sabato 30 aprile 2011

Ex Papa beato a tempo di record, ma chi era davvero Giovanni Paolo II, e quali sono i suoi legami occulti col suo successore?

Giovanni Paolo II stringe la mano al dittatore sanguinario Augusto Pinochet

Giovanni Paolo II è stato il primo papa in assoluto cui è stata dedicata una statua quando egli era ancora in vita (a Messina, in occasione della sua visita alla città siciliana che tanti soldi sprecò per abbellire le strade per le quali sarebbe passato il pontefice), e adesso che è morto viene beatificato a tempo di record (appena sei anni dopo la morte).
Karol Wojtyla si distinse però per molte cose che pochi ricordano, come la beatificazione di Pio IX, "esempio di santità" a dire di G.P. II, ma che autorizzò il rapimento di un bambino ebreo (Edgardo Mortara) costretto ad essere educato cattolico e a non vedere più i suoi genitori, e che mandò le truppe pontificie a sparare su uomini donne e bambini di Perugia, quando nel 1859 tale città  volle separarsi dallo stato pontificio per entrare a far parte del regno d'Italia.

Pochi adesso ricordano che il precedente pontefice Giovanni Paolo II col suo frettoloso riconoscimento dell'indipendenza della Croazia accelerò il processo di smantellamento della ex Jugoslavia con tutto il suo seguito di guerre intestine e pulizie etniche. Egli proclamò santo Stepinac, il cardinale che a fianco dei fascisti croati si schierò con Hitler.  Il "santo Stepinac" definì Hitler un "inviato da dio" e benedisse le innumerevoli atrocità perpetrate dagli ustascia con la complicità delle truppe di occupazione italiane.

Il "beato Karol Wojtila" ha sostenuto il cardinale Pio Laghi, nunzio apostolico in Argentina ai tempi di una dittatura sanguinaria, rea del massacro di 30.000 persone, molte delle quali torturate. Il cardinale Laghi, protetto da Giovanni Paolo II benedisse e coprì a sua volta i torturatori e gli assassini della giunta militare.

E come dimenticare il fatto che egli abbia santificato i preti spagnoli che si schierarono (armi alla mano) con il dittatore fascista Francisco Franco? E che nel contempo prese le distanze da quei preti che si opponevano alle dittature militari del sud e del centro America? Anche questi preti giustificavano a volte il ricorso alle armi, ma per perseguire la libertà contro la tirannide; molti di lorto pagarono con la vita questo sogno di libertà, mentre la chiesa cattolica stigmatizzava il loro operato e la loro ideologia nota come "teologia della liberazione".

Nel frattempo il papa Giovanni Paolo II non perdeva occasione di stringere la mano al dittatore Pinochet, cui più tardi avrebbe ancora fatto gli auguri in occasione delle ricorrenza.

Come si legge nell'articolo Pinochet e Woytila, il macellaio ed il suo fan:
A vent'anni dal golpe la legittimazione più calorosa arrivò al dittatore Augusto Pinochet dalle stanze del Vaticano. 18 febbraio 1993: la privatissima ricorrenza delle sue nozze d'oro viene allietata da due lettere autografe in spagnolo che esprimono amicizia e stima e portano in calce le firme di papa Wojtyla e del segretario di Stato Angelo Sodano.

«Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine», scrive senza imbarazzo il Sommo Pontefice, «con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale.
Giovanni Paolo II.
»

Ancor più caloroso e prodigo di apprezzamenti è il messaggio di Sodano, che era stato nunzio apostolico in Cile dal '77 all'88, e che nell'87 aveva perorato e organizzato la visita del papa a Santiago, trascurando le accese proteste dei circoli cattolici impegnati nella difesa dei diritti umani. Il cardinale scrive di aver ricevuto dal pontefice «il compito di far pervenire a Sua Eccellenza e alla sua distinta sposa l'autografo pontificio qui accluso, come espressione di particolare benevolenza». Aggiunge: «Sua Santità conserva il commosso ricordo del suo incontro con i membri della sua famiglia in occasione della sua straordinaria visita pastorale in Cile». E conclude, riaffermando al signor Generale, «l'espressione della mia più alta e distinta considerazione».
Pochi ricordano adesso che il Papa più mass-mediatico della storia recente è stato responsabile di un ordine impartito ai vescovi di tutto il mondo di tacere alle autorità civili dei propri Paesi su qualunque caso di pedofilia del clero. Tale ordine ratificato da Giovanni Paolo II  nel marzo del 2003 fu firmato dall’attuale papa Ratzinger e dall’attuale segretario di Stato vaticano, Raffaele Bertone.

E poi ci sarebbe la storia di Emanuela Orlandi, un mistero ancora da chiarire ma che lascia molte ombre sulloperato del vaticano.

Ma dietro tutto questi poco edificanti ricordi del "beato Karol Wojtila" c'è qualcosa di ancora più inquietante.


In questo video potete infatti ascoltare Giovanni Paolo II chiedere l'avvento di un Nuovo Ordine Mondiale; sì, proprio lui, il Papa che con una campagna mass-mediatica si è voluto fare "santo subito" (neanche avesse resuscitato decine di persone o posto fine alla barbarie della guerra) e che domani sarà "promosso" al grado di beato.

Papa Giovanni Paolo II ostenta la "Croce Ricurva" (Bent Cross), che secondo l'autore cattolico Piers Compton ("The Broken Cross: Hidden Hand in the Vatican")  è "...un simbolo sinistro, utilizzato dai satanisti nel VI secolo, che è stato ripreso al momento del Concilio Vaticano ll. 
Egli verrà proclamato beato ed acclamato da un milione di (in)fedeli presenti nell'Urbe e da decine (o forse centinaia) di milioni di persone che assisteranno alla cerimonia in mondovisione; persone di fedeli al papa defunto, ma non certo agli ideali di Cristo. Il Nuovo Ordine Mondiale è una orrenda creatura demoniaca cui il vecchio ed il nuovo Papa tributano onori mentre sfoggiano simboli ben poco cristiani.

