mercoledì 29 settembre 2010

Il vaccino contro gli orecchioni non funziona!


Questa notiza viene niente meno che dalla CNN, tramite il suo sito. Qui di seguito la traduzione di alcune parti particolarmente interessanti dell'articolo More than 1,000 get mumps in New York, New Jersey since August pubblicato il 9 febbraio 2010.

 

Più di 1.000 persone hanno contratto gli orecchioni negli stati di New york e New Jersey a partire da Agosto

New York (CNN) -- Le autorità sanitarie hanno affermato lunedì che  a partire da agosto si sono ammalate di orecchioni [ovvero parotite - N.d.T.] più di 1.000 persone negli stati del New Jersey  e di New York, molte delle quali sono adolescenti ebrei ortodossi.

La contea di Orange, nello stato di New York, ha confermato 494 casi a novembre, ha detto alla CNN il portavoce della contea Richard Mayfield. Quasi tutte queste persone infette dal virus, egli ha detto, appartengono alla popolazione ebraica ortodossa o chassidica, e la loro età media è di 14 anni.

(... dopo un piccolo elenco di cifre relative ai casi di parotite ed alla loro distribuzione geografica ed una precisazione sul fatto che l'epidemia è partita da un campo estivo dei ragazzi ebrei ortodossi, ecco la parte più importante ...)


Il rabbino Yehunda Pirutinsky di Lakewood, nel New Jersey, è rimasto sorpreso quando al suo figlio di 14 anni è stata diagnosticata la parotite una settimana fa. Lakewood appartiene alla contea di Ocean.

"E' stato completamente vaccinato [ovvero ha ricevuto entrambe le vaccinazioni per gli orecchioni, come specificato in seguito - N.d.T.]" ha detto Pirutinsky. "E quindi è stata una sorpresa per noi che si sia ammalato di orecchioni."

Chiunque sia completamente vaccinato  nei confronti della parotite riceve due dosi del vaccino, secondo quanto raccomanda il Center for Disease Control [CDC - Centro per il Controllo della Malattie]. Dei casi del New Jersey, il 77 per cento erano vaccinati, afferma Terjesen [in parole povere il vaccino non funziona proprio! - N.d.T]

Ma il vaccino non è efficace al 100 per cento, secondo il CDC. Dopo la somministrazione delle due dosi, il vaccino è efficace dal 76 al 95 per cento afferma il CDC sul suo sito Web [ci piacerebbe sapere come fa il famigerato CDC a fornire simili stime irreali quando le prove raccolte sul campo mostrano esattamente il contrario, ovvero che il vaccino non funziona nella stragrande mnaggioranza dei casi, dato che  il  77% delle persone che hanno contratto il virus era già stata vaccinata - N.d.T.].

(... segue la solita lista delle possibili complicazioni della malattia, tra le quali è menzionata la sordità, vorrebbero forse convincere la gente a farsi vaccinare con la paura dopo che i dati appena presentati nell'articolo mostrano la sua pressoché totale inutilità?)

Aggiornamento del 10 ottobre 2010: da ulteriori ricerche si evince che i malati vaccinati (almeno una volta) erano in realtà l'88%, e che mancano prove scientifiche che dimostrino come la somministrazione di due dosi successive del vaccino (nel giro di pochi anni) sia più efficace della somministrazione di una singola dose: vedi l'articolo relativo. 




Se il vaccino funziona così male possiamo  permetterci persino di dubitare che i ragazzi che non hanno contratto la malattia si siano preservati grazie al vaccino, forse la naturale efficienza del sistema immunitario vale molto di più dell'innaturale immunizzazione ottenuta inoculando, per altro, tutta una serie di eccipienti e coadiuvanti potenzialmente pericolosi.

A tale proposito basta consultare una lista di tali ingredienti per verificare come tutti i vaccini contro gli orecchioni negli Stati Uniti contengano l'antibiotico neomicina (un antibiotico indicato per le infezioni del tratto intestinale), il quale secondo il sito della farmacia di Muria presenta i seguenti effetti collaterali

Effetti collaterali: la neomicina presenta potenti proprietà nefrotossiche (proprietà di essere tossico per le cellule del rene) e ototossiche (qualità di farmaci tossici a livello auricolare) il rischio di sordità è generalmente collegato all'uso prolungato del farmaco e può essere incrementato in caso di danno renale o in presenza di timpano perforato. La neomicina può provocare paralisi neuromuscolare che si può manifestare con depressione e/o blocco respiratorio. Può inoltre indurre nausea, vomito, diarrea, sindrome da malassorbimento con steatorrea. Presenza di una eccessiva quantità di grassi nelle feci e diarrea. La neomicina somministrata per via orale provoca una riduzione della flora batterica intestinale alla quale consegue il rischio di infezioni secondarie da parte di organismi opportunisti. Probabilmente questa è la causa della diarrea comparsa nei pazienti trattati per lunghi periodi con neomicina nel trattamento dell'ipercolesterolemia.


Forse può sembrare paradossale, ma non sarebbe certo il primo caso nell'ambito farmacologico, che il vaccino che dovrebbe proteggere dalla parotite e dalle sue complicazioni, tra le quali la sordità, contiene un composto che è  tossico a livello auricolare: il rischio di sordità è generalmente collegato all'uso prolungato del farmaco e può essere incrementato in caso di danno renale o in presenza di timpano perforato. Ma generalmente collegato all'uso prolungato del farmaco vuol dire che ci sono casi in cui un uso del farmaco limitato nel tempo può generare sordità.

In ogni caso si capisce meglio adesso come mai tanti bambini australiani sono stati colpiti da convulsioni e vomito  al punto che la vaccinazione anti-influenzale è stata sospesa per i minori di 5 anni. Tra gli ingredienti di quel nuovo vaccino anti-influenzale somministrato in Australia infatti ci sono la neomicina e la polimixina B-sulfato, a loro volta contenuti nel panvax, vaccino contro l'influenza suina che è uno dei componenti del vaccino contro l'influ enza stagionale somministrato quest'anno in Australia ed in altri paesi. 

In Australia come in Italia i discussi vaccini contro l'influenza suina, che la stragrande maggioranza dei cittadini si è rifiutata di farsi inoculare, rientrano alla chetichella dalla finestra dopo essere stati sbattuti fuori dalla porta.

Del resto basti guardare il grafico sul sito ufficiale del sistema sanitario canadese: sia  per gli orecchioni che per il morbillo il vaccino è stato introdotto quando la malattia era già in netto declino, e l'introduzione della vaccinazione ha lasciato assolutamente inalterato il trend in discesa: per gli orecchioni la pendenza del grafico prima e dopo l'introduzione del vaccino nel 1969 è assolutamente la stessa, e anche per il morbillo la pendenza del grafico dopo l'introduzione del vaccino nel 1963 non cambia minimamente.


 



Scarica il dossier per visionarlo off-line e/o per diffonderlo.

martedì 28 settembre 2010

LE ERBE MEDICINALI ILLEGALI IN EUROPA DAL 1° APRILE 2011!

