiali in allevamento intensivo, il cui sfruttamento è detenuto principalmente dall'americano Smithfield. Da mesi, la popolazione locale protestava davanti la sede messicana del gruppo Smithfield, lamentandosi di gravi affezioni respiratorie dovute alle letamaie dei maiali. Questa ragione più che plausibile per le diverse malattie diagnosticate a La Gloria, non sembra interessare né Osterhaus né gli altri consiglieri dell'OMS. Finalmente si intravedeva la pandemia tanto attesa, quella predetta dal 2003, durante la sua partecipazione alle ricerche sulla SARS nella provincia di Guangdong in Cina.

L'11 giugno 2009, Margaret Chan annunciava che la propagazione del virus dell'influenza H1N1 aveva raggiunto il livello 6 dell' “urgenza pandemica”. Curiosamente, in occasione di quest'annuncio precisava che “secondo le informazioni disponibili fino ad ora, una maggioranza schiacciante di pazienti sentono dei sintomi benigni; il loro ristabilimento è veloce e completo, la maggior parte delle volte ricorrendo a un trattamento medico”. Prima di aggiungere: “A livello mondiale, il numero di decessi è poco importante, non ci aspettiamo di vedere una crescita improvvisa e spettacolare del numero di infezioni gravi o mortali”.

Si scopriva più tardi che Chan aveva agito in seguito ad alcuni dibattiti febbrili all'OMS, seguendo i consigli del Consultivo strategico del gruppo di esperti (SAGE, Strategic Advisory Group of Experts). Uno dei membri del SAGE all'epoca, e ancora oggi, è il nostro “Signor Influenza”, il dottor Albert Osterhaus.

Osterhaus non occupava solo una posizione strategica per raccomandare all'OMS di dichiarare l' ”urgenza pandemica” e incitare al panico, ma era anche il presidente di un'organizzazione in prima linea sull'argomento, il Gruppo di lavoro scientifico (ESWI, European Scientific Working group on Influenza), che si definisce come un “gruppo multidisciplinare di leader d'opinione sull'influenza, il cui scopo è lottare contro le ripercussioni di un'epidemia o di una pandemia influenzali”. Come spiegano i suoi stessi membri, l'ESWI guidato da Osterhaus è il perno “tra l'OMS a Ginevra, l'Istituto Robert Koch a Berlino e l'Università del Connecticut negli Stati Uniti”.

La cosa più significativa riguardo l'ESWI è che il suo lavoro è completamente finanziato dagli stessi laboratori farmaceutici che guadagnano miliardi grazie all'urgenza pandemica, mentre gli annunci fatti dall'OMS obbligano i governi di tutto il mondo a comprare e immagazzinare vaccini. L'ESWI riceve finanziamenti dai fabbricanti e dai distributori di vaccini contro l'H1N1, come Baxter Vaccins, MedImmune, GlaxoSmithKline, Sanofi Pasteur e altri, tra cui Novartis,che produce il vaccino e il distributore del Tamiflu, Hofmann-La Roche.

Per mantenere il vantaggio, Albert Osterhaus, il più grande virologo mondiale, consigliere ufficiale sul virus H1N1 dei governi britannico e olandese, e capo del Dipartimento di Virologia del Centro medico dell'Università Erasmo, era allo stesso tempo parte dell'élite dell'OMS riunita nel gruppo SAGE e presiedeva l'ESWI, sponsorizzato dall'industria farmaceutica. A sua volta, l' ESWI raccomandò misure straordinarie per vaccinare tutto il pianeta, ritenendo elevato il rischio di una nuova pandemia che, si diceva con insistenza, avrebbe potuto essere paragonabile alla spaventosa pandemia d'influenza spagnola del 1918.