Papa Benedetto XVI mentre ostenta la medesima croce ricurva.

Qui sotto il video di Benedetto XVI che a sua volta si auspica la venuta di un Nuovo Ordine Mondiale ("lasciati prendere per mano dal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale..." - Papa Benedetto XV):


 Il progetto di queste persone che in un coro unanime chiedono un Nuovo Ordine Mondiale per fronteggiare le nuove crisi globali (essenzialmente tutte artificiali, causate col controllo della finanza da parte di una ristretta oligarchia, dalla  manipolazione climatica e dalla guerra ambientale) è quello di creare Ordo ab chao (secondo il "dizionario massonico" un motto della massoneria di 33simo livello, vedi anche la foto di un tempio massonico di Washington D.C.).
Creare ordine dal caos, il caos come un pretesto per ridisegnare l'ordine delle cose a proprio piacimento, un po' come la crisi economica del 1929 che è servita alle banche grani a fagocitare le banche piccole, ed a velocizzare la creazione della Federal Reserve (banca "nazionale" statunitense, in realtà una banca privata che tramite il meccanismo del signoraggio causa la creazione del debito pubblico e sottrae risorse allo stato). Oppure come le grandi opportunità che i signori del mondo vedono nelle grandi tragedie:

“Concordo sul fatto che lo tsunami [del 28 dicembre 2004 in Indonesia] è stata una grande opportunità di mettere in mostra non solo il governo statunitense, ma il cuore della gente americana, ed io penso che ci abbia pagato grossi dividendi” – da un articolo pubblicato il 18 gennaio 2005 dall'agenzia France Presse e citato su Commondreams.

“Stanotte propongo la creazione di una zona dell'opportunità del Golfo, comprendente la regione del disastro nella Louisiana, nel Mississippi e nell'Alabama” – dal discorso del presidente G.W. Bush alla nazione dopo l'uragano Katrina, citato da thinkprogress.

“Il Segretario di Stato Condoleezza Rice ha affermato che il disastroso uragano che ha colpito in maniera sproporzionata la povera gente nera di New Orleans “ci dà un'opportunità” di correggere delle ingiustizie storiche” - da un articolo del New York Times



Per approfondimenti leggi:

Benedetto XVI benedice l'ONU (l'organizzazione che ormai apertamente ordisce guerre sanguinarie come quella in Libia e nascostamente compie altri crimini


Giovanni Paolo II e il Nuovo Ordine Mondiale


Ultimo tentativo per fermare una beatificazione blasfema (appello di un patriarca Bizantino)

venerdì 29 aprile 2011

Elicottero colto sul fatto mentre disperde prodotti chimici sulla popolazione - ennesima prova della realtà delle scie chimiche


Ecco un video che mostra senza possibilità di replica le prove che ci stanno spruzzando addosso qualcosa (nell'indifferenza quasi generale). In questo video pubblicato su youtube possiamo vedere chiaramente (nonostante l'inquadratura poco stabile e l'immagine mossa) un elicottero che spruzza lasciandosi dietro una lunga scia bianca, del tutto simile a quella di quelle che i vari ministeri dell'ambiente considerano "scie di condensa" e che gli attivisti chiamano invece scie chimiche.

Qui la versione sottotitolata in italiano  scaricabile in formato .avi (28 Mega - senza audio) ed in formato .vmw (44 Mega - con la colonna sonora).



Se volete è presente un'altra versione del video in cui sono state stabilizzate alcune delle immagini originali.

Se però nel caso degli aerei scie di condensa sono sempre esistite (soo opportune condizioni di  quota, temperatura, umidità relativa), nel caso degli elicotteri SFIDO CHIUNQUE, ed in particolar modo i vari negazionisti delle scie chimiche quali Attivissimo, Della Schiava, Comoretto, Angioni ad inventarsi le "scie di condensa degli elicotteri", velivoli con un sistema di volo e con dei motori del tutto differenti dai turbofan degli aerei. Per altro non vorrete dirmi che alla quota cui può volare un elicottero sia possibile che si formi una scia di condensa. Persino il meteorologo militare De Simone lo nega specificando che:

“Perché una scia sia visibile da terra e perduri nel tempo tanto da mostrarsi come una nube allungata, l’aereo che la genera deve volare in una fascia dell’atmosfera in cui la temperatura dell’aria sia inferiore a 36 gradi centigradi sotto lo zero e sia presente una quantità opportuna di umidità nell’aria stessa.” 

Non venite a dirmi adesso che la scia dietro l'elicottero è stata rilasciata da un aereo non inquadrato nel video, anche perché se pur vi fosse un aereo, alla quota di sorvolo di un elicottero i 36 gradi sotto zero si toccano solo in prossimità del circolo polare.


Ciò non toglie che qualcuno adi scrivere come commento che si tratta di una "normale scia persistente rilasciata dall'elicottero che monta il motore di un jet". Non mi risulta che esistono elicotteri che montano motori di un jet, ma ammesso e non concesso che esista una simile possibilità, pensare ad una scia di condensa a quella bassissima quota è uin po' come ipotizzare che esistano le "scie di condensa delle automobili."

Non pensiate però che chi rilascia simili commenti sia uno sprovveduto o un ingenuo:


In effetti chi lascia quel commento è una specie particolare di "attivista", un attivista contro le scie chimiche, ovvero una persona nel cui canale in primo piano in evidenza c'è un video che nega l'esistenza delle scie chimiche. Ma una persona che nega con tanta sicumera l'esistenza delle scie chimiche dovrebbe in teoria avrebbe approfondito qualcosina dell'argomento, e invece scrive delle insulsaggini senza capo né coda.

