Tempo di Agire

Mi rivolgo ai miei lettori, che vogliano girare questo appello ad altri amici con la speranza di continuare tale catena virtuosa in felice progressione. Non possiamo lasciare solo chi si impegna nell’informazione su temi spinosi e segretati mettendo a rischio la propria incolumità. Dobbiamo agire.

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La disbiosi ed il cibo che cura - informazioni su dieta GAPS e dieta paleolitica


Per informazoni sul metodo di cura della dottoressa Campbell-McBride (basato sulla dieta e sui probiotici) vedi http://disbiosi.blogspot.it/

giovedì 28 giugno 2012

Una testimonianza sul reiki


Questa testimonianza è stata raccolta da una persona con cui sono in contatto e che gode della mia fiducia. Questo non esclude che alcune delle cose raccontate possano essere dovute ad autosuggestione. La forza della suggestione talora è potente e nessuno può sapere se e quanto possa avere influito su alcune manifestazioni e su alcuni avvenimenti qui sotto raccontati.

La presente testimonianza è stata già pubblicata sul sito http://esorcismi.altervista.org/ gestito da Agostino Tommaselli, che propone elementi di demonologia tradizionale e testimonianze moderne. 
 
Io mi sento alquanto distante dal cattolicesimo e da ogni religione, ma non escludo che alcune entità considerate genericamente "demoni" dalla tradizione cristiana, possano in realtà esistere ed essere tra le cause della rovinosa crisi in cui ci troviamo ... anche se in tal caso è più facile che essi alberghino tra le persone che rivestono le alte cariche della gerarchia cattolica, vista la sua contiguità con il Nuovo Ordine Mondiale (l'apprezzamento al governo Monti continuamente ribadito da tale gerarchia è a tal riguardo illuminante).

Quanto agli esorcismi dubito del fatto che formule rituali e crocifissi possano di per sé scacciare presenze di fastidiose entità parassite (e forse l'autosuggestione può spiegare alcune cose). Ciò non toglie che certi tipi di predazione/parassitismo possano accadere. In queste questioni lo ripeto ci sono tanti, troppi dubbi, ed è difficilissimo districarsi tra i tanti inganni e le tante trappole di cui è lastricata la via.

Riguardo a Medjugorje sono molto ma molto sospettoso. A giudizio mio e di altri amici (anche cristiani) con cui ho discusso, sembra il solito inganno.

Per quanto alcuni siti che smitizzano Medjugorje siano a loro volta troppo teneri con l'ortodossia cattolica, potete farvi un'idea su nomedjugorje e su chiesaviva (sito che denuncia la commistione tra chiesa e massoneria, vedi ad esempio un interessante articolo sulla nuova chiesa dedicata a Padre Pio che in realtà è costruita come un tempio massonico).

Di sicuro come appunta il sito nomedjugorje, fanno insospettire le visioni di vergini con gli occhi azzurri in Palestina (per quanto non si possa escludere che tale fosse il colore degli occhi della madre di Gesù).

Di sicuro di questi tempi una madonna che appaia sulla terra senza denunciare le scie chimiche e mettere in guardia contro il microchip puzza di mistificazione.

Ma la questione appare persino più complessa in quanto conosco di persona chi è tornato da quel luogo trasformato ... solo autosuggestione? Forse, o forse in quel luogo operano davvero delle entità che in cambio di qualche piccolo "regalo" la sottomissione a religioni che da tempi immemorabili ingabbiano le menti umane. Graham Hancock nel suo libro Sciamani descrive entità viventi in una dimensione parallela alla nostra, che spesso offrono dei poteri sciamanici in cambio di sottomissione e sfruttamento della persona (un po' come vendere l'anima al diavolo insomma).
 


La testimonianza

Quando ho deciso di fare reiki, l'ho fatto per simpatia verso le persone che me lo avevano proposto, perché erano persone simpatiche: non erano "maghi" né promettevano chissà che cosa. Ho fatto reiki perché volevo vedere se trovavo modo di migliorare la qualità della mia vita, del rapporto con me stessa e con gli altri, e trovare anche un modo di gestire il mio carattere ansioso e gestire lo stress del lavoro senza ricorrere a farmaci o altro, che sono sostanze chimiche che hanno degli effetti collaterali.

(...)

Inizialmente ero molto scettica riguardo al reiki, e quando vedevo le persone che eseguivano un trattamento su qualcuno e tracciavano simboli "per aria" sopra il corpo di un'altra persona, pensavo fossero tutte fantasie, rituali suggestivi, e nulla più. Ma decisi di stare al gioco, anche per portare un elemento fiabesco, diciamo così, nella mia routine quotidiana, stressante e anche ripetitiva, banale, noiosa.

E' la vita moderna, con i suoi ritmi, con un lavoro arido o precario, a preparare il terreno fertile per un'evasione nel fantastico che poi fantastico non è, perché le entità che sottendono a tutto questo esistono veramente, e anche se la loro presenza è in contrasto con il trend materialista dei nostri tempi, alla faccia di quello che pensano i molti negazionisti, questi spiriti continuano ad operare tra gli uomini, non si sono ritirati, anzi approfittano del fatto che pochi esseri umani ritengano la loro esistenza possibile, almeno in questa fetta di mondo occidentale dove abito.

Ho ricevuto il primo livello tramite un semplice rituale inziatico (sono stati tracciati dei simboli all'altezza dei miei "chakra" con lo scopo di "aprirli" e poi ho sentito come dei soffi ... e il resto non lo ricordo perché ad un certo punto ho chiuso gli occhi, ma è durato poco quindi non penso fosse poi così complesso da eseguire come rituale).

Subito ho capito che qualcosa di vero doveva esserci perché ho "visto" una luce che prendeva i colori dell'iride, dell'arcobaleno, e poi diventava indaco.

Dopo l'iniziazione ci hanno spiegato come trattare una persona o noi stessi, usando reiki, e che potevamo fare il bagno mettendo del sale nella vasca perché reiki poteva liberarci da eventuali scorie energetiche, fare una purificazione, ma dato che pochi tra noi avevano la vasca da bagno, ci hanno detto che potevamo fare le doccia, stare sotto l'acqua corrente fresca...

Nei giorni successivi all'iniziazione, ho svolto regolarmente le mie attività, andando al lavoro come sempre, vedendomi con il mio ragazzo, andando a fare la spesa ... tuttavia, qualcosa in me era cambiato, le mie percezioni era come amplificate. Sentivo l'ambiente, le altre persone e me stessa in modo più limpido e profondo. Avevo intuizioni che prima ignoravo. Non sto dicendo che ero diventata più intelligente, ma più percettiva, più recettiva nei confronti dell'ambiente, degli altri e anche di me stessa. Per esempio, se una persona ammalata si avvicinava a me, anche senza che io la conoscessi e senza notare sintomi o atteggiamenti particolari (e poi non sono un medico quindi non saprei riconoscere sintomi se non proprio quando sono lampanti) io sentivo che c'era qualcosa che non andava, ed ero così sensibile da avvertire malessere o dolore, per un istante, nella zona, cioè nell'organo, in cui il corpo dell'altra persona era malato, come se le facessi da specchio.

Intuivo anche, a volte, le intenzioni altrui, se una persona cercava di ingannarmi, o comunque mentiva, anche cose normali, come quando si inventa una scusa banale per non fare qualcosa che ci costa fatica. Se per esempio una collega al lavoro mi chiedeva di finire un lavoro al posto suo perché doveva andare dal dentista, io intuivo se era davvero così o se se lo era inventato perché magari voleva incontrare il suo ragazzo e quindi staccare prima dal lavoro che doveva ancora terminare.

Riuscivo ad avere anche intuizioni di tipo medico, cioè se qualcuno mi diceva di essere malato o di sentirsi poco bene, a me venivano in mente sorta di diagnosi che prima non era in grado di formulare, non essendo medico. A volte le riferivo alla persona che poi andava dal medico il quale confermava la diagnosi in modo scientifico, la diagnosi che io avevo semplicemente intuito senza possedere nozioni approfondite in medicina.

Tra le colleghe di lavoro e poche altre persone "si sparse la voce" che io ero molto intuitiva e "ci azzeccavo" e così a volte quando qualcuno aveva un problema semplice, di salute per esempio, mi chiedeva: - Cosa senti che potrebbe essere? -. Ma io non sapevo controllare le mie intuizioni, erano spontanee e non dipendevano dalla mia volontà. Comunque io avrei voluto aiutare tutti.