La banca JP Morgan, presente a Wall Street, riteneva che, principalmente grazie all'allerta pandemica lanciata dall'OMS, i grandi industriali farmaceutici, che finanziano anche il lavoro dell'ESWI di Osterhaus, erano pronti a fare tra i 7,5 e i 10 miliardi di dollari di benefici. [16]
Il dottor Frederick Hayden è allo stesso tempo membro del SAGE all'OMS e del Wellcome Trust a Londra; si sa essere una degli amici intimi di Osterhaus. Per i suoi servizi “di consulenza”, Hayden, riceve tra l'altro fondi da Roche e GlaxoSmithKline, due dei vari giganti farmaceutici impegnati nella creazione di prodotti legati alla crisi dell'H1N1.

Un altro scientifico britannico, il professor David Salisbury, che dipende dal ministero britannico della Salute, è a capo del SAGE all'OMS. Dirige anche il gruppo consultivo sull'H1N1 all'OMS. Salisbury è un fervente difensore dell'industria farmaceutica. Nel Regno Unito, il gruppo di difesa della salute One Click l'ha accusato di dissimulare la correlazione provata tra i vaccini e l'aumento dell'autismo nei bambini, così come quella esistente tra il vaccino Gardasil e casi di paralisi e addirittura di morte. [17]

Il 28 settembre 2009, lo stesso Salisbury dichiarava: “la comunità scientifica è d'accordo sull'assenza totale di rischi riguardanti l'inoculazione del Thimerosal (o Thiomersal)”. Questo vaccino, usato contro l'H1N1 in Gran Bretagna, è prodotto principalmente da GlaxoSmithKline. Contiene Thimerosal, un conservante a base di mercurio. Nel 1999, un numero sempre crescente di prove che dimostrava che il Thimérosal presente nei vaccini avrebbe potuto essere la causa di casi d'autismo tra i bambini negli Stati Uniti, l'American Academy of Pediatrics (Accademia americana di pediatri) e il Public Health Service (ufficio della salute pubblica) ne avevano preteso il ritiro dalla composizione dei vaccini. [18]

Troviamo ancora un altro membro dell'OMS che ha degli stretti legami finanziari con i fabbricanti di vaccini che approfittano delle raccomandazioni del SAGE: il dottor Arnold Monto, un consulente remunerato dai fabbricanti di vaccini MedImmune, Glaxo e ViroPharma.

E peggio ancora, alle riunioni di scienziati “indipendenti” dal SAGE, partecipano degli “osservatori” che comprendono, ebbene sì, gli stessi produttori di vaccini GlaxoSmithKline, Novartis, Baxter e compagnia. Ci si può chiedere: se i migliori esperti dell'influenza al mondo dovrebbero far parte del SAGE, perchè invitano i fabbricanti di vaccini a partecipare?
Nello scorso decennio, l'OMS creava i cosiddetti “partenariati pubblico/privato”, con lo scopo di aumentare i fondi a sua disposizione. Ma, invece di ricevere fondi solo dai governi dei paesi membri dell'ONU (com'era stato previsto all'inizio), oggi l'OMS riceve dalle imprese private quasi il doppio del budget solitamente dato dall'ONU sotto forma di borse e aiuti finanziari. Da quali imprese private? Dagli stessi fabbricanti di vaccini e medicinali che approfittano delle decisioni ufficiali come quella presa nel giugno 2009 sull'urgenza pandemica dell'influenza H1N1. Proprio come i benefattori dell'OMS, i grandi laboratori hanno le loro entrate a Ginevra, e hanno diritto a un trattamento di “porte aperte e tappeti rossi”. [19]

In un'intervista rilasciata al Der Spiegel, un membro della Cochrane Collaboration (organizzazione di scienziati indipendenti che valutano tutti gli studi condotti sull'influenza), l'epidemiologo Tom Jefferson mostrava le conseguenze della privatizzazione dell'OMS e la commercializzazione della salute.