Tutto ci porta quindi a credere che sia una delle tante persone pagate per cercar di far apparire una cosa normale persino un epidosio come questo, che costituisce l'ennesima prova della dispersione intenzionale di prodotti chimici sulla popolazione civile.

Per altro nelle immagini del suo video costui mostra senza alcun ritegno istantanee di cieli completamente velati dalle scie degli aerei. Come fare a credere che ciò sia normale se il traffico aereo è si e no raddoppiato nel corso degli ultimi 30 anni? Avete mai visto 20 o 30 anni fa qualcosa di lontamente simile? (NB: vedi i dati riportati su www.assoaeroporti.it).

L'autore delle riprese testimonia che la dispersione di agenti chimici non identificati tramite quella bianca scia si sono presto diffusi e nel giro di mezz'ora tutto il cielo della zona appariva biancastro.

Del video esiste anche una seconda parte, ma che aggiunge poco o nulla alle immagini della prima parte; nei commenti a questo video l'autore delle riprese riferisce come l'elicottero della polizia abbia disperso quella scia di prodotti chimici sopra la sua casa, ovvero nelle vicinanze di una scuola elementare: presumibilmente i bambini della scuola erano i reali obiettivi di questa criminale azione premeditata di avvelenamento, così come gli alunni (ed i professori) erano l'obiettivo di un'analoga operazione criminale accaduta ad Iseo e da me testimoniata 3 anni fa.

NB: siete pregati di diffondere questo articolo e questo video con ogni mezzo possibile, grazie.

giovedì 28 aprile 2011

Alberi morti e strane mutazioni in ortaggi cresciuti vicino ad una nuova installazione di antenne



A Gaeta, in Provincia di Latina, due agricoltori notano strane mutazioni nei prodotti della loro terra, che coltivano da generazioni.

Lo strano fenomeno segue di poco l'installazione, nelle vicinanze, di alcune antenne per la telefonia mobile. Il reportage di TMO, a cura di Luigi Oliviero, mostra gli esiti sugli ortaggi di questo "strano" e imprevisto fenomeno [in realtà nel video i due contadini intervistati parlano anche di alberi da frutta morti - N.d.R.].
Questo è quanto si legge come descrizione del video disponibile su youtube, registrazione di una inchiesta della piccola emittente privata Tele Monte Orlando di Gaeta (Latina).


Ribadiamo che tutte queste antenne, dal MUOS (antennistica militare) alle antenne per telefonia mobile (spesso accatastate su una medesima postazione di modo da accrescere il rischio sanitario) sono pericolose per la salute, così come lo sono le antenne per il wi-fi, l'uso del wi-fi per la connessione ad internet, l'uso sempre più comune di giochi con connessione wi-fi, gli accessori per PC con connessione wi-fi, i telefonini (che spesso la gente usa persino in auto, sul treno, sulla nave, ovvero in luoghi schermati che costringono il telefono ad utilizzare la massima potenza con grave rischio per il cervello dello sprovveduto utente).

Per informarvi potete leggere questo articolo e tutti i link di approfondimento in esso contenuti.

Ma siamo davvero sicuri che tutto questo saturare l'aria di radiazioni rischiose per la salute sia solo un caso, o che venga fatto solo perché c'è chi ci guadagna sopra?


Chi osserva il cielo con attenzione da anni ed è cosciente del fenomeno delle scie chimiche e delle mortali malattie da esse portate non ha dubbi sul fatto che il potere ormai cerca in ogni modo di avvelenare la gente, di abbassarne le difese immunitarie, di debilitarla psico-fisicamente. Le antenne e le dannose quanto inutili radiazioni emanate da tutti questi dispositivi senza fili fanno parte sicuramente di questo oscuro disegno.

Non possiamo sapere al momento se le mutazioni riscontrate negli ortaggi ed in particolare nelle zucchine (denominate "cocuzzedde" nel dialetto locale) siano genetiche o di altro tipo, ma è possibile che le onde emanate dalle vicine antenne influiscano negativamente su certi meccanismi in cui è implicata la funzione del DNA.

Per chi è aperto alla nuova biologia della genetica ondulatoria ed all'ipotesi dei campi morfici potrebbe essere facile intuire che le radiazioni elettromagnetiche di una certa intensità e frequenza possano impedire agli organismi di svilupparsi secondo la loro forma naturale.

Convegno sulle scie chimiche a Ladispoli (provincia di Roma) Sabato 30 aprile ore 15,30


L'associazione "conosci" e l'associazione culturale "in cammino", con il Patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Ladispoli, organizzano per Sabato 30 aprile un convegno sulle scie chimiche nell'aula consiliare del comune di Ladispoli, in Piazza Falcone 1, dalle 15.30 alle 20.00. 

Per i dettagli sulla conferenza fare click sulla locandina qui sopra.



Leggi il dossier sulle scie chimiche 

Leggi un articolo riassuntivo sulle scie chimiche

mercoledì 27 aprile 2011

LA TACHIPIRINA CHE FA DANNI: IL PARACETAMOLO E I RISCHI DI AUTISMO

Su questo sito è uscita la notizia che svela un altro effetto indesiderato del paracetamolo (principio attivo della famosa Tachipirina o dell’Efferalgan):


Farmaci con paracetamolo: rischio asma e allergie per i bambini. La scoperta principale - ha spiegato Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio - è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima di aver compiuto 15 mesi (il 90 per cento) hanno il triplo di probabilità in più di diventare sensibili agli allergeni e il doppio di probabilità in più di sviluppare i sintomi come l'asma a sei anni rispetto ai bambini che non hanno utilizzato il paracetamolo”.