Può sembrare ingenuo da parte mia, ma ero così sprovveduta che non avevo inizialmente neppure collegato reiki con le mie amplificate facoltà intuitive. Poi in effetti mi ricordai che il reiki master ci aveva detto che una cosa del genere poteva capitare, e allora pensai che "reiki apre delle porte", nel senso di "porte di percezione" riguardo alla realtà per cui si diventa più sensibili e recettivi nei confronti di ciò che ci circonda e di come stiamo noi.

Mi sembrava una cosa molto utile e bella questa qui, anche in vista di un percorso di maturazione personale e di crescita, e quindi fui grata a reiki di questo.

Non pensavo mai "agli spiriti", non pensavo che potessero esistere "entità aliene" e anzi ritenevo superstizioso pensare cose simili all'inizio del XXI secolo, con tutta la scienza e la tecnologia che ci hanno permesso di capire come tante cose che un tempo erano ritenute magiche o diaboliche o aliene in realtà sono spiegabili in termini scientifici, medici, chimici, fisici e così via.

Non sapevo dire cosa fosse reiki nella sua essenza, ma dato che si parla tanto di energia, e che anche la fisica studia l'energia, e si parla di atomi e di particelle, di neutrini e della velocità della luce, non mi meravigliavo di sentire parlare di energia anche in reiki, perché la fisica dice che tutto è energia e che tutto si trasforma, quindi perché non accettare il principio "ki" come in qualche modo attinente alla tendenza scientifica e a questa "moda contemporane di parlare sempre di energia" ? Voglio dire, non lo trovavo poco scientifico o irrazionale anche se non avevo letto studi specifici a riguardo, me neppure mi interessava leggerli, volevo solo sperimentare nella mia vita gli effetti di reiki, che mi sembravano buoni.

Devo dire che il mio ragazzo - oggi mio marito - è cristiano. Lo ero anche io, ma non ero molto praticante, mentre lui andava a Messa e pregava il rosario, cosa che io ritenevo noiosa, inutile, incomprensibile. Ma dato che ci volevamo bene e passavamo molto tempo insieme, eravamo molto tolleranti e per me andava bene il suo rosario tanto quanto a lui il mio reiki. Anzi, parlavamo del fatto che non ci fosse alcun conflitto. Ci sbagliavamo.

Per fare contento lui e comunque condividere la nostra vita nei suoi vari aspetti, io iniziai a pregare con lui e ad andare a Messa e anche a qualche adorazione eucaristica. Non pensai subito che poteva essere importante, ma più io pregavo con lui e andavo a Messa, più reiki sembrava comportarsi in modo poco stabile, come se ci fossero interferenze.

Una sera, con il mio ragazzo, andammo ad una cena in casa di amici. Era una festa e lì conobbi una ragazza che stava parlando con altre persone e io, incuriosita, mi misi ad ascoltare e in effetti parlavano di Medjugorje, della Madonna, di Gesù e degli Angeli. Dato che ho sempre avuto comunque una mia spiritualità anche intensa in certi periodi della mia vita, non mi misi a ridere di quel discorso perché in cuor mio mi sentivo attratta da quelle cose. Dopo cena, vinsi la mia timidezza e avvicinai quella ragazza, la presi in disparte e, non so come, mi venne voglia di raccontarle del reiki e di quello che mi stava succedendo, che mi sembrava buono ma volevo sapere cosa ne pensava lei.

Ovviamente ci rimasi male, e mi spaventai anche, quando quella ragazza mi disse di ri-considerare il reiki in modo più critico, senza farmi incantare da esperienze positive, ma mettendolo alla prova per vedere se veramente mi faceva stare bene, mi rendeva eticamente migliore, più sana, felice e integra moralmente e spiritualmente. Le disse che sarei stata più attenta e meno infantile ma non riuscivo a ritenere che reiki potesse farmi del male, e allora lei mi parlò dell'esistenza degli Angeli e dei Demoni e io la ascoltavo. C'era logica ineccepibile in quanto diceva ma al tempo stesso mi pareva una fiaba, anche bella, troppo bella, per essere vera. Poi lei andò a parlare con alcuni suoi amici che guardarono verso di me e annuirono. Vedendomi turbata, lei tornò a dirmi che non era il caso di angosciarsi ma solo di rimanere vigilanti e riflettere, e di usare la preghiera, e un ragazzo presente disse che avrebbe pregato per il mio bene.

Nei giorni seguenti il reiki andò fuori controllo. Era come se l'intervento di quelle persone incontrate alla cena avessero portato un'interferenza tale da disturbalre l'attività che le entità aliene, diaboliche o come le si vuol chiamare, stavano esercitando su di me, il loro influsso. Il benessere che avevo ricevuto con Reiki se ne andò lasciando il posto ad una sensazione di stanchezza, disorientamento... a volte mi pareva di avere la febbre anche quando il termometro diceva che la mia temperatura corporea era nella norma. Mi sentivo male. stanca, eppure le mie analisi del sangue erano perfette: il medico non trovò nulla di anomalo o preoccupante. Poi il malessere finì e io iniziai ad avere strane percezioni, pensavo addirittura di sentirmi osservata e mi pareva a volte di intravedere forme scure che si muovevano attorno a me, subdole, come dei predatori. 

Allora mi ricordai di quel discorso sugli Angeli e sui Demoni ed iniziai ad informarmi qua e là, anche tramite internet, e lessi di persone che avevano pregato l'Angelo Custode e di altre persone che erano state possedute dal Demonio. Lessi di storie di contatti con entità aliene di vario tipo. Non riuscivo a crederci...

Approdai al sito del GRIS di Imola dove si parlava di reiki. Lessi di tutto, nel bene e nel male. Alla fine, dopo avere parlato con il mio ragazzo, che era ormai preoccupato come lo ero pure io, cercai e trovai il numero di telefono del sacerdote esorcista della diocesi in cui risiedo, che mi diede un appuntamento e parlammo del reiki e di storie di altre persone, decine di persone, che avevano avuto guai con esso, cioè con i Demoni. Alla fine compresi che non potevo "servire due padroni", cioè che Reiki non era compatibile né con la Fede in Cristo, né con il bene etico, fisico e psichico delle persone. Compresi che reiki poteva anche essere un inganno, e che i Demoni potevano esistere veramente, alla faccia del materialismo scientifico che poi di scientifico non ha niente, perché è solo cieco negazionismo di apetti della Realtà che sono invisibili a molti, ma non a tutti, e che penso proprio che esistano.

Ho detto che "reiki apre delle porte". Certo, ma le apre ai Demoni, non a Cristo con i Suoi Angeli.

Alla fine andai anche a Medjugorje dove trovai conferme a quello che ormai pensavo del reiki, e lì potei .

Non sono mai stata posseduta né palesemente vessata, anche se ci sono stati fenomeni “strani”: ho sentito voci, mi sono sentita toccare senza vedere nessuno, e una volta sono entrata in cucina e tutti gli armadietti della dispensa si sono aperti contemporaneamente e improvvisamente di fronte ai miei occhi sbalorditi. Quindi, sì, c'è stato un piccolo "poltergeist" a indicare la presenza arrabbiata di qualcuno che pensava di avermi ingannata, di avermi "presa" e poi invece ha fallito nel suo intento malvagio e ingannevole nei miei confronti. Questi fenomeni non erano molto frequenti, ma mi spaventavano lasciandomi perplessa e smarrita.

Ci fu anche, lo devo dire per onestà anche se è una cosa molto intima, una conseguenza pesante che io sento di poter almeno in parte associare al Reiki o meglio all'azione dei Demoni/Alieni che erano entrati nella mia vita con Reiki.. I Demoni evidentemente volevano in qualche modo "farmela pagare", a me e al mio ragazzo anzi marito, che mi aiutava in ogni cosa. Ecco quel che accadde: poche settimane dopo che ci eravamo sposati (un matrimonio semplice, senza sfarzo, ma celebrato in chiesa) io mi accorsi di essere rimasta incinta. Anche se i nostri lavori erano precari, decidemmo ovviamente di tenere il bambino e anzi eravamo felici di poter formare così presto una famiglia. Non avevamo neppure trent'anni, né io né lui, ed eravamo entusiasti di diventare genitori. Tuttavia, poche settimane dopo la scoperta del mio stato di gravidanza, iniziai di nuovo a subire malesseri, ad percezioni strane, non allucinazioni né deliri, ma proprio percezioni che mi pare si chiamino "extrasensoriali". Sentivo di essere circondata di presenze malevole. Pregai con mio marito, ricevetti benedizioni, ma ho già detto che ho un carattere molto ansioso e la mia fede non era così salda. Avevo molta paura, e la paura rovina tutto perché la paura è disamore, è mancanza di fiducia, anche se è umano averne.

