lunedì 9 gennaio 2012

Due donne pilota svengono contemporaneamente, indovinate di chi è la colpa?


Due donne pilota svengono contemporaneamente; che curosa coincidenza! Cosa pensate che sia successo, che hanno fumato uno spinello assieme durante la delicata fase di decollo? Cerchiamo di essere seri, la coincidenza è strabiliante, ma chissà, magari i media diranno che hanno fatto uno spuntino assieme e che quello spuntino era avariato e che il sistema digestivo delle due donne per un caso incredibile ha agito con enorme sincronia facendole svenire nello stesso tempo ... 

O forse molto più semplicemente accettiamo l'idea che a circa 2 km di quota passino continuamente degli aerei che lasciano scie bianche di veleni e che questo è un caso da manuale di sindrome aerotossica, dovuta all'attraversamento della zona di atmosfera ad alta concentrazione di composti tossici, scie chimiche.

Informatevi sulla sindrome aerotossica e provate a sbattere questa notizia sul naso di chi stenta a credere a quello che avviene nel cielo. Provate a chiedere loro che diavolo di spiegazione si danno del fenomeno.

Come si legge sul sito di Repubblica citato in apertura:

Poco dopo il decollo, circa 15 minuti, molti passeggeri sono rimasti impietriti dalla voce accorata che arrivava dalla cabina di pilotaggio con cui si chiedeva "immediatamente" aiuto. E questo perché, avrebbero tutti scoperto soltanto al momento del rientro, la donna pilota al comando dell'Airbus 321 e la sua copilota avevano "quasi del tutto perso i sensi".



Aggiornamento del 10/1/2012:

Soltanto nel 1999 è stato introdotto il termine „ Airtoxic Syndrome“ Il sistema di aerazione è stato scelto per motivi economici, ma fino a quel momento i problemi per passeggeri ed equipe erano ovviamente non così frequenti. Nello stesso periodo stava cambiamento l'aspetto dei cieli ( inizialmente USA/Canada) . Il cielo diventò visibilmente chimico.

Recentemente nel Regno Unito è sorta un’associazione per denunciare l’inerzia ed il cover up delle autorità circa la sindrome aerotossica. L’iniziativa si deve ad alcuni piloti collocati a riposo, per motivi di salute, in largo anticipo rispetto all’età pensionabile. I piloti, però, non hanno compreso la vera origine della patologia, che, inesistente sino alla metà degli anni ‘90 del XX secolo, si è poi manifestata con casi sempre più frequenti, proprio in concomitanza con l'avvio del "Progetto Teller". La reticenza degli organi preposti alla "tutela della salute", la levata di scudi per opera delle compagnie aeree che minimizzano il problema, la scarsità di studi medici sul fenomeno inducono a pensare che la sindrome in oggetto sia legata, in qualche modo, alle operazioni di avvelenamento della biosfera.  (fonte tankerenemy.com)

Vedi anche i seguenti video:


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