COMMENTO DEL DR. ROBERTO GAVA: In realtà, la notizia è tutt’altro che nuova e non solo per il recentissimo studio del The New Zealand Asthma and Allergy Cohort Study Group pubblicato da Wickens e Colleghi lo scorso settembre 2010 nella rivista Clinical & Experimental Allergy e neppure per lo studio del prof. Beasley e Colleghi del Medical Research Institute (sempre Nuova Zelanda) pubblicato nel settembre 2008 dalla prestigiosa rivista The Lancet. Infatti, gli effetti tossici del paracetamolo (che comunque non è un antinfiammatorio, ma solo un antipiretico-analgesico) sono ampiamente noti da decenni.

In un libro di farmacologia (“L’Annuario dei Farmaci”) che ho pubblicato quasi 20 anni fa con la Casa Editrice Piccin Nuova Libraria (un libro di più di 2000 pagine che raccoglie gli effetti farmacologici di tutti i principi attivi in commercio nel nostro Paese), scrivevo: “Alle dosi terapeutiche, i più comuni effetti del paracetamolo sono: alterazioni ematologiche, vertigini, sonnolenza, difficoltà di accomodazione, secchezza orale, nausea, vomito, … fenomeni allergici (glossite, orticaria, prurito, arrossamento cutaneo, porpora trombocitopenica, broncospasmo) … Il paracetamolo possiede anche un’elevata tossicità acuta dose-dipendente.

I danni sono principalmente epatici … con ittero ed emorragie, ma si può avere anche la progressione verso l’encefalopatia, il coma e la morte. … Ci possono essere pure insufficienza renale con necrosi tubulare acuta, aritmie cardiache, agranulocitosi, anemia emolitica, pancitopenia, …”. Quello che è più importante, però, è un altro punto. Poco più avanti, in quello stesso libro ho infatti scritto:

“L’effetto epatotossico è esplicato da un metabolita del paracetamolo (l’N-acetil-p-benzochinone) che viene neutralizzato da un sistema epatico glutatione-dipendente. Dopo che le scorte intraepatotocitarie di glutatione si sono esaurite, il metabolita si lega con le proteine del citosol epatocitario (circa 10 ore dopo l’assunzione del farmaco) e svolge la sua azione epatotossica”.

La terapia consta della somministrazione (entro le 10 ore) di acetilcisteina endovena, metionina per bocca o, meglio, glutatione per via parenterale (im o ev).

Qual è il problema? Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa.

Ebbene, pensate che:
- Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione).

- Sappiamo che la cisteina (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni.

- È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati?

- Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).

- È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo).

- Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.

Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere

Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!

Cosa si deve allora fare?

1) IL PRIMO CONSIGLIO è quello di non somministrare paracetamolo (almeno abitualmente o come prima scelta) a bambini piccoli, specie se nati immaturi, se hanno assunto farmaci in modo prolungato e se sono stati vaccinati da meno di un mese (ho seguito personalmente il caso di un bambino di pochi mesi, morto nel sonno 26 giorni dopo la vaccinazione, che aveva assunto Tachipirina per una febbre improvvisa solo 3 ore prima del decesso).

2) IL SECONDO CONSIGLIO è di non vaccinare bambini sotto i 2 anni di età e in ogni caso di non accettare più di uno (massimo due) vaccini per volta. QUI scontato un testo del dr Gava utile per i genitori sul tema delle vaccinazioni

3) IL TERZO CONSIGLIO è che, se proprio si vogliono fare le vaccinazioni pediatriche del primo anno di vita (perché non si è stati capaci di gestire la paura che la propaganda pro-vaccini inculca tanto magistralmente quanto falsamente), si eseguano al bambino, prima della vaccinazione, degli esami ematochimici per capire quant’è la sua capacità antiossidante, quanto è maturo il suo sistema immunitario e quanto funziona la capacità disintossicante del suo fegato.

4) IL QUARTO CONSIGLIO è di cercare un Medico aperto a queste “nuove” conoscenze, dotato di molta Sapienza e Buon Senso, meglio ancora se pratico di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare, che sappia aiutare i genitori ad aumentare le difese aspecifiche di loro figlio e che sappia eventualmente gestire le patologie dei primi anni di vita prima di tutto con trattamenti naturali, tra i quali l’Omeopatia è sicuramente la regina, e poi, se proprio serve, con dosi ben ponderate e personalizzate di farmaci chimici.

5) COME QUINTO CONSIGLIO raccomando ai genitori di approfondire le loro conoscenze di Igiene di Vita e in particolare di Igiene Alimentare: non potete immaginare quante patologie e quanti problemi infantili e adolescenziali si risolverebbero se i nostri bambini mangiassero e vivessero meglio!

Conclusione:
Se l’Industria Farmaceutica guadagna sempre di più è anche a causa della nostra ignoranza. Le conoscenze le abbiamo, ma non possiamo più attendere che siano lo Stato o la Medicina Ufficiale a comunicarcele: oggi ognuno deve darsi da fare e cercare di proteggere la salute propria e quella dei suoi cari.

Spesso, nelle relazioni che tengo a qualche convegno sono solito proiettare alla fine questa frase:“La salute è un prezioso patrimonio, nostro e dei nostri figli: non possiamo metterla nelle mani dell’Industria Farmaceutica o degli attuali Enti Governativi … molto probabilmente, chi lo farà la perderà!”.

DR. ROBERTO GAVA

P.S.: A proposito di Igiene Alimentare, mi permetto di raccomandare la lettura di due miei libri su questo essenziale argomento:

- Gava R. L’Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - Vol. III - Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte B: Nozioni generali di dietetica, Elementi nutritivi, Lavorazione degli alimenti, Tossicologia alimentare.

- Gava R. L’Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - Vol. IV - Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, Consigli pratici.

