mercoledì 23 giugno 2010

Youtube, le scie chimiche e la censura

L'esistenza di una forma più o meno palese di censura nei confronti dei video sulle scie chimiche finisce per essere un'ulteriore prova dell'esistenza di tale forma di avvelenamento intenzionale. Perché si dovrebbero censurare tali video se fossero solo delle (ohimé!) bufale?

Chiunque abbia aperto un poco gli occhi sui meccanismi che il potere mette in atto per conservare se stesso, e per nascondere il suo losco operato, capisce benissimo che censurare certi argomenti con motivazioni del tutto pretestuose costituisce una prova del fatto che certi argomenti sono fin troppo seri e reali.

Da tempo circola su internet un mio video "la prova delle scie chimiche (youtube.com/watch?v=eAz75wazCJs) che di recente non è più visibile al grande pubblico a meno che non si possa verificare che abbia compiuto almeno 18 anni (il che vuol dire compiere una piccola fastidiosa registrazione che molti non hanno voglia di fare ). Tutto ciò perché:

"Questo video o gruppo potrebbe contenere materiale inappropriato per alcuni utenti, come segnalato dalla community di YouTube."

Ma cosa c'è di tanto scabroso in tale video? Immagini di aerei le cui scie non partono dal motore (e quindi sicuramente non sono scie di condensa di vapore acqueo) oppure di aerei che rilasciano scie mentre volano zigzagando o rischiano di collidere incrociando le rotte (altro che aerei di linea!); in coda ci sono immagini dell'olocausto, a significare il terribile genocido silenzioso in atto a mezzo delle scie chimiche che stanno avvelenando in primis l'aria che respiriamo, ma poi di conseguenza ogni forma di cibo che mangiamo e l'acqua che beviamo.

Se davvero e immagini degli aerei che solcano i nostri cieli sono inappropriate per alcuni utenti, allora si tratta di un pretesto assurdo, e proporrei ai gestori di youtube di censurare direttamente il cielo (magari proponendo persino una multa a chi lo guarda troppo spesso e nota la stranezza di queste scie anomale).

Se invece a risultare sono inappropriate per alcuni utenti sono le immagini crude degli uomini internati nei campi di concentramento nazisti e dei loro cadaveri, c'è da chiedersi come mai non risultino inappropriate per alcuni utenti la moltitudine di video che si possono trovare su youtube facendo una ricerca con le parole holocaust images oppure con le parole immagini olocausto.

Ad ogni modo youtube segnala che

"Per visualizzare questo video o gruppo, conferma di avere almeno 18 anni eseguendo l'accesso o registrandoti."

Da notare infine che che il video in questione "potrebbe contenere materiale inappropriato per alcuni utenti, come segnalato dalla community di YouTube."

Immaginiamo bene allora chi sia stato a segnalare la presunta inappropriatezza del video, la solita cricca di persone al soldo del potere (i ben noti disinformatori o debunkers) che usa ogni mezzo sleale per evitare che l'opinione pubblica prenda coscienza del fenomeno.

Immaginiamo pure che un video di denuncia che ormai ha totalizzato quasi 10.000 visioni e che è stato scaricato (per poi essere diffuso anche con altri mezzi) da quasi 400 persone possa essere scomodo, soprattutto perché abbinato ad un ampio e documentato dossier sulle scie chimiche.

Qui sotto il video censurato (ovviamente sempre che abbiate compiuto la scomoda trafila).



Se volete aiutarci a combattere questa censura potete scaricare il video da internet al seguente link e caricarlo a vostra volta sul vostro canale di youtubeo o qualsiasi altro canale video.

La censura su youtube sulle scie chimiche d'altronde è una prassi usuale, ne avevamo già parlato a riguardo di una canzone di Prince in cui si fa cenno alle scie chimiche, ed ancora più grave è quanto denunciò due anni fa il sito tankerenemy.com

Con questo breve post comunico agli affezionati amici che il nostro account sul portale You-Tube è stato definitivamente sospeso. Questa infame azione di censura è stata operata senza preavviso alcuno e senza che vi fossero violazioni di alcun tipo, debitamente verificate di recente attraverso il tool Google. Di conseguenza alcuni nostri articoli che integrano filmati ad essi correlati, non saranno più completamente fruibili, sino a quando non verranno mano a mano sostituiti i relativi video. Ci scusiamo per l'increscioso inconveniente, frutto di una sciagurata forma di censura preventiva ad opera del famoso portale.

Questo ennesimo episodio evidenzia, una volta di più, la fragilità delle nostre pseudodemocrazie occidentali, laddove chi diffonde verità scomode, viene ostacolato in mille modi. Ad ogni buon conto, salvo il dover perdere tempo per la sostituzione dei contenuti multimediali cancellati (almeno quelli più importanti), ribadisco che non ci fermeranno.

Il nuovo canale.

Aggiornamento

Solo ora mi giunge comunicazione da You-Tube service. NO COMMENT:

Caro utente,

con questo messaggio ti informiamo del fatto che abbiamo rimosso o reso inaccessibile il seguente materiale, a seguito di una segnalazione da parte di Rai Net, che ritiene che questo materiale viola il copyright:

Piero Pelù accenna alle scie chimiche a "Che tempo che fa": http://it.youtube.com/watch?v=eR1N9zwZ11s

(...)

Questo è il link a tutti gli altri video tratti dalla trasmissione di Fazio, presenti sul portale e che evidentemente, non violano il diritto d'autore, visto che sono al loro posto senza problemi.




QUI il nuovo canale video di tankerenemy NON su youtube.

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