“T.Jefferson: [...] una delle caratteristiche più sorprendenti di quest'influenza, e di tutta la telenovela che ne è derivata, è che, anno dopo anno, alcune persone fanno previsioni sempre più pessimiste. Finora, nessuna si è i realizzata e queste persone sono sempre là a ripetere le loro predizioni. Ad esempio, cos'è successo all'influenza aviaria che avrebbe dovuto ucciderci tutti? Niente. Ma ciò non impedisce a queste persone di continuare a fare le loro predizioni. A volte sembra che ci sia un'intera industria che spera una pandemia.

Der Spiegel: di chi parla? Dell'OMS?

T.J. :L'OMS e i responsabili della salute pubblica, i virologi e i laboratori farmaceutici. Hanno costruito un sistema sull'imminenza della pandemia. Ci sono molti soldi in gioco, reti d'influenza, carriere e intere istituzioni! Ed è bastato che uno dei virus dell'influenza muti per vedere tutta la macchina mettersi in moto”
. [20]

Quando gli abbiamo chiesto se l'OMS aveva deliberatamente dichiarato l'urgenza pandemica con lo scopo di creare un immenso mercato per i vaccini e i medicinali contro l'H1N1, Jefferson ha risposto: “Non pensa che il fatto che l'OMS abbia cambiata la definizione di pandemia sia notevole? La vecchia definizione era “un nuovo virus che si diffondeva velocemente, per cui non si aveva nessuna immunità e che causava un alto numero di malati e un'alta mortalità”. Ora, le ultime due sono state cancellate, e con questo cambiamento è stato possibile catalogare l'influenza suina come pandemia." [21]

In modo molto giudizioso, nell'aprile 2009 l'OMS pubblicava la nuova definizione di pandemia, appena in tempo per permettere all'OMS, sui consigli provenienti, tra gli altri, dal SAGE di “Signor Influenza”, alias Albert Osterhaus, e di David Salisbury, di definire urgenza pandemica casi benigni di influenza, ribattezzata influenza A H1N1. [22]

L'8 dicembre 2009, nella nota a piè di pagina di un articolo sulla gravità o la benignità della “pandemia mondiale” dell'H1N1, il Washington Post citava: “La seconda ondata d'infezione dell'H1N1 essendo arrivata all'apice negli Stati Uniti, i principali epidemiologi prevedono che la pandemia potrebbe far parte delle più benigne da quando la medicina moderna documenta le epidemie di influenza”. [23]

Igor Barinov, parlamentare russo e presidente del Comitato per la Salute alla Duma, ha preteso dai rappresentanti russi all'OMS in posto a Ginevra che conducano un'inchiesta ufficiale sugli innumerevoli indizi della corruzione massiva accettata dall'OMS e portata avanti dall'industria farmaceutica. “Sono state pronunciate gravi accuse di corruzione verso l'OMS”, affermava Barinov. “Una commissione internazionale d'inchiesta deve essere organizzata al più presto”. [24]

Note:
[1] NDT : Tweede Kamer der Staten-Generaal (Seconda Camera degli Stati Generali dei Paesi Bassi, corrisponde alla Camera Bassa)

[2] Articolo in inglese, Martin Enserink, in "Holland, the Public Face of Flu Takes a Hit" («Olanda, la faccia pubblica dell'influenza riceve un brutto colpo”), Science, 16 ottobre 2009, Vol. 326, n° 5951, pp. 350–351 ; DOI : 10.1126/science.326_350b.

[3] NDT : « Sunshine Act », in riferimento alla denominazione statunitense delle leggi sulla libertà d'informazione.

[4] Articolo in inglese, Science, 3 novembre 2009, "Roundup 11/3 The Brink Edition ".

[5] Articolo in olandese, "De Farma maffia Deel 1 Osterhaus BV ", 28 novembre 2009.

[6] Articolo in olandese, Ministerie van Volksgezondheid, Welzijn en Sport, "Financiële belangen Osterhaus waren bekend Nieuwsbericht", 30 settembre 2009.

[7] Albert Osterhaus , Commission Européenne, « Recherche ».