Ricordo che senza il piccolo sacrificio di leggere ogni tanto anche qualcosa di “corposo”, non si acquisiscono informazioni importanti, ma solo notizie che sembrano utili ma che col tempo si sveleranno solo infruttuose sciocchezze.

Dottor Roberto Gava, medico specializzato in cardiologia, farmacologia clinica e tossicologia medica. Omeopata unicista, autore di saggi scientifici come:

"Verso una nuova medicina",
"Vaccinare contro il tetano?"
"Vaccinare contro il papillomavirus?",
"Le vaccinazioni pediatriche",
"La sindrome influenzale in bambini e adulti",
"Alimentarsi meglio per vivere meglio",
"Approccio metodologico all'Omeopatia".

Autore: Roberto Gava / Tratto da www.informasalus.it tramite http://saluteolistica.blogspot.com


Polpa del frutto di Baobab

Proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche,antiossidanti, Antidiarroiche - Antistipsi - Flora intestinale

martedì 26 aprile 2011

Malata di Morgellons si suicida sperando anche di attirare l'attenzione sulla sua sindrome (causata dalle scie chimiche)

Ad Egling (provincia di Bad Tölz-Wolfratshausen) Monika B., nativa di Monaco, salta da una mongolfiera a 500m da terra.
Qui di seguito trovate la traduzione (a cura del blog soleattivo) dell'articolo Verzweiflungstat wegen rätselhafter Krankheit: „Mein Tod soll nicht umsonst sein“ pubblicato il 14 agosto 2010 sul sito del Tageszeitung di Monaco (una volta quotidiano Münchner Tageszeitung, adesso Mediengruppe Münchner Merkur und tz).

La terribile malattia che di recente ha colpito anche la famosa cantante Joni Mitchell, e la cui esistenza viene negata (guarda caso) da chi nega le scie chimiche viene spesso scambiata per una manifestazione psicotica, ma quando si vedono fibre colorate spuntar fuori dalla pelle si scopre che la realtà é tutt'altra.

E quando una dottoressa analizza al microscopio elettronico i filamenti dei malati e li trova fin troppo somiglianti a quelli rilevati nei nanopolimeri diffusi con le scie chimiche la connessione causa-effetto risulta evidente. D'altronde quale altra sostanza inquinante potrebbe causare la crescita di sostanze artificiali che fuoriescono dal corpo umano?

A livello di cura e prevenzione, mentre qualcuno consiglia di mantenere adeguati livelli di alcalinità (superiori di 2/3 all’acidità) con un mantenimento quotidiano – con dosi regolari di Aceto di Mele Biologico possiamo registrare un tentativo di fornire uno schema terapeutico come il protocollo di Gwen Scott, che fornisce altri dettagliati consigli su come aiutare l'organismo a non soccombere all'invasione di queste nanofibre e ad espellerle. Altre informazioni per prevenire questa ed altre malattie causate dalle scie chimiche le potete reperire nell'opuscolo sopravvivere.



Atto di disperazione a causa di una malattia misteriosa: “la mia morte non sarà vana“

Vagen/Monaco – una settima fa si è lanciata una donna di Monaco da una mongolfiera a 500 metri da terra. Con questo atto di disperazione voleva richiamare l’attenzione sulla sua misteriosa malattia, che fa crescere fibre sconosciute che fuoriescono dalla pelle. Nella sua lettera di addio Monika B. scrive: "La mia morte non sarà vana."
Monika B. di Monaco di Baviera
Claus Rust di Vagen (provincia di Rosenheim) guarda ancora impietrito l’ultima lettera di Monika B. L’amico di famiglia aveva da tempo organizzato fino all’ultimo dettaglio i suoi funerali, i documenti e l’assistenza per il padre. “Lei voleva che tutto fosse in ordine nel caso in cui a causa della malattia non sarebbe stata più in grado di farlo”, afferma la persona 73enne. Che lei avesse pianificato la sua morte non poteva immaginarlo.

Sì, è vero che Monika B. aveva tendenze suicide a causa della sua anamnesi, ma proprio negli ultimi mesi è sembrato come se lei malgrado “molti momenti deboli volesse provare nuovamente la gioia di vivere" e questo dopo una storia quasi infinita di patimenti della 55enne donna di Monaco che è stata tremendamente tormentata dai dolori, dice il sig. Rust.

La sua sofferenza è iniziata nel 2008. In un primo momento si sentiva male in continuazione, aveva dolori agli arti forti e quasi insopportabili.  L’uso degli antibiotici e un soggiorno di cura non le hanno portato alcun sollievo. Solo alcuni mesi dopo si accorse che una fibra indefinibile cresceva fra il quarto e quinto dito della mano. “In seguito, presa dal panico, è andata correndo da un medico all’altro non sapendo che cosa fare”, si ricorda il sig. Rust. Il 73enne racconta che i medici hanno sospettato come causa della sua malattia un’infezione da borrelliosi non curata.

Nel centro di borrelliosi ad Augusta fu avanzata poi la prima ipotesi che Monika B. potesse essere malata di "Morgellons". Anche gli esperti su questa malattia misteriosa si trovano di fronte ad un enigma. "Questa malattia sembra manifestarsi solitamente sotto la forma di infezioni molteplici di vario genere", ha spiegato il Dott. Carsten Nicolaus, partner medico del centro di borrelliosi ad Augusta. Secondo lui i pazienti di questa malattia dei filamenti hanno spesso il problema che i medici cercano l’origine nell’ambito psichiatrico. Poiché i pazienti spesso parlano nei primi stadi di una sensazione di formicolio o di un movimento sotto pelle, ma gli esami non forniscono nessun risultato, spesso viene diagnosticata la psicosi parassitaria o la parassitosi delirante.