Traduzione a cura di Cristina Bassi di un articolo pubblicato su gaia-health.com

Nella sintesi e traduzione che seguono, si evidenzia la gravissima decisione europea contro la libertà di cura e le medicine erboristiche tradizionali.

UN PESSIMO PESCE D'APRILE 2011: 1° di aprile 2011 tutte le erbe medicinali praticamente diventeranno illegali nell’Unione Europea.

L’industria farmaceutica e quella agroalimentare hanno quasi completato il loro assalto su tutti gli aspetti della salute: dai cibi che mangiamo al modo col quale decidiamo di "curarci" quando stiamo male.

Nessun dubbio: questo loro arraffare ci deruberà di quel poco di salute che ci era rimasto.
La European Directive on Traditional Herbal Medicinal Products (THMPD) è stata emanata il 31 marzo 2004 ed ha reso operative delle regole per l’uso dei prodotti erboristici che erano precedentemente commercializzati sul libero mercato.

Tale direttiva richiede che per tutte le preparazioni di erbe si debba passare attraverso le stesse procedure dei farmaci. Non importan se un’erba è stata liberamente utilizzata per millenni. I costi di queste - nuove - procedure sono ampiamente superiori a quelli affrontabili dalla maggior parte dei produttori - esclusa ovviamente le grandi industrie farmaceutica ed agroalimentare. Per avere un’idea, si parla di costi oscillanti fra i 100.000 ed i 150.000 € per erba; se poi si tratta di un composto, ogni erba deve essere trattata separatamente.

Non avrà importanza se un’erba è stata usata con sicurezza ed efficacia per migliaia di anni: dovrà essere trattata come fosse un nuovo farmaco di laboratorio. Ovviamente, le erbe NON sono farmaci di laboratorio, ma preparati ottenuti da fonti biologiche che non sono necessariamente purificate - perchè la cosa potrebbe modificarne natura ed efficacia - così come avviene per gli alimenti.

Trattarle come prodotti di sintesi è distorcere la loro natura e la natura delle erbe medicinali. Ma questo ovviamente non fa alcuna differenza dentro le mura dell’Unione Europea controllata da BigPharma (la grande industria farmaceutica) un’Unione che ha inglobato il corporativismo nella sua costituzione.

Il dottor Robert Verkerk della Alliance for Natural Health, International (ANH), così descrive la questione relativa alla richiesta di procedure di tipo farmacologico per preparazioni di erbe :

«Ottenere una classica erba medicinale, se proveniente da una zona tradizionalmente nota per la sua coltivazione di erbe medicinali ma non-europea, dato il - nuovo - protocollo di registrazione europeo diventerà facile come infilare un cubo in un buco tondo. Questo sistema di regole ignora le tradizioni, e quindi non è stato adeguato a tenerne conto. Questi adeguamenti sono invece urgentemente necessari se la regolamentazione non è volta a discriminare le culture non-europee, violando così i diritti umani» http://www.anh-europe.org/news/anh-press-release-anh-set-to-challenge-eu-herb-law

Per capire meglio quel che potrebbe succedere, è opportuno evidenziare che il sistema delle leggi sugli scambi commerciali è stato al centro di manovre, per consentire il controllo di BigPharma e dell’industria agroalimentare su tutti gli aspetti relativi ad alimenti e medicinali.

Se avete seguito quanto sta accadendo negli Stati Uniti in merito al latte fresco e alle affermazioni della FDA (Food and Drug Administration), per la quale degli alimenti diventano magicamente delle medicine nel momento in cui ne vengono semplicemente citati effetti sulla salute, avrete notato che nella questione è stata coinvolta la Federal Trade Commission (FTC= Commissione Federale sugli Scambi Commerciali).

Piuttosto di occuparsi degli alimenti e della medicina tradizionale dal punto di vista dei diritti umani, li hanno gestiti come questioni di commercio. Così, al centro della legislazione sugli alimenti e le erbe, anzichè i bisogni e i desideri dei popoli, sono finite le ambizioni e avidità della grande industria.

Lo scopo di tutto questo è di rendere il mondo ben sicuro per i commerci dei colossi industriali. I bisogni e la salute della gente non sono assolutamente un fattore del quale tener conto.

Come combattere contro questo attacco alla nostra salute e benessere

L’affare non è concluso, perlomeno, non ancora. Se ci tieni a poter usare erbe medicinali, o se ci tieni a poter prendere vitamine ed altri integratori, per favore, agisci.

La ANH (Alliance for Natural Health, ndt) è attiva nel combattere queste violazioni, attualmente è in causa per cercare di fermare la direttiva THMPD. Speriamo ci riescano, ma la storia recente mostra che nessuna manovra legale riesce a fermare questi carri armati. Tuttavia non possiamo permetterci di starcene seduti ad attendere l’effetto dei nostri sforzi, dobbiamo considerare questo loro scenario come uno nel quale ognuno di noi possa giocare un ruolo.

Tocca a noi - ad ognuno di noi - agire. Se vivi in Europa, per favore, manda una lettera, un messaggio al tuo rapresentante al Parlamento Europeo. Vai a questa pagina per cercare il tuo rappresentante europeo e contattarlo. Poi spedisci una lettera che affermi, senza ombra di dubbio, che tu sostieni in modo forte le azioni dell’ANH, azioni miranti a sospendere l’entrata in vigore del THMPD e che ti auguri si sollevino anche a favore del diritto delle persone a scegliere trattamenti erboristici.

Pensa a cosa dirai ai tuoi figli e nipoti se ti chiederanno perchè non lo hai fatto. Come potrai dire loro che era più importante seguire i finti reality in televisione piuttosto che scrivere quella semplice lettera?

E’ solo con la protesta attiva che possiamo fermare questa congiura contro la nostra salute. Se ce ne stiamo seduti apatici, vinceranno loro. E' in gioco il nostro diritto di proteggere la nostra salute e quella dei nostri figli!. Fatti sentire, il momento della verità è ora!

Poi, una volta fatto, parla con tutti quelli che conosci. Dì loro che è il momento di agire, non c’è assolutamente tempo da perdere.

sabato 25 settembre 2010

Lega Ambiente o Lega per il Niente?

La notizia è recente, di questa estate (ma quanti l'avranno saputo?): siccome l'Ilva di Taranto produce quantità eccessive di un composto notoriamente cancerogeno come il benzo(a)pirene, il governo ha per decreto spostato al 2013 il divieto di superamento di 1 nanogrammo a metro cubo per tale sostanza.