Purtroppo a causa della paura, della tensione nervosa e dello stress che vivevo, come forse del fatto che i Demoni con cui ero inconsapevolmente entrata in contatto in qualche modo tramite Reiki volevano vendicarsi della loro sconfitta, persi il bambino che da alcune settimane si stava formando nel mio utero.
Ebbi un aborto spontaneo ancora prima di portare a termine il primo trimestre di gestazione.

[...] (salto questo pezzo della testimonianza dove la ragazza esponde delle sue idee personali riguardanti l'interpretazione dell'evento dolorso da lei subito non tanto in termini di conseguenze dello stress piscofisico - che aveva inizialmente accennato - quando piuttosto seguendo una logica di giustizia per cui "doveva pagare un conto" per avere "sconfinato" in dimensioni altre in modo imprudente e a volte arrogante).

Conclusione: pensavo che reiki potesse farmi diventare una persona migliore, più adulta e matura, invece mi aveva illusa di poter vivere in una bolla di sapone, di essere superiore agli altri, di poter capire più degli altri. Invece lo Spirito di Verità mi ha messa davanti alla durezza della vita e alla presa di coscienza che i Demoni/Alieni esistono e ci sono contro, ma non ho smesso di avere fede (cioè di fare ricorso agli Angeli e al loro e nostro Signore, nda) e allora, dopo un po', dopo il corso della Sua Giustizia (la ragazza ritiene che ci sia una sorta di scotto da pagare per la presunzione tutta umana di poter controllare e sfruttare energie ed entità che non appartengono alla nostra dimensione ontologica naturale, nda), con la mia sofferenza accettata e offerta, la mia vita si è riempita di una tenerezza che vi è tuttora, che è diventata salda, che non se ne andrà. "

lunedì 25 giugno 2012

Tiroide? Patologie autoimmuni? Depressione? Abbasso il glutine!

Il chinoa, cereale gustoso, ricco di proteine e senza glutine
Articolo di Lorenzo Acerra

NB: Il suo libro Il mal di glutine è liberamente scaricabile dal seguente link:  Il_mal_di_Glutine_di_Lorenzo_Acerra


Leggi anche l'articolo sulla validità delle diete senza glutine



Sei anni fa ho avuto la fortuna di incontrare ad Avellino un ricercatore in pensione, il prof. Francesco Iaccarino, che mi ha parlato di studi suoi mai pubblicati secondo cui gli aumenti di glutinosità del frumento delle colture hanno portato ad un peggioramento qualitativo del contenuto di aminoacidi del glutine, la proteina che il frumento contiene (14%).
 
Il fatto che il glutine possa causare problemi di salute, posto in termini biochimici, deriva dal suo contenuto di un particolare frammento di questa proteina in cui gli aminoacidi prolina e glutenina sono ad una certa distanza tra di loro (molto vicine) per cui non riescono ad essere deamidate dall'enzima specifico (Arentz-Hansen 2000, Vader 2002, Sollid 2002). Detto in un linguaggio molto tecnico, l'apparato digestivo dei mammiferi non ha una capacità infinita di idrolizzare i legami ammidici quando sono adiacenti a residui di prolina. Questo non è un problema col riso, con l'orzo antico, con il grano saraceno, con il miglio, con l'amaranto e la quinoa, ma lo è col frumento.

Gli studi effettuati da Muller e Stadler (1927) dimostrarono che con il frumento, c'era la possibilità di sottrarre la semenza dall'esposizione radioattiva poco prima del danno irrimediabile, riuscendo ad ottenere materiale genetico "mutante". Questo fruttò a loro il premio Nobel (1946) e alla comunità agricola il passaggio finale di un progetto commerciale già esistente dall'inizio del secolo volto ad intensificare la glutinosità del frumento.
 
Il fallimento progressivo degli enzimi addetti a digerire la proteina del frumento crea una tempesta di detriti infiammatori che non è circoscritta solo a livello intestinale, ma innesca un fenomeno autoimmune a carico di vari apparati e organi.
 


Malattie da glutine? Vediamo quelle della tiroide che scompaiono quando si sospende il consumo di glutine. Ebbene si, le anomalie alla tiroide si normalizzavano con due mesi di dieta senza glutine secondo i seguenti ricercatori: Magazzu (1983), Collin (1994), Borg (1994), Batge (1998), Ventura (1999), Sategna-Guidetti (2001), Barera (2001), La Villa (2003), Jiskra (2003), Berti (2000), Kowalska (2000), Counsell (1994).
 
Valentino (1999) descrive una 23enne con diagnosi di ipotiroidismo dovuto a tiroidite di Hashimoto che coesiste con morbo di Addison e blocco ovarico. A distanza di tre mesi dalla sospensione del glutine fu registrato un notevole miglioramento clinico, la riduzione progressiva dei farmaci per la tiroide e per l'insufficienza surrenale.
 
Stimolato da ciò l'autore riesce a trovare altri cinque pazienti in cui la tiroidite autoimmune guariva sospendendo il glutine.

Se le tiroiditi autoimmuni sono resistenti al trattamento, tanto più bisogna sospettare una celiachia latente (Jiska 2003). d'Esteve-Bonetti (2002) riporta il caso di una 68enne con tiroidite resistente al trattamento farmacologico che è completamente asintomatica dal punto di vista intestinale ma che risulta positiva alla prova allergica al glutine, ovvero la presenza ematica di anticorpi celiaci antigliadina.

Secondo Konopka (1976) il consumo di glutine determinerebbe un'interferenza cronica a livello cellulare che pone sotto stress la tiroide (c'è una normalizzazione della capacità di buffer c-AMP dei tessuti della tiroide dopo 7 mesi di adozione di un regime senza glutine.)

La persona con problemi alla tiroide, e magari con altre malattie, che legge queste informazioni forse appartiene a quel 90% di celiaci in Italia, che si sa che non sono ancora stati trovati e diagnosticati. Infatti i celiaci riconosciuti in Italia sono solo 60.000, contro i 560.000 stimati da ricerche campione fatte su ampi gruppi rappresentativi della popolazione.

Oltre a queste 500.000 persone celiache che ne sono inconsapevoli e che faranno altri percorsi travagliati e inconcludenti messe di fronte a disturbi cronici, ci sono un 15% degli italiani, quindi 7-8 milioni di persone che non risulteranno mai positive al test celiaco ematico ma che hanno una grossa percentuale di anticorpi celiaci nelle feci. Queste persone notano che eliminando il glutine scompaiono mal di testa, scompare nervosismo, stanchezza, fibromialgia, dolori articolari.

Io ritengo che le malattie abbiano sempre più di una causa. Quindi uno deve continuare a cercare e magari agire su più fronti. Per esempio quello dei denti devitalizzati che fanno infezione di nascosto nell'osso. Ma comunque, perché no, facciamolo questo dossier super-approfondito sul glutine.

 Le conseguenze, per tutte queste persone con intolleranza al glutine non diagnosticata, sono di avere una vita strana, piena di farmaci, piccole difficoltà inspiegabili, problemi ricorrenti. Stiamo parlando di problemi che ogni volta prendono una forma diversa: difficoltà nervose, al cervello, dolori reumatici, ferro basso, problemi a carico del fegato dell'apparato riproduttivo, tumori, problemi alle ossa, insomma.. di tutto.

Una persona senza disturbi di salute cronici e senza celiachia che legga queste informazioni sceglierà di proseguire il proprio consumo di glutine in modo più rispettoso e prudente, scegliendosi le forme più leggere di glutine, ovvero orzo in chicchi, farro in chicchi e farine di farro, magari concedendosi 2-3 giorni a settimana senza glutine.

Di certo questo discorso che ora andiamo a fare mostra che quando un certo sistema enzimatico addetto alla digestione inizia ad incepparsi, segue una situazione di metaboliti infiammatori che finiscono per contribuire, con varie gradazioni di gravità, alle malattie più svariate.

Perché le prolamine del mais (zeina) non sono tossiche per il celiaco, l'avenina è solo debolmente tossica e la gliadina ha la massima tossicità? Recenti studi hanno messo in relazione i vari gradi di tossicità per il celiaco delle diverse prolammine con la crescente concentrazione, a partire dall'avena via via fino al frumento, di un particolare segmento (di cui è molto ricco la alfa-gliadina, molto molto meno l'avenina, la zeina non lo contiene affatto) in cui prolina e glutenina sono ad una certa distanza tra di loro (molto vicine) per cui non riescono ad essere deamidate dall'enzima specifico (Arentz-Hansen 2000, Vader 2002, Sollid 2002).