Solo quando viene alla luce il sintomo caratteristico dei tratti di pelle screpolata dalla quale escono fibre, si dovrebbe parlare di "Morgellons". Queste fibre sarebbero inorganiche e spunterebbero fuori dalla pelle colorate di blu, rosso, bianco e nero. "Perfino l'FBI americana ha testato queste fibre, ma non ha potuto identificare il materiale", aggiunge il Dott. Nicolaus.

Con il suo suicidio vuole richiamare l’attenzione su una malattia spaventosa. Dalla sua pelle spuntavano misteriose fibre colorate.
Negli Stati Uniti sono stati registrati negli ultimi anni da 16.000 a 18.000 malati di Morgellons. I sintomi si manifestano soprattutto lungo la costa (Texas, Florida).

"La situazione è simile anche in Germania", afferma il Dott. Nicolaus. Lui aveva avuto già alcuni pazienti dello Schleswig-Holstein, della Meclemburgo-Pomerania o dei Paesi Bassi. Il problema per i medici è che molti di loro non hanno mai sentito parlare di "Morgellons". Al momento stanno facendo delle ricerche solamente negli Stati Uniti in diverse università come per esempio in Oklahoma. Il primo passo positivo: Centers of Diseases Control and Prevention (paragonabile al Robert-Koch-Institut in Germania) hanno riconosciuto la malattia delle fibre. Ma la ricerca scientifica riguardo al "Morgellons" è ancora ad uno stadio embrionale. "I pazienti hanno bisogno di tenere duro, ma di fronte al dolore spesso non è possibile", dice il Dott. Nicolaus.

Tutta la documentazione l’ha mandata ad un amico con la richiesta di rendere pubblica la sua causa. Claus Rust è sconvolto dalla tragedia.
Finché non saranno trovati la causa ed un mezzo appropriato contro la malattia delle fibre, ai medici rimane solo la possibilità di contrastare i singoli sintomi. Questo avviene con antibiotici, antifungini, antivirali e anche con antielmintici. Monika B. non poteva aspettare così a lungo. Per lei gli innumerevoli ricoveri in ospedale ed una psicoterapia durata diversi mesi al policlinico di Monaco-Ovest non hanno portato alcun sollievo. La cosa più brutta per lei, secondo Rust è "Il fatto che nessuno conosceva la malattia, e tanto meno la prendeva sul serio." Il 73enne sta preparando la cremazione per il 25 Agosto e adesso si dedicata ad adempiere all’ultima volontà della 55enne: "Far conoscere il Morgellons, in modo tale che altri malati abbiano la speranza e che non si disperino come Monica B."

Silvia Mischi


Morgellons: enigma per i medici

La descrizione del morbo di Morgellons potrebbe sembrare tirata fuori da un pessimo romanzo di fantascienza: all’improvviso ai pazienti crescono delle piccole fibre cellulosiche dalla pelle che presumibilmente potrebbero forare un’unghia. La sindrome di Morgellons è la denominazione di un quadro clinico che è discusso in modo altamente controverso nell’ambito medico. Quello che c’è veramente dietro, nessuno può dirlo finora. In internet circolano le più selvagge ipotesi e descrizioni. Gli afflitti hanno una sensazione di formicolio sotto la pelle, come se ci fossero dei minuscoli insetti che scavano. Non esiste una diagnosi precisa e nemmeno un rimedio. Molti medici ritengono che i pazienti si stiano immaginando tutto, come se fossero delle rappresentazioni deliranti. Le fibre che si formano nel corpo delle persone colpite e che spesso escono attraverso le ferite aperte della pelle, sembrano essere una massa vivente, così raccontano. Loro di mattina sulle loro lenzuola avevano trova fibre colorate. "La roba viene fuori dai miei occhi come vermi. E’ l'inferno", scrive una malata in internet. Le fibre assomigliano alla plastica flessibile e sono lunghe alcuni millimetri.

Ancora due video sulle scie chimiche da usare come prove e far vedere agli scettici



Cinque aerei in formazione rilasciano scie nel cielo di Bologna, più un sesto poco più in là. Non si tratta cer"voli civili che rilasciano scie di condensa" come afferma il meteorologo militare De Simone, ma evidentemente di aerei che spruzzano sostanze chimiche nel cielo avvelenando l'aria che respiriamo: scie chimiche per l'appunto.

Nel video qui sotto invece aerei che passano in mezzo a scie persistenti senza lasciare scia alcuna: le leggi della fisica cambiano da un aereo all'altro? Se davvero la prima scia fosse di normale condensa per persistere avrebbe dovuto prodursi in una zona già quasi satura di vapore acqueo e poi saturatasi col vapore prodotto dalla combustione del cherosene. Ed ecco che arriva un aereo che in un ambiente saturo di umidità non lascia nemmeno una misera scia evanescente. Le scie chimiche sono una realtà inoppugnabile se solo si cercano nel cielo le conferme di chi le denuncia. 

A presto verranno forniti dei link per scaricare i due video dell'articolo.

domenica 24 aprile 2011

Come vedere le scie chimiche, come osservare attentamente il cielo, per non lasciarsi ingannare e riconoscere che di scie di condensa non se ne vedono quasi mai


Molte persone, che pur sanno delle scie chimiche, guardano il cielo, vedono scenari  come quelli della foto qui sopra, e poi dicono a se stesse che il cielo "è nuvoloso", o che "è velato", o che "c'è foschia", o si convincono addiritura che in giornate in cui si vedono simili cieli gli aerei con scia non siano ancora passati.

Per capire bene invece cosa stia succedendo basta soffermarsi sul panorama celeste per qualche attimo in più; a volte bastano appena una manciata di secondi spesi a fissare il cielo per rendersi conto (anche se c'è poca luce come accade la mattina presto) che quelle "cose bianche" sono scie rilasciate da ore e  che nel frattempo si sono espanse .

Nella figura successiva ho aggiunto alla foto precedente delle linee rosse che aiutando ad individuare la natura artificiale di simili "nuvole a strisce".