[8] Ibid.

[9] Articolo in inglese, Jane Corbin, Interview with Dr Albert Osterhaus (« Entretien avec le Docteur Albert Osterhaus »), BBC Panorama, 4 ottobre 2005.

[10] Articolo in tedesco, Karin Steinberger, "Vogelgrippe : Der Mann mit der Vogelperspektive ", Süddeutsche Zeitung, 20 ottobre 2005.

[11] Ibid

[12] Articolo in tedesco, "Schweinegrippe—Geldgieriger Psychopath Auslöser der Pandemie ? ", Polskaweb News.

[13] Articlolo in inglese, Ab Osterhaus, "External factors influencing H5N1 mutation/reassortment events with pandemic potential" («Fattori esterni ad alto potenziale pandemico che entrano in gioco nei casi di nutazione e riassortimento del virus H1N1 »), OIE, 7-9 octobre 2008, Verona. Download.pdf

[14] Articolo in inglese, Health Advisory, Swine Flu Overview , aprile 2009.

[15] Articolo in inglese, Biosurveillance, Swine Flu in Mexico- Timeline of Events, 24 aprile 2009. [16] Citato nell'articolo in olandese di Louise Voller et Kristian Villesen, "Stærk lobbyisme bag WHO-beslutning om massevaccination", Information, Copenhagen, 15 novembre 2009.

[17] Articolo in inglese, Jane Bryant, et al, "The One Click Group Response : Prof. David Salisbury Threatens Legal Action" («Il Professor David Salisbury risponde al gruppo One Click con la minaccia di un'azione giudiziaria»), 4 marzo 2009. Download pdf.

[18] Prof. David Salisbury citato nell'articolo in inglese "Swine flu vaccine to contain axed additive " («Il vaccino per l'influenza A conterrebbe un adiuvante ritirato dal mercato»), London Evening Standard et Gulf News, 28 settembre 2009.

[20] Tom Jefferson, Incontro con l'epistemologo: «A whole industry is waiting for a pandemic », Der Spiegel, 21 luglio 2009.

[21] Ibid

[22] Articolo in olandese, Louise Voller, Kristian Villesen, "Mystisk ændring af WHO’s definition af en pandemi", Copenhagen Information, 15 novembre 2009.

[23] Articolo in inglese, Rob Stein, "Flu Pandemic Could Be Mild" («La pandemia di influenza potrebbe essere moderata»), Washington Post, 8 dicembre 2009.

lunedì 28 dicembre 2009

Influenza suina: morta ad Agrigento una donna già vaccinata

Leggendo un'interessante raccolta di segnalazioni sulla pericolosità del vaccino sul blog italiani imbecilli (vi sono dentro anche alcune notizie che mi erano sfuggite!) ho scovato questa notizia che proviene dal sito julienews.it:



Influenza A muore donna già vaccinata di Antonio Rispoli


23/11/2009, ore 13:52 - La donna soffriva di disturbi respiratori

AGRIGENTO - Una donna di 45 anni è morta all'ospedale san Giovanni di Dio di Agrigento, per influenza A. Soffriva già da tempo - secondo quanto hanno riferito i medici - di patologie respiratorie, che l'influenza A ha aggravato. E' la prima vittima in provincia di Agrigento, ma è anche la prima persona che muore dopo essere stata vaccinata. Ed è questo il dato rilevante.



Letto l'articolo ho fatto una ricerca su internet cercando conferme di tale notizia da altri siti, particolarmente da agenzie stampa o quotidiani on line, prima di attivarmi a segnalarla anche io attraverso il mio blog, ed ecco cosa ho trovato.

Su questa notizia dell'ansa nessun cenno al vaccino:

Titolo: Influenza A: donna di 45 anni morta ieri ad Agrigento

Informazioni sulla morte: "La vittima era affetta da gravi patologie croniche. La morte sarebbe stata determinata da gravi complicazioni respiratorie".