Le complesse glutamine del glutine si differenziano da ogni altra forma di cibo per la loro particolare composizione e perché il loro consumo determina un'aumentata attività enzimatica del pancreas (come se il suo smaltimento rappresentasse una sfida impegnativa, uno stress fisiologico (Ikegami 1975, Camus 1980, Rabsztyn 2001), seguita da una progressiva riduzione della funzione degli enzimi proteolitici (lisi delle proteine) e degli enzimi di degradazione dei peptidi (Carroccio 1997).

È così che matura la situazione in cui l'organismo non arriva più in fondo al suo lavoro e, invece di avere solo aminoacidi come prodotti finali della degradazione del glutine, ci sono anche frammenti indisciolti, i peptidi opioidi, ovvero lunghissime catene di aminoacidi non liberati. Chiameremo questa situazione "peptidìa".

Ad un certo punto dell'assedio glutinoso (la peptidìa può avere durata anche pluri-decennale prima di maturare in autoimmunità), si raggiunge la fase di iper-attivazione della transglutaminasi, un enzima presente sulla lamina propria di numerosi tessuti, programmato per rimanere tranquillo quanto più a lungo possibile. Controvoglia la transglutaminasi è chiamata ad iniziare un lavoro di smantellamento delle proteine glutinose: tutti gli altri principali avamposti di difesa sono rimasti sguarniti e la transglutaminasi rappresenta l'ultimissima linea di difesa per barricare il cromosoma dall'assedio glutinoso. Però questa situazione significa malattia o disturbo cronico di un organo.

Ci sono otto enzimi della famiglia delle transglutaminasi e a seconda di quale di essi sia coinvolto in primo piano ne derivano diverse patologie della famiglia delle reazioni di suscettibilità al glutine.
 
I reni anch'essi presentano un enzima transglutaminasi e infatti sono ben noti nella letteratura medica casi di nefropatia gravi resistenti a terapia che scomparivano con la sospensione del glutine.

Hanno parlato di artriti in remissione a seguito della sospensione del consumo di glutine Chakravarty (1992), Cottafava (1991), Pinals 1986), Carli (1995), Falcini (1999), Slot (2000), Young (1993), Tasanen (1997). Secondo Lubrano il 41% dei pazienti celiaci a dieta libera (con glutine) presentano sintomatologie di tipo artritico.

Pazienti con morbo di Sjogren ottenevano un sollievo immediato dalla malattia con l'adozione del regime senza glutine (Kaufmann 1998). Altri autori che hanno trattato questo tema sono Fracchia (2004), Iltanen (1999), Pittman (1965), Teppo (1984), Whitehead (1998).

Pazienti con lupus eritematoso sistemico hanno una risposta clinica molto favorevole alla sospensione del glutine secondo le osservazioni cliniche dei seguenti autori: Amoroso (2003), Boyer (1982), Casteneda (1985), Chase (1982), Chiurazzi (1987), Courtney (2004), Delbrel (2003), Feighery (2003), Houman (1997), Kobayashi (1989), Komatireddy (1995), Lee (2002), Marai (2004), Markusse (1998), Marteau (1990), Mercie (1999), Meulders (1992), Molina (1996), Monballyu (1985), M'Rad (1990), Murao (1994), Mukamel (1994), Pena (1987), Rensch (2001), Roberts (1988), Romano (1997), Rustgi (1988), Tsukahara (1980), Varkel (1989), Viallard (1998), Yazici (2002), Wood (1984), Zitouni (2004).

La tempesta di mediatori infiammatori (peptidi opioidi) causata dall'intolleranza subclinica al glutine è in grado di interferire con numerose secrezioni neuro-ormonali (Amoroso 1988). Ognuna di queste secrezioni è un messaggero altamente multi-funzionale.
 
Vediamo l'ormone della crescita. Modan-Moses [2003] riporta le osservazioni su 12 adolescenti maschi con ridotta crescita in altezza in cui il problema veniva superato con la sospensione del glutine. Nella celiachia infantile si registrano spesso ridotti livelli di ormone della crescita che si normalizzano con la sospensione del glutine (Malcom 1969, Leveque 1979, Bianchi 1980, Fanciulli 2001, Luciano 2002).
 
Tanto più lungo è il periodo in cui si eccede nel consumo di farine di frumento, tanto maggiore sarà la possibilità per le persone inconsapevolmente intolleranti di sviluppare una serie di danni.
 
Per esempio Kagnoff [1992] ricostruisce la storia celiaca di due gemelli: sono di bassa statura, il ché indica una crisi celiaca durante l'infanzia; in effetti all'età di 7 anni era stata loro diagnosticata anemia ferropenica. Però nessuno dei medici era veramente mai arrivato a consigliare di sospendere il glutine.
 
Questi due gemelli cadono in una crisi acuta di intolleranza al glutine solo all'età di 40 anni in quanto sviluppano sintomi intestinali. Sono questi due esempi di come la celiachia va e viene nel corso della vita, e nel periodo in cui rimane celata o almeno non riconosciuta nelle sue multiformi caratteristiche, il paziente ha una non buona qualità della vita dovuta proprio alla presenza del fattore glutine.

La precoce sospensione del consumo di glutine previene la progressione cronica di malattie autoimmuni e altri danni.

A rinnovare questo monito è stato Borg (1994): il regime senza glutine apporta un notevole sollievo in un paziente con monoartrite anche se, sottolinea l'autore, il fenomeno autoimmune alimentato dall'intolleranza al glutine ha lasciato irreversibili danni erosivi tipici della malattia cronica, evidenziabili sul legamento talo-navicolare.

Altri possibili danni apportati dal consumo di glutine nell'intollerante sono calcificazioni cerebrali, demineralizzazione ossea, disturbi del mestruo, alterazioni ormonali e della funzione fertile femminile.

È stato dimostrato che l'aumentato livello di peptidi opioidi causato dalla difficoltà dell'organismo di fronte al glutine può alterare i livelli cerebrali e le funzioni della serotonina interferendo con il locale enzima decarbossilasi. Pedersen (1999) ha trovato elevati livelli di un tripeptide glutinoso nelle urine del 60% dei pazienti autistici. Questo peptide stimola siti opioidi attivati dalla serotonina.

La serotonina è un neuro-trasmettitore altamente multi-funzionale di cui sappiamo che, se alterato a livello del tronco encefalico, determina uno stato di eccitazione nervosa e può essere coinvolto nel sonno disturbato o alterati input sensoriali, nella regolazione della temperatura e nel controllo dell'umore (Tortora 1990, "Principles of Anatomy and Physiology", 6th Ed., Harper & Row). Alterazioni della regolazione della serotonina sono state implicate nella patogenesi della depressione, tanto che il vendutissimo buon Prozac altro non è che un inibitore di un recettore della serotonina (DeMyer 1981).


========= Psicosi, depressione, etc.
 
Ansia e depressione, sintomi psichiatrici comuni in individui celiaci non diagnosticati, scompaiono dopo la rimozione del glutine (Fera 2003). Questi cambiamenti sono ascrivibili nei pazienti celiaci ai ridotti livelli di triptofano causati dal consumo di glutine (Hallert 1982, Hernanz 1991). Ridotti livelli di triptofano sono stati individuati nella patogenesi dei disturbi depressivi anche in studi che non prendevano in considerazione il ruolo della celiachia (DeMyer 1981). Riferisce Challacombe (1987): "In ragazzi con celiachia non diagnosticata, che hanno avuto tanto a lungo un'apparenza infelice, in pochi giorni di regime senza glutine migliorano tantissimo dal punto di vista dell'umore. Questo miglioramento dell'umore può essere cancellato altrettanto rapidamente introducendo di nuovo il glutine nella loro alimentazione".
 
La dieta senza glutine può correggere fino ad eliminare sintomi psichiatrici: la risoluzione di depressione o disturbi dell'umore in intolleranti al glutine è riportata da Pellegrino (1995), Babbini (2001), Potocki (2002), Serratrice (2002), Pynnonen (2004). Rubinstein (1982) riporta una grave sindrome mentale di natura organica che regredisce completamente con il regime senza glutine che un paziente adotta a seguito della diagnosi di celiachia.
 
Vlissides (1986) descrive due pazienti che soffrono di disturbi psicotici. Durante il ricovero in un centro specializzato iniziano un regime senza glutine che porta alla remissione della patologia, mentre in un successivo periodo di reintroduzione del glutine hanno una ricaduta. Lo studio fu replicato da Singh e Kay (1976) che confermarono queste osservazioni sul glutine andando ad applicare il regime senza glutine in alcuni pazienti di una clinica psichiatrica.
 