Lo stesso dicasi praticamente per qualsiasi inquadratura del cielo che ho scattato al risveglio in questa orrenda mattina di Pasqua, nella quale l'aviazioni criminale italiana ci ha omaggiato  i suoi venefici "auguri di cattive feste".

Non penserete davvero che le nuvole naturali si formino in strisce sottili che piano piano si espandono un poco, ma che raggiungono i 400 km di larghezza come si vede dalle mappe satellitari?

Mappa satellitare del giorno di pasqua del 2011, sul mare adriatico sono molto evidenti le scie persistenti lunghe centinaia di chilometri che formano reticolati e strane "ragnatele". In altre zone della terraferma le nuvole naturali tendono a mescolarsi nell'immagine con le "velature" portate dalle scie degli aerei - cliccare sull'immagine per vederla ingrandita.

Le prime volte che osservavo il cielo e leggevo delle scie chimiche su internet, le prime volte che guardavo i video e le foto in cui erano evidenziate le nuvole vere da una parte e le nuvole finte dall'altra non capivo bene, e a dire il vero, pensavo che qualcuno esagerasse ad indentificare con scie chimiche quasi ogni cosa bianca che si trovasse nel cielo.

Ma in seguito ho iniziato a guardare il cielo più assiduamente e ho capito bene quali scenari fossero naturali e quali artificiali, e come riconoscere le strisce sottese ad un cielo "velato"  indugiando con lo sguardo.

Chi non si sottopone a questa "dura scuola" non credo che capirà mai cosa siano realmente le scie chimiche, quante ce ne siano, come ci siano spesso anche nei giorni in cui non si riesce a notarle. Chi non ha la costanza di scrutare il cielo ogni 10/20 minuti per un paio di settimane o più, non capirà come in molti giorni venga lasciato un bianco strato di scie la mattina presto, in modo da generare una foschia artificiale che impedisce spesso di scorgere i voli successivi degli aerei della morte (i rombi dei motori di quei voli si sentono lo stesso, però, basta prestargli ascolto).


Chi osserva l'impennata dei voli aerei notturni (chiaramente con scia, come evidenziato dalle osservazioni nelle serate di luna piena) comprende  appieno come le scie chimiche siano presenti anche quando non se ne scorgano durante un superficiale controllo diurno.

Avvengono di tanto in tanto dei giorni di sosta dell'operazione di rilascio delle scie chimiche, si tratta di giorni fortunati in cui  non c'è nessuno sciopero eppure il traffico aereo crolla repentinamente, diminuendo di oltre il 90%; in tali occasioni il cielo è privo di quegli orrendi velivoli e riprende in parte il suo bel colore azzurro di un tempo.


Chi in quei giorni conta il numero dei voli che passano sulla propria testa si fa un'idea precisa di quanto pochi siano gli aerei civili che sorvolano a bassa quota la propria città (i pochi aerei che decollando o atterrando all'aeroporto più vicino si trovano a passare proprio sopra di noi) e scopre che nessuna scia si vede nel cielo. Quando le scie chimiche hanno una battuta d0arresto non si vedono mai scie in cielo, né di breve né di lunga durata, segno che di regola le scie in cielo non si formano che raramente, e che il 99% delle scie che vediamo nel cielo sono rilasciate dalle squadracce degli avvelenatori.


I primi tempi anche io pensavo (o forse dovrei dire meglio speravo) che le scie di breve durata fossero scie di condensa, ma poi controllando il cielo giorno per giorno per alcuni mesi mi sono reso conto che anche quelle scie di breve durata erano al 99% scie chimiche, rilasciate da aerei che volavano troppo in basso, che facevano di conseguenza troppo rumore, che avevano luci notturne troppo evidenti, che volavano in coppie, che facevano strane manovre come inversioni ad U, etc. Per altro nei giorni in cui si vedono solo scie "evanescenti" il numero degli aerei che sfrecciano nel cielo è spesso eccezionalmente alto, ovvero 100 e 200 volte maggiore del normale traffico civile, di quel traffico che si vede nei giorni di sosta dell'operazione di avvelenamento clandestino.


Mettetevelo bene in testa, chiunque osservi il cielo con grande attenzione e costanza si rende conto che che quasi tutti gli aerei con scia rilasciano intenzionalmente veleni. Ed anzi, purtroppo, ci sono anche aerei con scie poco evidenti o invisibili che si aggiungono al conto, aerei che come precisato prima, sono del tutto assenti nei nostri cieli durante le giornate di blocco temporaneo delle operazioni di aerosol clandestino.



Io ho controllato, scoprendo che sopra di me dovrebbero sfrecciare una decina di aerei visibili ed udibili, aerei in decollo o atterraggio al vicino aeroporto, una frequenza di un aereo all'ora circa. Oggi dietro alle nuvole (ed al velo delle scie chimiche persistenti) passava un'aereo ogni 4 minuti, se ne udiva chiaramente il rombo; non c'è dubbio che fossero quesi tutti avvelenatori con le ali di acciaio.



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venerdì 22 aprile 2011

I giovani siciliani si mobilitano contro il MUOS - Medico denuncia i rischi per la salute (tumori) connessi all'installazione del sistema antennistico della NATO


Nel video qui sotto sulla protesta dei giovani sicialiani contro il MUOS di Niscemi potete anche ascoltare un intervento di un medico che testimonia come il pericolo maggiore delle emissioni di queste potentissime antenne sono i casi di leucemia e di tumore agli organi genitali.

Il medico in questione accenna anche a studi sugli effetti negativi di questo ripo di radiazioni che non sono stati pubblicati perché davano troppo fastidio.