La storia intera di questa ennesima nauseante manovra governativa che contribuisce all'avvelenamento degli ecosistemi la potete trovare sul sito peacelink nell'articolo di Alessandro Marescotti Il governo "asfissia" milioni di italiani con un decreto legislativo per "un'aria più pulita"

Ma cosa c'entra la Legambiente in tutto questo? Ebbene, sia alla camera che al senato tale decreto salva-inquinatori è passato con la complicità di un ex dirigente nazionale della Legambiente, ed a tale proposito riporto un importantissimo stralcio dell'articolo citato (cliccare sulle immagini degli screenshot presi dai siti delle camere per vederle ingrandite):

Dal 13 maggio al 13 agosto 2010 il decreto legislativo ha girato non solo nelle stanze del governo ma è arrivato anche sulle scrivanie dei parlamentari della competente commissione ambiente.
Nella Commissione Ambiente del Senato capogruppo del PD è Roberto Della Seta, già presidente di Legambiente.
Sul sito del Senato si legge:
Il senatore DELLA SETA (PD) rileva che, in considerazione della correttezza formale del recepimento della direttiva 2008/50/CE, l'atto del Governo in esame non presenta rilievi critici”.
Se non ci credete cliccate su http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=16&id=492308 (cliccare in alto a destra su "documento completo")
E alla Camera dei Deputati come è andata a finire?
Il Decreto salva-Ilva è passato in soli 10 minuti in Commissione Ambiente, dove siede l'ex presidente di Legambiente, l'on. Ermete Realacci. Tutto è accaduto dalle ore 14.15 alle 14.25 del 21 luglio 2010. "Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con condizioni e con osservazioni presentata dal relatore", si legge nel resoconto del sito della Camera dei Deputati.
Se non ci credete cliccate su http://www.camera.it/453?bollet=_dati/leg16/lavori/bollet/201007/0721/html/08#483n4
E così, senza opposizione, il governo ha sospeso quegli obblighi di intervento per bloccare gli sforamenti di un cancerogeno pericoloso come il benzo(a)pirene e, con esso, di tutta la nefasta famiglia degli IPA, gli idrocarburi policiclici aromatici.
A questo punto pensare a semplici coincidenze sarebbe veramente una imperdonabile ingenità: così come in italia i dirigenti dei sindacati (che per mestiere dovrebbero  contrattare col governo e coi dirigenti delle aziende e lottare contro di essi per ottenere contratti decenti e diritti umani per tutti i lavoratori) finiscono la loro carriera come ministri del lavoro (finendo quindi la loro parabola politica dalla parte opposta dello schieramento di classe) così ci sono presidenti della Legambiente che terminano la loro carriera come parlamentari approvando  quelle norme contro l'ambiente e la salute che la loro organizzazione dovrebbe per statuto contrastare.

Solo una mente accecata dal pregiudizio a questo punto può fare a meno di capire che i sindacati sono sempre stati uno strumento del governo per ammorbidire  e smorzare il dissenso dei lavoratori e contrastarne le rivendicazioni,  e che i loro dirigenti sotto sotto hanno sempre collaborato coi governi (a parte qualche dichiarazione o qualche "lotta" più formale che sostanziale, intraspresa per fare bella figura di sè di fronte ai propri iscritti).

Alla stessa maniera le personalità che presiedono la Legambiente sono parte integrante del sistema di potere col quale in maniera occulta collaborano, permettendo la realizzazione di alcuni dei peggiori avvelenamenti dell'ecosistema. D'altronde dietro le campagne tanto carine (all'apparenza) della Legambiente per ripulire il mondo, siamo certi che tale ente pseudo-ambientalista partecipi col suo silenzio e con le sue menzogne all'avvelenamento della biosfera.

La Legambiente è infatti colpevole di aver sempre taciuto sulle scie chimiche e mentito sull'effetto serra (vedi la serie di articoli sulla bufala dell'effetto serra da Co2).


Ho già menzionato tempo fa i miei scambi di e-mail col responsabile della locale sezione della Legambiente, il quale all'inizio mi ha detto che la sua organizzazione era interessata a combattere l'inquinamento degli aerei. Quando però ha ben capito che mi riferivo alle scie chimiche, ovvero alla diffusione di veleni chimici da appositi erogatori ha ramidamente smesso gli abiti di paladino dell'ambiente per vestire quelli di difensore delle istituzioni avvelenatrici, affermando "mica possiamo occuparci di tutto come la Croce Rossa?"

Di fronte a cieli che, spesso su scala regionale o addirittura nazionale, cambiano colore dall'azzurro al bianco nel giro di due o tre ore in seguito alle incurisoni di vere e proprie squadriglie di aerei con scia al seguito una risposta del genere (che costituisce per altro una implicita ammissione della realtà del fenomeno delle scie chimiche) fa venire la nausea.
Da notare il fatto che secondo molti disinformatori le scie chimiche non possono esistere perché nessun uomo politico sarebbe così folle da avvelenare a tal punto la terra sulla quale egli abita, mentre nella risposta di quel responsabile della Legambiente il fenomeno delle scie chimiche veniva trattato come se fosse di poco conto, così poco importante che loro non avevano il tempo di occuparsi "anche di questo".

Siccome io sono testardo, l'anno dopo ho scritto ad un mio vecchio conoscente (abitava al piano sopra di me nel mio stesso palazzo), di cui avevo reperito l'indirizzo mail tramite un amico comune. Costui era stato a lungo dirigente della sezione locale della Legambiente nella mia città natale ed anche a lui ho segnalato il problema delle scie chiedendogli, in nome del futuro dei nostri figli (anche lui ne ha) che facesse qualche cosa. Questa volta di risposte non ne ho avute; immagino che mi conoscesse troppo bene per inventarsi una qualche ridicola scusa o per mentire spudoratamentee quindi ha preferito far finta di niente.

Ormai è chiato che la Legambiente è stata creata per manipolare e sviare le attività dei veri ambientalisti, indirizzandoli verso l'adesione a campagne innocue per il sistema di potere, o addirittura a campagne menzognere create ad arte dal potere per giustificare l'avvelenamento del pianeta.

Vedi ad esempio quanto fa la Legambiente quando "denuncia" l'effetto serra da CO2 attribuendo ad esso lo scompenso climatico che in realtà viene operato artificialmente attraverso l'uso sinergico di HAARP e scie chimiche.

In questo articolo sul sito della Legambiente
http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=10&contenuti_id=88

leggiamo infatti le seguenti affermazioni:


In assenza di misure efficaci, tra le possibili previsioni per i prossimi decenni sembra inevitabile che:

* tempeste e inondazioni si abbatteranno con sempre maggior intensità sulle zone costiere del mondo intero provocando lo spostamento di milioni di persone;
* il riscaldamento del clima modificherà le zone forestali e le zone umide causando danni, a volte irreversibili, all’intero ecosistema;
* il riscaldamento globale provocherà l'innalzamento del livello dei mari mettendo a rischio le popolazioni costiere; le infiltrazioni di acqua salata a livello costiero dovute all'innalzamento del livello dei mari diminuiranno la qualità e disponibilità di acqua dolce e potabile;
* le condizioni climatiche, modificate dal caldo e dall’umido, potranno far insorgere nuove forme patologiche ed accelerare la propagazione di malattie infettive come la malaria e la febbre gialla; a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata dei deserti,
* numerose aree del nostro pianeta diverranno improduttive ed inospitali a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata del deserto.