De Santis (1997) riporta che la dieta senza glutine porta alla scomparsa di tutti i sintomi psichiatrici e la scomparsa di un'area di ipoperfusione precedentemente registrata sulla parte sinistra frontale della testa in un 33enne con una diagnosi pre-esistente di "disturbo schizofrenico".

In ultimo, ma non certo per ordine di importanza, bisogna considerare anche che nel lunghissimo termine parte dei frammenti opioidi del glutine finiscono per raccogliersi cumulativamente negli organi bersaglio. I peptidi opioidi si possono accumulare nel fluido cerebrospinale di pazienti con elevati livelli urinari di peptidi opioidi derivanti da glutine e caseina [Gillberg 1988]. Studi di follow up su bambini autistici hanno mostrato forti miglioramenti se questi pazienti venivano trattati con diete senza glutine e caseina [Reichelt 1981, Reichelt 1990]. Anche la gliadina è stata riscontrata nel fluido cerebrospinale di pazienti con paralisi e problemi neurologici, che andavano in remissione con la sospensione del glutine [Chinnery 1997].

In un seminario tenuto dal professore emerito Ilya Arshavskii per la ricorrenza del suo 80esimo compleanno, lo scienziato fisiologo russo spiegò alla platea dell'Anohin Institute of Normal Physiology di Mosca gli studi della sua vita: la normale funzionalità protettiva del feto viene degradata da un aumento di acidità dell'ambiente materno. Di conseguenza la placenta si lascia attraversare da sostanze ad alto peso molecolare. È noto che solo sostanze proteiche al di sotto del peso molecolare di 12.000 hanno normalmente la possibilità di passare. Il resto vengono tenute fuori dalla placenta.
 
Ma quando c'è un aumento di acidità dell'ambiente interno, proteine della madre precedentemente bloccate e composti ad elevato peso molecolare dall'industria chimica penetrano nel feto. Questo meccanismo ci dovrebbe ricordare che l'organo di un corpo acidificato è più suscettibile alla penetrazione di sostanze tossiche di quello di un corpo non acidificato.
 
Quindi al discorso del glutine bisogna aggiungere anche quello di un'alimentazione semplice che evita zucchero bianco e latticini a mio avviso.

domenica 24 giugno 2012

Rassegna stampa di geoingegneria: vogliono immettere nell'atmosfera solfati e particelle riflettenti per "salvare il pianeta"





Non riuscite a credete che ci siano sforzi massicci per avviare un processo di modifica artificiale del clima su scala planetaria? Eppure gli articoli sulla stampa nazionale ed internazionale non lasciano adito a dubbi.

Guardate questo articolo sul sito della britannica BBC (le rete televisiva nazionale britannica):

 Tackling climate change with technology
La traduzione integrale in italiano dell'articolo (Affrontare il cambiamento climatico con la geoingegneria) è disponibile qui

http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2012/06/la-bbc-propaganda-le-scie-chimiche.html

Sono emblematiche queste righe: "Gli aerosol atmosferici sembrano offrire il massimo effetto con il minimo investimento, e potrebbero essere distribuiti presto, ma presentano un rischio sconosciuto per l'ambiente". 

Nella figura che compare sul sito della BBC è da notare la presenza in primo piano di un aereo che rilascia una bianca scia che, secondo la didascalia stessa, non è una scia di condensa: si tratta infatti di un rilascio intenzionale di aereosol di prodotti chimici e/o particolato metallico riflettente.


Sul sito della BBC è stata reso pubblico anche uno studio della Royal Society dal titolo "La geoingegneria è fattibile": http://news.bbc.co.uk/2/hi/8231387.stm

Ma chi preme per la realizzazione di questa geoingegneria, che annovera tra le sue idee più "avanzate" l'immissione di sostanze chimiche (più o meno nocive) nell'atmosfera? Il plurimiliardario Bill Gates, come rivela il sito ambientalista Greenreport nell'articolo Bill Gates e la geoingegneria:
Un gruppo di super-ricchi, come il fondatore della Microsoft Bill Gates  e il presidente della Virgin Richard Branson, sembrano essere sempre più interessati alla geoingegneria e starebbero generosamente finanziando un gruppo di scienziati che lavorano in questo campo molto controverso
Sullo stesso sito leggiamo:

La geoingegneria sbiancherà il cielo? Con l'aerosol artificiale addio al cielo blu
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=16147

Geological Research Letters, la rivista della American geophysical union, pubblica oggi la ricerca "Geoengineering: Whiter Skies?" che mette in evidenza un altro e preoccupante aspetto della geoingegneria che vorrebbe "salvare" il pianeta e rischia di mutarne l'aspetto, perfino quello del cielo.

(...)

Secondo Ben Kravitz, Douglas G MacMartin e Ken Caldeira, i tre scienziati californiani che hanno condotto lo studio, «Un effetto collaterale della proposta della geoingegneria di solfati stratosferici è lo sbiancamento durante il giorno e gli ultimi bagliori al tramonto, come si vede dopo grandi eruzioni vulcaniche. L'aerosol di solfati nella stratosfera aumenterebbe la luce diffusa ricevuta dalla superficie, ma con una non uniforme distribuzione spettrale».
Clima: areosol di solfati contro il riscaldamento globale? No, renderebbero il cielo sempre tutto bianco!
Una conferma a tale notizia viene dall'agenzia di stampa AGI:
Clima: Solfati contro riscaldamento ma cieli sarebbero bianchi
http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201206041246-eco-rt10095-clima_solfati_contro_riscaldamento_ma_cieli_sarebbero_bianchi

Chi altri tiene tanto a studiare e propagandare queste folli idee di geoingegneria? Il CFR (council on foreign relationship), ente che forse pochi conoscono (e di cui esiste pure la ramificazione europea), ma che è palesemente legato ad una delle famiglie più famose, più ricche e più potenti del mondo: i Rockefeller. Sul lato destro del sito del CFR infatti, il nome di Rockefeller è in bella evidenza! Provate a fare click qui sotto:

http://www.cfr.org/projects/world/geoengineering-workshop-on-unilateral-planetary-scale-geoengineering/pr1364


Si tratta di un simposio sulla geoingegneria planetaria unilaterale.

Anche su una televisione statunitense di recente è stata propagandata l'idea dell'uso di aerei per spruzzare nell'atmosfera biossido di zolfo: http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/05/trasmissione-meteo-suggerisce-di-usare.html

Altre notizie su questi scienziati che vogliono diffondere nanoparticolato di alluminio nell'atmosfera le trovate in questo articolo: http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/05/scienziati-auspicano-luso-e-la.html

A questo punto vi stupite del fatto che migliaia di cittadini denuncia da anni che queste operazioni di geoingegneria sono iniziate clandestinamente e stanno sbiancando i nostri cieli? Al seguente link una rassegna di prove: http://scienzamarcia.blogspot.it/2011/05/le-prove-delle-scie-chimiche-una.html



E indovinate un poco cosa contengono queste bianche scie persistenti che sbiancano i nostri cieli?





Il regista P. Pasin (autore di un documentario sulla questione) ha svolto una sua indagine ed ecco quello che ha scoperto:

Abbiamo trovato un bando, della direzione nazionale degli armamenti, per l'acquisto di dieci tonnellate di solfato di bario. A cosa potrebbe servire una tale quantità? Alla sua dispersione nell'atmosfera?
Ritorniamo a visitare il sito qualche settimana più tardi. L'annuncio è sparito dopo la nostra visita, che cosa bizzarra! I militari hanno qualcosa da nascondere?
Per rispondere a questa domanda vi conviene guardare il cielo sopra di voi, ovviamente,  e non il telegiornale!

venerdì 22 giugno 2012

Due convegni ed alcune segnaslazioni: Crema (lombardia) 26 giugno sulla geoigegneria- Ascoli Piceno 23 giugno sulle massonerie deviate


sabato 23 ore 17.30 - Ascoli Piceno






martedì 26 ore 21 - Crema




Leggi il nuovo articolo del blog scienzamarcia: Meteorologo russo ammette: vengono spruzzati prodotti nel cielo per inibire la pioggia, ma (dice lui) non per fare piovere sulle marce di protesta
http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/06/meteorologo-russo-ammette-vengono.html

Leggi il lungo (ma interessantissimo) articolo sul disclosure project finanziato da Rockefeller, per non farti irretire dalla propaganda new age degli alieni buoni che ci verranno a salvare
http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2012/06/steven-greer-e-il-suo-progetto.html

giovedì 21 giugno 2012

Meteorologo russo ammette: vengono spruzzati prodotti nel cielo per inibire la pioggia, ma (dice lui) non per fare piovere sulle marce di protesta


Apprendiamo che il 12 giugno 2012 in Russia si è svolta una marcia di opposizione contro il regime (fonte http://rt.com/politics/russian-weathermen-conspiracy-oppositions-200/). A guidarla un partito della sinistra moderata. La marcia è stata particolarmente "sfortunata" dal momento che un violento ha bagnato i manifestanti

Uno dei più attivi promotori della manifestazione di protesta, il parlamentare Ilya Ponomaryov ha scritto nel suo blog che alcuni chimici avrebbero trovato nell'acqua piovana un contenuto “innaturalmente alto di ioduro di argento”. 