Dal canto nostro abbiamo raccolto una tale messe di dati sugli effetti nocivi di wi-fi, cellulari, telefoni portatili, ripetitori, body, scanner, antenne varie che pensiamo che bastino a motivare una radicale motivata opposizione alla costruzione di ogni singola nuova antenna sulla faccia della terra. Per informarti puoi leggere questo articolo e tutti i link di approfondimento in esso contenuti.

giovedì 21 aprile 2011

Grafico HAARP di nuovo on line col classico buco, predetto l'ennesimo terremoto di grado maggiore di 6


Ieri era tornato on line il famoso "segnale di HAARP", ma con il consueto buco, e qualcuno che se ne è accorto ha prontamente messo on line l'informazione ed il grafico.

Puntuale arriva il giorno dopo l'ennesimo forte terremoto in Giappone che questa volta scuote Tokyo (l'epicentro questa volta non viene stimato a 10 km di profondità ma a 70).

Insomma abbiamo qui l'ennesima prova che questi sismi hanno ben poco di naturale. Per pensare che siano davvero naturali dovremmo congetturare che LORO sanno già in anticipo quando ci sarà un terremoto, hanno messo on line dei grafici su cui fanno comparire regolarmente delle anomalie pochi giorni prima dei sismi e vogliono trarci in inganno facendoci credere con questa correlazione statististicamente elevatissima che HAARP sia la causa di tutto ciò.


Ma se davvero facessero così, a parte il fatto che non si capirebbe bene a quale fine dovrebbero fare questa complicata messa in scena, sarebbero ugualmente colpevoli per omisssione di informazioni vitali per milioni di persone, che se avvertite della prossimità dei terremoti potrebbero avere molte probabilità in più di salvarsi.

Insomma anche se proprio volessero depistarci sarebbero delle carogne. E che carogne lo siano quelli che governano questo sfortunato pianeta le prove le abbiamo, dall'11 settembre alle scie chimiche; se avvelenano quotidianamente questo pianeta con tonnellate di prodotti venefici credere forse che non siano capaci di generare terremoti artificiali?

si ringrazia il gruppo facebook "Lo sai".



Per meglio comprendere ed approfondire leggi gli articoli correlati


mercoledì 20 aprile 2011

Sviluppata polvere per rimuovere le radiazioni


Traduzione dell'articolo Powder to remove radiation developed, pubblicato il 20 aprile 2011 sull'edizione on line del Japan Times.

Un chimico ed un'azienda nazionale hanno sviluppato congiuntamente una polvere che può catturare e precipitare le sostanze radiattive presenti nell'acqua e che potrebbe essere utilizzata nel tentativo di risolvere il problema dell'acqua contaminata della centrale nucleare danneggiata di Fukushima, ha detto martedì il chimico.

didascalia della foto
Più bianco del bianco: Questa polvere sviluppata da un chimico giapponese e da un'azienda con sede ad Akita può catturare e far precipitare le sostanze radiattive presenti nell'acqua, inclusi lo iodio, il cesio e lo stronzio.

La polvere, fatta di varie sostanze chimiche e minerali , tra i quali la zeolite, può rimuovere le sostanze radiattive remove quali iodio, cesio e stronzio; questo è quanto afferma Tomihisa Ota, un professore dell'Università di Kanazawa che l'ha sviluppata assieme alla Kumaken Kougyou Co., un'azienda della prefettura di Akita specializzata nella rimozione dell'inquinamento.


Ota ha affermato che i suoi esperimenti hanno dimostrato che la polvere può rimuovere quasi il 100 per cento del cesio quando 1,5 grammi della polvere sono mescolati a 100 millilitri di acqua nella quale è disciolto il cesio ad una densità di 1-10 parti per milione [ppm]. Gli esperimenti hanno anche confermato che la polvere può rimuovere iodio e stronzio.

Le sostanze utilizzate negli esperimenti non erano radiattive. Ma egli ha affermato che la polvere può essere utilizzata per to dispose di acqua contaminata da radiazioni "perché quelle sostanze hanno le stesse proprietà chimiche, non importa se siano radiattive o meno."
Le densità delle sostanze radiattive che hanno contaminato l'acqua all'impianto n°1 diella centrale nucleare di Fukushima No. 1 è stimata intorno ai 10 ppm. E' stato confermato che la  polvere ha la capacità di rimuovere lo iodio anche ad una densità di 100 ppm.

Grandi volumi di acqua contenenti materiali radiattivi si sono accumulanti nell'impianto, che è stato danneggiato dal terremoto e dallo tsunami del mese scorso, rallentando gli sforzi di metterlo [l'impianto] sotto controllo.



Piccolo commento all'articolo:

Se non proveranno nemmeno (tentar non nuoce soprattutto in questo caso) l'uso di questa sostanza nei prossimi giorni non potremo forse affermare che facciano di tutto per aumentare il danno invece che per minimizzarlo? Non sarebbe una ulteriore prova che il disastro potrebbe essere stato intenzionale?

E come non notare il parallelismo con il metodo per ripulire il golfo del Messico che non è mai stato utilizzato per utilizzare invece il velenosissimo corexit, sostanza che non ripuliva ma solamente disperdeva il petrolio all'interno di un volume più vasto?

Aggiornamento: mentre si aspetta di sapere se verrà impiegata la polvere bianca di cui sopra scopriamo che però la zeolite pura era già stata utilizzata per combattere il fall-out radiattivo.

Ma l'articolo in questione, se da un lato mostra che una volta tanto abbiamo peccato pensando troppo male (molte volte a pensar male ci si azzecca), mostra pure che in Giappone i funzionari del sistema sanitario hanno accusato due persone che vendevano zeolite per disintossicare dalla radiattività; l'accusa è di "vendere medicine senza licenza". Dobbiamo dedurne che si può permettere che qualcuno tolga un po' di radiattività dal mare ma non chela si tolga dal corpo delle persone?