Appendice - Cosa è il benzo(a)pirene? (dall'articolo citato in apertura)

E' un cancerogeno altamente pericoloso che fa parte della famiglia degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici). Alcuni IPA non hanno evidenza di essere cancerogeni, altri sono probabilmente cancerogeni, altri invece sono più pericolosi, fino ad arrivare al benzo(a)pirene che è sicuramente cancerogeno. Può provocare il cancro se inalato. Ma può entrare nella catena alimentare (ad esempio nell'olio di oliva) e provocare il cancro anche per ingestione. Non solo: può modificare il DNA che i genitori trasferiscono ai figli. Pertanto è un inquinante genotossico che ha il potere di produrre effetti anche sulle future generazioni. Quest'ultimo aspetto è estremamente inquietante.

La normativa dell'Italia sul benzo(a)pirene era una buona normativa?

Sì. Fin da decreto ministeriale del 25/11/1994. Esso fissava a partire dal 1° gennaio 1999 un valore da non superare per il benzo(a)pirene nelle città con più di 150 mila abitanti. Tale norma è stata poi incorporata nel decreto legislativo 152/2007. Tale decreto era un vanto per la legislazione italiana in quanto la collocava fra le più avanzate in Europa nel campo degli IPA e del benzo(a)pirene. Imponeva un dovere di intervento in caso di sforamento delbenzo(a)pirene. Fino al fermo dell'impianto industriale, facendo prevalere il diritto alla salute sul profitto.

Cosa ha manomesso il governo con il suo decreto pubblicato il 15 settembre 2010?
Ha abrogato il decreto legislativo 152/2007 che era avanzato e conteneva norme importanti che imponevano di agire subito (e non nel 2013) in caso di sforamento del benzo(a)pirene.

Cosa si può fare ora?
Occorre lanciare una campagna nazionale per il ripristino delle suddette norme abrogate che tutelavano i cittadini in caso di sforamento del benzo(a)pirene. Se abiti in una città con 150 mila abitanti ora non hai più le norme che ti potevano tutelare in caso di sforamento del benzo(a)pirene. Rivolgiti ad un parlamentare che conosci e chiedi che venga ripristinata la normativa abrogata. La legislazione ambientale deve migliorare, non peggiorare. Questo è il principio su cui battere e per cui mobilitarsi.

venerdì 24 settembre 2010

Modena: conferenza sulle scie chimiche il 7 ottobre ore 21


Il 7 ottobre 2010 alle ore 21 si terrà a Modena una conferenza sulle scie chimiche dalle ore 21 nella Sala villaggio Giardino in via Marie Curie 22/a.

Relatori:
Giorgio Pattera (Biologo e Giornalista) vice presidente dell'associazione Galileo

Domenico Azzone (1° Maresciallo Esperto Meteo Aeronautica Militare)

Massimo Rodolfi (editore Libro: Scie Chimiche: La Verità Nascosta. Le Prove)

La conferenza organizzata dall' Associazione Atman e da Draco Edizioni, sarà ripresa in diretta dalla webtv del Bene Comune: http://www.perilbenecomune.net/

mercoledì 22 settembre 2010

Stati Uniti: migliaia di casi tra aborti e bambini nati morti causati dal vaccino per l'influenza suina


In un precedente articolo sulla pericolosità dell'adiuvante squalene, avevamo fatto notare come fossero ben poco attendibili le ricerche scientifiche che ne proverebbero l'innocuità, dal momento che tali ricerche sono condotte nei laboratori delle aziende che utilizzano tale sostanza per fabbricare i propri vaccini.

Avevamo anche accennato ad una ricerca che asserisce la non tossicità dei vaccini per l'antrace somministrati ai tempi della guerra del golfo che porta come fonte il VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System), ovvero il Sistema di Segnalazione dei Casi di Reazione Avversa ai Vaccini; al di là del fatto che VAERS sia un ente istituzionale, del quale non possiamo essere certi (diciamo così) che sia del tutto al di sopra delle parti, abbiamo notizia che le segnalazioni sugli effetti indesiderati dei vaccini all'antrace siano state nascoste dalla struttura militare; occorrerebbe leggere l'articolo segnalato al link precedente per farsene un'idea. Qui sotto lo screenshot del titolo di quell'articolo il cui titolo recita chiaramente:


"Nonostante le promesse che i ricoveri in ospedale in seguito alla vaccinazione per l'antrace sarebbero stati resi pubblici, il Pentagono nasconde i dati su più di 20.000 casi".

VENTIMILA CASI CHE NON APPAIONO QUINDI NELLE STATISTICHE DEGLI ENTI ISTITUZIONALI COME IL VAERS!.

Del resto per capire quanto importi alle istituzioni mostrare ai cittadini i dati reali sulle reazioni avverse ai vaccini basta vedere cosa è successo con gli aborti causati dal vaccino per l'influenza suina negli Stati Uniti. A dispetto della presenza di numerose segnalazioni al VAERS (che questa volta ci sono, eccome, vedi questo link che ne riporta la lunga lista: http://www.progressiveconvergence.com/VAERS%20updates.htm. Anche chi non conosce bene l'inglese può farsene un'idea sapendo che la parola miscarriage significa aborto, che stillborn vuol dire nato morto.

Ma la cosa più incredibile riguardo a questi dati è che la dottoressa Marie McCormick, dirigente del Comitato per la Valutazione del vaccino H1N1 e lo studio sui rischi (H1N1 Vaccine Risk and Assessment Working Group, comitato facente parte dell'istituto governativo Center for Disease Control - CDC), nonostante sia stata informata dei dati del VAERS in due occasioni precedenti, ha affermato pubblicamente alla terza conferenza del Comitato Consultivo Nazionale sui Vaccini (National Vaccine Advisory Committee - NVAC), tenutasi il 14 settembre del 2010, che non ci sono state assolutamente reazioni avverse al vaccino contro l'H1N1 nelle donne incinte per la stagione 2009/2010.

I dati del VAERS invece mostrano invece 178 casi di aborto correlato al vaccino anti-influenzale nella stagione 2009/2010 a confronto degli appena 7 casi dell'anno precedente, ovvero un aumento dei casi di aborto correlati al vaccino del 2440% (sissignore, duemilaquattrocentoquaranta per cento).

Come se non bastasse la Coalizione Nazionale delle Donne Organizzate (National Coalition of Organized Women NCOW) ha presentato al CDC dati provenienti da due fonti differenti che dimostrano come i vaccini contro l'H1N1 del 2009/2010 abbiano contribuito a circa 2000 tra casi di aborto e di bambini nati morti.

Questo è dovuto al fatto che molti dei casi non sono stati segnalati al VAERS; questo può accadere sia perché le donne non hanno fatto caso alla possibilità che il vaccino fosse collegato all'aborto, sia per lo stato di prostrazione in cui versano i genitori dopo un simile nefasto evento (che fa perdere loro la voglia di portare avanti qualsiasi segnalazione), sia per la resistenza di molti medici ad inoltrare segnalazioni di questo tipo alle istituzioni competenti, dato che ad esse non sono molto gradite.