La notizia è rimbalzata sui media e dopo alcuni giorni è arrivata la risposta dei meteorologi (di regime): “è seplicemente impossibile innescare una pioggia su una particolare regione. Se osserviamo un processo irreversibile, il processo nel quale un ben definito fronte caldo si sta muovendo, nessuna influenza potrebbe prevenire la pioggia.” 

Queste le parole testuali di Roman Vilfand dirigente del maggiore centro meteo russo, il quale ha negato che si sia potuto causare un acquazzone artificiale durante la marcia del 12 giugno. 

Ma la cosa incredibile è che lo stesso metoerologo ha ammesso che c'è stata una irrorazione di speciali aerei che hanno disperso prodotti chimici sulle nuvole in quello stesso giorno, non per innescare la pioggia su Mosca, bensì per prevenirla! Tali prodotti chimici sarebbero stati srpuzzati (tramite aerei, lo ricordiamo!) a circa 60 km di distanza dalla città per indebolire il fronte nuvoloso che si avvicinava. Vi ricorda qualcosa?


Secondo il meteorologo l'acquazzone ha ugualmente colpito Mosca, dal momento che le tecniche per influire sul tempo meteorologico possono solo ridurre l'intensità di un simile evento del 15 o 20 per cento.

Il leader dell'opposizione, Ponomaryov, nel suo blog afferma che non ci sono leggi in Russia che impediscano l'uso delle forze della natura a scopo politico.

Cosa dire delle parole del meteorologo russo? Se da una parte fa mezze ammissioni dall'altra si rende un po' ridicolo dal momento che sappiamo bene come

1) per evitare la pioggia in occasione di un concerto di Paul McCartney sono stati affittati tre aerei per inseminare le nuvole (e se invece di tre se ne usassero 30? davvero non potremmo influire sulle precipitazioni che per una quota del 20 per cento?) 

2) Un pilota russo afferma che se l'aviazione militare si dotasse di opportuni aerei per l'inseminazione delle nuvole, l'esercito potrebbe risolvere il problema della siccità nell'intera Russia: 

3) scienziati russi creano nuvole artificiali in appena 40 minuti:

Allora come la mettiamo signor Roman Vilfand?

Diete senza glutine, la loro efficacia e validità nel combattere alcune malattie - alcune inforazioni sul grano saraceno

grano saraceno
Come tutti sanno la celiachia (intolleranza al glutine) è in aumento in tutto il mondo. Come pochi sanno invece, la celiachia ha fatto la sua comparsa e le persone che ne soffrono sono rapidamente aumentate di numero dopo che una varietà di grano è stata geneticamente modificata (non inserendo geni estranei ma irradiando i grani con raggi gamma): il risultato è stato un grano con molto più glutine del normale che non solo ha praticamente creato dal nulla la celiachia, ma ha anche contribuito ad innescare/concausare una serie di disturbi su base autoimmunitaria.

Il risvolto positivo di tutto ciò è che una dieta senza glutine (specie se associata all'esclusione di latte e derivati, o quanto meno del lattosio) può dare un notevole contributo alla mitigazione dei sintomi di diverse patologie e, associato ad altri accorgimenti, persino portare ad una guarigione. Personalmente ho sperimentato con successo tale dieta (senza glutine e senza lattosio, associata ad alcuni rimedi oeopatici) e ho scoperto che in un appena un anno sono più che dimezzati i sintomi della rinite e congiuntivite allergica, mentre la psoriasi è ulteriormente regredita. Insomma sto molto meglio, e così molte persone che conosco che hanno fatto la stessa scelta (seguite dallo stesso medico).

Uno dei pregiudizi da sfatare sulla dieta senza glutine è che si tratta di una dieta monotona e scialba, ma con un po' di volontà si possono scoprire/riscoprire alimenti di grande valore nutrizionale che non siano solo il riso, il mais o il miglio.

In questo articolo parliamo in particolare del grano saraceno, che non è un cereale, benché dai suoi semi grigi si ricavi una farina (utilizzata tradizionalmente per i pizzoccheri e la polenta taragna). Importanti sono le proprietà nutritive di tale alimento; dal sito http://www.mr-loto.it/grano-saraceno.html traggo in particolare le seguenti righe
Il consumo di grano saraceno, grazie al suo alto valore proteico simile a quello della carne e della soia, è anche consigliato in caso di deperimento fisico e, grazie alla presenza di una sostanza chiamata rutina, per conservare l'elasticità dei tessuti dei vasi sanguigni.

Da una recente ricerca condotta in Canada, sembrerebbe che il grano saraceno contenga un principio attivo chiamato chiroinositolo che potrebbe avere un ruolo fondamentale nella cura del diabete mellito; secondo i risultati forniti da questi studi questa sostanza contenuta nel grano saraceno sarebbe in grado di abbassare del 19% la glicemia e aprirebbe quindi nuovi scenari nel trattamento di questa malattia così largamente diffusa.
Altre informazioni sul grano saraceno potete leggerle sul blog miglioriamo.it o  ascoltarle in questo spezzone della trasissione Geo & Geo (stendiamo un velo pietoso sul fatto che a tale trasmissione partecipino regolarmente meteorologi come Guido Guidi a negare l'avvelenamento intenzionale dell'atmosfera)


Dal blog miglioriamo traggo le seguenti righe (ma vi invito a leggere tutto l'articolo):
Questo cereale è ricco di rutina, un bioflavonoide che rafforza capillari e vasi sanguigni, blocca le emorragie (molto utile nel caso di perdite mestruali eccessive), riduce la pressione sanguigna e stimola la circolazione di mani e piedi.
Inoltre è un rimedio molto utile contro la costipazione intestinale, soprattutto se causata da un intestino gonfio e poco tonico, e contro la diarrea cronica.
(...)
La farina cruda di grano viene usata anche per eliminare i vermi intestinali, parassiti che irritano le pareti intestinali e causano uno scarso assorbimento delle sostanze nutritive, oltre a disturbi come prurito rettale, diarrea, colite, crampi da fame, perdita di appetito e perdita di peso.
Il grano saraceno è anche molto alcalinizzante, e questa funzione è accentuata quando viene tostato.
(...)
Ma fai attenzione, evita di mangiarlo troppo tardi la sera e di mangiarlo troppo spesso se hai evidenti segni di calore come febbre, molta sete, viso rosso, e così via.
La rutina contenuta nel grano saraceno si trova anche negli agrumi, nelle albicocche, nelle ciliegie (e del resto aiuta ad assorbire la vitamina C) ha effetti anti-infiammatori, antiossidanti, previene l'ictus.

Il grano saraceno aiuta a stabilizzare il livello di glucosio nel sangue; su un altro interessante articolo sul sito http://www.lascuoladiancel.it troviamo scritto
La presenza di D-chiro-inositolo spiega, inoltre, l’effetto ipoglicemizzante: il pane fatto con grano saraceno decorticato riduce considerevolmente i livelli di glucosio nel sangue e migliora la risposta insulinica del pancreas nella fase successiva al suo consumo. Il magnesio presente in questo cereale sembra inoltre ridurre di circa il 24% il rischio di diabete di tipo 2.
Infine la maggiore percentuale di fibra solubile (pectine) rispetto alla fibra insolubile (cellulosa e lignina) rallenta lo svuotamento gastrico e conferisce un maggiore senso di sazietà.
Cucinare il grano saraceno:

Il grano saraceno (in grani) andrebbe lavato (anche più volte) sotto l'acqua, poi fatto asciugare e tostato due minuti (c'è chi lo fa tostare nell'olio e chi come me preferisce utilizzare una pentola di acciaio dal fondo spesso e rimescola continuamente per evitare le bruciacciature); quindi si possono aggiungere le verdure che si preferiscono facendolo cuocere per almeno 20 minuti.

Il grano saraceno si sposa molto bene con le carote (in effetti esistono in commercio dei saporitissimi senza glutine biscotti a base di grano saraceno e carote, ma contengono lo zucchero di canna). Risulta quindi saporita la zuppa di grano saraceno con carote cipolle ed altre verdure.