Sul sito del nuovo soldo (periodico siciliano) viene replicata la notizia dell'ansa

Sul sito di Repubblica on line invece compare la "notizia esatta" (che poi ho scoperto è stata tratta integralmente dal sito guidasicilia.it)

Titolo: Influenza A: morta ad Agrigento una donna già vaccinata

Informazioni sulla morte: "La donna, affetta da influenza A, aveva ricevuto nei giorni scorsi il vaccino contro l'influenza A, come riferiscono i familiari, ma per i sanitari si tratterebbe solo di una coincidenza, considerato che da tempo la paziente soffriva di gravi patologie dell'apparato respiratorio (...) La donna, residente nel quartiere Monserrato, è la prima vittima agrigentina del virus".


Ma siamo poi sicuri che la morte sia dovuta al virus e non al vaccino? Sappiamo bene come le istituzioni neghino ogni connessione tra morte e vaccinazione anche quando il legame causale appale fin troppo evidente, e sappiamo pure come diverse volte i medici hanno cercato di addossare al virus i dannosi effetti del vaccino. Se quindi in realtà questa fosse l'ennesima vittima italiana da vaccinazione contro l'influenza suina probabilmente non lo sapremo mai.

Quanto al fatto che una persona vaccinata pochi giorni prima contro l'influenza suina sia morta a causa del virus stesso (ammesso che il poco affidabile test non abbia dato un falso positivo) sono doverose alcune precisazioni.

Innanzi tutto gli anticorpi contro un agente infettivo non si formano immediatamente, ma almeno una decina di giorni dopo la vacinnazione. Vedi ad esempio quanto riportato su questo giornale sportivo on line del 26 gennaio 2008:

Per chi non l’avesse fatto – aggiunge il dottor Anelli vaccinarsi è ancora possibile anche se ora siamo in “zona Cesarini”: per essere coperti dalla malattia bisognerà aspettare 10-15 giorni dopo il vaccino.

E questo ci porta a due considerazioni: la prima è che la vaccinazione (se tutto va bene) porterà una protezione diversi giorni dopo la sua somministrazione, la seconda è che, secondo le parole appena riportate, il 26 gennaio è un po' troppo tardi per vaccinarsi contro l'influenza. Questo vorrebbe dire che la campagna di vaccinazione contro l'influenza suina dovrebbe ormai arrestarsi a breve, anche se ho il forte sospetto che non sarà così dal momento che le vere ragioni che hanno portato a questa campagna di vaccinazione di massa sono a dir poco molto particolari . Ad ogni modo staremo a vedere se a fine gennaio smetteranno di assillarci con questa storia del "vaccino suino".

Che poi la vaccinazione offra davvero protezione contro l'influenza è tutto da dimostrare; sappiamo bene che l'assunzione regolare di vitamina C funziona meglio e che non ha certo effetti collaterali mortali e/o invalidanti come può succedere coi vaccini. D'altronde l'immunizzazione contro un agente infettivo non è riducibile semplicemente ad un discorso di produzione di anticorpi, ma è molto più complesso (vedi a proposito il libro del dotto Kremer La rivoluzione silenziosa della medicina del cancro e dell'AIDS), ed introdurre l'agente infettivo (o delle sue parti) attraverso un'iniezione non è come introdurre lo stesso agente attraverso le normali vie di contagio.

Ma leggiamo ancora questo articolo di guida Sicilia: di cosa parla nel seguito? Ma guarda un po', invece che indagare sulla spinosa questione della connessione tra morte e vaccino cerca di aggirarla e ripropone notizie di morti da virus H1N1, informando di due altri decessi, il primo di una bimba sofferente di una grave cardiopatia congenita ed il secondo di un uomo iperteso ed obeso ("A parte l'obesità e l'ipertensione, l'uomo non aveva malattie pregresse").