Per finire facciamo notare che il CDC aveva riferito inizialmente di 30 casi di donne incinte morte a causa del virus H1N1 (dell'influenza suina), utilizzando furbescamente questi dati per spingere alla vaccinazione le donne incinte. Eppure uno studio della dottoressa Alicia Siston (anch'ella per altro membro del CDC) pubblicato sulla prestigiosa rivista medica JAMA (Journal of American Medical ASsociation, il Giornale dell'Associazione Medica Statunitense) ha riconosciuto che per tali morti non era stato confermato che la causa fosse effettivamente il virus dell'influenza suina.
E non crediate che il CDC abbia deciso di verificare questi casi utilizzando gli appositi test di laboratorio, perché (scandaloso a dirsi) non lo ha fatto!

Del resto la lista degli aborti causati dai vaccini contro l'H1N1 è lunga, e non solo negli Stati Uniti.




Leggi il dossier sulla tossicità dei vaccini contro l'influenza suina:
http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

Scaricalo e diffondilo a mezzo di cd-rom e altri supporti dai seguenti link:

http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

http://www.mediafire.com/download.php?fd62ocq4snl58c4

Il dossier è pronto da scaricare

Ecco i link dai quali scaricare il dossier sulla tossicità dei nuovi vaccini anti-influenzali

http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

http://www.mediafire.com/download.php?fd62ocq4snl58c4

Da distribuire via cd-rom e altri supporti

A breve verrà migliorato e integrato, ma per adesso iniziate a farne buon uso, è un piccolo file da 9 megabyte.

lunedì 20 settembre 2010

I NUOVI VACCINI ANTI-INFLUENZALI 2010/2011 - Squalene ed altri componenti pericolosi per la salute: immunizziamoci diffondendo il nuovo dossier


Il ministro della Sanità Fazio ha annunciato che quest'anno l'influenza potrebbe arrivare prima, e di conseguenza ha anticipato l'inizio della campagna di vaccinazione al primo ottobre 2010. Ma come mai tanta fretta? E davvero l'influenza quest'anno arriverà prima? In base a cosa il ministro fa simili affermazioni? Siamo sicuri che non ci sia sotto qualcosa?

Il signor Fazio, dovremmo ricordarlo, è stato uno di quegli esponenti di governo che, in quasi tutto il mondo, ha avallato un costosissimo (per l'erario) piano di vaccinazione di massa contro l'influenza suina. Tale piano deciso in base a raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è stato un completo fiasco, dal momento che sulle 24 milioni di dosi di vaccino comprate dallo stato circa 23 milioni sono rimaste inutilizzate.

Perché sono rimaste inutilizzate? Perchè molti medici e molti comuni cittadini non si sono fidati della campagna mediatica tesa a fare di una banale influenza un malattia così terribile da giustificare una vaccinazione di massa (nonché l'acquisto di numero scorte di farmaci antivirali di dubbio valore). Perché un ministro della sanità (polacco) ha detto pubblicamente tutte queste cose ed ha impedito che quei vaccini venissero distribuiti in Polonia.

Perché molte persone erano stufe di questi continui allarmismi ingiustificati prima sull'aviaria, poi sulla SARS, poi sulla suina, perché si sono informate tramite internet, e lì hanno trovato le prove che tali vaccini non erano stati adeguatamente testati, che contenevano additivi (conservanti ed adiuvanti) pericolosi, che i governanti tedeschi si erano fatti preparare un vaccino speciale senza questi discussi componenti, che un sindacato di polizia italiano richiedeva vaccini più sicuri per le forze dell'ordine, perché avevano scoperto che si trattava di una malattia tutto sommato banale della quale i mass media ed i governi esageravano la pericolosità. A questa vicenda è dedicato un intero dossier che potete leggere su questo stesso sito, più tutta una serie di informazioni sulle persone che sono morte (fra le quali un bimbo di appena 21 mesi) o che hanno sviluppato malattie più o meno gravi a causa della vaccinazione, notizie che sono piano piano apparse in seguito alla stesura del dossier. L'ultima è la notizia che in seguito a molti casi di narcolessia la vaccinazione contro l'influenza suina è stata bloccata in Finlandia ed in Nepal. Tutte queste informazioni le trovate sul blog scienzamarcia sul quale potete seguire tutti gli aggiornamenti della questione.

Molti, anzi moltissimi cittadini hanno però evitato quel vaccino perché si sono informati, anche attraverso internet, ed hanno deciso in tutta coscienza che non era il caso di fidarsi. Persino l'Organizzazione Mondiale della Sanità si è lamentata pubblicamente del fatto che internet ha fatto fallire la campagna di vaccinazione di massa contro l'influenza suina.

Forse è per questo allora che di nascosto il governo italiano intende portare avanti prima del solito la campagna di vaccinazione anti-influenzale del 2010/2011? Perché teme che iniziando più tardi il popolo di internet riesca a fare chiarezza sulla composizione dei nuovi vaccini anti-influenzali e sulla loro pericolosità? Quanti sanno che nei nuovi vaccini (che dovrebbero immunizzare anche rispetto all'influenza suina) saranno presenti gli stessi e/o altri componenti tossici?

E forse è per lo stesso motivo che la valente giornalista Jane Burgermeister, che tanto si è data da fare per diffondere tramite internet le informazioni sull'inutilità e sulla pericolosità del vaccino contro l'influenza suina, ha dovuto affrontare un farsesco quanto pretestuoso processo per interdizione a causa di una sua supposta "malattia mentale"; a quanto pare per qualche persona collusa col potere dire la verità è una forma di pericolosa e contagiosa malattia. Specie se si portano le prove che un'azienda multinazionale aveva contaminato i vaccini anti-influenzali col pericolosissimo virus dell'aviaria.

Al momento chi scrive questo dossier sta ancora cercando informazioni più dettagliate, ma finora si sa che esistono vaccini col coadiuvante allo squalene MF59, e vaccini senza tale coadiuvante; ma anche questi ultimi potrebbero essere molto pericolosi, dal momento che in Australia hanno causato convulsioni, vomito e febbre alta a decine di bambini (uno dei quali è andato in coma), al punto che in Australia la vaccinazione è stata sospesa per i bambini sotto i 5 anni.

Alla pericolosità dello squalene sono dedicate ben 3 pagine del dossier, che pur non essendo ancora completo, fornisce già molti dati scientifici e prove documentali sulla pericolosità dei nuovi vaccini. Da integrare ovviamente con quanto già scritto nel precedente dossier sull'influenza suina e sui vaccini ad essa correlati.

Si spera al più presto di mettere on line una versione scaricabile con tutti gli articoli e le immagini in un unico file compresso.