L'ho scoperto un giorno che avevo solo carote e cipolle da cucinare col grano saraceno.

Una spezia che secondo me si sposa bene col grano saraceno è la curcuma, che ha anche proprietà antitumorali, e una certa attività chelante nei confronti dei metalli pesanti

Io ho provato a mangiare il grano saraceno associato al chinoa (un cereale ricco di proteine ed anch'esso senza glutine), ed è veramente buono.

Una ricetta originale?

Lavare bene più volte sotto l'acqua i grani, farli asciugare, tostare due minuti, aggiungere acqua, cipolle e carote tagliate fini, fare cuocere 15 minuti, aggiungere un po' di farina di riso un po' di curcuma un po' di noce moscata e magari del dado granulare solubile (io uso solo quello senza patate e senza lievito) e cuocere ancora 5 minuti (un po' di più se la farina di riso è integrale). A me è piacuto così, ma sicuramente si possono aggiungere delle altre verdure a piacimento. 

martedì 19 giugno 2012

EDIZIONI A MANO LIBERA: libri belli… per bimbi ribelli!


Le Edizioni A Mano Libera vengono alla luce nella primavera del 2011, dall’esperienza che prosegue tuttoggi di LiberaMente – libreria raminga.

Reduce da diverse esperienze in veste di organizzatore di eventi di “contro-informazione” su tematiche tanto care all’ambiente “complottista” (come dimenticarsi della partecipatissima di due giorni di Darfo del 2007: “La fiera delle verità e delle menzogne”, con un ospite di particolare riguardo, il Dottor Tullio Simoncini?), decido così di dare vita ad un’idea che mi frullava in testa da parecchi anni: riuscire a portare per le strade e le piazze l’informazione libera da interessi e manipolazioni.

Così, nel giro di poche settimane, la mia piccola libreria ambulante prende forma e catalizza attorno a sé notevole curiosità da parte della gente comune. Denoto però fin da subito, in moltissime persone con le quali vengo a contatto, una grande superficialità e scarsa conoscenza di argomenti scottanti quali le scie chimiche, l’immensa balla legata al grande business del cancro e dei suoi malati, la spada di Damocle del controllo delle masse, arrivando molto spesso a rendermi conto di quanto la pressione mediatica esercitata quotidianamente da TV, radio, giornali al soldo del Sistema abbia completamente atrofizzato il cervello delle masse adulte, le quali faticano non poco a riconoscere la Verità.


Quasi sull’orlo della rassegnazione, mi rendo però conto che le mie piccole battaglie devon essere portate avanti non per questa società che reputo sull’orlo dell’abisso, ma bensì per costruire un mondo migliore per le future generazioni; così, grazie anche alla grande ispirazione che la gioia di vivere di mia figlia Benedetta mi regala, decido di lanciarmi a capofitto nella creazione di piccole storie in rima per spiegare ai più piccini come funzionano realmente le cose.

Ispirandomi a principi libertari che da qualche anno a questa parte ho fatto miei, scelgo però il canale editoriale meno convenzionale in assoluto: mi affido così all’editoria creativa ed autoprodotta, ovverosia la semplice tecnica di realizzazione di libri fatti a mano, con materiale riciclato (carta, cartone, cartoncino, e molto altro…), e che prevede appunto l’autoproduzione in tutte le sue fasi (scrittura, taglio, rilegatura, manipolazione, inserimento di oggetti, distribuzione, scambio, baratto e/o vendita).


Vedono così la luce storie molto semplici, ma al contempo profonde, quali ad esempio “L’Acqua rubata nel regno tornata”, in cui spiego ai piccoli amici la metafora della privatizzazione dell’acqua attraverso una storiella in cui un malvagio tiranno vuole prendersi il lago di una cittadina, con esiti nefasti da parte sua…, ma il pezzo forte della mia collezione credo sia proprio “Il Nuovo Ordine Mondiale”: in questo racconto vi è un Mostro che governa l’intero paese, controllando ogni singolo evento della vita cittadina e ponendo tutti gli abitanti alla stregua di schiavi… La situazione rischierebbe di degenerare, ma fortunatamente saranno i più piccoli, dal cuore limpido e sentimenti genuini, a far fronte comune contro il marrano, sconfiggendolo e riportando il sereno nella cittadina. Mi è sembrata un’idea simpatica ed accattivante per fare comprendere anche ai nostri piccoli amici cosa sia e come funziona questo perverso meccanismo!


Se volete conoscere anche le altre storie che ho realizzato, fra le quali ve ne sono diverse a sfondo vegan ed animalista, potete consultare il mio sito: 


A proposito: sono costantemente alla ricerca di feste a tema vegetariano-vegan, a manifestazioni dedicate all’etico, a mercatini del riciclo-riuso, a fiere della piccola editoria, festival libertari, mercatini biologici, incontri d’informazione libera, e quant’altro, che si svolgono nelle vostre zone! La mia furgo-carretto-libreria sarà ben lieta di far mostra di sé!

Buona vita!
Alessandro

Un ringraziamento particolare a Federico di Casa Editrice Libera e Senza Impegni che ha curato l’editing e i disegni della storia!





Nuovo Ordine Mondiale: un politico confessa i suoi piani.

Altri articoli: 
 http://scienzamarcia.blogspot.it/search/label/nuovo%20ordine%20mondiale

domenica 17 giugno 2012

Euro, Banca d'Italia, sovranità nazionale,



Ho visto questo grafico qui

e ho controllato che effetivamente proviene da un documento ufficiale della banca d'Italia. 


Non sono un economista e non conosco il significato tecnico di quei termini ma ... il grafico sembra alquanto chiaro.

Nel frattempo il telegraph (quotidiano britannico) nella sua edizione on line afferma che la banca inglese si sta preparando per il collasso dell'euro: http://www.telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9296628/Bank-of-England-prepares-plans-for-euro-collapse.html

Poi ho letto qui: http://www.iljester.it/ecco-il-piano-segreto-per-salvare-leuropa-ultimo-atto-di-una-farsa-per-cancellare-le-sovranita-nazionali.html
La Banca centrale europea (Bce) e la Ue stanno mettendo a punto un superpiano per la creazione di una “nuova Europa”
La bozza di questo piano dovrà essere realizzata nientemeno che da Mario Draghi assieme al presidente della Comissione Europea, Jose’ Manuel Barroso, al presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, e al presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy.

Trovate la notizia sulla stampa nazionale, vedi ad esempio questo link: http://www.unita.it/mondo/superpiano-della-ue-e-bce-br-per-salvare-l-eurozona-1.417319

Si legge ancora nel succitato articolo:
Nessuno dei quali – ricordo ai miei lettori – è stato eletto da un qualsiasi organismo politico popolare. Eppure sono coloro i quali decideranno il futuro dell’Europa e dei suoi popoli.
Ma andiamo oltre. Secondo le indiscrezioni – leggete bene! - quattro sarebbero le aree principali del progetto: riforme strutturali comuni, politica di bilancio integrata, unione bancaria e unione politica. Già, unione politica e unione bancaria. Non vi suona strano questo progetto, alla luce della grave crisi speculativa e della pressione psicologica a cui sono stati sottoposti gli europei in questi ultimi due anni?
Tutto ciò va letto assieme all'esternazione di Monti che già al suo insediarsi come premier parlava di abbandonare la sovranità nazionale e all'articolo di Enzo di Frenna sul rapporto tra Draghi, Monti e la banca Goldman Sachs:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/11/goldman-sachs-lato-ombra-draghi-monti/169987/

Però che ce ne facciamo di tutti questi siti internet che denunciano il male minore e lasciano in ombra il MALE PEGGIORE? E come mai Lidia Undiemi, che prima avevamo sostenuto plaudendo al suo coraggio, adesso depenna dai suoi contaqtti sui social network tutti quelli che le ricordano troppo insistentemente la questione delle scie chimiche?

Non basta parlare di sovranià nazionale e sovranità monetaria, informati:



Almeno l'avvocato Paola Musu parla di emissione di moneta e sovranita' monetaria e propone come soluzione la sovranita' monetaria. (vedi http://www.youtube.com/watch?v=R_3hvDqwPRo) e denuncia la complicita' degli organi, delle istituzioni e dei media tradizionali che non si attivano di fronte a tante denunce e segnalazioni (tra quella dell'avvocato Paola Musu) ... chissà se costei sa delle scie chimiche? o se anche lei ... 