Ma l'articolo non si ferma qui, parla anche dei morti da H1N1 in Calabria che sono arrivati al temibile numero di 5 (che pandemia, mamma mia!) omettendo (per prudenza?) di citare le eventuali malattie pregresse delle persone decedute.


E dulcis in fundo il colpo di scena teatrale: "Il virus A/H1N1 sta mutando - Quello che i virologi temevano potesse accadere alla fine si sta verificando."


Però se si legge l'articolo fino in fondo si scopre che tale terribile minaccia paventata dai virologi in realtà non ha niente di pericoloso "La variante resistente non sembra essere più grave del virus che circola da aprile".

In effetti leggendo attentamente l'articolo si legge di una nuova varietà del virus resistente agli antivirali (saranno mica loro responsabili della mutazione?): "La mutazione non è inaspettata nel caso di pazienti il cui sistema immunitario è compromesso e che risultano quindi positivi ai test per il virus nonostante il trattamento".

Da notare all'interno dell'articolo anche la frase: "Rimane solo una speranza: ovvero che le mutazioni non compromettano l'efficacia dei vaccini contro il virus H1N1".

Ma se il virus mutasse tanto da diventare particolarmente aggressivo non vorrebbe dire che la mutazione è così importante da potersi ritenere che ci si trova di fronte ad un nuovo ceppo influenzale per il quale per definizione il vaccino non serve più a niente? Ricordiamo che i vaccini contro l'influenza stagionale dovrebbero immunizzare anche dal vecchio ceppo di influenza suina H1N1, ma non dal nuovo ceppo H1N1v per il quale si è creato un vaccino specifico.

E come già notato in precedenza mi viene da pensare: queste persone che muoiono dopo infezione da influenza suina (ammesso che il test effettuato non confonda un'influenza stagionale con una suina) non saranno per caso state trattate con farmaci altamente tossici come il tamiflu? Siamo sicuri che il rimedio non sia stato peggiore del male che si voleva curare? E perché nessun ospedale utilizza come rimedio alte dosi di vitamina C?



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.

Leggi il documento ipertestuale vaccipiano.

domenica 27 dicembre 2009

La dieta cambia l’ereditarietà. Alla faccia del DNA! (dal blog Spazio Mente)

Avevo già presentato tempo fa su questo blog gli interessantissimi lavori di Luca Bertolotti (in particolare radiomente frequenza unica e Le informazioni invisibili: i campi morfici)

Adesso vi segnalo il sito da lui realizzato in collaborazione con Silvia Salese spaziomente.com ed il blog spaziomente.wordpress.com dal quale ho tratto il presente articolo.

Il sito SPAZIO MENTE nasce dal desiderio di riunire e rendere pubbliche sintesi di ricerche relative alla cornice della Nuova Scienza. La strada che il sito tenta di percorrere è quella di divulgare i più recenti sviluppi del sapere scientifico, e le sue rivolzionarie scoperte, in un linguaggio chiaro e immediato, a disposizione di tutti.

Nel fare questo, Spazio Mente si apre al contributo di tutti coloro che perseguono gli stessi interessi e intendono divulgarli sul web, offrendo uno spazio libero di divulgazione e confronto all'interno del blog, pagine "veloci" di divulgazione scientifica, aperto ai commenti e ai contributi dei lettori.



La dieta cambia l’ereditarietà. Alla faccia del DNA!

Articolo tratto dal blog spaziomente

Nel lontano (e preistorico per la ricerca) 2000, Randy Jirtle e Robert Waterland della Duke University, hanno messo in piedi un esperimento genetico tanto semplice quanto rivoluzionario.

L’idea fu quella di far accoppiare coppie di topolini affetti dal gene chiamato “agouti”, il quale causa lo sviluppo di peluria gialla e obesità insieme a tutti i pericoli associati al peso, come i disturbi cardiovascolari, il diabete, il cancro.