Aggiornamento - ecco due link dai quali scaricare il dossier per distribuirlo:

http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

http://www.mediafire.com/download.php?fd62ocq4snl58c4



Leggi e diffondi il DOSSIER SULLA PERICOLOSITA' DEI NUOVI VACCINI ANTI-INFLUENZALI

domenica 19 settembre 2010

L'avvelenamento tramite cosmetici



Dal canale youtube di aluises traggo questo video "La Storia dei Cosmetici" nella versione italiana (più sotto nell'articolo trovate anche il testo integrale del video). Il video è stato realizzato all'interno del progetto didattico e di denuncia "the stuff of things" e viene raccontato da Annie Leonard per conto della Tides foundation & Funders workgroup for sustainable production and consumption.

Si tratta di un video molto interessante che tutti dovrebbero vedere , ed è per questo che ne ho predisposto una versione in formato .avi scaricabile da internet cliccando qui.

Il video però contiene una piccola grande pecca; in esso si afferma infatti che l'avvelenamento così perpetrato sia casuale invece che intenzionale (la corretta interpretazione di questo avvelenamento continuo, costante ed a 360 gradi, è ovviamente un'altra). Non è un caso forse che chi traduce e diffonde in Italia il video fa riferimento ad uno dei tanti gatekeeper che nasconde al popolo italiano il problema delle scie chimiche (con ciò non voglio biasimarli, fino a prova contraria posso sempre pensare e sperare che siano in buona fede).

Leggiamo infatti che hanno lavorato intorno a questa ottima versione italiana del video "La Storia dei Cosmetici" le seguenti persone:
Traduzione: Paolo Sindaco - Meetup Gli Amici di Beppe Grillo di Napoli
Doppiaggio: Alice - MoVimento Cinque Stelle Palermo
Montaggio Audio: Clay - MoVimento Cinque Stelle Palermo
Dal canale youtube di aluises traggo anche questi link che possono aiutarci a cambiare in meglio le nostre abitudini quotidiane:

http://www.biodizionario.it/

http://www.saicosatispalmi.org/

http://lola.forumup.it/

http://www.youtube.com/user/carlitadolce

http://ecolista.wordpress.com/2010/01/01/detersivi-alternativi-e-fai-da-te-per-la-casa/



Ed ecco la traduzione di Aldo Agutoli per Greenreport.

Questa è la storia del mondo ossessionato dalle cose. È la storia di un sistema in crisi. Stiamo buttando il pianeta nella spazzatura. Stiamo buttando noi stessi nella spazzatura e non ci stiamo neanche divertendo. La cosa buona è che quando iniziamo a capire il sistema iniziamo a trovare vari modi per intervenire e trasformare i problemi in soluzioni. Ma iniziamo dal principio. Posso dirvelo? Adoro il mio shampoo Panten Pro V. Di circa una dozzina di prodotti per la cura personale che uso ogni giorno è quello senza il quale non potrei vivere. Dice di dare ai miei capelli opachi "i riflessi per splendere".

Ma come fa? Me lo sono chiesto un giorno mentre mi insaponavo i capelli. Così ho letto gli ingredienti: Laurisolfato di sodio (Sodium laureth sulfate), Tetrasodio EDTA, Metilisotiazolinone. Che cosa sono? Ho fatto una ricerca ed è venuto fuori che il mio "Pantene" contiene sostanze chimiche cancerogene. E molti altri prodotti che abbiamo in bagno, dalla protezione solare al rossetto di mia moglie e addirittura il baby shampoo contengono anch'essi sostanze chimiche cancerogene o legate ad altri problemi come disturbi d'apprendimento, asma ma anche dannosi per lo sperma.

Come molti genitori ho provato a tenere al sicuro la mia famiglia ma adesso ho scoperto che il bagno è un campo minato di tossine. Cosa dobbiamo fare? Per trovare una risposta dobbiamo tornare su uno dei fattori chiave della nostra economia dei materiali: "Toxics in Toxics out". Se in fabbrica versi sostanze chimiche tossiche in un prodotto come il baby shampoo finisci con il fare... baby shampoo tossico, e nell'intossicare lavoratori, comunità, e, (toh!) bambini. Diamo quindi un'occhiata più da vicino a questa minaccia tossica, dove si annida nella nostra vita di ogni giorno: in bagno.

La donna media negli USA utilizza quotidianamente circa 12 prodotti per la cura personale, l'uomo medio circa sei. Ogni prodotto contiene almeno dodici sostanze chimiche. Meno del 20% delle sostanze chimiche usate in cosmetica sono state valutate sicure (dagli esperti di sicurezza industriale). E non conosciamo i loro effetti quando li utilizziamo.

Voleresti mai con una compagnia che verifica solo il 20% dei suoi aerei? Ovviamente non tutte le sostanze chimiche sono dannose ma non sappiamo quali. Alcune sono cancerogene, altre sono neurotossine e tossine della riproduzione, il che vuol dire che possono intralciare lo sviluppo cerebrale e riproduttivo degli animali. Ma... anche noi siamo animali! È come un esperimento gigante stiamo utilizzando queste misteriose sostanze chimiche e aspettiamo di vedere che succede.

Una cosa che dobbiamo sapere è che penetrano nel nostro corpo. Siamo tutti portatori di una certa dose di mercurio, liquidi ritardanti, triclosano e piombo. Anche i neonati stanno nascendo pre-inquinati. Ora, so bene che non possiamo vivere in un mondo senza piombo, ma lo devono per forza mettere anche nel rossetto di mia moglie? Non lo so, forse mi sbaglio, forse ho solo comprato il prodotto sbagliato.

Nei negozi la scelta sembra infinita. Posso trovare rossetti in 49 sfumature o shampoo per capelli troppo secchi, grassi, sottili, sfibrati o mossi. Ma cosa ci dicono sulle scelte realmente importanti? Come la scelta di prodotti sicuri? Viene fuori che la decisione più importante non avviene quando decido di prendere un prodotto dallo scaffale. Ma avviene quando le compagnie e i governi decidono cosa deve essere messo sugli scaffali. Ma chi sono queste compagnie?

Una tra le più grandi è la Procter&Gamble. Sono quelli che producono "Herbal essences" (essenze alle erbe), il secondo shampoo più venduto in America. Contiene sostanze petrolchimiche tossiche estratte dal petrolio. Da quando il petrolio è un'erba? Sulle etichette dei cosmetici espressioni come "alle erbe", "naturale" e addirittura "biologico" non hanno definizione legale. Questo significa che chiunque può mettere qualsiasi cosa in una confezione e chiamarla "naturale" e lo fanno.

T'immagini un prodotto ultravenduto chiamato "essenza petrolifera"? Rozzo. Ciò che dà ancora più fastidio è una crema lisciante per capelli destinata a bambine di 5 anni, e creme sbiancanti per la pelle. Queste sono supertossiche sia negli ingredienti che nel messaggio che danno su cosa sia la bellezza. Ma non solo. C'è Estee Lauder che offre l'opportunità di aiutare la ricerca sul cancro al seno! Opportuno! Ma aspetta... anche loro utilizzano sostanze chimiche cancerogene.