Anche se non c'entra niente col resto dell'articolo segnalo un aggiornamento del precedente: http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/06/fra-crisi-economica-euro-intrighi-venti.html

Aggiornamento: leggendo l'articolo http://corvide.blogspot.it/2010/08/levento-parte-iv-la-fine-del-mondo.html mi viene più di un sospetto su quel sito che non menziona le scie chimiche (se non di sfuggita in un singolo articolo vuoto di contenuti) e poi sembra fare l'occhiolino a certi discorsi un po' troppo new age.

Insomma la prudenza non è mai troppa.

Cosa succede realmente in Ucraina?

Premessa del curatore del blog: anche io all'inizio credevo che la strage dei cani fosse reale, anche perché non immaginavo per quale motivo dovessero inventarsela. Un attentato a New York puo' servire a giustificare una guerra a Kabul, ma ... quei cani? Poi ho sentito parlare persino di camere a gas e ... perdonatemi la battuta, ho sentito puzza di bruciato. L'accostamento del massacro dei cani a quello dell'olocausto ...

In Israele si è costituito uno stato che ha trasformato la striscia di Gaza in un enorme campo ghetto, né più e né meno di come i nazisti avevano rinchiuso le persone di fede ebraica nel ghetto di Varsavia, e tutto questo è successo anche grazie al continuo senso di colpa inflitto al mondo intero (considerato corresponsabile dell'olocausto degli ebrei). Non c'è bisogno di negare lo sterminio degli ebrei da parte di Hitler per pensare che i numeri (6 milioni di ebrei uccisi dal nazismo) siano stati gonfiati per ovvie ragioni (altrimenti perché varare leggi ad hoc per chi non crede alla versione ufficiale?).

Mi ci è voluto poco quindi a convincermi della fondatezza di un articolo che denunciava la strage dei cani come una menzogna costruita ad arte. L'articolo successivo, qui sotto riportato, fonrisce ulteriori dati per comprendere la vicenda. C'è da aggiungere anche il fatto che tutti questi intrighi e queste notizie artefatte servono a distogliere la gente da questioni più gravi.
 





Gli Europei di calcio in Ucraina sono iniziati, ma la propaganda di boicottaggio di questi non ha fine. Continua ad essere propagandata la bufala dello sterminio dei randagi in Ucraina, dove abbiamo parlato nella precedente nota riportata Qui.

Una campagna iniziata almeno dall’anno 2011, programmata dettagliatamente con una risonanza mediatica capillare per il massimo coinvolgimento emotivo.

Dove le presunte prove, si baserebbero su foto decontestualizzate,risultanti poi datate di anni indietro e ambientate in Cina e Romania. Ma sappiamo, il repertorio fotografico per queste occasioni, è sempre lo stesso, con lo scopo di “commuovere” l’opinione pubblica, che ormai accecata dalle emozioni non si  pone domande.

Anzi fa da cassa di risonanza a presunte verità fatte passare per buono, amplificandole con i “sentito dire”.

Ma questo non è avvenuto solo in questa occasione, lo sappiamo bene.

Ma perché tanto accanimento con l’Ucraina? Solo per amore degli animali?

Abbiamo seri dubbi, e vediamo un momento di parlare di questo Paese.

L’Ucraina è un territorio nonostante il suo forte nazionalismo, molto conteso tra la Unione Europea e la Russia, e questo è il campo di gioco dove si disputa ben altra partita.
Gli Europei di Calcio, sono uno dei tasselli per questa partita, inclusi i grandi giacimenti di gas, un puzzle dove la partita è stata giocata fin dal 2004 con la rivoluzione Arancione.

“La rivoluzione arancione nata nel 2004 fu un movimento finalizzato alla democratizzazione all’occidentale dell’Ucraina guidata da Viktor Yushenko, poi Presidente dal 2005 al 2010, e Yulia Tymoshenko diventati in seguito entrambi famosissimi sulle pagine dei giornali occidentali. Famosi non a caso verrebbe da pensare.
 L’occasione per gli Stati Uniti ma soprattutto per la Unione Europea di strappare l’Ucraina al dominio centenario della Russia e portarlo sotto la sua ala, come logica estensione all’est e, più opportunisticamente, per assicurarsi il controllo su una terra ricca di materie prime e di strategica collocazione geografica, non era da sprecare.
 Con la salita al potere del duo Yushenko-Tymoshenko Bruxelles mise in piedi una strategia di collaborazione non indifferente su tutti i fronti: incontri bilaterali e collaborazioni politiche, investimenti economici soprattutto nel settore delle fonti energetiche ed accordi in ambito culturale. Risale infatti proprio a questi anni collaborazionisti l’assegnazione degli Europei di calcio ai vicini Polonia-Ucraina.”

Probabilmente, nell’assegnazione degli Europei di calcio all’Ucraina, c’erano molte aspettative di vantaggio, forse non contravvenute.

La rivoluzione arancione appartiene alle così dette “rivoluzioni colorate” dando la speranza all’occidente di un cambio politico più favorevole con le elezioni del 2004, speranza delusa.

Sta di fatto che il braccio di ferro per la conquista di questa terra di nessuno, tra l’Occidente e la Russia continua.
Ne è la conferma, la notizia del 5 giugno, a pochi giorni dell’inizio degli Europei di calcio, che in Ucraina è stata approvato in Parlamento un ddl della maggioranza, che fa diventare il russo lingua ufficiale in 13 regioni su 27.

Ecco anche perché continua la bufala della notizia del massacro dei randagi in Ucraina, o vogliamo credere che la Merkel ha detto che non andrà a vedere gli Europei di calcio per amore degli animali?

Le campagne pseudo animaliste, di screditamento verso un Paese preso di mira hanno molteplici scopi, e si inseriscono in un puzzle di enormi interessi.

Non a caso i Paesi coinvolti sono stati la Grecia, la Romania, la Spagna, l’Italia, e altri. Paesi dove è stata programmata la disfatta economica.

Di tutti questi Paesi, è stata diffusa la fama di essere popoli che maltrattano gli animali, li uccidono senza pietà, o hanno canili lager, a paragone della Germania che risulta un Paese modello.

Ma non è così, In Germania è ammesso sparare ai cani nei centri abitati, è ammessa la zoofilia (sesso con gli animali, costretti ovviamente), i canili sono strapieni ed è legale venderli alla vivisezione.
In particolare per la zoofilia, in Germania è un fenomeno diffusissimo e ora non è più punibile, poiché  Sino al 1969 in Germania il contatto sessuale tra uomo ed animale era vietato dall’art 175b del codice civile. Nel 1969 con la riforma del diritto penale è stato cancellato.

In Forum specifici ci sono già 14.000 iscritti , che si definiscono zoofili, e che discutono apertamente delle loro perversioni, delle tecniche e si danno consigli come fare sesso e che detengono animali solo a scopo sessuale.

In Germania ci sono molte fattorie di campagna, dove vengono detenuti animali per questo scopo ed utilizzati. Questi animali vengono dati in affitto e chiunque può fare ciò che vuole, a pagamento.

Si sono mobilitati anche i veterinari con una petizione per cambiare la legge,  i quali sono seriamente preoccupati perché è frequentissimo che gli animali riportano gravi ferite fisiche e psicologiche e spesso non sopravvivono.

Eppure le maggiori associazioni animaliste che si occupano del “salvataggio” di cani di questi Paesi sono tedesche, importano in centri di raccolta  migliaia di cani stranieri, dove vanno? Non si sa.

Perché queste Associazioni non si occupano del salvataggio dei cani nel loro Paese? Non si capisce.

Inoltre queste Associazioni sono stranamente straricche, prendono finanziamenti ovunque, e se due più due fa quattro, è spontaneo avere sospetti sulla fine di questi cani molto dubbia.

In queste campagne mediatiche ci sono enormi interessi economici che si intersecano con interessi politici.
Tutto questo meriterebbe un lunghissimo discorso, ma ci limitiamo a portare un link di riferimento sul meccanismo della protezione animale_business

L’ETN  è a capo di questa piramide di Associazioni, il soggetto più importante per la promozione di queste campagne mediatiche, di un numero enorme di movimentazione di randagi da un paese all’altro, e con un patrimonio economico immenso. Per ulteriore documentazione Fonte.
Ha riferimenti in tutto il mondo, ed è stata promotrice anche della campagna contro lo sterminio di randagi in Ucraina, lo slogan è sempre stato “Boicottare i Campionati Europei di calcio”

Lo stadio di Donezk costruito per l’occasione, è stato finanziato dal noto miliardario Rinat Achmetow.

Bene, vi lasciamo a una domanda che sottolinea le contraddizioni di tutta questa vicenda.

Come mai lo stesso personaggio ha dato appoggio alla Campagna dell’Etn per il boicottaggio degli Europei di calcio in Ucraina?

Wilma Maria Criscuoli