Normalmente la progenie di questi topolini eredita lo stesso gene e, di conseguenza, gli stessi tratti. I due scienziati allora, partendo da questo presupposto, decisero di somministrare alle madri gravide una dieta ad hoc, ricca di integratori alimentari arricchiti di gruppi metilici, collegati alle mutazioni epigenetiche. Quando i gruppi metilici si legano al DNA di un gene infatti, si producono cambiamenti nelle caratteristiche del legame delle proteine regolatrici dei cromosomi.

Queste molecole sono comuni ad alcuni cibi, come il miele, l’aglio, le barbabietole. Morale della favola, e dell’esperimento: le madri che si alimentarono in questo modo passarono ugualmente il gene agouti ai loro topolini, ma grazie alla dieta ricca di metile, passarono anche una protezione chimica che riuscì a proteggere la prole dai devastanti effetti dell’agouti.

Le madri dunque rimasero com’erano, ma i topolini che partorirono non presentarono le loro stesse caratteristiche, sviluppando quindi il sano color marrone del pelo e il normale peso corporeo di un topo senza il gene agouti, come possiamo vedere nell’immagine sottostante.

Sopra possiamo vedere una coppia di topolini agouti della stessa età, entrambi femmine. La madre della topolina a sinistra venne nutrita normalmente, quella della topolina destra seguì un regime alimentare arricchito dei gruppi metilici. Incredibile, vero? Probabilmente però, se avessimo chiesto ai nostri nonni una previsione, ci avrebbero saputo dire esattamente la stessa cosa…

sabato 26 dicembre 2009

Chemtrails do exist! - The motion against chemtrails of two little towns in Center Italy

Ogni tanto faccio delle traduzioni in inglese delle notizie più interessanti che provengono dall'Italia, vi prego di diffonderle tra i vostri amici ed i vostri contatti all'estero.

La maggior parte di queste traduzioni le rendo visibili anche attraverso il mio blog in inglese, incentrato soprattutto sull'influenza suina ed il relativo (tossico) vaccino: swinehoax.blogspot.com
.




This is the english translation of the
italian pamphlet, I tried my best to make a good translation, but maybe I made some mistakes; please help me refine the translation.


Do you think this is a normal sky? Until 2003 in Italy we did'nt see those kind of things but now it's all different ... what happened?

And do you think is normal qhat is going to do this plane who release trails from the tail? The trails coming form the tail and not from the engine are the proof that this is not condensation of water vapour release from the engines (as our governments say).

It's not water vapour condensation, it's not pollution from the engines, it's an intentional spraying of chemicals.

Until few years ago the trails of the plane were quite never seen, and they disappeared in 50 seconds but now look what is happening ... what kind of chemicals are they spraying in our skies poisoning the air we all breath? This booklet tries to give some ansers to all these questions .

1 - the motion against chemtrails of two little towns in Center Italy

The municipal administrations of a two small town in Center-Italy “Savignano sul Rubicone” and “Sant’Arcangelo di Romagna”(near Forlì in Emilia Romagna) stood up against the poisoning plane of chemtrails. The municipal administration of “Savignano sul Rubicone” has also directly informed his citizens on the question of chemtrails handing out a free booklet (you can take a look at the booklet by clicking here).

THE PHENOMENON OF ‘CHEMTRAILS’ AND THE RIGHT TO INFORMATION

(…) The town counsil:
- all around Italy, in our region and specifically (for what directly concern us) in our district and our town, in the last few years and in a continuously intensifying way, chemical trails (chemtrails) are noticed, which are released from unidentified military planes;

- differently from civil planes, which release condensation trails on well established courses, the chemtrails have a gelatinous consistence and are sprayed from low-flying planes by means of spraying devices well visible with normal telescopes;

[in the video below you can see a low flying plane who releases trails from the tail and not from the engine ]



- this trails cannot be condensation trails because most of the times they were observed in the absence of the conditions for the formation of condensation trails, that are so defined by the N.A.S.A.: 71% of relative humidity, -40° C of temperature and consequently a level of flight of at least 8000 meters at italian latitudes;