Non pensate che il miglior modo per Estee Lauder di combattere il cancro sia in primis smettere di utilizzare sostanze chimiche cancerogene? Quindi veramente ci tocca scegliere fra affermazioni senza senso sulle confezioni mentre questi marchi hanno la reale possibilità di decidere cosa va in quelle confezioni. Perché i produttori di questi cosmetici usano tutte queste sostanze tossiche? Cercano di avvelenarci?

No, stanno semplicemente lavorando su una mentalità anni '50 quando la gente era totalmente travolta dal "vivere meglio grazie alla chimica". In quest'eccitazione si sono dimenticati di preoccuparsi dell'impatto sulla salute. Questo succedeva un po' di anni fa ma loro continuano ad usare le stesse vecchie sostanze chimiche tossiche. Attualmente i grandi produttori di cosmetici sostengono che le dosi di veleno nei loro prodotti sono così piccole da essere innocue. Si! Forse se le usi una volta l'anno! Suppongo non abbiano mai notato che i loro prodotti vengono utilizzati e combinati con altri prodotti una volta al giorno: un po' di sostanze tossiche sotto le ascelle, un altro po' sui capelli e sulle labbra. Estetisti e parrucchieri ne sono a contatto tutto il giorno. Quindi l'industria è abituata a fare in questo modo e possono, poiché anche ora che i ricercatori hanno collegato i prodotti chimici che utilizzano a problemi di ogni tipo, non ci sono leggi per liberarsene.

Starai pensando: "Veramente? Ma dai! Nessuno si sta assicurando che le cose che ci spalmiamo su tutto il corpo siano sicure? No! La Food and drug administration (FDA, l'ente federale di controllo) non stabilisce la sicurezza dei prodotti di cura della persona o dei suoi ingredienti. Dal 1938 hanno vietato solo 8 di oltre 12.000 ingredienti usati in cosmesi.

Non sono neanche obbligati a indicare tutti gli ingredienti sull'etichetta. Questo è un esempio su cui possiamo essere tutti d'accordo, un ulteriore intervento da parte del governo sarebbe di grande aiuto!

La mancanza di regole lascia un buco enorme che l'industria cosmetica è fin troppo lieta di riempire. Hanno creato un loro comitato per auto-regolamentare i loro prodotti e l'osservanza alle loro "raccomandazioni" è volontaria! Così, l'industria cosmetica si fa le regole e poi decide se rispettarle o meno. Quindi capirai che non è colpa nostra se abbiamo tutte queste sostanze tossiche in bagno.

È un sistema totalmente guasto che ignora la semplice regola: Toxics in - Toxics out. Leggi più intelligenti forzerebbero le compagnie a sorpassare la mentalità degli anni '50. E a capire come farci essere puliti e splendenti senza sostanze chimiche tossiche. Possono? Assolutamente! Molte società di cosmesi stanno già immettendo sul mercato prodotti più sicuri.

La "chimica verde" sta sviluppando sostanze studiate per essere prima di tutto sicure e non tossiche. I governi europei hanno richiesto la rimozione di molte sostanze chimiche tossiche e le compagnie hanno studiato come obbedire. Quando i cosmetici sono riformulati per essere sicuri e con un etichetta onesta possiamo finalmente sentirci a nostro agio con le scelte che facciamo nei negozi Possiamo scegliere capelli elastici o capelli folti, rossetti brillanti o matti.

Possiamo anche scegliere di sentirci belli senza utilizzare 20 prodotti. Ma sapremo che per qualsiasi cosa scegliamo, la scelta più importante, la scelta di essere sicuri e in salute, è stata già fatta.

giovedì 16 settembre 2010

Ricominciano le polemiche sul vaccino anti influenza

Lo afferma un articolo sul sito del quotidiano La stampa, il quale conferma molti dei nostri sospetti e ricorda le 30 morti in Germania in seguito alla somministrazione del vaccino con queste parole:

Mentre il sito italiano Scienzamarcia.it già lo scorso dicembre contribuiva alla polemica traducendo quanto riportato da un sito tedesco, su 30 morti sospette in Germania di pazienti vaccinati, in gran parte anziani.

Da notare che l'articolo lascia ancora nel dubbio sulla effettiva composizione dei vaccini e sulla eventuale presenza di squlene in essi; dubbi che però in parte abbiamo diradato pubblicando le prove che molti dei vaccini anti-influenzali che si utilizzeranno prossimamente conterranno il pericoloso adiuvante.



NB: E' in allestimento un nuovo dossier sui danni dei nuovi vaccini anti-influenzali

Appena possibile sarà realizzata una versione scaricabile da distribuire.

24 settembre: CONVEGNO PANDEMIA CONNECTION con J. Burgermeister, visibile anche via web


24 Settembre 2010 ore 21 presso
Oratorio San Rocco, ore 21, Via Roma 13 - Gatteo (FC)

CONVEGNO
PANDEMIA CONNECTION

Con il partocinio del Comune di Gatteo e con la partecipazione straordinaria di Jane Burgermeister

Tutto l'intero evento sarà supportato dalla collaborazione tecnica della lista civica "per il bene comune" che garantirà una diretta streaming per coloro che non potranno sopraggiungere a Gatteo e che potranno disporre del canale video sul sito http://www.perilbenecomune.net/ (il giorno 24/9 alle ore 21.00 si aprirà la schermata del convegno sul link).

L’autorevole giornalista scientifica Jane Burgermeister nota per aver denunciato la Baxter e l’OMS per lo scandalo della pandemia suina, interverrà al Convegno di Gatteo del prossimo 24 settembre. Marco Pizzuti aprirà la discussione sul Nuovo Ordine Mondiale e modererà gli interventi. Parteciperanno anche il Prof. Franco Verzella, il dott. Alberto Mondini e Massimo Gallo (esponente del movimento contro i pericoli delle vaccinazioni).

Breve nota biografica di Jane Bergermeist

Nata in Svizzera da madre irlandese e padre austriaco vive a Vienna (Austria) con la doppia cittadinanza austriaco/irlandese. Laureata con il massimo dei voti all’Università di Edimburgo (Scozia) scriveva articoli scientifici per riviste di prestigio internazionale come Nature, The British Medical Journal, The Scientist, Routers Health, The Guardians etc.. E’ stata corrispondente europea per il sito web Renewable Energy World fino al 2009, anno in cui è stata licenziata per avere denunciato lo scandalo dei vaccini contaminati della Baxter.

Il Tema trattato è rivolto con sensibilità verso le dinamiche delle vaccinazioni di massa e le conseguenze di danni da vaccini tossici.

Gatteo sarà il comune dove sarà ospitata questa manifestazione nazionale; saranno illustrati gli elementi sostanziali e tecnici delle vacinazioni grazie al prezioso supporto tecnico di personaggi di spicco nella sfera informativa medica come il Dott. Franco Verzella, specialista in medicina funzionale, esperto nell'osservazione dei danni da vaccino, Alberto R. Mondini, esperto di terapie naturopate e la presenza del fondatore del gruppo nazionale contro le vaccinazioni di massa obbligatorie nella persona di Massimo Gallo, amministratore dello stesso.

Elemento di spicco della serata è Miss Jane Burgermeister, già nota per essere stata presente sulla scena internazionale riguardo lo scandalo della pandemia e vaccinazione dell'influenza suina, poichè denunciò lo scandalo dei vaccini contaminati col virus dell'aviaria agli inizi del 2009.

La serata si svolgerà seguendo una scaletta di programma che è proposta qui di seguito:

Ore 21.00 Il Dr. Marco Pizzuti introdurrà e presenterà la storia di Miss Jane Burgermeister

Ore 21.30 Sarà previsto un collegamento in diretta skype con Miss Jane Burgermeister che illustrerà brevemente la sua vicenda

Ore 21.50 seguiranno domande del pubblico

Ore 22.00 Interverrà Massimo Gallo (Pandeima-Ipnosi di Massa- Risoluzione Sanità Per il Bene Comune)

Ore 22.20 interverrà Dott. Franco Verzella Medicina Funzionale (" Il Seme per lo Sviluppo Sostenibile")

Ore 22.50 seguiranno domande del pubblico

Ore 23.00 in fine interverrà Alberto R. Mondini Naturopata

Ore 23.20 seguiranno domande del pubblico

Ore 23.30 è prevista la chiusura del convegno

martedì 14 settembre 2010

Germania: La “Nuova Influenza” e il “Nuovo vaccino” all-in-one

Nel blog tedesco infokriegernews potevamo leggere nell’articolo del 27. luglio intitolato “Grippeimpfung: Saisonaler Impfstoff mit H1N1 Impfung gestreckt?”>“Vaccinazione anti-influenzale: Il siero del vaccino stagionale allungato con l’H1N1?” la seguente dichiarazione del Ministero della Salute tedesco>, rilasciato sul proprio portale internet:

>>Für die kommende Saison wird erwartet, dass das Neue Virus A/H1N1 dominant sein wird. Deshalb hat sich die Weltgesundheitsorganisation (WHO) im Februar 2010 für das Neue Virus A/H1N1 als einem der relevanten Impfstämme für die kommende Grippesaison 2010/2011 ausgesprochen.
Somit werden in den bei uns für die nächste Grippesaison verfügbaren Impfstoffen unter anderem auch Bestandteile gegen das derzeit zirkulierende pandemische Virus A/H1N1 enthalten sein."

>>Per la prossima stagione ci si aspetta che il nuovo virus A/H1N1 sarà dominante. Di conseguenza, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS;WHO) si è espressa nel febbraio 2010 per il nuovo virus A/H1N1 come uno dei ceppi vaccinali essenziali per la prossima stagione influenzale 2010/2011.
Così, da noi
(in Germania?) saranno disponibili nei sieri per la prossima stagione influenzale inclusi tra l’altro anche componenti contro il virus pandemico A/H1N1 attualmente in circolazione."

Il link del precedente testo non è più funzionante ed è stato sostituito dalla nuova campagna informativa sulla NEUE GRIPPE – (”SCHWEINEGRIPPE”) – cioè la NUOVA INFLUENZA (“INFLUENZA SUINA”) per dare il massimo supporto ai cittadini tedeschi (per genitori, per donne in gravidanza, per persone con malattie croniche, per il personale del servizio sanitario) con tanta pubblicità nei media e come si può notare nello screenshot qui sotto, in basso a destra anche tramite un video con il titolo “Wir gegen Viren”“Noi contro i virus”.


Cliccando sulla voce Impfstoff – siero del vaccino, si apre una lunga pagina di “domande e risposte”, giusto per tranquillizzare il cittadino preoccupato. Là si trova una simile spiegazione dei composti nel “Nuovo Vaccino”:

Che cosa rende il vaccino Pandemrix diverso rispetto al vaccino contro l'influenza stagionale ("influenza invernale")?

La nuova influenza (la cosiddetta influenza suina) è causata da un ceppo diverso da quello contro l'influenza stagionale ("influenza invernale"). Per questo, l’affidabile vaccino contro l’influenza è stato adeguato per poter rassicurare l’immunizzazione contro la nuova influenza. Tramite coadiuvanti aggiunti, la reazione immunitaria sarà aiutata.

Una conferma in più l’abbiamo avuta nella rubrica Gesund & Fit del noto giornale tedesco per la massa Bild.de sulla tematica “influenza”.




Dopo un articolo sui sintomi, cure ecc. c’è una piccola casella “MEHR ZUM THEMA” – Ulteriori informazioni sulla tematica con cinque domande e risposte in stile “slide-show”:

1 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Was ist der Unterschied zwischen Grippe und Erkältung?

Echte Grippe (Influenza) wird durch Influenzaviren ausgelöst, kann schlimmstenfalls tödlich sein. Oft wird der Begriff Grippe aber auch für harmlose Erkältungen (grippaler Infekt) verwendet. Gegen den grippalen Infekt kann man sich nicht impfen lassen, gegen Grippe schon. Die Ständige Impfkommission am Robert-Koch-Institut empfiehlt die Impfung gegen die Influenza.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Qual è la differenza tra l'influenza e il raffreddore?

La vera influenza è causata da virus influenzali, può essere mortale nei peggiori dei casi. Spesso il termine influenza viene anche utilizzato per raffreddori innocui (infezioni influenzali). Contro l'infezione influenzale non si può vaccinare, contro l’influenza invece si. La commissione permanente per la vaccinazione presso l'Istituto Robert Koch consiglia la vaccinazione contro l'influenza.


2 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Wer soll sich impfen lassen?

• Alle Menschen über 60 Jahre

• alle Menschen mit chronischen Krankheiten, ganz gleich welchen Alters (auch Kinder!)

• Schwangere (erstmalig empfohlen)

• Medizin- und Pflegepersonal

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Chi si dovrebbe vaccinare?

• Tutte le persone sopra i 60 anni

• Tutte le persone con malattie croniche, senza distinzione di età (bambini compresi!) !

• Le donne in gravidanza (raccomandato per la prima volta) !

• Personale medico e infermieristico


3 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Wann soll ich mich impfen lassen?

Sie können sich ab sofort impfen lassen.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Quando dovrei essere vaccinato?
Lei si può vaccinare da subito.

4 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Ich habe mich letztes Jahr impfen lassen – muss ich wieder?

Ja, weil die Viren sich ständig verändern. Der Impfstoff wird daran angepasst.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Io mi sono fatto vaccinare l’anno scorso – devo ripeterlo?

Sì, perché i virus sono in continua mutazione. Il vaccino viene adeguato a ciò. !


5 di 5






DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Devo farmi vaccinare anche contro l’influenza suina?
No, Lei non ha bisogno in questa stagione influenzale di una vaccinazione separata contro l'influenza suina (H1N1)! Intanto, la vaccinazione contro il virus è incluso nel vaccino antinfluenzale. !



FONTE: blog sole attivo

ARTICOLO CORRELATO: Vaccini allo squalene per l'immunizzazione anti-influenzale 2010/2011