- from citizens denunciations, some of them addressed to the judicial authorities, we have known that these chemtrails have dangerous consequences for human health; the CNR [“Consiglio Nazionale delle Ricerche”, that is “National Research Counsil”, a scientific governative institute] in 2005, and indipendent researchers have found, in the analysis of rainfall samples taken after chemtrails irroration, and in samples of plants wet by this rain, a concentration beyond the normal of substances such as quartz, titanium oxide, aluminium, barium salts, surely dangerous for human health, and probably (according to some references) even carcinogenic;

Since:
- the answers to the many parliamentary questions that has been addressed, even in recent times, to the appropriate departments [Ministries], has never been clear, convincing and comprehensive, and this silence has renforced the conviction that these are phenomenons that have to be kept hidden because of their danger;
Since we believe, (…) according to the provisions of the 32th section of italian Constitution, that is legitimate to ask and to receive informations from the appropriate authorities in order to know:

- what kind of subtances are really sprayed in the air, what is the level of pollution caused by them, and what is the danger they may cause to public health; (…)

- who authorize and for what purpose, the climatic manipulation that is carried by the “aerosol undercover operations”, since the international laws forbid such interventions on meteorological and climatic phenomenons;

- for what reason the many petition addressed to the Public Prosecutor’s Offices [Procure della Repubblica] by many single citizens and associations, supported by a massive documentation, has been to date completely ignored;

[The town counsil] for all that we have stated before:

Commit
The Major and the town government [Giunta Comunale] to be spokesman of the local community, in order to receive reassurances on the protection of their own health from the President of the Republic, the Minister of Public Health, the Minister of Defence, the Minister of Ambient, by forwarding this document to the above mentioned authorities.
The Major to envoy this motion to all the municipal counsils of this district inviting them to carry out similar interventions in order to guarantee on the entire district the necessary information.

Invite
The Major and the town government [Giunta Comunale] to promote all kind of useful and appropriate information and awareness campaign concerning the chemtrails phenomenon.

The town counsil of Savignano sul Rubicone
The town counsil of Sant'Arcangelo di Romagna



Important: if someone should doubt of the reality of this document we point out that it is possible to download it from the official website of Sant'Arcangelo town at this link, and to see the press clippings at this other link. The copy of the CNR anlysis mentioned before can be seen here: part one and part two.

What sould we think of this official document? That the major and the municipal counsil have all gone crazy? That they make a lot of fun inventing non-existent dangers? That they have been payed for stiring up fear?

Or should we simply think that they had the courage to stand up against one of the most terrible (and hidden) phenomenon of our times?

Those who denounce an occult plan of people poisoning may be easily be scoffed; those who denounce officially these kind of conspirations will certainly not get on in politcs. So why should they do what they have done, why should they state what they have stated?

The only two possibile reasons are:

a) that the poisoning plan is real

b) that many citizens of those towns did realize of the reality of this threat (expecially after the two previous conferences on chemtrails that has been held in that district) and support the municipal counsil.

It’s important to notice that in this document is explicitally written that: chemtrails (…) are sprayed from low-flying planes by means of spraying devices well visible with normal telescopes.

By this words the people in the town counsil state that everybody who have the patience of watching the sky with a telescope or good binoculars may realize the existence of spraying devices by which chemtrails are released.

Do you think that the people in the municipal counsil should state such a thing if they did not observe the sky with a telescope and verify by themselves what was happening? If they state that eveybody can verify by himself the reality of chemtrails maybe is because really everyone can do it, even you. Or do you think this people are so crazy to invent such a sensationl lie if it could be so easy to verify and umask it?

And what should you think of the major of the town of Vigonovo (in the district of Venice), who sent an official letter to the appropriate authorities (pressed by many concerned citizens) in order to know if the chemtrails are dangerous to human health?





Translation by